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domenica 27 gennaio 2013

Recensione: "Touched" di Elisa S.Amore



TOUCHED DI ELISA S. AMORE


Touched è il primo romanzo di una serie rivolta principalmente ad un pubblico Young Adult, a sfondo paranormal romance dove i protagonisti sono una particolare stirpe di angeli. La scrittrice, Elisa Strazzanti in arte Elisa S. Amore, ha autopubblicato questo romanzo creando un vero e proprio fenomeno editoriale! 
Sono felice di aver finalmente letto questo romanzo che ora ha scatenato in me una serie di curiosità, diciamo che le domande sono tante e soprattutto mi interessano alcune scelte compiute da Elisa, nei prossimi giorni vi farò sapere se ho placato le mie domande. 

Autrice: Elisa S. Amore pseudonimo di Elisa Strazzanti
Titolo: Touched
Serie: Touched #1
Autopubblicato
Prezzo ebook: 4,66 euro 
Prezzo cartaceo: 16,90 euro
Pagine: ca. 400
Acquistabile su:
 Amazon
TRAMA
Dopo i vampiri, i licantropi, i maghi e gli Angeli caduti, una nuova schiera di Angeli sta per trascinarvi nel suo mondo oscuro. Una stirpe antica, letale, che non lascia scampo. Sono i Sotterranei, giustizieri della morte, ombre del destino… e sono qui per ucciderci. Sotto gli ordini dei Màsala, l’antica confraternita oscura al servizio del fato, gli Angeli della morte operano perché il destino di ogni uomo sulla terra si compia. Ma cosa accade quando entra in gioco l’amore? Puo’ un Angelo della morte rinnegare se stesso e sfidare il destino? Puo’ l’amore ribellarsi al fato? Quando Gemma incontra per la prima volta lo sguardo vitreo, penetrante e tenebroso di Evan James, un’ombra minacciosa si insinua con prepotenza nella sua vita, fino a condurla all’inevitabile scontro con il suo destino, ormai segnato. Lei non sa che Evan è un servo della morte. E la morte ha scelto lei. La sua ora è scattata, Gemma deve morire... e lui ha l’ordine di ucciderla. Ma cosa accade se lei è l’unica che riesce a vederlo?
RECENSIONE

Giovedì 24 gennaio 10.30 AM


Guardai fuori dalla finestra mentre sospiravo affranta, con la mente pensavo ad altro mentre avrei dovuto studiare i diagrammi di stato. Un tempo di bufera imperversava fuori dalla finestra facendomi presagire che forse neanche quel giorno avrei ricevuto qualcosa dal postino. Quando sentii bussare al citofono,  praticamente sussultai dalla sedia e ancora di più quando mia nonna, con qualche problema al udito, non riusciva a capire cosa volesse la postina.

“Signora c’è da firmare!”
Nel udire quelle parole, saltai giù dalla sedia sotto lo sguardo allibito della mia amica e precipitandomi lungo le scale mi avvicinai alla postina che stringeva un pacco raccomandato, dalla forma leggere squadrata che conteneva qualcosa che aspettavo da tempo! Mentre la signora blaterava qualcosa sul fatto che fosse raccomandato, io non avevo che occhi per il libro avvolta da quella carta giallo ocra che in quel momento era il mio colore preferito.
Salii sopra mentre cercavo di aprire il pacco, non volevo aspettare neanche un minuto e quando finalmente ci fui riuscita, tirai fuori tremante il libro dalla copertina tanto amata, finalmente era arrivato: Touched era tra le mie mani.
Ok dopo questo prologo raccontato la smetto. Ho scritto questo piccolo pezzo per dirvi quanto fossi in ansia perché pensavo non mi arrivasse (e ora lo sono ancora per Il Bacio ç_ç che credo si sia praticamente perso) .
Il seguito del mio racconto è semplice, dopo averlo strappato dalle mani di mia madre, che se n’era impadronita dicendo qualcosa sulla copertina, che le piaceva, era molto bella e altri molti complimenti che ho prontamente riferito ad Elisa, ho avuto la possibilità di rimirarlo per un po’ e poi cominciarlo a leggere.
L’ho finito ieri sera e ho cercato di mettere ordine nei miei pensieri prima di cominciare a scrivere la recensione di questo romanzo.
Dico subito che a me è piaciuto da morire, nonostante alcune parti di twilightiana memoria io non ho potuto fare a meno di leggerlo tutto d’un fiato.
Partiamo dal presupposto che Elisa ha saputo mescolare elementi caratteristici dei romanzi YA Paranormal Romance con altri elementi totalmente originali e poco visti, questo mix ha fatto e farà della saga Touched un romanzo sicuramente vincente a mio parere.
Ambientato nella ridente cittadina di Lake Placid sulle rive dell’omonimo lago, circondata da alte montagne e paesaggi paradisiaci, Touched guarda alle vicende di Gemma Bloom, interessante studentessa del liceo locale, dalla psicologia e dal carattere decisamente particolare e complesso, Gemma sembra essere a prima vista la solita ragazzina che nessuno si fila nei romanzi che ultimamente possiamo leggere e che improvvisamente il più bello del circondario decide di far emergere, ebbene è in parte vero e in parte no, perché Gemma è una ragazza inconsapevole della sua bellezza interiore ed esteriore, totalmente ignara degli sguardi che i suoi compagni del liceo le lanciano, ritenendo che non ci sia niente di interessante in lei.
Verità immediatamente smentita quando nel bosco che circonda la ridente cittadina fa un incontro decisamente particolare: alla ricerca del suo carlino Iron (un adorabile e russante cane che diciamo che come cane da guardia lascia un po’ a desiderare ma non si può fare a meno di volergli bene) Gemma incrocia lo sguardo con il più affascinante e bel ragazzo che lei abbia mai visto, che cattura la sua attenzione con profondi e magnetici occhi color ghiaccio, di una luminosità quasi abbagliante. Incontro cruciale per tutto il  libro e che darà vita ad una serie di domande e di interrogativi che porteranno quasi alla “follia” la piccola Gemma.

"I suoi occhi... come un incantesimo oscuro mi avevano rapita trascinandomi nelle segrete delle loro prigioni. Trasparenti come cristallo ma ardenti come il fuoco, avevano provocato in me un turbinio di emozioni incontrollabile".

Evan James è l’unico compagno di scuola che immediatamente cattura l’attenzione di tutti, Gemma compresa, ma la cui attenzione è calamitata solo dalla ragazza dai grandi occhi castani.
La domanda che tutti si pongono è: chi è questo ragazzo affascinante e misterioso, dall'aria selvaggia e sconosciuta che calamita l’attenzione di tutti? La risposta sorprende e intriga immediatamente chi legge, perché in Touched è finita l’era dei vampiri, dei licantropi e degli angeli caduti, Elisa fa riferimento ad antiche e misteriose leggende nordiche scegliendo come protagonista di spicco un’antica e condannata stirpe di angeli: gli Angeli della Morte, i Giustizieri che dalla notte dei tempi sono costretti a vivere sulla terra, in un eterno limbo tra l’Eden e l’Inferno a causa di una colpa non loro.
Altrimenti conosciuti come “Geni Sotterranei”, gli Angeli della morte adempiono al volere di una confraternita rispettando i voleri del fato: il loro compito è uccidere i Prescelti quando il loro destino si è compiuto. Un compito arduo che questi paladini della morte portano avanti in vista di una futura redenzione da quel peccato da cui sono stati condannati; ed Evan è uno di loro.
La ragione del suo arrivo è chiaro ai lettori: Evan come Angelo della Morte è stato mandato per uccidere qualcosa, ed ecco che dal suo arrivo a Lake Placid cominciano a susseguirsi una serie di eventi mortali che in un crescendo di adrenalina e intrigante mistero portano il lettori a divorare le pagine per scoprire cosa accadrà: Evan deve uccidere Gemma, perché la sua ora è oramai arrivata,
Al suo arrivo a Lake Placid, Evan però non avrebbe mai pensato che la sua vittima potesse diventare la sua unica ragione di vita, il cuore pulsante attorno a cui far ruotare la sua esistenza, la sua Stella Polare, il punto fisso colei che dopo secoli di fedeltà fanno vacillare l’impassibile e potente Giustiziere.
Scritto in uno stile molto introspettivo, con grandi passi dedicati alla descrizione dei pensieri e della psicologia dei due protagonisti, Touched è una storia d’amore intrigante e misteriosa, abbellita da un italiano poetico e raffinato a cui non siamo molto abituati ma che ben si adegua all'aria di bellezza eterea e sfuggente che aleggia sul libro a cominciare dalla copertina.
Touched non è solo romanticismo, passione e sospiri, ma anche azione e vicende adrenaliniche che fanno salire il cuore in gola, di corse sfrenate e avvincenti colpi di scena.
Ciò che avrei voluto è una maggiore attenzione anche ai personaggi di contorno, ma che sicuramente verranno approfonditi in seguito, dopotutto ci sono ancora altri quattro romanzi (a proposito è appena uscito Unfaithful il secondo volume in ebook e a breve in cartaceo), quindi avremo tempo a sufficienza per conoscere Simon, Drake e Ginevra, ed è soprattutto a lei che va la mia attenzione, perché Ginevra è una Strega, che in questo romanzo è la naturale nemica degli Angeli, vista come personificazione del male (c’è una buona influenza del flagellum maleficarum, il noto “Flagello delle Streghe”) che ha il compito di tentare le anime che dovrebbero essere accompagnate nell'Eden. E ovviamente in quest’ottica non poteva mancare il simbolo del male religioso per eccellenza: il serpente che aveva tentato Eva qui è il compagno di ogni strega, e unica arma per uccidere un Angelo.
Devo dire che questo mix di leggenda, tradizione e romanticismo a me non è affatto dispiaciuto, è vero l’influenza twilightiana è presente e si nota, ma oramai al giorno d’oggi è raro se non quasi impossibile trovare un romanzo che non sia stato “influenzato” dalle reminiscenza edoardiane, ma non posso fare a meno di pensare che se non ci fosse stato Edward ad influenzare la letteratura YA degli ultimi tempi, Evan sarebbe stato un ottimo sostituto e ora invece di avere molte serie sui Vampiri forse ne avremo qualcuna in più sugli angeli ;).

LA SERIE
1 - Touched in uscita 14 NOVEMBRE 2012
2 - Unfaithful  in uscita 31 GENNAIO 2013 (cartacea)
3 – Brokenhearted in uscita a Maggio 2013
4 - ( ? )
5 - ( ? )

Location consigliata: Sera ^_^
Tè consigliato: Tè alla pesca


Questo blog aderisce alla Challenge indetta dal blog Reading is Believing,  questa recensione appartiene alla casa di Grifondoro a cui Reading is Believing ha deciso di assegnare tre generi, ovvero FANTASY, URBAN FANTASY e PARANORMAL ROMANCE.

Questo blog inoltre aderisce alla Tributes Reading -Challenge del Blog "On the Read" ispirata a Hunger Games, Il Distretto a cui appartiene la recensione è il numero 11. In questo Distretto potete inserire le recensioni riguardanti i romanzi Paranormal.


mercoledì 23 gennaio 2013

Recensione: "Divergent" di Veronica Roth


DIVERGENT DI VERONICA ROTH 

Letto, no dovrei dire divorato, abbracciato e amato, Divergent è stato un romanzo dispotico che mi ha lasciato con gli occhi lucidi e l'adrenalina a mille.
Primo romanzo di una serie distopica romance per giovani adulti, Divergent è stato pubblicato dalla De Agostini ed è uno dei migliori distopici che io abbia letto dopo Hunger Games della Collins.


Titolo: Divergent

Autrice: Veronica Roth

Casa Editrice: De Agostini
Data di pubblicazione: 22 marzo 2012
Pagine: 480

Prezzo: 16.90€

 
TRAMA

Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...

RECENSIONE

Letto non è forse la parola giusta. Amato non è forse la parola più adatta.
A conti fatti però ho letto e amato Divergent in appena ventiquattro ore. Quando l'ho preso, non sapevo che mi avrebbe conquistato in questo modo e che avrei mangiato le pagine senza avere la voglia e la forza di leggere altro.
Veronica Roth ha implementato un racconto sfruttando elementi certamente innovativi per creare un mondo che potremo definire utopico, ma il passo dall'utopia alla distopia è breve nell'animo umano corruttibile.
Il coraggio, l'altruismo, l'onesta, la sapienza e l'amicizia vengono "celebrati" nella società futuristica di Veronica Roth, sono abbracciati, enfatizzati e portati fino alla follia.

La vita di Beatrice è scandita da regole ben precisa, tutto nella sua esistenza è votato all'altruismo, agli altri prima di se stessa, l'abnegazione, il rifiuto dell'individualismo in funzione del bene collettivo.
Beatrice e la sua famiglia vivono in un dispotismo blando, a volte meno accennato, ma che in realtà come ogni "male" è insidioso, furbo e nascosto, velato da falsi/buoni sentimenti. 
Allora l'altruismo celebrato dagli Abneganti diventa quindi rifiuto dell'individualismo per il bene degli altri, dove l'egoismo è considerato il più grande peccato capitale. La sapienza degli Eruditi trasforma in lotta per il controllo sulla mente. Il coraggio degli Intrepidi si trasforma in crudele e bruta manifestazione della forza; e infine in perenne contrasto fra loro ci sono i Candidi, la cui onesta è vista come forma di cortesia, nessun pelo sulla lingua è accettato, e i Pacifici che mentirebbero pur di mantenere la Pace.
Ed ecco allora che a sedici anni (gli Statunitensi hanno una fissa per i sedici anni O_O sarà che prendono la patente e si "sentono" adulti!) il momento cruciale è la scelta della Fazione cui appartenere per il resto della vita! Una scelta non facile diremo noi, e proprio per questo che la decisione è facilitata da un test attitudinale che grazie a un siero fantascientifico permette di vivere una simulazione e dalle vostre reazioni sarà deciso in quale fazione vi troverete meglio.
Niente di più facile allora! Eh no, perché pretendere che una persona presenti una sola caratteristica tra quelle disponibili come se si potesse scegliere da un catalogo il proprio prodotto preferito non è assolutamente normale!
Beatrice Prior è proprio la sfortunata malcapitata, il cui test non da un solo risultato, neanche due, ma ben tre fazioni possibili, accaduto inaudito e pericoloso, tutto ciò fa di lei una Divergente, un danno per la società.
E' questo il momento chiave, un attimo epifanico e fondamentale per la caratterizzazione di Beatrice, che quindi comincia a farsi delle domande.
E' un momento comune nei romanzi distopici con un fondo di romanzo di maturazione, e direi che è un passo non da trascurare in un racconto di questo genere. La scelta di Beatrice non è semplice, tradire la sua famiglia, la sua fazione, ma cui non si sente totalmente fedele oppure no? 
Consapevole che la fazione viene prima del sangue*, come recita il motto delle fazioni, Beatrice salta nel girone degli Intrepidi inconsapevole della durezza degli allenamenti e non pienamente convinta delle sue decisione.

Ora non voglio tediarvi ulteriormente con la trama che come mi potreste dire: ce la possiamo leggere, ma passiamo a dire qualcosa di più sostanzioso.

Ambiente distopico, suspance, ritmo serrato da addestramento, un pizzico di mistero e un accenno di romance fanno di questo romanzo una vera e propria bomba a mano!
Veronica Roth ci ammalia con la sua scritta semplice e scorrevole, non ho mai perso il filo, non ho mai avuto il bisogno di una pausa, e mentre studiavo il mio sguardo era continuamente calamitato dal Reader appoggiato sul tavolo, sembrava una calamita e io un pezzo di ferro e vi assicuro che resistere alla tentazione e leggere era difficile (ma dovevo studiare ç_ç), tutto questo per sottolineare come il suo stile di scrittura mi piaccia e abbia reso possibile che io in un giorno (meno di 24 ore sicuramente) abbia letto questo libro (credo di aver letto veramente ovunque e in qualunque momento u.u).

Il tutto è condito da attimi divertenti, azioni adrenaliniche e scene di cameratismo da dove trapela quello che significa realmente appartenere agli Intrepidi: non è sfidare le proprie paure, non è compiere atti senza cervello, ma è fare scelte coraggiose e altruiste, stringere legami di fratellanza e anche fidarsi dei propri compagni.


Vogliamo poi parlare dei due protagonisti? 
Tris (all'inizio conosciuta come Beatrice) è una ragazza che ha molte qualità ma che non sa di possedere a causa della scarsa conoscenza di sé stessa per via dell'educazione che ha ricevuto. Nonostante la sua scelta continuerà ad essere una ragazza altruista, perché l'altruismo fa parte di lei, e per questo è una persona coraggiosa perché il coraggio e l'altruismo non sono poi così diversi. L'ho adorata per via dell'affetto incondizionato verso i suoi genitori, per la sua voglia di dimostrare di essere diversa, consapevole della sua individualità. Assistere alla sua crescita e maturazione è stata affascinante, il suo iniziale rifiuto per la sua fazione, per dimostrare qualcosa e la successiva accettazione di essere sia un'Intrepida e sia un'Abnegante perché alla fine un individuo può essere entrambi, può possedere diverse sfaccettature e non deve per forza rientrare nei parametri imposti dalla società.

Quattro è il protagonista maschile di questo libro, misterioso, intrigante, affascinante, potresti stare ad elencare tantissimi aggettivi ma diventerei noiosa. E' un perno fisso e se a volte ci allontaniamo da lui nel libro, poi torniamo avvicinarsi perché l'influenza che esercita su Tris è innegabile e potente. E' un rude dal cuore tenero e non si può fare a meno di restare affascinati dai suoi modi di fare e da quegli attimi in cui fa crollare la barriera che si è costruito per difendersi.

Non ve alcun dubbio sulla fine di questa recensione. Se non l'avete letto, correte a farlo, se non l'avete comprato, correte a farlo e secondo me non ne resterete delusi, poi ognuno è diverso ;).


Location consigliata: tutta il giorno, divano e caminetto accesso.
Tè consigliato: Tè nero

Questo blog aderisce alla Challenge indetta dal blog Reading is Believing,  Hogwarts Reading Challenge è una "sfida" di lettura, dove ad ogni genere letterario è stato associato una casata harrypottiana e in relazione a quella casata vanno postate le recensioni. Alla fine di ogni girone( ora siamo all'ultimo!) viene pubblicata la casa che ha vinto, da cui viene estratto una recensione vincente. La casa di appartenenza è serpeverde!


Questa recensione partecipa alla Challenge ispirata ad hunger Games di On the Read.
DISTRETTO 12 -
A questo distretto appartengono i romanzi distopici.
E' un genere letterario in cui si distinguono i libri ambientati in una società indesiderabile, sotto tutti i punti di vista, e fittizia, ma anche in un futuro prossimo.


venerdì 4 gennaio 2013

Recensione: Starcrossed di Josephine Angelini

Oh sono felicissima perchè questa è la prima recensione del 2013 (speriamo mi porti fortuna) e il libro mi è 'piaciucchiato' tanto. In attesa dell'uscita di "Goddess, il destino della Dea", previsa per il 27 marzo ad opera di Giunti Y, mi sono consolata leggendo Starcrossed, il primo volume della "Trilogia del Risveglio", e Dreamless, secondo volume della trilogia.
Quella che vi presento oggi è la recensione di Starcrossed di Josephine Angelini, un libro YA a sfondo romance che ha saputo imbastire una storia veramente innovativa utilizzando gli elementi caratteristici della mitologia greca (se qualcosa non la credete possibile dovrete ricredervi!), dove in compagnia tra semi-dei, amori, maledizioni e personificazioni ti trascina nelle vicende di Helen e Paris..ops Lucas ;).


Autrice: Josephine Angelini
Titolo: Starcrossed
Casa Editrice: Giunti 

Collana: Y
Genere: Romanzo, YA, Romance
Prezzo: € 16,50
Pagine: 464 pg



Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L'episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un'antica tragedia d'amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l'omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino?


Appena ho cominciato a leggere Starcrossed c'è stata un attrazione fatale, non so che ragioni imputarle (visto che devo dire che non è il libro migliore che io abbia letto), ma forse complice lo stile narrativo o l'argomento di cui sono personalmente appassionata, ma ho letteralmente divorato. Il libro non ha un principio eclatante ma appare chiaro fin dalle prime battute che Helen non è la classica D.I.D. (una donzella in difficoltà giusto per restare in tema greco). Alta come solo una modella può essere, con un volto talmente bello da spingere qualsiasi uomo a commettere qualunque cosa per lei, con una forza erculea, ma una dolcezza e una bontà d'animo che la rendono quasi un angelo, Helen Hamilton non passa decisamente inosservata, nonostante lei cerchi in tutti i modi di rendersi invisibile.
Starcrossed è un romanzo d'amore con tutti i crismi, ma è anche e soprattutto un Urban Fantasy con i fiocchi che non lascia niente al caso intrecciando con l'abilità di una ricamatrice le vicende e i personaggi e soprattutto sfruttando un mondo poco considerato dagli scrittori per young adult, che spesso si lanciano sui oramai fin troppo pallidi vampiri (e li hanno dissanguati! XD) o i lunatici licantropi (ma comunque non disdegniamo X).



Elemento fondamentale, e per questo motivo - come ho già detto - l'ho adorato, e imprescindibile del libro è la mitologia greca, credo che perderebbe decisamente di verve se non fosse per questa caratteristica. 
Starcossed con le divinità olimpiche, i miti e le leggende legate ad esse, con i tradimenti, le guerre, gli amori e le passioni ci trasporta nel mondo greco che ci ha sempre affascinato.
Se ho divorato letteralmente il primo libro e mentre scrivo ho già finito il secondo libro è perché è scritto talmente bene da rendere la lettura oltremodo veloce e scorrevole, i periodi sono ben scritti, le vicende ben descritte lasciando sufficiente spazio alla narrazione e all'azione, tutto condito da un ritmo ben cadenzato come un pentagramma giambico.


I personaggi uniscono il vecchio e il nuovo, mantenendo alcuni dei caratteri della mitologia, con i loro nomi antichi che fanno tornare alla memoria gli eroi della stria antica, ma mantenendo peculiarità tutte loro.,

Particolarità veramente interessante, introdotta dall'Angelini, è la questione dei volti "riciclati", espediente divino per perseguitare i protagonisti del romanzo: archetipi riproposti di generazione in generazione, obbligando i genitori a volte a guardare il volto di fratelli perduti o nemici uccisi, di assassini e assassinati.
Un continuo e perenne tormento per colpe non loro, un continuo e perenne odio per chiunque non appartenga alla loro casa.
Se fin dalle prime pagine appare chiaro che l'Angelini ha saputo creare un YA romance fuori dai canoni, perché nonostante la palese impostazione twilightiana, i mondi e le potenzialità sono diverse, voglio però aggiungere che la storia aveva molto più potenziale (eliminare la matrice twilightiana sarebbe potuto essere una buona scelta) almeno secondo il mio parere, altro danno/pecca che ho trovato, e l'hanno trovato tutti è decisamente la mancanza di logica e matematica di questo libro, qualcuno gli dica che c'è una differenza di tempo tra la nascita di Helen e l'amore idilliaco di Daphne!!! Erano tutti talmente sconvolti dal fatto che si fossero innamorati e salvati a vicenda da aver dimenticato le basi dell'algebra elementare, perchè altrimenti non vedo spiegazione.
Nonostante ciò è stata una lettura piacevole che mi ha tenuto compagnia, mi ha fatto sorridere davanti ai battibecchi di Hector con Helen, mi ha fatto innervosire di fronte alla dittatura dei sentimenti antichi con l'odio recondito gli uni per gli altri e per la sofferenza provata nel guardare un proprio figlio diventare Reietto e non poter far altro che odiarlo.Starcrossed è però SOLO l'inizio e devo dire che avendo già letto Dreamless posso dire che lo stile e la storia sono andati evolvendosi, in meglio o in peggio...lo scoprirete presto. ;)
Il 3 è dovuto a quelle piccole pecche che a parer mio deturpano un libro con una storia tanto originale e interessante e uno stile narrativo veramente imbattibile da far arrabbiare, perchè poteva essere veramente un libro da 5 stelle!!

Location consigliata: letto, sera tardi.
Tè consigliato: Tè bianco.

Questo blog aderisce alla Challenge indetta dal blog Reading is Believing,  Hogwarts Reading Challenge è una "sfida" di lettura, dove ad ogni genere letterario è stato associato una casata harrypottiana e in relazione a quella casata vanno postate le recensioni. Alla fine di ogni girone( ora siamo all'ultimo!) viene pubblicata la casa che ha vinto, da cui viene estratto una recensione vincente. 

Anche a questa Casa Reading is Believing ha deciso di assegnare tre generi, ovvero FANTASY, URBAN FANTASY e PARANORMAL ROMANCE.

martedì 4 dicembre 2012

Recensione: Wicked. I segreti delle sorelle Cahill di Jessica Spotswood



Autrice: Jessica Spotswood 
Titolo: Wicked, I segreti delle sorelle Cahill 
Titolo: Born Wicked
Traduzione: Ilaria Katerinov
Casa Editrice: Sperling & Kupfer 
Pagine: 336 circa 
Prezzo: 16.90 € 

Cate Cahill ha sedici anni e una grande responsabilità: ha promesso alla madre morente di proteggere sempre le sorelle. Un compito tutt’altro che facile, visto che le tre sorelle Cahill sono streghe. E visto che una crudele confraternita di monaci le perseguita per metterle al rogo. Grazie al diario della madre, Cate scopre l’esistenza di un’eccentrica libraia e di suo figlio, il bellissimo Finn. Cate e Finn leggono i Libri Proibiti, dove si parla di un’antica profezia che sembra riguardare proprio le sorelle Cahill.


Ero sempre stata incuriosita dai bannerini su questa saga, e mi ripetevo sempre di comprarla, poi vuoi perché non mi ricordavo mai il nome completo, vuoi che andavo sempre di fretta, ma grazie alla mia ultima visita alla Feltrinelli (vabbè un po' di pubblicità la si può fare) ho messo le mani su questo volume e devo dire che dalla copertina fino alla trama, e alla narrazione, non posso non esprimere la mia opinione più che positiva.

Cominciamo dalla copertina italiana, bellissima, il riferimento al giardinaggio, ai fiori e alla natura presente sul davanti con quei fiori dai colori particolarmente accesi è comprensibile immediatamente quando si comincia a leggere il libro.
Infatti il giardinaggio è la passione, forse un modo per evadere dai pensieri, per la giovane protagonista Cate Cahill.
La storia ricalcando un po' il, forse troppo sfruttato ma a ragione, trio di streghe che abbiamo imparato ad amare (chi ne ha avuto la possibilità) nella storica seria Charmed. Infatti come nella famosa serie TV Cate è la maggiore di tre sorelle, tre giovani che agli occhi altrui appaiono normali ragazze della loro epoca, che vivono silenziose il dolore dato dalla perdita prematura della loro madre, ma Cate, Maura e Tess non sono tre semplice sorelle, sono tre streghe e non accadeva da decenni che tre streghe nascessero tutte nella stessa generazione e nella stessa famiglia.
Ma nascere all'epoca di Cate, Maura e Tess non è quanto di meglio si possa augurare ad una strega, sotto la sferza di un'ottocentesca inquisizione incarnata nell'ordine dei Fratelli, la stregoneria, buona o cattiva che fosse, era perseguitata e punita dall'ordine con arresti e processi inappellabili, condanne senza possibilità di assolvimento, se non in rari casi ma alquanto misteriosi che portavano alla scomparsa della giovane accusata: si perchè come ovviamente si può dedurre sono le donne e solo loro a temere la scure dell'ordine. 
Veniamo catapultati immediatamente in un epoca quasi medievale, dove le donne sono il male maggiore, rappresentano il diavolo e tutto ciò che siamo stati abituate a sentire nei libri di storia medievale nel periodo della caccia alle streghe, ma non era sempre stato così.
C'era stato un periodo nel nuovo mondo dove le figlie di Persefone, le streghe, avevano regnato in pace libere e protette fino a quando la Fratellanza non aveva dato vita a secoli di terrore e persecuzione.
La storia fin qui sembra normale, ricalca alla perfezione la storia a cui siamo stati abituati sui libri, è quando si entra nel vivo del racconto che comincia a dipanarsi all'orizzonte un mistero da svelare intrecciato ad un amore appena sbocciato ma che non può avere seguito, perché in questo mondo ucronico a tratti dispotico, all'età di diciassette anni va annunciato la propria promessa: sposarsi o diventare membro della Sorellanza,l'ordine femminile associato alla Fratellanza.
Cate Cahill è sicuramente la protagonista di questo romanzo, maggiore delle tre sorelle, ha promesso alla madre di prendersi cura di loro e ciò comporta evitare che si facciano arrestare per stregoneria. Alle soglie dei suoi diciassette anni dovrà fare a breve una scelta, annunciare il suo futuro marito (se non lo farà sarà qualcun'altro a scegliere per lei..chi? Indovinate ;) ) o diventare una Sorella, ma se colui che vuole farsi avanti non sembra le persona adatta a lei? E se il suo cuore conosce in un altro volto, in un'altra persona il nome dell'uomo che può rapirla e farla innamorare?
Scegliere non è semplice in un modo dove sembra non aver scelta.
La narrazione ritmata, piacevole e scorrevole percorre velocemente tutte le pagine senza far cadere nella noia chi legge, le disavventure di Cate colpiscono il lettore che tenta in tutto per tutto l'immedesimazione. 
Ciò che mi ha lasciato piacevolmente colpita è la scelta di dipingere un mondo non solo dispotico, se tale può essere definito, ma soprattutto la scelta di rifarsi al filone ucronico della narrativa fantasy. Perché nel mondo di Cate qualcosa è andato diversamente, e nel Nuovo Mondo, in quella che oggi è conosciuta come la patria della libertà e della democrazia non vi è possibilità di scelta, le donne sono tenute in casa, senza possibilità di andare all'università, mentre nel Mondo Arabo esse sono libere, indossano pantaloni, vanno all'università e decidono totalmente della propria vita, un'interessantissimo scambio di situazioni, per una volta è l'Occidente a conoscere cosa sia la mancanza di arbitrio.
Una lettura consigliata a tutti, di qualsiasi età, un buon modo per iniziare alla lettura.

Location: Ovunque vogliate
Tè consigliato: Tè alla pesca


Questo blog aderesci alla Challenge indetta dal blog Reading is Believing,  Hogwarts Reading Challenge è una "sfida" di lettura, dove ad ogni genere letterario è stato associato una casata harrypottiana e in relazione a quella casata vanno postate le recensioni. Alla fine di ogni girone( ora siamo al secondo ma le iscrizioni sono SEMPRE aperte!) viene pubblicata la casa che ha vinto, da cui viene estratto una recensione vincente. 
Anche a questa Casa Reading is Believing ha deciso di assegnare tre generi, ovvero FANTASY, URBAN FANTASY e PARANORMAL ROMANCE.

martedì 13 novembre 2012

Clock Rewinders #4

Clock rewinders è una rubrica settimanale ideata dai blog One book bender e 25 Hour Books (io personalmente l'ho scovata su Reading is Beliving) che ha lo scopo di essere un riassunto della settimana appena trascorsa sul blog, sui blog che seguo, sulle mie letture e chi più ne ha più ne metta! 


Ho deciso di usare questa rubrica su questa specie di diario/blog per fare un po' il punto della situazione ogni settimana. Ovviamente il buon proposito di farla ogni lunedì è andato già a farsi un viaggetto...eh vabbè.
Vediamo un po' cosa è successo nella vita di questa nostra "simpatica" lettrice

#inmylibrary

.Seraphina, la Ragazza con il cuore di Drago di Rachel Hartman. Nuovo fantasy vecchio stile sulla creatura magica più interessante di tutti i tempi: i Draghi. Qui la scheda di Goodreads, qui ciò che penso di questo libro.
.Kayla 6982 di Karen Sandler. Un nuovo romanzo distopico fantascentifico dove la teoria della purità di una razza prende il sopravvento portanto alla creazione di una società fondata su una rigida classe gerarchica, dove i Puri governano. Qui la scheda di Goodreads, qui cosa penso di questo libro.
.Il Diario di London Lane di Cat Patrick. Un romanzo romance con una punta di paranormal che mi ha veramente affascinato per la sua originalità. Qui la scheda di Goodreads, a breve cosa penso di questo romanzo.

#currently reading
.Pushing the limits di Katie McGarry. Un romanzo contemporaneo rivolto ad un pubblico di giovani adulti, che tratta di temi quali l'adozione, la perdita e la crescita di due giovani liceali americani. Qui la scheda del libro di Goodreads.
.La Stella Nera di New York di Libba Bray. Un'affascinante paranomal ambientato nella grande Mela degli anni '20, nell'America del Proibizionismo e del Grande Gatsby. Qui la scheda di Goodreads


#nextreading:
.Il Dio delle piccole cose di Arundhati Roy. Le vicende di una donna indiana divorziata che tornata nel suo paese natale con i suoi figli, essa vivrà una vita ai margini della società innamorandosi di un uomo apppartenente alla più discriminata delle caste indiane: i paria. Qui la scheda di Goodread.

#comingsoon 

.Il Seggio Vacante di J. K Rowling. "The Casual Vacancy", titolo originale del romanzo e già in libreria da qualche tempo, è il nuovo atteso romanzo per adulti della scrittrice J. K. Rowling in uscita a dicembre 2012. Dopo aver affascinato il mondo con le avventure del maghetto con gli occhiali,ecco che lascrittrice inglese torna ad affascinare il pubblico con un romanzo completamente diverso, un racconto sicuramente più maturo e fuori dal genere che le ha dato la notorietà nel mondo letterario. Qui la scheda su Goodreads.


#whatshappened: 
Su Reading is Believing continua l'HRC (Hogwarts Reading Challenge), siamo passati al secondo girone e qui ci sono tutte le informazioni che servono per partecipare.
Sempre su Reading is Believing è stato nominato il vincitore del primo girone della Challenge, qui c'è la premiazione.
Restando ancora sullo stesso blog, oggi (so che dovrebbe trattare della settimana passata, ma questo va detto u.u) Reading is Believing a sorpresa ha pubblicato la recensione di Matched - La Fuga in uscita il 16 novembre. Cliccate per conoscere cosa pensa di questo romanzo in uscita a breve.
Atelier dei libri invece ha sorpreso tutti con un eccezionale triplo giveaway del romanzo autopubblicato di Elisa S. Amore: Touched. Si trova qui il post di annuncio del giveaway.

Sempre su Atelier dei Libri, Glinda Izabel ha condivisocon tutti i suoi lettori una fantastica notizia: il suo libro "Shades of Life" verrà pubblicato in formato e-book e forse in forma cartacea dalla Fazi Editore. Qui l'annuntio vobis!

Recensione: "Kayla 6982" di Karen Sandler

Sugli Scaffali: "Kayla 6982" 
 di Karen Sandler 


Autrice: Karen Sandler

Titolo: Kayla 6982
Titolo originale: Tank Born
Tradotto da: Sara Reggiani
Editore: Giunti 
Collana:
Y 
Data di uscita:
12 Settembre 2012


 Trama
Il pianeta Loka è stato colonizzato da un'élite di terrestri facoltosi e spregiudicati, gli unici superstiti di una Terra ormai inabitabile. Fra loro ci sono scienziati senza scrupoli che hanno creato una sub-razza di schiavi da sfruttare biecamente. Sono androidi senzienti costituiti da genoma umano e circuiti elettrici, e occupano il posto più infimo della società nel sistema di caste gerarchiche di Loka. Ma queste creature hanno un cuore, un'etica e una volontà. Sono quasi umani e, forse, troppo umani. Questa è la storia di una di loro, la quindicenne Kayla 6982 che, con l'aiuto dell'amica Mishalla, si lancia in una pericolosa avventura per scoprire le terribili verità che si nascondono dietro al mostruoso piano degli umani. Una trama sorprendente in cui si intrecciano umiliazioni, razzismo, coraggio e lealtà, ma in cui trova posto anche l'amore. Sul polveroso pianeta Loka, illuminato da due pallidi soli, sboccia la storia proibita fra un umano di alto rango, nipote di un vecchio scienziato illuminato, e la giovane Kayla.

Recensione 
Kayla 6982 è stato un romanzo rivelazione per me. Alquanto dubbiosa all'acquisto e alla lettura di un altro romanzo di ambientazione da science fiction, mi sono accostata piena di reticenze a questo romanzo che invece mi ha catturato dalla prima all'ultima parola. Ho trovato originali l'ambientazioni, la storia e le descrizioni in generali. L'uso di terminolgia di carattere scientifico, per quanto sia una scelta stilistica azzardata, l'ho trovata coerente e funzionale: il mondo di Loka è un mondo settario, ben definito, quasi matematica e mantenere questo alone di razionalità e scientificità anche nel quotidiano, con continui riferimenti a datapod, sekai, upload e connesioni dati.

Il mondo di Kayla 6982 è dispotico e vede il controllo di una razza "ariana": i Puri. I Puri non sono altro che dei terrestri facoltosi che hanno finanziato e progettato il trasferimento su Loka, il pianeta prescelto dagli unici superstiti di una terra praticamente inabitabile.
Il mondo di Kayla 6982 è futuristico e da science fiction, vede il controllo di una casta di ingegneri genetici che ha creato lei e come lei migliaia di altri NGM, non umani geneticamente modificati, così vengono definiti da questa casta di ingegneri puri.
Il mondo di Kayla 6982 è un mondo dove quelli come lei vengono trattati come bestie, considerati non umani, animali appunto come quella minima percentuale di DNA che è stato inserito nel loro corredo genetico per creare una popolazione di schiavi che lavori per loro.
Il mondo di Kayla è classista, la classe politica e aristrocratica di Loka non consente nessuno spiraglio di cambiamento, gli NGM sono l'ultimo gradino di una catena alimentare ben oliata e congeniata.
Il mondo di Kayla è un mondo in cui lei all'età di quindici anni lascia per sempre (o forse no) la sua famiglia, la nutrice che l'ha allevata e i suoi fratelli adottivi, perchè Kayla come ogni NGM non ha una madre, non dovrebbe essere umana per i Puri, ma tutto ciò che prova e sente è da umana, tutto ciò che sente, l'amore, l'amicizia, le domande che si pone sono ciò che la rendono sicuramente umana.

Kayla 6982 non è un libro semplice, è un racconto adatto sia ai ragazzi che a lettori più grandi, i classici temi filosofici sull'essere sono ben mescolati con la storia, l'ambientazione e con gli altri argomenti trattati, come la divisione sociale,i rapporti e le relazioni, la giustizia e la corretteza di un sistema.
Questo libro è un volume che ha pericolosi riferimenti attuali e inquietanti previsioni future, dove una futuristica ingegneria genetica potrebbe creare una nuova razza da sfruttare, così che gli sfruttati odierni possano risollevare il loro status e diventare così quello che nel libro sono gli Impuri.

Ho apprezzato questo libro quasi fin dalla prima parola, ma lo amato tanto da emozionarmi e innervosirmi con Kayla sono andando avanti nella lettura. Kayla non c'è dubbio è un libro che prende, trascina, nonostante necessiti di un livello di attenzione maggiore per via dei riferimenti genetici che ci sono. Questa attenzione però è semplice da ottenere perchè è il libro stesso che ti attrae, indubbiamente.

Questo blog aderesci alla Challenge indetta dal blog Reading is Believing,  Hogwarts Reading Challenge è una "sfida" di lettura, dove ad ogni genere letterario è stato associato una casata harrypottiana e in relazione a quella casata vanno postate le recensioni. Alla fine di ogni girone( ora siamo al secondo ma le iscrizioni sono SEMPRE aperte!) viene pubblicata la casa che ha vinto, da cui viene estratto una recensione vincente. Il premio per il primo girone è un ebook!!
Anche a questa Casa Reading is Believing ha deciso di assegnare due generi, ovvero DISTOPIA e SCIENCE FICTION!



Location: seduta sul letto.
Té consigliato: Té "normale", un Earl Gray per intenderci

Lo Sapevi che (io no di sicuro O.O):
L'ingegneria genetica è relativamente recente, è nata solo alla fine degli anni Settanta ma ha portato numerose innovazioni anche in campo farmaceutico. Il primo farmaco ottenuto ingegnerizzando un sistema vivente (batterico) è stato l'insulina.