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venerdì 13 marzo 2015

I tre moschettieri di Alexandre Dumas

Sera a tutti,
sono passati tantissimi mesi...oddio ç_ç che vergogna, dovrei andare a nascondermi...ma purtroppo gennaio e febbraio per l'università sono terribili e di fatto non ho comunque avuto molto tempo per leggere, lo studio ha riempito gran parte delle mie giornate. L'unico libro che sono riuscita a leggere è stata la Costituzione per la preparazione di una relazione (non ve la posto perchè non credo vi interessi), dovrei anche aggiornarvi dei libri che ho comprato...al momento sto leggendo "Le dodici tribù di Hattie" di Ayana Mathis...non ho ancora un'idea precisa perchè in alcune parti mi sembra un po' piatto...poco emotivo, mentre in altri momenti mi ha donato grandi sensazioni, vedremo quale aspetto preverrà. 



I tre moschettieri di Alexandre Dumas

Tutti per uno, uno per tutti!

Non credevo minimamente che ce l'avrei fatta a finirlo, non per la sua grandezza o per il libro in sé,che è un libro da leggere..., piuttosto perché la sua lettura mi ha accompagnata per tutto questo autunno (si ci ho messo un bel po') e vi assicuro che tutto questo tempo non era dovuto alla narrazione in sé o allo stile di Dumas, ma al fatto che non volevo mai che giungesse il momento di salutarsi,
Momento che purtroppo è giunto, senza che potessi in nessun modo oppormi al fato, perché gli ultimi capitoli mi hanno trascinata facendo arrivare fin troppo velocemente la fine del romanzo.
Mentre provo a scrivere questo post (non potrei mai scrivere una recensione su un tale romanzo), mi mancano le parole, della trama non saprei che dirvi, visto che è uno dei romanzi classici più conosciuti, potrei parlarvi di come il romanzo sia completamente diverso dai film, di come i personaggi non vengano minimamente resi sulla pellicole che il cinema ci ha regalato. Voi che leggete dovete sapere sono totalmente innamorata dei miei amati moschettieri, quindi ciò che leggete sono i deliri di una lettrice innamorata e forse non sembreranno così attendibili, ma d'altronde vi sfido a non ammirare Athos, Porthos, Aramis e il giovanissimo D'Artagnan, che è il protagonista indiscusso del romanzo.

Giovanissimo (18 anni è la sua età) guascone dell'animo ribelle (come solo un vero Guascone sa essere), D'Artagnan parte per Parigi con un unico desiderio: quello di diventare un moschettiere del Re.
Coraggioso ma fin troppo superbo, non accetta che si metti in dubbio il suo coraggio e la sua eroicità, così quando a Meung viene deriso e poi aggredito da un uomo sconosciuto, D'Artagnan non perde tempo a sfidarlo a duello, senza però avere la reale possibilità di combattere contro l'uomo.
Giunto a Parigi, scorge di nuovo lo sconosciuto e nel tentativo di raggiungerlo si scontra con i tre moschettieri, uno per volta e li sfida a duello per difendere il suo onore, un duello che però non avrà luogo ma che segnerà l'inizio di un'amicizia forte e salda come una roccia.

Non vi è alcun dubbio che Dumas sia un grandissimo narratore, capace di descrivere perfettamente la situazione tant'è che sembra quasi di viverla. Ogni personaggio è vero, reale e sembra fuoriuscire dalla pagina, vivendo al di fuori del libro e davanti ai nostri occhi le loro mirabolanti avventure. 
I colpi di scena e l'azione riempiono le pagine del romanzo, amori passionali e amicizie sincere sono i co-protagonisti dell'intera storia; sentimenti di amore, amicizia, lealtà, fiducia, totale affidamento e dedizione alla causa e alla corona, questi sono i pilastri de "i tre moschettieri" e una fra tutte è la morale: tutti per uno, uno per tutti.

Chi si aspetta idilli, duelli per onore e per amore, avventure al limite e spavaldi e coraggiosi cavallieri che mettono la loro vita nelle mani delle loro dame...non sarà affatto deluso.
Ricco di qualsiasi emozione, gioia e pianto, I tre moschettieri sono una miscela affascinante ed esplosiva...se decidete di dare a questo libro un occasione non sarete sicuramente delusi.

mercoledì 28 maggio 2014

Papertowns #8




Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 



Ciao ragazzi e ragazze,
vi avevo detto che avrei diviso il post in due parti...invece devo dividerlo in 3 parti altrimenti finisco con uccidere blogger che formatta il testo a fatti suoi, quindi questa è la seconda parte degli acquisti/scambi di questi mesi. Ancora mi domando quando li leggerò...ma meglio non pensarci prima del tempo u.u
Bando alle ciance vi lascio a queste altre informazioni.








Non ho trovato la copertina giusta
per la mia edizione :(


La signora delle Camelie di Alexandre Dumas
Biblioteca di Repubblica
Acquisto Bancarella Usato


TRAMA: Scritto nel 1848, quando l'autore non aveva che ventiquattro anni, il romanzo "La signora delle camelie" creò subito un mito, entrato nell'immaginario di intere generazioni e diventato protagonista delle scene, sia del teatro di prosa che del teatro d'opera, nonché degli schermi del cinema. Lo stesso Dumas ne realizzò una versione teatrale, affidandola a Sarah Bernhardt. Pochi anni dopo, Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime, in musica, con "La Traviata". Margherita Gautier, alias Violetta, è diventata così una figura a sé stante: un mito appunto, con il quale si sono confrontate dive come Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas.



Non ho trovato la copertina giusta
per la mia edizione :(
La figlia del capitano e altri racconti 
di Aleksandr Sergeevič Puškin

Biblioteca di Repubblica
Acquisto Bancarella Usato




TRAMA: Sullo sfondo del romanzo vi è sempre la rivolta di Pugacev. Protagonista è Petr Andreic Grinev che, accompagnato dal precettore, tra varie traversie, grazie all'aiuto di un contadino, raggiunge la fortezza di Belogorsk. Qui si innamora di Masa, figlia del capitano della fortezza. Pugacev conquista la fortezza, il capitano e la moglie vengono uccisi, ma Grinev viene stranamente graziato da Pugacev (che è il contadino incontrato durante il viaggio). Grinev ottiene anche da Pugacev che Masa, tenuta prigioniera da Svabrin (un disertore nemico di Grinev) gli venga restituita. Accusato da Svabrin di complicità con i ribelli e condannato a morte, Grinev viene graziato da Caterina II convinta dell'innocenza del giovane da Masa.




Non ho trovato la copertina giusta
per la mia edizione :(
Il talento di Mr Rippley di Patricia Highsmith

Scambio


TRAMA: Tom Ripley, in viaggio dalla natia Boston in Italia, si invaghisce della personalità e del modo di vivere di Dickie, un giovane uomo conosciuto per caso. Quando Dickie si ribella alle profferte di amicizia di Ripley, questi non esita ad ucciderlo e a prendere la sua identità. E' l'inizio di una catena di omicidi, di fronte ai quali Tom Ripley, con il sangue freddo e l'amoralità che lo contraddistinguono, non arretrerà mai.




La signora delle tempeste 
di Marion Zimmer Bradley

TEA
Scambio



TRAMA: l romanzo è ambientato nell'età del Caos. Un momento in cui si assiste alla massima espansione del potere dei Sapienti di Darkover, rinchiusi nelle loro Torri, dove si esplorano sempre più campi in bilico fra magia e scienza. Si creano con intrecci genetici bambini dalle doti straordinarie e creature a volte mostruose. Grazie alle tecnologia delle pietre matrici, gemme che esaltano i poteri mentali di nobili Comyn, si arriva così a dover combattere guerre magiche senza precedenti nella storia del pianeta Darkover.

In questo romanzo si narra la drammatica storia della bellissima e giovanissima adolescente Dorilys Aldaran, che racchiude in sé un potere tanto spaventoso quando impossibile da gestire; e di Allar Hastur costretto a seguire suo malgrado una strada che lo poterà sul trono di Darkover.





Romanzo Criminale di De Cataldo

Scambio


TRAMA: Un'organizzazione nascente, spietata e sanguinaria, dalle periferie cerca la conquista del cielo. Tre giovani eroi maledetti, che hanno un sogno ingenuo e terribile. Un poliziotto molto deciso, un coro di malavitosi, giocatori d'azzardo, criminologi, giornalisti, giudici, cantanti, mafiosi, insieme a pezzi deviati del potere e terroristi neri. E il piú esclusivo bordello in città. Un romanzo epico di straordinaria potenza, il cuore occulto della Storia d'Italia messo a nudo.




Le più belle avventure di Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle

Einaudi
Acquisto Mercatino




TRAMA: Nel 1927, lo «Strand Magazine» sfidò i suoi affezionati lettori a cimentarsi in un insolito concorso: indovinare quali delle sue innumerevoli storie con protagonista l'ineffabile Sherlock Holmes Arthur Conan Doyle avrebbe potuto considerare le sue preferite.

(Fu R. T. Newman di Spring Hill, Wellingborough, ad aggiudicarsi il premio di 100 sterline individuando dieci dei dodici racconti). In seguito, in un articolo pubblicato sempre sullo «Strand», Doyle rese nota la sua scelta e, nel suo stile inimitabile, ne spiegò per ciascun racconto le ragioni.

Le storie incluse - da La fascia maculata a I signorotti di Reigate - possono essere considerate dei veri e propri classici del genere poliziesco.







Il viaggio dell'elefante di Jose Saramago


Acquisto Mercatino


TRAMA: Siamo a metà del xvi secolo, e nell'Europa tramortita dai venti della protesta luterana fa la sua comparsa l'elefante Salomone, giunto dall'India a stupire le folle ma che adesso, a Lisbona, non fa che «mangiare e dormire».Sembra una presenza inutile, quand'ecco che João III, sovrano del Portogallo e dell'Algarve, e sua moglie Caterina d'Austria decidono di inviarlo in dono all'arciduca Massimiliano, proprio ora che si trova a Valladolid in quanto reggente di Spagna.
Il regalo viene accettato, e così si procede a organizzare la carovana che dovrà accompagnare il portentoso quadrupede e il suo cornac Subhro prima da Lisbona al confine con la Spagna, e poi da Valladolid fino a Vienna, passando per Genova, Verona, Padova e Innsbruck.
Il romanzo è quindi il racconto di questo viaggio, di questa variopinta comitiva di ufficiali, soldati, servitori, preti, cavalli e buoi che, in mezzo a molte difficoltà e tra ali di gente entusiasta, ha il compito di scortare il prezioso dono fino a Vienna, dove l'elefante sarà artefice di un «miracolo» squisitamente umano.
Un libro corale, ironico e delicato, che coinvolge il lettore in prima persona, gettandolo, attraverso la forza visionaria della scrittura, nei meandri della Storia in cui tutti siamo immersi.




Romeo e Giulietta di William Shakespeare

Biblioteca Corriere della Sera
Scambio


TRAMA: "Romeo e Giulietta" intreccia numerosi elementi nella vicenda dei due innamorati "nati sotto contraria stella". Dalla "morte viva" al drammatico scontro tra due generazioni - la lotta tra le ragioni dell'odio e le ragioni dell'amore - il dramma si arricchisce di temi la cui complessità va oltre la vicenda d'amore. Tuttavia è questa a fare di "Romeo e Giulietta" l'opera forse più celebre e più amata di Shakespeare e nel contrasto tra la purezza, l'appassionata consapevolezza dell'amore e l'inesorabile concatenarsi delle circostanze funeste va cercata la grandezza del dramma, la chiave della sua autentica dimensione tragica annunciata nel Prologo grazie alla contrapposizione dei due termini amore e contraria stella.


Racconti del mistero, dell'incubo e del terrore di Edgar Allan Poe


Biblioteca Corriere della Sera
Scambio


TRAMA: «Non c’è racconto degno di questo nome se dalla prima parola non suscita l’interesse del lettore che deve giungere all’ultima riga per comprendere la soluzione finale », scriveva Baudelaire. Tutte le opere di Poe presenti in questa raccolta possiedono una simile caratteristica. Sono un labirinto, una pianta carnivora che non lascia più la preda; il lettore che, anche solo per caso, si lasci attirare dalla prima parola, non può più tirarsi indietro ed è costretto a proseguire. In questo volume è raccolta la migliore produzione di Poe, da ‘Ligeia’ a ‘La mascherata della morte rossa’, da ‘I delitti della via Morgue’ a ‘Lo scarabeo d’oro’. Nei suoi racconti l’analisi e il ragionamento si fondono con l’immaginazione visionaria, creando capolavori indimenticabili nei quali il macabro s’allea col delitto, l’incubo con la follia, l’amore con la morte.




I tre moschettieri di Alexandre Dumas

Acquisto


TRAMA: Pubblicato originariamente a puntate su "Le Siècle" nel 1844, I tre moschettieri è uno dei romanzi più amati e letti. Un tempo passaggio pressoché obbligato nell'apprendistato culturale di intere generazioni di ragazzi, oggi il capolavoro di Alexandre Dumas padre si conferma un classico della letteratura di tutti i tempi e paesi. In una felice commistione di vicende storiche e romanzesche, di avventure e idilli, di duelli e burle, I tre moschettieri è un libro indimenticabile, reso tale dal talento narrativo dell'autore, dalla qualità dell'intreccio, dalla suspense.




Lolita di Vladimir Nabokov
Acquisto


TRAMA: «Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta.
«Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia era sempre Lolita».




martedì 27 maggio 2014

Novità Primavera (Aprile-Maggio-Giugno) Giunti Classici: L’innocente di Gabriele d’Annunzio, Dracula di Bram Stoker e Ultime lettere di Jacopo Ortis

Buondì gente.
Vi avevo già anticipato nel post precedente che avrei diviso la narrativa dai classici, e quindi eccomi qui con le trame e le informazioni riguardo ai classici della Giunti usciti in questo periodo (le ultime due uscite risalgono a metà di questo mese).

Cosa ne pensate di questi titoli? Io a dire il vero sono incuriosita da Dracula, ovviamente, lo guardo e riguardo in libreria ma non ho mai il coraggio di renderlo...potrei sempre rimediare ora.E poi  vorrei dire sulla copertina c'è Sirius *O*...si ok lo so che non si chiama Sirius l'attore, ma per me lui rimarrà Felpato tutta la vita u.u.

Voi che dite?? 


L’innocente di Gabriele d’Annunzio
Giunti (Classici)

Pagine: 352
Prezzo: € 7,00
Uscita: 30 aprile 2014
ISBN 9788809785274


TRAMA: Pubblicato nel 1892 e subito oggetto di accuse di immoralità, ''L'innocente'' narra la storia di Tullio Hermil, ricco proprietario terriero, colto e raffinato ma perennemente inquieto e dominato da un'irrefrenabile sensualità. Sposato con la dolce e remissiva Giuliana, Tullio non può fare a meno di esserle infedele, spingendo infine la moglie tra le braccia di un altro uomo. Un episodio che avrà conseguenze fatali sul loro destino…





Dracula di Bram Stoker
Giunti (Classici)

Pagine: 624
Prezzo € 8,50
Dimensioni: 12,5 x 18 cm.
Copertina: Brossura
Uscita: 14 maggio 2014
ISBN: 9788809785298

TRAMA: La morte, il sangue, l'amore, nel più celebre romanzo gotico di tutti i tempi. Una delle figure più inquietanti, minacciose e sensuali della letteratura mondiale, ormai entrata nell'immaginario comune e fonte di ispirazione per film di grande successo come quello di Francis Ford Coppola






Ultime lettere di Jacopo Ortis 
di Ugo Foscolo
Giunti (Classici)


Pagine: 192
Prezzo € 5,00
Dimensioni: 12,5 x 18 cm.
Copertina: Brossura
Uscita: 14 maggio 2014
ISBN: 9788809783829

TRAMA: La passione impossibile per una donna promessa a un altro, la lotta contro l'oppressione straniera, la fine delle illusioni giovanili. Un protagonista indimenticabile, al tempo stesso ardente e impulsivo, sensibile e fragile. Un capolavoro che segna la nascita del nuovo eroe romantico.

domenica 25 maggio 2014

Papertowns #7


Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 

Ciao ragazzi e ragazze,
volevo tornare con questo post un bel po' di tempo fa e invece ho rimandato e rimandato e alla fine mi ritrovo una quantità immensa di libri da farvi vedere. Davvero! E non so neanche se riuscirò a inserire tutte le trame altrimenti questo post non so quando riuscirò a postarlo! Non si tratta solo di acquisti ma anche di scambi libreschi e vi assicuro che casa mia è diventato peggio di centro smistamento della posta!!
vi farò una panoramica con delle foto e poi poche informazioni su ogni libro altrimenti vi annoierei a morte!!


Il Signore delle Mosche di William Golding


Acquisto


TRAMA: Un aereo cade su un'isola deserta mentre è in corso un conflitto planetario. Sopravvivono solo alcuni ragazzi che si mettono subito all'opera per riorganizzarsi senza l'aiuto e il controllo degli adulti. Sembra il prologo ideale per un romanzo d'avventura che celebri il pragmatismo e il senso della democrazia britannici. Qualcosa invece comincia a non funzionare come dovrebbe, emergono paure irrazionali e comportamenti asociali, da cui si sviluppa una vicenda che metterà a nudo gli aspetti più selvaggi e repressi della natura umana. Il Signore delle Mosche, 14 milioni di copie vendute solo nei paesi di lingua inglese, è la prova d'esordio e il manifesto di William Golding, premio Nobel per la letteratura nel 1983, che ama riconoscersi e riassumersi in questa frase: "L'uomo produce il male come le api producono il miele".



Mattatoio n° 5 di Kurt Vonnegut
Acquisto

TRAMA: Vonnegut, americano di origine tedesca accorso in Europa, con migliaia di altri figli e nipoti di emigranti come lui, per liberarla dal flagello del nazismo, batté lande tedesche coperte di neve che il suo piede non aveva mai calcato. Fatto prigioniero durante la battaglia delle Ardenne, ebbe la ventura di assistere al bombardamento di Dresda da un osservatorio decisamente sconsigliabile alle persone deboli di cuore: l'interno di una grotta scavata nella roccia sotto un mattatoio, adibita a deposito di carni, nelle viscere della città. Alla fine del bombardamento, che fu uno dei più terribili e sanguinosi nella storia della guerra, quando Vonnegut uscì all'aperto, al posto di una delle più belle città del mondo c'era un'ondulata distesa di macerie sopra un numero incalcolabile di morti. Da questa dura e incancellabile esperienza nacque Mattatoio n. 5 o La crociata dei bambini, storia semiseria di Billy Pilgrim, americano medio affetto da un disturbo singolare ("ogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere") e in possesso di un segreto inconfessabile: la conoscenza della vera natura del tempo. Tutto è, è sempre stato e sempre sarà, passato e futuro sono sempre esistiti e sempre esisteranno, nulla dipende dalla volontà dell'uomo. "Prenda la vita momento per momento," dice a Billy Pilgrim l'ultraterrestre che un bel giorno d'estate lo rapisce col suo disco volante, "e vedrà che siamo, tutti, insetti in un blocco d'ambra."



L'uomo che credeva di non avere più tempo 
di Guilliame Musso
Scambio

TRAMA: New York, ai giorni nostri. Nathan Del Amico è uno degli avvocati più famosi della città. Ha fatto una carriera davvero invidiabile, che però ha pagato a caro prezzo: ha lasciato che un vuoto si insinuasse tra lui e la moglie Mallory e l'ha persa. Lei è tornata a San Diego dai genitori, portando con sé la piccola Bonnie, la figlia che Nathan adora e che ormai riesce a vedere così di rado. È un uomo solo. Un giorno riceve una visita inaspettata: un uomo che non ha mai visto prima, Garrett Goodrich, si presenta nel suo ufficio. È un medico di chiara fama, così sembra, eppure farnetica cose senza senso, sostiene di essere in grado di riconoscere le persone prossime alla morte, e dì avere una missione da compiere.

Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafòn
Scambio 

TRAMA: Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l'occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. È proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de "L'ombra del vento" hanno già imparato ad amare. Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore - scrivere un'opera immane e rivoluzionaria, destinata a cambiare le sorti dell'umanità -, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria.




L'isola di Arturo di Elsa Morante
Einaudi
Acquisto


TRAMA: Arturo, il guerresco ragazzo dal nome di una stella, vive in un'isola tra spiagge e scogliere, pago di sogni fantastici. Non si cura di vestiti né di cibi. È stato allevato con latte di capra. La vita per lui è promessa solo di imprese e di libertà assoluta. E ora ricorda. Queste sono le sue memorie, dall'idillio solitario alla scoperta della vita: l'amore, l'amicizia, il dolore, la disperazione.





Il Rombo di Gunter Grass
Acquisto Bancarella Usato


TRAMA: Un pesce - uno squisito rombo chiodato - provvisto non solo di parola ma anche di grandi capacità dialettiche viene pescato nel Mare del Nord da un gruppo di femministe che lo sottopongono a processo: è accusato, e poi reo confesso, di avere da tempo immemorabile istruito gli uomini affinché imparassero a dominare le donne in una incessante rincorsa al potere, al dominio, alla prevaricazione. «Con la sua saporosa inventiva linguistica Grass riesce a condensare, in accostamenti fulminei che trapassano la fila dei secoli, l'unità della vita; l'io narrante - cioè ognuno - sente di essere concretamente esistito nelle epoche precedenti stratificate e depositate in lui, d'aver amato cacciato e cavalcato tante volte sulle sponde dell'oscuro fiume del tempo e si riconosce negli oggetti, negli alberi e nei cibi, nel fluire che lo collega alla totalità - atemporale e femminile - del mondo». 




Il bar sotto il mare di Stefano Benni
Scambio

TRAMA: Sompazzo, il paese più bugiardo del mondo - Gaspard Ouralphe, il più grande cuoco della Francia - Il verme mangiaparole e l'increbile storia del capitano Charlemont - La disfida di Salsiccia - Il dittatore pentito - Kraputnyk, il marziano innamorato - Priscilla Mapple e il delitto della II C - Il folletto delle brutte figure, il diavolo geloso e la chitarra magica - La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case - Il mistero di Oleron e l'Autogrill della morte - Californian crawl - Il ponosabato del cinema Splendor - I capricci del dio Amikinont'amanonamikit'ama - Arturo Perplesso Davanti alla Casa Abbandonata sul Mare - Il racconto più breve del mono, la fatale Nastassia e la grande Traversata di Vecchietti. Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell'uomo col cappello, dell'uomo con la gardenia, della sirena, del marinaio, dell'uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriosi avventori.




Momo di Michale Ende
Scambio

TRAMA: Tra le rovine di un anfiteatro, ai margini di una grande città, trova rifugio una strana bambina, che, fuggita dall'orfanotrofio non conosce nemmeno la propria età. Agli abitanti dei dintorni, che la guardano incuriositi, dice di chiamarsi Momo. Non passa molto tempo che la bambina si conquista la fiducia e la simpatia di tutti, chiunque abbia un problema va da Momo che non dà consigli e non esprime opinioni, si limita ad ascoltare con un'intensità tale che l'interlocutore trova da solo la risposta ai suoi quesiti. Un giorno gli agenti di una sedicente Cassa di Risparmio del Tempo si presentano anche nel microcosmo costituito da Momo e dai suoi amici. Tutti cadono nella trappola dei "Signori Grigi", e Momo deve affrontare da sola la situazione ...




Enchanted di Heather Dixon
Scambio

TRAMA: A sedici anni, Azalea Wentworth, erede al trono del lontano regno di Eathesbury, sta per realizzare il suo sogno: feste sfavillanti e incontri con ammiratori segreti da raccontare in chiacchiere sussurrate fino all'alba con le sorelle. Ma improvvisamente tutto cambia: sua madre muore e il lutto strettissimo imposto dalla corte le vieta per un anno qualsiasi divertimento. Compresa la danza, la sua più grande passione. Azalea si trova così in trappola fra le mura del suo stesso castello. Una notte, però, la ragazza scopre un passaggio segreto che la conduce nello straordinario mondo del Custode, un uomo affascinante quanto misterioso. Un uomo che sembra capirla meglio di chiunque altro.
Perché anche lui è in trappola, prigioniero da molti secoli nel palazzo. Inaspettatamente il Custode le porge un invito: le chiede di tornare a trovarlo ogni notte e di accompagnarlo al ballo più sontuoso che lei abbia mai visto.
Così, da quella notte in poi, Azalea e le sue sorelle varcano il passaggio segreto e attraversano un bosco d'argento per raggiungere un padiglione incantato e danzare. Ma tutto ha un prezzo, anche la più seducente delle magie. Perché al Custode piace custodire le cose. E Azalea non si accorgerà di essere caduta in una rete mortale finché non sarà troppo tardi..


La piccola principessa 
di Frances Hodgson Burnett
Acquisto

TRAMA: Orfana di madre, la piccola Sara è nata in India, dove ha vissuto per sette anni con l'amatissimo padre, Ralph Crewe, un capitano dell'esercito inglese. Sara è una bambina speciale, generosa e gentile con tutti, anche con le persone meno fortunate, e non si perde mai d'animo neppure quando è costretta ad abbandonare il suo paese per un tetro collegio inglese. Da tempo ha imparato a trarre forza dalle meravigliose storie che la sua fervida immaginazione sa inventare, trasformando le difficoltà in mirabolanti avventure. E saranno proprio quelle storie a darle il coraggio di affrontare le umiliazioni che il destino le ha riservato, come una vera principessa.La storia commovente di una bambina, che anche quando tutto sembra andare storto, non abbandona la speranza e crede nelle favole a lieto fine.

lunedì 5 maggio 2014

Chi ben comincia #9


Nata sul blog di Alessia Il profumo dei libri, Chi ben comincia è una rubrica a cadenza settimanale. Ad ogni appuntamento (random) presenterò le prime righe di un libro che mi attrae, che sto leggendo o ho già letto, sperando che possa interessare anche voi e spingervi a leggerlo.


Buon lunedì ragazzi!
Questa volta mi sono organizzata per presentarvi l'incipit della settimana in tempo. Questa volta non ho avuto dubbi, visto che era il titolo che avevo in dubbio la settimana scorsa e si tratta de "I tre moschettieri" di Alexandre Dumas (padre) e del cui acquisto sono contentissima. Ancora non l'ho letto ma non ho nessun dubbio sul fatto che mi piacerà, visto che con i film ispirati ai mitici tre moschettieri e al Cardinale Richelieu ci sono (siamo) cresciuti :D.

I tre moschettieri di Alexandre Dumas

Il primo lunedì d'aprile del 1625 il borgo di Meung sembrava in aperta rivoluzione come se gli Ugonotti, vi fossero venuti a formare una seconda Rocella. Diversi borghesi, vedendo le donne fuggire lungo la strada maestra, sentendo i fanciulli gridare sulla soglia delle porte, si affrettavano ad indossare la corazza, ed animando il loro coraggio, sebbene poco marziale con un moschetto od una partigiana, correvano tutti verso l'albergo del Franc-Meunier, dinanzi al quale si stipava un gruppo compatto, clamoroso e pieno di curiosità.
A quel tempo gli allarmi erano frequenti e passavano ben pochi giorni senza che una città o l'altra registrasse nei suoi archivi qualche avvenimento di tal fatta. Vi erano i signori che si facevano la guerra tra di loro; v'era il re che faceva la guerra al cardinale; v'era lo spagnolo che faceva la guerra al re. Poi oltre a queste guerre pubbliche o private, segrete o palesi, vi erano anche i ladri, i mendicanti, gli ugonotti, i lupi e gli staffieri che facevano la guerra a tutti.
I cittadini si armavano sempre contro i ladri, i lupi e gli staffieri; spesso contro i signori e gli ugonotti; poche volte contro il re, e mai contro il cardinale e lo spagnolo. Da questa abitudine derivò che in quel primo lunedì d'aprile 1625 i cittadini, sentendo il rumore e non vedendo né lo stendardo giallo e rosso, né la livrea del duca di Richelieu, si precipitarono verso l'albergo Franc-Meunier.
Ciascuno appena giunto, poté vedere e riconoscere la causa di quel baccano.

Cosa ne pensate? Avete mai pensato di leggerlo? Se lo avete fatto cosa ne pensate? 

mercoledì 26 marzo 2014

Recensione: Le notti bianche di Fedor M. Dostoevskij

Buonasera gente,
ebbene si, sono viva e vegeta, e sono tornata. Dopo un mese "infernale" durante il quale ho avuto il tempo di leggere solo un libro, quello di Probabilità e Statistica, torno a "rompervi" un po' le scatole, proponendovi una recensione che dovevo pubblicare da tempo ma che non avevo mai il tempo di scrivere, e avevo anche le idee chiarissime a riguardo (figuriamoci!?!??!) .
Non si possono avere dubbi quando il libro da recensire un classico della letteratura russa del 1800 e quando c'è Fedor Dostoevskij con il quale credo a breve inizierò una relazione serie, duratura...direi eterna.
Il libro in questione è il racconto "Le notti bianche" che mi ha stregato anima e corpo e spero che anche voi decidiate di leggerlo qualora non l'aveste già fatto...davvero...non credo di essere la prima a dirlo e non sarà neanche l'ultima, mi unisco al coro degli entusiasti (seguire il branco in questo caso va fatto!): leggetelo vi supplico!!

E' tutto, ci sentiamo al prossimo post ;)!


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Le notti bianche di Fedor M. Dostoevskij
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Anno di pubblicazione:1848
Pagine: 124


TRAMA:Il tema del 'sognatore romantico', dell'eroe solitario che - come l'"anima bella" schilleriana che vive nel regno dell'ideale e dell'utopia estetica più astratta - trascorre i suoi giorni immerso nella dimensione del sogno, in un paradiso di illusioni, malinconicamente sofferente e lontano dall'incolore e consueta realtà dell'esistenza quotidiana, percorre come un filo di Arianna questo racconto. In una notte bianca, crudelmente reale, passeggiando solitario l'eroe del racconto incontra sul lungofiume una ragazza che risveglia in lui il sentimento dell'amore - il simbolo della temuta vita reale -, e coraggiosamente egli decide di fuggire dal regno dei sogni, e delle fantasticherie in cui trascorre i suoi giorni, aprendosi alla vita. Ma quando la ragazza gli rivela di amare un altro, la sua speranza svanisce, annullata dalla crudele vendetta del destino, ricacciata nella dimensione del sogno, a un tempo capace di dare felicità e sofferenza. Un regno delle illusioni che è anche metaforicamente simbolo del male.


Recensione

Leggere "Le notti bianche" era nei miei piani quest'anno, e vi assicuro che sono felicissima di averlo fatto. La lettura è durata un po' più lunga del previsto a causa dello studio, ma è stata una delle letture più intense e appassionanti di questo periodo.
Procediamo, però, con ordine.

"Le notti bianche" è un racconto di Fedor Dostoevskij, ambientato a San Pietroburgo. Il racconto si apre su una notte stellata della splendida città russa sul Baltico. Una notte come nessun altra al mondo, dove il protagonista si chiede se sotto un cielo di tale bellezza possano esistere persone irritate o capricciose. E da ciò inizia il mondo del sognatore, una figura affascinata da ogni persona, dalle loro vite, che vive in un mondo di illusioni, o che dovrei dire "sogna" o dorme nel mondo, che vive una vita non reale, priva di razionalità, mentre osserva le vite reali degli uomini della sua città.

La figura del sognatore è chiusa nella sua realtà irreale, nel suo sogno dove irromperà per un breve ma intenso istante la giovane e bella Nasten'ka, che "sveglierà" il giovane dalla sua vita di sognatore per alcune brevi ma intense sere passate a passeggiare per le strade solitarie ma affascinanti di San Pietroburgo.

E' la vitalità di Nasten'ka a conquistare il giovane sognatore con la quale si aprirà per qualche notte, una vitalità che ammalia anche chi legge. E' una lettura breve, poche pagine ma di un'intensità sublime e quasi incomparabile. Non so cosa sia stato a conquistarmi, se l'ambientazione notturna, il sognatore e i suoi dialoghi, lo stile di Dostoevskji o forse tutte queste cose messe insieme che hanno reso un piacere e un dolore la lettura di questo libro.
Immergersi nella vita del sognatore è come un tuffo in apnea, ogni dialogo va letto in un fiato, apprezzando a pieno il flusso di pensieri che ti trascina sempre più in profondità, tentando di strapparti il respiro.

Fedor Dostoevskij in questo piccolo racconto è molto attento all'ambientazione, ma più di ogni altra cosa privilegia i dialoghi e le idee. Le descrizioni non sono mai eccessivamente lunghe e noiose, e ciò che forse lo differenzia è il ruolo del lettore, che viene coinvolto nella narrazione, interpellato in prima persona, facendosi che esso si senta parte del racconto, come se fosse egli stesso il narratore e favorendo così una visione a tutto tondo dei fatti.
Di Dostoevskij è stato il mio primo tentativo, un modo per approcciarmi alla narrativa ottocentesca russa che mi ha sempre intimorito, ma l'incontro è stato esplosivo,e non vedo l'ora di leggere altro e cimentarmi in qualche opera più complessa di questo scrittore, riscoprendo l'amore per i classici di questo periodo.

Voi avete mai letto niente di Dostoevskij o di qualche grande autore russo? Se si cosa? Cosa avete amato alla follia? C'è qualche titolo che suggerite?

sabato 22 febbraio 2014

Papertowns #5



Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 

Sera a tutti fanciulli e fanciulle,

questo fine settimana sono stata alla Feltrinelli con il mio ragazzo e ho approfittato dello sconto del 25 % dell'Einaudi per prendere un po' di libri. 
Quindi vi lascio tutte le trame e le varie informazioni. 

"Non lasciarmi" di Kazuo Ishiguro

Casa Editrice: Einaudi (Supercoralli)


Traduzione: Paola Novarese

Anno di pubblicazione: 2006

Pagine: 296 pag

Prezzo: € 17,50

TRAMA: Tre bambini crescono insieme in un collegio immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani. La loro vita verrà accompagnata dalla musica dei sentimenti: l'amicizia e l'amore come uniche armi contro un mondo che nasconde egoismo e crudeltà.
Un romanzo commovente e visionario.
Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età, una grande amicizia nasce fra i tre bambini:Kathy, timida e riservata; Tommy, impulsivo ed ingenuo;Ruth, prepotente e carismatica. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento.
Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Sembra quasi averne paura, «come si ha paura dei ragni», pensa Kathy. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici.
Cosa ne sarà di loro in futuro? Cosa significano le parole «donatore» e «assistente»? E perchéi loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, la Galleria, sono così importanti? Cosa dovrebbero dimostrare?





"Battle royale" di Takami Koushun


Casa Editrice: Mondadori (collana Piccola biblioteca oscar)

Traduttore: Faraci T.
Prezzo: € 12,00

Anno di pubblicazione: 2009
Pagine: 663 p.
TRAMA: Repubblica della Grande Asia dell'Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d'istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è molto diverso: intrappolati su un'isola deserta, controllati tramite collari radio, i ragazzi vengono costretti a partecipare a un "gioco" il cui scopo è uccidersi a vicenda. Finché non ne rimanga uno solo... Edito nel 1999, "Battle Royale" è un bestseller assoluto in Giappone, il libro più venduto di tutti i tempi; diventato fenomeno di culto, ha ispirato celebri film, manga sceneggiati dallo stesso Takami e videogiochi. Scritto con uno stile insieme freddo e violento, "Battle Royale" è un classico del pulp, un libro controverso e ricco di implicazioni, nel quale molti hanno visto una potente metafora di cosa significhi essere giovani in un mondo dominato dal più feroce darwinismo sociale.


"Viaggio al centro della terra"
di Jules Verne

Casa Editrice: Einaudi (collana Einaudi tascabili. Classici)
Prezzo: € 9,50
Anno di pubblicazione: 2005
Pagine: 168 p.
Curatore Fruttero C.; Lucentini F.
TRAMA:Un antico e misterioso documento scritto da uno scienziato e rinvenuto per caso; il sogno di giungere al centro della Terra; la lotta con un rivale privo di scrupoli; la spaventosa solitudine degli abissi; l'incontro con animali preistorici; un oceano immenso che condurrà i protagonisti al centro della Terra e a una soluzione imprevedibile.




"Fahrenheit 451" di Ray Bradbury

Casa Editrice: Mondadori (collana Oscar classici moderni)
Traduttore: Monicelli G.
Prezzo: € 9,00
Anno di pubblicazione: 2000
Pagine: 210 pag
TRAMA: Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anziché essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi che conservano libri o altra carta stampata e li bruciano: così vuole la legge. Ma Montag non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finché un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta, nasce un sentimento impensabile, e per Montag il pompiere inizia la scoperta di un mondo diverso da quello in cui è sempre vissuto, un universo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della società tecnologica imperante. Scritto nel lontano 1953, Fahrenheit 451, romanzo prediletto di artisti del calibro di Aldous Huxley e Francois Truffaut, attesta ancora oggi Bradbury tra i massimi scrittori di fantascienza di tutti i tempi.


"Tenera è la notte" di Francis Scott Fitzgerald


Casa Editrice: Einaudi (collana Einaudi tascabili)
Curatore: Pivano F.

Prezz:o € 12,50

Anno di pubblicazione: 2005 (Ed. XVIII)

Pagine: 384 pag.
TRAMA: Dick Diver, un giovane psichiatra, ha sposato Nicole, che un incestuoso rapporto col padre ha reso schizofrenica. Dick lavora a un libro, vivendo delle ricchezze di Nicole tra la Costa Azzurra e Parigi, con un piccolo gruppo di amici. Tra questi Abe North, un compositore alcolizzato e Tommy Barban, un mercenario francese innamorato di Nicole. Al gruppo si unisce Rosemary, una bella attrice americana di cui Dick si innamora. L'unione con Nicole si sgretola e la donna inizia una relazione con Tommy. Il finale conclude amaramente la vicenda.






"Non buttiamoci giù" di Nick
 Hornby


Casa Editrice: Guanda (collana Narratori della Fenice)
Traduttore: Bocchiola M.
Prezzo: € 17,00

Anno di pubblicazione: 2006
Pagine: 293 pg
TRAMA: Su un altissimo grattacielo londinese, la notte di San Silvestro, mentre imperversano botti e festeggiamenti, un presentatore televisivo in crisi matrimoniale e professionale decide di suicidarsi buttandosi giù dall'ultimo piano. Ma al momento decisivo si accorge di non essere da solo su quel grattacielo: c'è vicino a lui una donna disperata, senza lavoro e senza marito, alle prese con un figlio autistico. Anche lei sta per buttarsi giù. Ma spuntano anche una ragazzina di 15 anni, sedotta e poi lasciata da un ragazzo, e un musicista americano fallito, ora cameriere in una pizzeria, pure lui abbandonato dalla ragazza. Anche loro vogliono suicidarsi. Forse sono un po' troppi...



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