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sabato 5 gennaio 2013

I cento classici da leggere secondo aNobii #2






booksDopo la lista dei cento libri che vanno letti prima di morire, eccomi qui con un'altra lista e poiché di classici ce ne sono a bizzeffe, vi presento la lista di classici, stilata da aNobii, un social network dedicato ai libri, dove gli utenti, registrandosi, possono ricreare la propria libreria, fare recensioni, leggere opinioni, confrontarsi. Diamo un’occhiata a questa lista e, per gioco, vediamo quanti di questi classici abbiamo letto e quanti ce ne mancano oppure quanti di quelli che rimangono vorremmo riuscire a leggere… 


1984 (George Orwell)
Al faro (Virginia Woolf)
Alice nel Paese delle Meraviglie (L. Carroll)
Alla Ricerca del Tempo Perduto (M. Proust)
Amleto (W. Shakespeare)
Anna Karenina (L. Tolstoj)
Antologia di Spoon River (E.L. Masters)
Aspettando Godot (Samuel Beckett)
Auto da Fé (E. Canetti)
Bel-Ami (Guy de Maupassant)
Cent’Anni di Solitudine (G. G. Marquez)
Cime Tempestose (E. Brontë)
Cuore di Tenebra (J. Conrad)
David Copperfield (C. Dickens)
Decameron (Boccaccio)
Delitto e Castigo (F. Dostoevskij)
Dieci Piccoli Indiani (A. Christie)
Don Chisciotte della Mancia (M. de Cervantes)
Elogio della Follia (E. da Rotterdam)
Eneide (Virgilio)
Fahrenheit 451 (Ray Bradbury)
Fondazione – Quadrilogia Completa (I. Asimov)
Frankenstein (M. Shelley)
Furore (J. Steinbeck)
Gente di Dublino (J. Joyce)
Giro di Vite (H. James)
Guerra e Pace (L. Tolstoj)
I Canti (G. Leopardi)
I Demòni (F. Dostoevskij)
I Dolori del giovane Werther (J. W. Goethe)
I Fiori Blu (R. Queneau)
I Fiori del Male (C. Baudelaire)
I Fratelli Karamazov (F. Dostoevskij)
I Miserabili (Victor Hugo)
I Nostri Antenati (I. Calvino)
I Promessi Sposi (A. Manzoni)
I Quattro Libri delle Piccole Donne (L.M. Alcott)
Il Conte di Montecristo (A. Dumas)
Il Deserto dei Tartari (D. Buzzati)
Il Dottor Živago (B. Pasternak)
Il Gattopardo (G. Tomasi di Lampedusa)
Il Giovane Holden (J.D. Salinger)
Il Grande Gatsby (F.S. Fitzgerald)
Il Libro dell’Inquietudine (F. Pessoa)
Il Maestro e Margherita (M. Bulgakov)
Il Mondo secondo Garp (J. Irving)
Il Nome della Rosa (U. Eco)
Il Piccolo Principe (A. de Saint-Exupery)

Il Processo (F. Kafka)
Il Ritratto di Dorian Gray (O. Wilde)
Il Rosso e il Nero (Stendhal)
Il Signore degli Anelli (J.R.R. Tolkien)
Il Signore delle Mosche (W. Golding)
Il Vecchio e il Mare (E. Hemingway)
Jane Eyre (C. Brontë)

La Coscienza di Zeno (I. Svevo)
La Divina Commedia (D. Alighieri)
La Donna in bianco (W. Collins)

La Fattoria degli Animali (G. Orwell)
La Fiera della Vanità (W. Thackeray)
La Montagna Incantata (T. Mann)
La Storia (E. Morante)
La Versione di Barney (M. Richler)
L’Aleph (J.L. Borges)
Le Affinità Elettive (J.W. Goethe)
Le Anime Morte (Nikolaj V. Gogol)
Le Avventure di Huckleberry Finn (M. Twain)
L’Idiota (Fëdor Dostoevskij)
L’Iliade (Omero)
Lo strano caso del Dr.Jekyll e Mr.Hyde (R.L.Stevenson)
Lolita (V. Nabokov)
L’Orlando Furioso (L. Ariosto)
Madame Bovary (Gustave Flaubert)
Maschere Nude (L. Pirandello)
Mattatoio n.5 (K. Vonnegut)
Memorie di Adriano (M. Yourcenar)
Menzogna e Sortilegio (E. Morante)
Moby Dick (H. Melville)
Narciso e Boccadoro (H. Hesse)
Notre Dame de Paris (V. Hugo)
Novelle per un Anno (L. Pirandello)
Odissea (Omero)
Opinioni di un Clown (Heinrich Böll)
Orgoglio e Pregiudizio (J. Austen)
Ossi di Seppia (E. Montale)
Pastorale Americana (P. Roth)
Pinocchio (Collodi)
Q. (Luther Blissett)
Riccardo III (W. Shakespeare)
Satyricon (Petronio Arbitro)
Se questo è un uomo (P. Levi)
Suite Francese (I. Nemirovsky)
Trilogia (S. Beckett)
Trilogia della Città di K. (A. Kristof)
Ulisse (J. Joyce)
Una Vita (Guy de Maupassant)
Uno, nessuno, centomila (L. Pirandello)
Viaggio al Centro della Terra (J. Verne)
Viaggio al Termine della Notte (L.F. Céline)
Vita e Destino (V. Grossman)


I titoli che sono cancellati ovviamente sono libri che sono stati da me letti :), quelli in corsivo sono libri che ho intenzione di leggere (di alcuni ho già la copia a casa), infine i titoli sottolineati sono i libri che vorrei leggere ma di cui non ho al momento neanche la copia in casa!
Voi quali libri avete letto, avete intenzione di leggere, e quali vorreste leggere? 
Mi farebbe piacere vedere le vostre liste, se la pubblicate sul vostro blog potete commentare inserendo il link oppure potete commentare qui sotto inserendo i libri che rientrano nelle tre categorie (Letto,Intenzione,Vorrei).

Rispetto alla lista precedente forse la trovo più completa, ma ci sono anche altri titoli che inserire, ma a quel punto non sarebbero più i 100 libri, ma penso che si raddoppierebbe di sicuro. E' sempre difficile fare una scelta.

giovedì 3 gennaio 2013

Sfida di lettura: Un Classico al mese 2013 | Storie dentro Storie



Buondì a tutti!! 

Ieri pomeriggio, presa dall'impeto della ricerca, ho trovato questa fantastica sfida di lettura cominciata solo tre giorni fa! Promossa dal blog Storie dentro Storie vuole promuovere il rapporto che ognuno di noi ha con i grandi Classici della letteratura mondiale. Capita, per citare Matteo che ha ideato questa sfida, che ne copriamo "uno ogni tanto perché siamo", giustamente, "convinti che non possano mancare nella propria biblioteca personale, ma poi ci facciamo prendere dall'ansia (del tipo saranno troppo pesanti? oppure difficili? o più semplicemente oddio non ce la farò mai! -soprattutto quando si tratta di mattonazzi che superano le 500 pagine- e altre stupidaggini simili!) e li lasciamo sulle mensole a prendere polvere".

E' forse normale avere questo rapporto di riverenza e rispetto verso libri che hanno fatto e continuano a segnare la letteratura, ma forse dovremo cominciare a pensare che alla fine i grandi scrittori ai loro tempi non erano affatto considerati grandi, e che sicuramente non era loro intenzione che i futuri lettori avessero paura dei loro libri!

Personalmente ho sempre amato la letteratura classica, certo alcuni libri ho anche io timore di prenderli in mano e leggerli ma per altri non ho mai avuto questo problemi.
Per quanto riguarda la sfida vi indirizzo al post di Matteo sul suo blog qui, dove sono spiegate in maniera molto semplici le regole della sfida.


Per quanto riguarda le mie scelte classiche, ieri ho avuto la possibilità di "riesumare" qualche libro dai meandri della mia libreria, non è detto che durante l'anno non cambi idea, ma al momento per usare ciò che già ho in casa ecco quali sono i classici che penso di leggere (ovviamente l'ordine non è quello di lettura):
♦ Amore di Herman Hesse;
Lettera al padre di Franz Kafka
Sei Personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello
La Giara di Luigi Pirandello
Il Vecchio e il Mare di Hernest Hemingway  Storia di una capinera di Giovanni Verga
Capitani Coraggiosi di Rudyard Kipling
Dalla terra alla luna - Intorno alla luna di Jules Vernes
L'isola misteriosa di Jules Vernes
Memorie di un folle di Gustave Flaubert
Gente di Dublino di James Joyce 
Questi sono i libri che penso di leggere, anzi spero di riuscire a leggere, al contrario alcuni titoli che mi sento personalmente di consigliare sono:
Raccolta Romanzi di Jane Austen (Orgoglio & Pregiudizio, Ragione e Sentimento, Emma, Persuasione, Mansfield Park, Northanger Abbey)Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry Il Principe e il Povero di Mark Twain Sulla Strada di Jack Kerouac Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Vernes Michele Strogroff di Jules Vernes
Bhè i propositi sono buoni! Speriamo di riuscire a mantenerli!!!

mercoledì 2 gennaio 2013

I 100 libri che dovremo leggere prima di morire #1

Salve, nonostante abbia praticamente un po' di libri in attesa e qualche recensione in sospeso andare alla ricerca di libri è il mio gioco preferito, e oggi in giro per la rete mi sono imbattuta in un elenco dei 100 libri che, a detta di chi l'ha pubblicata, devono essere letti prima di morire. Voi quanti ne avete letti di questa lista?
Pensate veramente che siano questi i libri che una persona deve assolutamente leggere?

Il dio delle piccole cose Autore: Arundhati Roy 
E' in lista, tra i libri da leggere, qui la scheda su Goodreads.
Il senso di Smilla pr la neve Autore: Peter Hoeg letto
L'ho letto un po' di tempo fa, per un gara di lettura scolastica. Romanzo sicuramente interessante e particolare, ma a volte molto prolisso nelle descrizioni e ridondante. Adatto ad un lettore un po' più maturo. 
La casa degli spiriti Autore: Isabel Allende
Non so voi, ma non ho mai letto niente di Isabel Allende. Forse dovrei provvedere!
Il nome della rosa Autore: Umberto Eco  letto
Un classico tutto italiano, un Hercule Poirot del Medioevo. Un romanzo veramente imperdibile!
La bottega dei miracoli Autore: Jorge Amado

Cent'anni di solitudine Autore: Gabriel Garcia Màrquez

Ce l'ho ma non riesco mai a leggerlo. ç_ç
Il giardino dei Finzi-Continui Autore: Giorgio Bassani
No ho il coraggio di prenderlo in mano, è lì che mi guarda e io distolgo lo sguardo. u.u
Colazione da Tiffany Autore: Truman Capote
Forse dovrei leggerlo? Prima di vedere il film? Qualcuno l'ha letto? Cosa ne pensa?
Il gattopardo Autore: Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Il dottor Zivago Autore: Boris Pasternak

Lolita Autore: Vladimir Nabokov

Il vecchio e il mare Autore: Ernest Hemingway

Il giovane Holden Autore: Jerome David Salinger

Questo libro mi perseguita, per favore. Letto in parte in inglese, credo che aspetterò prima di leggerlo.
La luna e i falò Autore: Cesare Pavese

Dottor Faustus Autore: Thomas Mann

Se questo è un uomo Autore: Primo Levi

Il sentiero dei nidi di ragno Autore: Italo Calvino

Papà gambalunga Autore: Jean Webster

Gente di Dublino Autore: James Joyce

L'innocente Autore: Gabriele D'Annunzio

Diario Autore: Anna Frank  letto

L'ho letto la prima volta a quindici anni, ma ogni anno lo rileggo, quasi sempre in questo periodo di gennaio, e ne apprezzo sempre qualcosa. Il racconto quotidiano di un incubo per comprendere fino in fondo cosa è stata quella pagina nera della nostra storia.
Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore Autore: Edgar Allan Poe

Piccolo mondo antico Autore: Antonio Fogazzaro

La tregua Autore: Primo Levi

L'importanza di chiamarsi Ernesto Autore: Oscar Wilde

Il fu Mattia Pascal Autore: Luigi Pirandello **

Il signore di Ballantré Autore: Robert Louis Stevenson

Cristo si è fermato a Eboli Autore: Carlo Levi

La fattoria degli animali Autore: George Orwell

Pippi Calzelunghe Autore: Astrid Lindgren letto
L'ho letto che ero molto piccola! Andavo alle scuole elementari, un racconto che ognuno dovrebbe leggere.  
Il piccolo principe Autore: Antoine de Saint-Exupery letto
L'essenziale è invisibile agli occhi, non si vede che col cuore. Imperdibile!!!
Paesi tuoi Autore: Cesare Pavese

Via col vento Autore: Margaret Mitchell

L'amante di lady Chatterley Autore: David Herbet Lawrence *

Alla ricerca del tempo perduto Autore: Marcel Proust

Uno, nessuno e centomila Autore: Luigi Pirandello
La signora Dalloway Autore: Virginia Woolf

Il grande Gatsby Autore: Francis Scott Fitzgerald

La coscienza di Zeno Autore: Italo Svevo **

Siddharta Autore: Hermann Hesse

La casa di Claudine Autore: Colette

Figli e amanti Autore: David Herbert Lawrence

Camera con vista Autore: E. M. Forster

Senilità Autore: Italo Svevo

Dracula Autore: Bram Stoker

Chiedo venia per questa mancanza. :)
Il mastino dei Baskerville Autore: Sir Arthur Conan Doyle

Le avventure di Sherlock Holmes Autore: Sir Arthur Conan Doyle

Sicuramente sarà uno dei miei prossimi acquisti!!
Tess dei d'Uberville Autore: Thomas Hardy

Il ritratto di Dorian Gray Autore: Oscar Wilde letto **
Più di un semplice romanzo edonistico. Si tratta di arte per amore dell'arte, assolutamente da  leggere.
Il piacere Autore: Gabriele D'Annunzio **

Lo strano caso del dottor Jeckyll e del signor Hyde Autore: Robert Louis Stevenson **

Una vita Autore: Guy de Maupassant

L'isola del tesoro Autore: Robert Louis Stevenson

I malavoglia Autore: Giovanni Verga **

Ritratto di signora Autore: Henry James

Nanà Autore: Emile Zola

Anna Karenina Autore: Lev Nikolaevic Tolstoj

Il giro del mondo in 80 giorni Autore: Jules Verne letto
Il padre dell'avventura ottocentesca. Le roccambolesche vicende di Phileas Fogg e del suo fedele Passpartout. E' sicuramente un libro da leggere e lasciamoci conquistare da questo scrittore così innovativo per l'epoca.
Attraverso lo specchio Autore: Lewis Carroll

Guerra e pace Autore: Lev Nikolaevic Tolstoj

Piccole donne Autore: Louisa May Alcott

Delitto e castigo Autore: Fedor Michajlovic Dostoevskij

Alice nel paese delle meraviglie Autore: Lewis Carroll

I miserabili Autore: Victor Hugo

Grandi speranze Autore: Charles Dickens

Madame Bovary Autore: Gustave Flaubert **

La capanna dello zio Tom Autore: Harriet Elizabeth Beecher Stowe

La casa dei sette abbaini Autore: Nathaniel Hawthorne

Moby Dick Autore: Herman Melville

La lettera scarlatta Autore: Nathaniel Hawthorne *

David Copperfield Autore: Charles Dickens

Cime tempestose Autore: Emily Bronte **

Jane Eyre Autore: Charlotte Bronte pending **

Il conte di Montecristo Autore: Alexandre Dumas

La certosa di Parma Autore: Stendhal

Oliver Twist Autore: Charles Dickens

Eugenie Grandet Autore: Honoré de Balzac

Onegin Autore: Alexander Sergeevic Puskin

Notre-Dame de Paris Autore: Victor Hugo

Il rosso e il nero Autore: Stendhal *

I promessi sposi Autore: Alessandro Manzoni

Frankestein Autore: Mary Wollstonecraft Shelley **

Emma Autore: Jane Austen letto

Mansfield Park Autore: Jane Austen letto

Orgoglio e pregiudizio Autore: Jane Austen letto **

Ragione e sentimento Autore: Jane Austen letto

Un unico commento per questi quattro romanzi della Austen. Sono quattro capolavori, se però non apprezzate i periodi lunghi e le descrizioni approfondite allora forse non sono i romanzi per voi, ma sono delle colonne portanti per la letteratura mondiale.
Le relazioni pericolose Autore: Pierre Choderlos de Laclos **

I dolori del giovane Werther Autore: J. Wolfang von Goethe

Viaggio sentimentale Autore: Laurence Sterne

La nuova Eloisa Autore: Jean-Jacques Rousseau

Candido Autore: Voltaire

Pamela Autore: Samuel Richardson

I viaggi di Gulliver Autore: Jonathan Swift

Moll Flanders Autore: Daniel Defoe

Robison Crusoe Autore: Daniel Defoe

Don Chisciotte Autore: Miguel de Cervantes Saavedra

La celestina Autore: Fernando de Rojas

I racconti di Canterbury Autore: Geoffry Chaucer

Il decamerone Autore: Boccaccio

Le mille e una notte Autore: Anonimo

I libri contrassegnati dall'asterisco * verranno pubblicati il 23 gennaio per la raccolta di classici Y della Giunti Editore:
- “Romeo e Giulietta” di Shakespeare,
- “Il rosso e il nero” di Stendhal,
- “L’amante di Lady Chatterley” di Lawrence
- “La lettera scarlatta” di Hawthorne.

Sono stati di recente pubblicati dalla Giunti Editore i classici contrassegnati dal doppio asterisco.  Qui per più informazioni.

Ho sottolineato i libri che mi piacerebbe leggere, ma diciamo che questa non è l'unica lista in giro sul web, quindi tornerò sicuramente con altri 100 libri.
In effetti a volte  è una battaglia persa in partenza, come diceva Massimo Troisi: "loro sono troppi e io sono solo uno", ma non mi arrenderò! :)

E voi siete d'accordo con questa lista? O ne avreste inseriti di diversi?

martedì 23 ottobre 2012

Classico:"Michele Strogoff" di Jules Verne


Eccomi tornata con l'appuntamento che potrei ora dire mensile della rubrica dedicata ai classici che ho letto e che leggerò.


 Michele Strogoff è  un personaggio coraggioso di “quel coraggio senza collera degli eroi”
 (pag. 32).

Oggi parlerò di un romanzo scritto nel 1876 e che quando l'ho letto mi ha subito conquistata nonostante avessi appena dodici anni e fossi sicuramente a digiuno di classici, sicuramente più di ora.

— Maestà, un nuovo dispaccio.

— Da dove viene?
— Da Tomsk.
— È tagliato il filo del telegrafo oltre quella città?
— È tagliato da ieri.
— Generale, spedisci ogni ora un telegramma a Tomsk; e mi si tenga informato.
— Sì, Maestà, — rispose il generale Kissoff.
Queste parole erano scambiate alle due del mattino, nel momento in cui la festa, data al Palazzo Nuovo, era al massimo del suo splendore.


incipit di Michele Strogoff
Se dall'incipit non è chiaro il romanzo di cui parlerò oggi è "Michele Strogoff" di Verne, sicuramente un romanzo d'avventura come pochi,un romanzo storico, di grandi ideali e di imprese memorabili. Sono stata innamorata per anni di Michele Strogoff, un uomo dai forti ideali e dalla tempra di ferro. 

Autore: Jules Verne
Titolo: Michele Strofogg
Casa Editrice: Hachette
Traduzione:  L. A. Cerani
Anno di pubblicazione: 1876
Pagine: 286
Genere: Romanzo
Collana: I viaggi Straordinari
Trama(SPOILER)
Il romanzo racconta il viaggio affrontato dal corriere dello zar di Russia, Michele Strogoff, inviato da Mosca a Irkutsk, capitale della Siberia orientale. La sua missione è di avvisare il governatore, fratello dello zar, dell'imminente arrivo dell'orda dei Tartari guidata dal traditore Ivan Ogareff, un ex soldato russo che mira a vendicarsi per essere stato mandato in esilio in Siberia, e dal feroce Feofar Khan.
Il messaggio che deve consegnare dovrà avvertire il Granduca dei pericoli che corre ed è di massima importanza. Durante il viaggio Mosca-Irkutsk egli incontra i giornalisti Harry Blount e Alcide Jolivet e, in particolare, Nadia Fedor, una ragazza lettone che deve percorrere la sua stessa strada per andare ad abitare con il padre, un esiliato politico; continuano insieme ed inoltre fanno finta di essere fratelli. Però durante il viaggio incontrano i tartari, che li imprigionano. Ad un certo punto Michele Strogoff è riconosciuto da Ivan Ogareff nell’accampamento tartaro ed egli gli sottrae la lettera dello zar. I tartari poi tentano di accecarlo; in realtà egli non ha subito alcun danno, ma si finge cieco.
Michele continua la sua missione e riesce ad arrivare ad Irkutsk, ma la città è assediata dai tartari ed inoltre Ogareff è riuscito ad infiltrarsi fingendosi il corriere dello zar e vuole uccidere il Granduca. I tartari stanno per prendere la città dandole fuoco, quando Michele Strogoff uccide Ogareff e rivela la sua identità. Alla fine i tartari si ritirano, il padre di Nadia e gli altri esiliati politici vengono liberati e Michele Strogoff si sposa con Nadia e torna a vivere a Mosca anche con il padre della ragazza. Egli inoltre arriva ad una carica molto importante, Consigliere militare dello zar.
Recensione
Commentare un classico del genere avventuroso come è Michele Strogoff di Jules Verne è difficile o comunque "pericoloso". Infatti non si tratta di esprimere un parere su un romanzo scritto di recente, che forse significherà qualcosa oppure no,ma si commenta un libro che ha segnato in qualche modo un genere letterario.
I viaggi d'avventura erano all'ordine del giorno alla fine dell'ottocento  quando il mondo era ancora da scoprire e i luoghi da visitare erano molti.

Tutti i personaggi sono importanti ai fini della storia, non ci sono figure che siano superflue, almeno tra quelle principali e più particolareggiate (anche i personaggi di contorno sono però necessari e fondamentali), tutti sono caratterizzati a sufficienza anche se in maniera molto veloce, come richiede lo stile avventuroso di questo romanzo, dove ricordiamoci era anche in corso una guerra. I personaggi non vengono descritti più di tanto perchè sono sempre i fatti a parlare per loro. Il carattere e il fisico sono delineati brevemente, il resto si deduce dallo svolgimento dell’azione. Anche i dialoghi non sono particolarmente articolati, perché ancora una volta sono gli avvenimenti ad essere particolarmente esaustivi. Tra i personaggi che ho personalmente adorato ci sono sicuramente i due giornalisti, Alcide Jolivet e Harry Blunt, che con i loro continui battibecchi e le loro particolari inclinazioni conferiscono una nota comica, ma oltre ciò sono particolarmente utili a delineare la situazione storica di contorno. Il background è descritto minuziosamente,  Jules Verne ci da moltissime informazioni sulla situazione della Russia a riguardo della invasione  che si trova ad affrotnare. Qua e là per rendere l'atmosfera ancora più "russa" l'autore fa uso di termini e allocuzioni tipiche dell'epoca in cui è ambientato il libro (come ad esempio “piccolo padre”  oppure le “verste”, l’unità di misura corrispondente ai nostri chilometri, o ancora il “tarentass”, una specie di carro coperto.) Oltre a ciò ogni capitolo ha una piccola parte descrittiva dedicata alla cultura e alle tradizioni della zona in cui si trova il protagonista. Questi piccoli intermezzi non sono affatto distraenti e aiutano ad immergersi nella Russia del tempo, sono distribuiti a pillole, a piccole dosi per rendere il racconto non solo avvincente ma anche culturalmente interessante.
E nonostante tutte le divagazioni è la storia di Michele ad essere il perno, il punto focale del racconto. Michele è un uomo che non si ferma davanti a nulla per perseguire il proprio obiettivo, ciò che lo caratterizza è la sua totale “abnegazione” nei confronti della sua missione, arriva anche a calpestare i suoi sentimenti per la madre, per Nadia e soprattutto per se stesso, visto che sopporta con sangue freddo una gravissima umiliazione.
Un personaggio che merita una particolare menzione è la madre di Michele, Marta, che si dimostra sicuramente una donna incredibile e straordinaria, caratterizzata da una grande forza d’animo, una dote, che però va detto non è solo sua, ma anche della mirabile compagna d'avventure di Michele: Nadia. Sono donne di salde principi, colonne portanti di una nazione, ma anche chiave di volta e pietra miliare che sostengono il loro amato Michele.
Jules Verne scrive in maniera asciuta senza lasciarsi andare a voli surreali e pindarici, ma non è mai scialbo e banale. Il ritmo è serrato dalla prima all’ultima pagina, spezzato solo dalle “pillole geografiche e culturali”.
E' in definitiva un libro particolarmente bello, decisamente da leggere e da assaporare, un classico d'avventura come molti altri libri di Jules Verne che ci ha donato moltissimi romanzi di questo tipo, e andrebbero letti tutti.
Cinque stelle senza niente d'aggiungere, anche se ad un classico darei molto di più.
baci  a presto


giovedì 4 ottobre 2012

Sto..classico

Bene bene poichè sono un'eterna sostenitrice della lettura sono certa che anche voi converrete con me nell'affermare che alla base di ogni buon libro ci sia un riferimento ad un'opera classica, una citazione o anche solo piccole influenze. Occorre anche tenere conto che alcuni generi sono nati con determinati libri e ciò comporta ovviamente tutto ciò che consegue, ovvero una sorta di venerazione per questi Sacri Emblemi della Letteratura.
Tutto questo giro di parole per dire cosa? 
Bhè che do inizio ad una rubrica mensile (o settimanale dipende da quanto sono ispirata ma sicuramente una volta al mese sicuro) in cui proporrò un libro, un Classico della Letteratura, che ha segnato la storia di determinati generi o comunque li segue come se fosse un'ombra.

E allora ecco a voi.


Sua Altezza: Il Classico



Vi scriverò presto per presentarvi il primo classico.