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domenica 23 giugno 2019

Cosa leggi sotto l'ombrellone? - summer #1

Ebbene si sono tornata, a scrivere sono io Giovanna, che dopo aver finalmente conseguito la laurea!!!, questa estate potrà concedersi di leggere qualcosa...diciamo che vorrei recuperare tutto ciò che ho perso in questo splendido anno.

Cosa leggere allora sotto l'ombrellone? Letture leggere e piacevoli, libri impegnati? 
Sono molto dell'idea che occorra andare a naso in questa scelta, quindi largo praticamente a qualsiasi genere di narrativa possibile. Dal libro più impegnato e ragionato, al romanzo d'avventura, alla storia d'amore, tutto ciò che possa accompagnare questi mesi estivi verso settembre.
☆ b e l l a ☆
Sono un tipo molto tradizionalista, per lo più preferisco la carta stampata nonostante abbia il mio amato Reader sul comodino. Vivendo su un'isola ho la possibilità, cono molta più facilità, di andare a rilassarmi in spiaggia con un libro, invece ch utilizzare il reader, ma concordo che quando si parte in vacanza è la soluzione migliore per poter portare con sé un bel gruzzolo di romanzi da leggere e risparmiare spazio in valigia.

Voi siete più da lettore (kindle, kobo, Reader...qualsiasi) o preferite la copia cartacea, che a mare tendono sempre a fare una brutta fine (come il mio libro stamattina...).
Intanto mi sono preparata una lista di libri che vorrei leggere questa estate sotto l'ombrellone, alcuni li ho già..altri no, e quindi avrei la scusa per comprarne ancora...
Vi lascio per ogni libro un link diretto dove potete leggere qualche altra informazione.





  • Ogni ricordo un fiore di Luigi Lo Cascio - clicca qui (NOVITA') 
  • Un ragazzo normale di Lorenzo Marone - clicca qui
  • Chiamami col tuo nome di André Aciman - clicca qui
  • Tutto sarà perfetto di Lorenzo Marone - clicca qui (NOVITA')
  • Il Signore degli Orfani di Adam Johnson - clicca qui
  • Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov - clicca qui
  • Casa Howard di Edward Morgan Forster - clicca qui
  • Breve trattato sule coincidenze di Domenico Dara - clicca qui
  • Il senso di una fine di Julian Barnes - clicca qui
  • Lo spirito della fantascienza di Roberto Bolaño - clicca qui




  • Il signore degli orfaniOgni ricordo un fioreTutto sarà perfettoUn ragazzo normale
    Copertina di: Il maestro e MargheritaCasa Howard
      


      sabato 27 gennaio 2018

      Novità in libreria - Gennaio 2018

      Comprare libri non è solo una passione, ma è anche un modo per tenersi costantemente aggiornati, interessarsi delle continue novità che il mondo editoriale ci riserva, scavare tra le tante uscite in un mese quelle più interessanti e stuzzicanti, quelle che fanno venir voglia di mettere mano al portafoglio. 
      Queste sono solo alcuni dei titoli che troviamo in questo mese sugli scaffali delle librerie italiane, ma sono moltissime altre le uscite, vi rimandiamo su qlibri, dove troverete una serie di articoli per poter vedere tutte le uscite, ma noi intanto vi segnaliamo le più interessanti.




      Lo spirito della fantascienza
      clicca qui per le informazioni
      I lettori di Bolaño l'hanno capito da tempo: l'universo narrativo di questo autore (oggetto di un culto fervido quanto ormai diffusissimo) è simile a una ragnatela, a un labirinto, alla mappa di un'isola misteriosa, a una galleria degli specchi come quella della Signora di Shanghai, a una scacchiera, a un campo gravitazionale – o a un complesso organismo vivente. In ogni suo libro, infatti, quasi in ogni sua pagina, vi sono tracce, indizi, sintomi che rimandano ad altro, a qualcosa che era già – o che sarebbe poi stato – presente in altri libri. Qui, sullo sfondo di una Città del Messico concretissima e fantasmatica al tempo stesso, assistiamo all'iniziazione alla vita e all'amore di «un goffo poeta di ventun anni», «un nuovo arrivato piuttosto pretenzioso», il quale divide una stanza sul tetto con un giovanissimo scrittore che non esce mai di casa, vede topi mutanti sul soffitto e scrive lettere liriche e deliranti ad autori nordamericani di fantascienza. Un filo narrativo al quale (come sempre in Bolaño) se ne intrecciano altri: le lezioni radiotrasmesse del responsabile dell'Accademia della Patata di Santa Bárbara, scene della seconda guerra mondiale, aneddoti su altri scrittori... In questo libro – che è in sé stesso un rito di iniziazione, e un ritratto dell'autore da giovane – la scrittura di un Bolaño non ancora trentenne è letteralmente sfrenata: un fuoco d'artificio di effetti speciali, apparizioni, visioni, allucinazioni, sogni psichedelici e scene surreali – quasi una scrittura «in acido». E invece gli appunti che troviamo in appendice al volume rendono conto dell'intenso e meditato lavoro di messa a punto dell'architettura del romanzo.





      La campana non suona per te di Charles Bukowski 
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      La campana non suona per te è un incredibile inedito bukowskiano. Il ritorno del Vecchio Sporcaccione, cantore dell'America on the road, tra alcol, scommesse, sesso ed emarginazione. Le riviste underground hanno rappresentato per Charles Bukowski un'eccellente palestra per acquisire una tecnica e una metodicità artigianale che, unite al suo talento, avrebbero costituito l'ossatura della sua narrazione e del suo stile inconfondibile. Questo libro ne è la prova. Raccoglie racconti (ben quarantaquattro) apparsi su riviste americane underground tra il 1948 e il 1985, inediti in Italia e mai apparsi in un volume negli Stati Uniti. Il nostro cronista di eccezione ci fa ripercorrere quasi un quarantennio di storia americana riflessa nei suoi scritti più o meno autobiografici. In libreria dal 25 gennaio 2018. 






      Hotel Silence di Auður Ava Ólafsdóttir
      clicca qui per le informazioni
      Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Niente sembra avere piú senso: Jónas vuole farla finita, ma quando lascia l'Islanda (per attuare il suo progetto lontano da tutti) scoprirà che c'è sempre, sempre una seconda possibilità.

      Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Tutti i suoi punti di riferimento sono svaniti all'improvviso e Jónas non sa piú chi è. Nemmeno il ritrovamento dei suoi diari di gioventú, pieni di appunti su formazioni nuvolose, corpi celesti e corpi di ragazze, lo aiuta: quel giovane che era oggi gli appare come un estraneo, tutta la sua esistenza una menzogna. Comincia a pensare al suicidio, studiando attentamente tutti i possibili sistemi e tutte le variabili, da uomo pratico qual è. Non vuole però che sia sua figlia a trovare il suo corpo, e decide di andare a morire all'estero. La scelta ricade su un paese appena uscito da una terribile guerra civile e ancora disseminato di edifici distrutti e mine antiuomo. Jónas prende una stanza nel remoto Hotel Silence, dove sbarca con un solo cambio di vestiti e la sua irrinunciabile cassetta degli attrezzi. Ma l'incontro con le persone del posto e le loro ferite, in particolare con i due giovanissimi gestori dell'albergo, un fratello e una sorella sopravvissuti alla distruzione, e con il silenzioso bambino di lei, fa slittare il suo progetto giorno dopo giorno...Auður Ólafsdóttir ha scritto il suo romanzo piú bello, il piú essenziale, tenero e ironico. Un libro che è un segno di pace, una stretta di mano laica che ci riavvicina a quanto di umano dentro di noi resiste agli orrori del mondo.



      Tutti i nomi del mondo di Eraldo Affinati
      clicca qui la scheda informativa

      Fare l'appello delle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita, capire in quale senso sono state importanti e perché hanno lasciato un marchio indelebile: l'insegnante protagonista di questo romanzo compie un gesto consapevolmente rischioso che tuttavia lui sente necessario, quasi ineludibile. Ad accompagnarlo nell'impresa, con l'ingenua volontà di proteggerlo, per fortuna c'è Ottavio, suo ex alunno ripetente che si esprime soltanto in romanesco. Rispondono ventisei nomi, quante sono le lettere dell'alfabeto: individui provenienti da ogni parte del mondo, giovani profughi, antichi amici dispersi, nonni paterni e materni, adolescenti pieni di speranza, a volte sventurati. Alcuni, sopravvissuti a guerre e carestie, vivono fra noi; altri, che lasciano intravedere, insieme a un passato lancinante, vicende legate alla storia della Resistenza italiana, parlano da un oltre. Gli interlocutori, convocati al Colle Oppio di Roma, registrano la loro presenza in una scuola di lingua per immigrati, chiamata Penny Wirton, dove frattanto continua a scorrere tumultuoso il fiume d'umanità dolente che tutti ben riconosciamo. Ognuno racconta l'avventura in cui è impegnato. Ne scaturisce un'originalissima riflessione corale sull'epoca che stiamo attraversando, scrutinata nel filtro di un'esperienza intima e personale. Eraldo Affinati, con questa sorprendente Spoon River, imbastisce un processo autobiografico e collettivo sui temi che sin dall'inizio hanno contraddistinto, come un filo rosso, la sua opera inconfondibile: libertà, responsabilità, educazione, giustizia, valori etici, religiosi e politici. Ma stavolta, scoprendo le ragioni profonde della propria vocazione pedagogica e letteraria, non può evitare di subire il controfagotto, comico e caustico insieme, del suo allievo preferito: il solo, forse, in grado di consegnargli alla fine la vera risposta che lui desiderava.


      Risultati immagini per MORFISA O L'ACQUA CHE DORME

      Morfisa o l'acqua che dorme di Antonella Cilento

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      Teofanès Arghìli, pavido e velleitario poeta bizantino, che in mancanza di storie proprie si ostina a ricopiare quelle degli scrittori classici che più ammira, è stato inviato, suo malgrado, nella Napoli pagana e pericolosa dell’anno Mille dalle Imperatrici di Bisanzio per una delicata missione diplomatica: condurre in sposa la figlia del Duca napoletano a Costantinopoli.
      Al suo approdo Teofanès – smanioso di tornare a casa, diventare famoso come ha sempre sognato e riabbracciare l’uomo che ama, Michele Psello – viene accolto da una macabra sorpresa: la testa della giovane duchessa è stata ritrovata nelle reti di un pescatore. Chi l’ha uccisa? E perché? Come Teofanès scoprirà, i partiti a Napoli sono più d’uno: c’è chi giura fedeltà all’Impero e chi trama in segreto, ci sono i Normanni, barbari e ambiziosi, gli invidiosi Salernitani, i potenti e rozzi Longobardi, i Mori, che dalle coste siciliane risalgono il Tirreno. E ci sono anche contrapposti partiti di donne, chi fedele a san Gennaro, chi a Virgilio Mago.
      Eppure, della morte della giovane duchessa il popolo incolpa una misteriosa balena che di notte naviga al largo di Napoli. Sarà vero che la balena nasconde una bambina magica, capace di mutare forma?
      È qui che entra in scena Morfisa, protettrice di Napoli e della creatività celata nel cuore degli umani: è a lei, e a un misterioso Uovo capace di salvare Napoli e insieme di suggerire storie, che Teofanès cercherà di rubare il segreto per diventare un grande poeta. L’avidità e l’ossessione precipiteranno Teofanès in un vorticoso viaggio attraverso i secoli e i continenti, fino alla Napoli contemporanea sull’onda di una incombente apocalissi.


      mercoledì 24 gennaio 2018

      Papertowns #14

      P A P E R T O W N S

      Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in nostro possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 



      Salve a tutti lettori, 
      visto che il mese di gennaio è così prolifico di sconti, offerte, proposte e novità resistere al dolce richiamo delle librerie per noi lettori è sempre così difficile! E noi non siamo da meno, tendo conto che Marta è solita dire che per colpa mia andrà in bancarotta, mi sembra giusto che sia proprio lei ad aver comprato praticamente di tutto e non è neppure finito il mese.
      Jo dicit: Che sia messo agli atti, io non do il cattivo esempio! 
      Prima di iniziare vi segnaliamo due offerte molto gustose:

      1. la coperta del lettore in regalo con La Feltrinelli, qui
      2. Il catalogo Adelphi, nella sua interezza che vorrei personalmente (Jo) seduta stante è al 25% fino al 15 febbraio.
      Ora comunque bando alle ciance ecco cosa è arrivato nelle nostre già colme librerie:

      Chicca ha comprato:



      Come diventare vivi. Un vademecum per lettori selvaggi di Giuseppe Montesano
      Lettori selvaggi si può diventare a qualsiasi età, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Leggere per vivere è sempre possibile. Basta volerlo: e cominciare. "Non abbiamo tempo? E allora leggiamo in treno, in aereo, nella metro, a letto, sotto il tavolo, sotto il banco. Leggere per vivere vuol dire attingere a quell'energia che fa essere la realtà diversa da una prigione, e dobbiamo diventare lettori selvaggi proprio ora che non abbiamo tempo": Giuseppe Montesano parte dal suo "Lettori selvaggi" per distillare un appassionato pamphlet che compendia un'intera visione dell'uomo e della conoscenza e si propone come rifondazione di un umanesimo contemporaneo. Montesano parla a ciascuno di noi: a chi gli si siede vicino in metropolitana, a chi rifugge ogni slogan e certezza, a chi non teme la propria ignoranza perché sa trasformarla in sete di conoscenza. Con le pagine di questo libro partiamo per un viaggio attraverso le conquiste delle neuroscienze che si ribellano alla dittatura digitale, siamo investiti dal grido di chi non accetta le semplificazioni sciocche spacciate per progresso, e siamo colti dallo stupore sprigionato da una poesia letta ad alta voce e condivisa parola per parola. Montesano argomenta e racconta, e ci ricorda che aprire un libro vuol dire entrare nel regno della libertà. Il lettore disposto a lasciarsi cambiare dai libri che incontra, pronto a nascere e ad amare di nuovo a ogni pagina, è un lettore selvaggio: nell'avventura ha da perdere solo la sua prigionia, e ha tutta la vita da guadagnare.
      (2017 Bompiani, € 10,00) qui la scheda informativa



      Jo ha comprato:



      4321 di Paul Auster  
      Ogni esistenza umana lascia dietro di sé sentieri interrotti, deviazioni ignorate, viaggi incompiuti, passioni trascurate, tanti se... I romanzi sono un placebo al desiderio di vivere altre vite, di abitare in altri luoghi e in altri tempi, di avere vicino e amare persone diverse in modi diversi.
      Ferguson è nato in una famiglia di origine ebrea polacca nel 1947 e Auster, con «una struttura a scatole cinesi che rinvia a Pirandello o a Borges e ammicca alle ardite sperimentazioni del postmoderno» (Roberto Bertinetti, «Il Messaggero»), ne racconta le storie e contemporaneamente affresca l'America degli anni Sessanta.
      Mentre esplora la crescita del suo personaggio che passa dall'infanzia all'età adulta in quattro modi diversi, racconta il New Jersey e New York, le proteste per i diritti civili, Kennedy e il suo assassinio, il baseball e il Sessantotto ed è lo stesso autore ad ammettere, nell’intervista per il venerdì, che in 4 3 2 1 trapela anche una sorta di nostalgia per la gioventù.
      (2017 Supercoralli € 25,00)qui la scheda informativa. 




      Casa Howard
      Casa Howard di Edward Forster
      Uno dei “classici” della letteratura del ventesimo secolo. La ricchezza del romanzo sta tutta nella pregnanza di una narrazione piena di tensioni, in parte irrisolte perché lo stesso Forster è partecipe di esse e il “solo connettere” del sottotitolo del romanzo gli è impossibile solo in parte, come egli ben sa. Ma forse il fascino di Casa Howard sta proprio in questa difficoltà a risolvere contraddizioni ancora irrisolvibili. Ciò nonostante, dice Virginia Woolf (ed è noto che Forster s’ispirò inizialmente per le due eroine del romanzo, Margaret e Helen, alla giovinezza di Virginia e della sorella Vanessa), “la pianificazione della storia è magistrale. Quella cosa indefinibile ma tanto importante, l’atmosfera del libro, riluce di intelligenza; non a un barlume di fandonia, non a un atomo di falsità è consentito di depositarsi. E di nuovo, ma su di un campo di battaglia più ampio, continua il conflitto che ha luogo in tutti i romanzi di Forster – il conflitto fra le cose che importano e le cose che non importano, fra la realtà e la falsità, fra la verità e la menzogna”. Prefazione di Agostino Lombardo, con un saggio di Virginia Woolf.

      (Economica Universale Feltrinelli € 9,00) qui la scheda informativa  

      Per Natale da Marta a Jo e da Jo a Marta (si ci siamo regalate lo stesso libro): 



      Storie della buonanotte per bambine ribelli di Francesca Cavallo, Elena Favilli
      Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi. C'era una volta una bambina che amava le macchine e amava volare; c'era una volta una bambina che scoprì la metamorfosi delle farfalle... Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kalo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e illustrate da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. 100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. 100 donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, 100 favole per sognare in grande! Età di lettura: da 8 anni.
      (Mondadori 19,00 €) qui la scheda informativa
      Marta ha comprato:

      Risultati immagini per la mia autobiografia di charlie chaplinLa mia biografia di Charlie Chaplin
      Scritte fra il 1959 e il 1963 queste pagine sono incredibilmente dense e sentite: fluide e avvincenti come un romanzo, raccontano la storia dell'uomo venuto dal nulla che inventò il cinema. Dentro c'è tutto Chaplin: le sue idee, il senso di tutto il suo lavoro, le sue battaglie, le sue donne, i suoi affetti, le sue avventure in un'America divorata dalla propria crescita. Un'epoca straordinaria, divisa fra le stelle del cinema e le luci di Hollywood, i viaggi, le amicizie e gli incontri con personaggi come Gandhi, Einstein, Roosevelt, Krusciov e Stravinskij. Ma è soprattutto la magia di una narrazione lineare, sobria, mai compiaciuta, a fare di questo testo un'opera anche letteraria.
      (2011 Mattioli, € 21,90) qui la scheda informativa 
      Zero zero zero di Roberto Saviano
      Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un'altra - incredibile, ma vera - prende il posto della precedente. Davanti vedi l'asticella dell'assuefazione che non fa che alzarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C'è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall'Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?" (Roberto Saviano)
      (Universale Economica Feltrinelli € 10,00) qui la scheda informativa

      La paranza dei bambini di Roberto Saviano

      Dieci ragazzini in scooter sfrecciano contromano alla conquista di Napoli. Quindicenni dai soprannomi innocui – Maraja, Pesce Moscio, Dentino, Lollipop, Drone –, scarpe firmate, famiglie normali e il nome delle ragazze tatuato sulla pelle. Adolescenti che non hanno domani e nemmeno ci credono. Non temono il carcere né la morte, perché sanno che l’unica possibilità è giocarsi tutto, subito. Sanno che “i soldi li ha chi se li prende”. E allora, via, sui motorini, per andare a prenderseli, i soldi, ma soprattutto il potere. Roberto Saviano entra implacabile nella realtà che ha sempre indagato e ci immerge nell’autenticità di storie immaginate con uno straordinario romanzo di innocenza e sopraffazione. Crudo, violento, senza scampo. 
      (Universale Economica Feltrinelli € 9,90) qui la scheda informativa 


      Kitchen di Banana Yoshimoto
      Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina...". Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, "Kitchen". Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la famiglia si può non solo scegliere, ma anche inventare. Così il padre del giovane amico Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all'attenzione del pubblico italiano mostrando un'immagine insolita del Giappone , con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.
      (Universale Economica Feltrinelli € 8,50) qui la scheda in formativa


      Risultati immagini per Vite che sono la tua di Paolo di Paolo
      Vite che sono la tua di Paolo di Paolo
      «Tom era come me. Io ero Tom. E per la prima volta mi sembrava di esistere anche fuori di me, da qualche altra parte. Mi pareva che Twain sapesse qualcosa degli interminabili pomeriggi di vacanza, delle battaglie per gioco fra cugini, di certi assalti, di certi azzardi. Il bello era questo: ritrovare in una storia altrui la mia.» A volte, da un romanzo, riporti anche solo una frase. Un’intuizione. Una cosa che ignoravi. A volte, anche solo una visione o un gesto. Altre volte, una storia che somiglia alla tua. Da Tom Sawyer al giovane Holden, da Jane Eyre a Raskòl’nikov e ai personaggi di Roth, la magia dei grandi libri, guide strane, insolite, spiazzanti. Leggendo possiamo vivere il non ancora vissuto e il mai vivibile, dichiararci a qualcuno con un coraggio mai avuto, percepire un dolore che somiglia al nostro o solo sapere che esiste. Perché la letteratura ci racconta. La sorpresa del crescere, le sfide, la scoperta del desiderio, l’amore, le ambizioni, le illusioni – magari perdute; la voglia di andare lontano o di tornare a casa; la paura di invecchiare e tutte le paure, ma anche tutte le speranze.

      (2017 Editori Laterza € 16,00) qui la scheda informativa

      domenica 15 marzo 2015

      Papertowns #13 (December 2014 - January/February 2015)


      Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 

      Salve a tutti, 
      non aver pubblicato per un po' non mi ha frenato da fare qualche acquisto :) uno più interessante dell'altro, per potermi tenere in regalo ho deciso di riunire qui solo i libri di questi tre mesi, perchè marzo non è ancora finito :). Che ne pensate? Sembrano titoli interessanti?


      Follia di Patrick McGarth

      Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la "follia" che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.





      Il buio oltre la siepe di Harper Lee

      In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un "negro" accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l'innocenza, ma l'uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con bravura eccezionale.



      Sofia si veste sempre di nero di Paolo Cognetti

      "Sofia si veste sempre di nero" è la nuova prova narrativa di Paolo Cognetti, autore di "Manuale per ragazze di successo" e "Una cosa piccola che sta per esplodere". Nei suoi racconti, cesellati con la finezza di Carver e Salinger, Cognetti ha saputo rappresentare con sorprendente intensità l'universo femminile. Ed è ancora una donna la protagonista del suo nuovo libro, un romanzo composto da dieci racconti autonomi che la accompagnano lungo trent'anni di storia: dall'infanzia in una famiglia borghese apparentemente normale, ma percorsa da sotterranee tensioni, all'adolescenza tormentata da disturbi psicologici, alla liberatoria scoperta del sesso e della passione per il teatro, al momento della maturità e dei bilanci. Con la sua scrittura precisa e intensa, Cognetti ci regala il ritratto di una donna torbida e inquieta, capace di sopravvivere alle proprie nevrosi e di sfruttare improvvisi attimi di illuminazione fino a trovare, faticosamente, la propria strada.






      Una stanza tutta per sé di Virgina Wolf
      Mondadori


      "Saggio narrativo" tipico della originale e multiforme produzione saggistica di Virginia Woolf, "Una stanza tutta per sé" affronta, in modo ironico e pieno di vita, di ragione e senso critico nutrito dalla forza delle emozioni, il tema della creatività femminile e quindi della rivendicazione 'femminista' dei diritti delle donne. Sulla scia di S.T. Coleridge, la Woolf afferma la superiorità creativa della mente androgina ed esprime, in toni amari e risentiti contro i privilegi maschili, una genuina indignazione per il ruolo subalterno cui era costretta la donna intellattuale del suo tempo, e la donna in genere - a meno che non avesse la fortuna di avere una 'stanza tutta per sé' ovvero una rendita che le permettesse di essere liberamente creativa. Lucida analisi dell'essere scrittrice in una società in cui il dominino convenzioni repressive che riducano la donna a madre, sorella o figlia, la Woolf, intessendo un colloquio ideale con grandi scrittori come Montaigne, John Donne, T.S. Eliot e Lukacs, ci conduce in questo saggio alla ricerca di un punto di equilibrio interiore, di un momento di bellezza e verità.







      Agnes Browne Mamma di Brendan O'Carroll
      Beat (Neri Pozza)

      Agnes Browne, trentaquattro anni, bella, proletaria, simpatia irresistibile, ha un banco di frutta e verdura al mercato del Jarro, turbolento quartiere popolare di Dublino, sette figli come sette gocce di mercurio e un'autentica venerazione per Cliff Richard. Purtroppo ha anche un marito che lascia i suoi guadagni agli allibratori, per poi rifarsi con lei a suon di ceffoni. Ogni mattina Agnes esce di casa alle cinque per incontrare l'amica Marion e iniziare insieme la giornata in allegria. Ogni venerdì gioca a bingo, per poi finire al pub di fronte a una pinta di birra e a un bicchiere di sidro. Non una gran vita, a parte le risate con Marion e le altre, al mercato. Finché, un bel giorno, Rosso Browne muore, lei rimane sola e comincia a godersi davvero l'esistenza. E l'inizio di un carosello di vicende esilaranti, in coppia con Marion, autentico genio comico, e alle prese con i figli che le propinano dilemmi adolescenziali, obbligandola a improvvisarsi consigliera (con grande spasso dei pargoli) o a vestire i panni dell'angelo vendicatore. Insomma, senza quel treppiede del marito attorno, la nostra Agnes pare tornata la ragazza dublinese che è stata - tanto che non manca uno spasimante, un affascinante bell'imbusto francese ignaro degli equivoci della lingua inglese. Intanto la vita continua, nella Dublino di fine anni settanta, tra gioie e dolori, un colpo basso della sorte e un girotondo di risate con Marion, i figli che crescono e, in testa, un sogno che sembra irrealizzabile.




      SonnoSonno di Muraksmi Haruki
      Illustrazioni di Kat Menschik

      Un'illustratrice visionaria e lo scrittore-illusionista per eccellenza si incontrano al confine tra il sonno e la veglia. Uno dei piú bei racconti di Murakami Haruki, in un'edizione accompagnata dagli splendidi disegni di Kat Menschik.Una donna attraversa la routine di giorni tutti uguali finché qualcosa di inaspettato irrompe nella sua vita: smette di dormire. Quello che all'inizio sembra un dono diventa la porta di accesso a una realtà segreta e inquietante.






      Le mille e una notte (volume unico) di AA.VV.

      La più celebre raccolta novellistica d'Oriente torna a incantare i lettori italiani in una pregevole edizione che si avvale di una traduzione attenta e suggestiva, filologicamente scrupolosissima, condotta per la prima volta direttamente sui documenti originali in lingua araba. Da quegli antichi testi affiorano le meravigliose storie che la splendida Shahrazàd racconta al sovrano ogni sera per salvare la vita a sé e a tutte le donne del regno. Questa preziosa cornice letteraria racchiude quasi duecento tra poesie, aneddoti, fiabe e novelle - tra cui quelle famosissime di Aladino, Sindbàd il marinaio e Alì Babà -, facendo rivivere tutta l'atmosfera magica e seducente del mondo orientale durante l'epoca aurea del califfo Harùn ar-Rashìd. Le mille e una notte si presentano così come un vero e proprio scrigno da cui affiorano realtà e illusione, saggezza e fantasia, amore sublime e infidi tradimenti, perfidi inganni e raffinato erotismo.




      Io sono un gatto di Soseki Natsume

      “Io sono un gatto” è uno dei grandi libri della letteratura mondiale. Tradotto per la prima volta da Neri Pozza nel 2006, ha conquistato subito un'ampia fascia di lettori. Protagonista è un gatto senza nome - per sua stessa ammissione neanche troppo bello - ma attento e molto acuto, che vive nella casa di un professore di inglese descrivendone meticolosamente le giornate. Ed è proprio l'insolito punto di vista a rendere questo libro originale e geniale: attraverso quegli occhi osserviamo un mondo in via di trasformazione, e nel suo sguardo si colgono con amara e irresistibile ironia la follia e i difetti di noi poveri umani.

      mercoledì 17 dicembre 2014

      Sonno di Murakami Haruki

      Buonasera gente,
      oggi torno a parlarvi di un romanzo, anzi meglio dire racconto di Haruki Murakami chi di voi mi segue su FB saprà che l'avevo messo in Wishlist e vi è stato per molto poco tempo, dato che ora ve ne parlo.
      E' la prima opera che leggo di questo autore, forse non è stata la scelta migliore ma neanche la peggiore, ora sono indiscutibilmente incuriosita da questo autore e leggerò senz'altro qualcos'altro di suo.
      Sonno ha meritato 4 piume, non ho voluto arrivare a 5 per non sbilanciarmi, aspetterò qualche opera più corposa per esprimermi meglio ;)

      Sonno
      Sonno di Muraksmi Haruki
      Illustrazioni di Kat Menschik

      Comprare un libro solo perché sulla copertina c'è la tua fobia più grande (c'era una medusa sul retro :D) non sembrava promettere niente di buono, se poi il libro in questione è "Sonno" di Haruki Murakami ed è un racconto alquanto inquietante, le premesse continuano a non essere buone, se poi ci aggiungiamo che non ho mai letto niente di Murakami e non sapevo cosa aspettarmi, si delinea un quadro alquanto tragico, ma sta di fatto che questo racconto di appena 72 pagine, tra parole e tavole grafiche mi ha accompagnato durante un paio di notti...fortunatamente non insonni.

      Sonno narra la storia di una donna, una casalinga di cui non conosciamo il nome e per questo verrà indicata da ora come la Protagonista, che vede scorrere la sua vita scandita sempre allo stesso modo. 

      Sveglia, Fa colazione, Prepara quella per suo figlio e suo marito, Saluta suo marito e il figlio che escono di casa, Va a fare la spesa, Prepara il pranzo, Va a in piscina, Torna a casa, Prepara la cena, Va a letto, Dorme.

      La storia si ripete tutti i giorni, allo stesso modo, fino a quando una notte si sveglia e ai piedi del suo letto scorge una figura umana, paralizzata non sa cosa fare, vorrebbe urlare, ma nessun suono fuoriesce dalle sue labbra. Fortunatamente - si fa per dire - la figura non sembra volerla ferire, ma da quel momento la nostra Protagonista non riuscirà più a dormire in nessun modo, la sua mente è attivissima, la stanchezza è scomparsa e la notte le si apre davanti con le sue mille possibilità aiutandola a riscoprire la sua sempre amata passione per la lettura, per i biscotti al cioccolato - o il cioccolato in genere - e il liquore, tutti piccoli piaceri di cui si era privata per occuparsi della casa e della famiglia.
      sonno haruki murakami racconto illustrazione letteratura giapponese

      E' quindi un momento di riscoperta, di rinascita, quella mancanza irreale e "impossibile" di sonno le dona il tempo perso in durante gli anni; questa assoluta mancanza di sonno è quindi il suo "più fidato alleato", l'amico notturno che la guida a passo sicuro lungo i suoi sentieri scuri aiutandola a riprendersi ciò che le era stato tolto.
      La notte, però, è un'amica infida e oscura e da fedele alleata può velocemente trasformarsi nella nemica e nella minaccia più crudele, lasciandoti completamente alla mercé delle ombre che la popolano.

      Non ho mai letto racconti o storie brevi, se non quando ero molto piccola, e a volte erano solo fiabe, quindi l'ansia e il senso di incompletezza che ho provato leggendo questo breve racconto mi ha scosso, lasciandomi in un limbo di inquietudine e incompletezza, con mille domande a cui dar risposta, ma senza un'effettiva risposta.
      Non ho mai letto nulla di Murakami e forse accostarmi a lui con un racconto non è stata la scelta migliore, ciò che voglio dire e che non mi ha né allontanata e neanche incuriosita, dovrei vederlo all'opera con qualche opera diversa, un romanzo più completo (non  complesso perché Sonno in appena 70 pagine è sufficientemente complesso) e che mi permetta di apprezzare più a lungo il suo stile e la sua penna. Sonno è indiscutibilmente un racconto che si lascia leggere, con descrizioni minimal ma anche tanti interrogativi. Non si arena nella narrazione, che invece al contempo scorre fluida e veloce, forse troppo per un libro come questo al quale una seconda lettura è d'obbligo. Forse Sonno è un po' come l'Anna Karenina dei libri di Murakami, ha bisogno di varie riletture per svelare tutti i suoi misteri...


      venerdì 31 ottobre 2014

      Papertowns #11 (October 2014)




      Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 

      Ciao ragazzi e ragazze!
      Solo ieri concludevo i Papertowns più lunghi della mia vita. 
      Ma prometto che da oggi sarò più responsabile!! 
      *annuisce convinta con un naso lungo da pinocchio*
      Giuro!!
      *Giovanna non si dicono le bugie*
      Ok, un pochino più responsabile. :D
      Comunque questo mese di Ottobre non è stato ricchissimo, solo tre romanzi si aggiungono alla mia libreria, mentre i due pacchi della Giunti Editore sono dispersi a causa delle poste italiane...
      *momento di silenzio per i pacchi sperduti*
      Ora chi devo picchiare? Non so -.-''. Erano anche tutti titoli che speravo di leggere perchè abbastanza interessata, ma il buco nero che è il centro di distribuzione delle poste li ha inghiottiti.
      Vabbè passiamo ai soli due tre (alle 23.50 mi sono ricordata di Holden...snaturata che sono .-.), ma succulenti, titoli del mio Papertowns number eleven :D.



      Roderick Duddle di Michele Mari 

      Einaudi (Supercoralli)
      Acquisto



      Pubblicato nel: 2014
      Pagine: pp. 496
      Prezzo: € 22,00
      ISBN: 9788806215347
      Roderick ha dieci anni, e tutto quello che possiede è un medaglione. Ancora non lo sa, ma quell'oggetto - per cui tutti intorno a lui sembrano disposti a uccidere - lo porterà piú lontano di qualsiasi nave al largo dell'oceano. ConRoderick Duddle Michele Mari ha scritto una storia capace di rifondare a ogni pagina il gesto stesso del narrare: un libro che entra di diritto, e che resterà, nella tradizione del grande romanzo d'avventura.





      Livelli di vita di Julian Barnes
      Einaudi (Super ET)
      Acquisto


      Pubblicato nel: 2014
      Pagine: pp. 128
      Prezzo € 10,00
      ISBN: 9788806222871
      Tre leggendari pionieri ottocenteschi rivivono fra le pagine dell'originale e struggente mescolanza di fatti e finzione che è "Livelli di vita": Fred Burnaby, colonnello della cavalleria della Guardia Reale inglese e viaggiatore per terre esotiche e inesplorate, la "divina" Sarah Bernhardt, la più grande attrice di tutti i tempi a detta di alcuni, e Félix Tournachon, il caricaturista, vignettista, aeronauta e celebre fotografo ritrattista noto come Nadar. Ad accomunarli, un'incomprimibile passione per il volo, l'impulso sacrilego a issarsi a bordo di una cesta di vimini appesa a un pallone e, affidandosi a un precario equilibrio di pesi e correnti, sganciarsi dal regno che ci è deputato per conquistare lo spazio degli dèi. Una buona metafora per ogni storia d'amore. Quella immaginata fra Burnaby e Sarah Bernhardt, ad esempio - l'aria, l'assenza di vincoli, l'eccentricità, lei; la concretezza, l'avventura, la disciplina, lui. O quella, cinquantennale, fra Nadar e l'afasica moglie Ernestine. Oppure la storia d'amore, durata trent'anni e poi proseguita, fra Julián Barnes e la moglie Pat Kavanagh. Storie in cui "metti insieme due cose che insieme non sono mai state e il mondo cambia", esempi di una "devozione uxoria" che travalica ogni barriera. Volare è esaltante e semidivino, volare è pericoloso. Un calcolo sbagliato, un vento contrario, un disegno avverso, o la casuale assenza di esso, e si può precipitare.




      Il giovane Holden di J.D. Salinger
      Einaudi
      Mercatino 



      Sono passati cinquant'anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell'aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e la sua "infanzia schifa" e le "cose da matti che gli sono capitate sotto Natale", dal giorno in cui lasciò l'Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi.