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sabato 22 febbraio 2014

Papertowns #5



Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 

Sera a tutti fanciulli e fanciulle,

questo fine settimana sono stata alla Feltrinelli con il mio ragazzo e ho approfittato dello sconto del 25 % dell'Einaudi per prendere un po' di libri. 
Quindi vi lascio tutte le trame e le varie informazioni. 

"Non lasciarmi" di Kazuo Ishiguro

Casa Editrice: Einaudi (Supercoralli)


Traduzione: Paola Novarese

Anno di pubblicazione: 2006

Pagine: 296 pag

Prezzo: € 17,50

TRAMA: Tre bambini crescono insieme in un collegio immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani. La loro vita verrà accompagnata dalla musica dei sentimenti: l'amicizia e l'amore come uniche armi contro un mondo che nasconde egoismo e crudeltà.
Un romanzo commovente e visionario.
Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età, una grande amicizia nasce fra i tre bambini:Kathy, timida e riservata; Tommy, impulsivo ed ingenuo;Ruth, prepotente e carismatica. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento.
Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Sembra quasi averne paura, «come si ha paura dei ragni», pensa Kathy. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici.
Cosa ne sarà di loro in futuro? Cosa significano le parole «donatore» e «assistente»? E perchéi loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, la Galleria, sono così importanti? Cosa dovrebbero dimostrare?





"Battle royale" di Takami Koushun


Casa Editrice: Mondadori (collana Piccola biblioteca oscar)

Traduttore: Faraci T.
Prezzo: € 12,00

Anno di pubblicazione: 2009
Pagine: 663 p.
TRAMA: Repubblica della Grande Asia dell'Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d'istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è molto diverso: intrappolati su un'isola deserta, controllati tramite collari radio, i ragazzi vengono costretti a partecipare a un "gioco" il cui scopo è uccidersi a vicenda. Finché non ne rimanga uno solo... Edito nel 1999, "Battle Royale" è un bestseller assoluto in Giappone, il libro più venduto di tutti i tempi; diventato fenomeno di culto, ha ispirato celebri film, manga sceneggiati dallo stesso Takami e videogiochi. Scritto con uno stile insieme freddo e violento, "Battle Royale" è un classico del pulp, un libro controverso e ricco di implicazioni, nel quale molti hanno visto una potente metafora di cosa significhi essere giovani in un mondo dominato dal più feroce darwinismo sociale.


"Viaggio al centro della terra"
di Jules Verne

Casa Editrice: Einaudi (collana Einaudi tascabili. Classici)
Prezzo: € 9,50
Anno di pubblicazione: 2005
Pagine: 168 p.
Curatore Fruttero C.; Lucentini F.
TRAMA:Un antico e misterioso documento scritto da uno scienziato e rinvenuto per caso; il sogno di giungere al centro della Terra; la lotta con un rivale privo di scrupoli; la spaventosa solitudine degli abissi; l'incontro con animali preistorici; un oceano immenso che condurrà i protagonisti al centro della Terra e a una soluzione imprevedibile.




"Fahrenheit 451" di Ray Bradbury

Casa Editrice: Mondadori (collana Oscar classici moderni)
Traduttore: Monicelli G.
Prezzo: € 9,00
Anno di pubblicazione: 2000
Pagine: 210 pag
TRAMA: Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anziché essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi che conservano libri o altra carta stampata e li bruciano: così vuole la legge. Ma Montag non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finché un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta, nasce un sentimento impensabile, e per Montag il pompiere inizia la scoperta di un mondo diverso da quello in cui è sempre vissuto, un universo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della società tecnologica imperante. Scritto nel lontano 1953, Fahrenheit 451, romanzo prediletto di artisti del calibro di Aldous Huxley e Francois Truffaut, attesta ancora oggi Bradbury tra i massimi scrittori di fantascienza di tutti i tempi.


"Tenera è la notte" di Francis Scott Fitzgerald


Casa Editrice: Einaudi (collana Einaudi tascabili)
Curatore: Pivano F.

Prezz:o € 12,50

Anno di pubblicazione: 2005 (Ed. XVIII)

Pagine: 384 pag.
TRAMA: Dick Diver, un giovane psichiatra, ha sposato Nicole, che un incestuoso rapporto col padre ha reso schizofrenica. Dick lavora a un libro, vivendo delle ricchezze di Nicole tra la Costa Azzurra e Parigi, con un piccolo gruppo di amici. Tra questi Abe North, un compositore alcolizzato e Tommy Barban, un mercenario francese innamorato di Nicole. Al gruppo si unisce Rosemary, una bella attrice americana di cui Dick si innamora. L'unione con Nicole si sgretola e la donna inizia una relazione con Tommy. Il finale conclude amaramente la vicenda.






"Non buttiamoci giù" di Nick
 Hornby


Casa Editrice: Guanda (collana Narratori della Fenice)
Traduttore: Bocchiola M.
Prezzo: € 17,00

Anno di pubblicazione: 2006
Pagine: 293 pg
TRAMA: Su un altissimo grattacielo londinese, la notte di San Silvestro, mentre imperversano botti e festeggiamenti, un presentatore televisivo in crisi matrimoniale e professionale decide di suicidarsi buttandosi giù dall'ultimo piano. Ma al momento decisivo si accorge di non essere da solo su quel grattacielo: c'è vicino a lui una donna disperata, senza lavoro e senza marito, alle prese con un figlio autistico. Anche lei sta per buttarsi giù. Ma spuntano anche una ragazzina di 15 anni, sedotta e poi lasciata da un ragazzo, e un musicista americano fallito, ora cameriere in una pizzeria, pure lui abbandonato dalla ragazza. Anche loro vogliono suicidarsi. Forse sono un po' troppi...



Voi avete fatto acquisti di recente?  Che libri avete preso o vorreste prendere? 


sabato 3 agosto 2013

E-Towns #1


Ispirandomi a Papertowns (città di carta), nota rubrica ideata da Reading is Believing, ho pensato di dedicare un angolino anche ai libri in formato digitale. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato digitale - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 


Per questo primo appuntamento ho un paio di titoli da inserire in questa "città elettronica", essendomi accorta da un po' di tempo di non parlare dei nuovi acquisti, non perché non ce ne siano stati ma essenzialmente per mancanza di tempo (.-. shame on me ç_ç).




Autrice: Adele Vieri Castellano
Titolo:Roma 40 dC. Destino d'amore
Serie: Roma Caput Mundi #1
Casa Editrice: LeggerEditore
Pubblicato nel: 2012
Prezzo: 10.00 € 7,50
Prezzo ebook: € 5,00 (invece di € 7,00)
TRAMA
40 d.C., Città di Roma, Gaio Giulio Cesare Germanico, Caligola, Imperatore.Marco Quinto Rufo è l’uomo più potente di Roma, secondo solo all’imperatore, Livia Urgulanilla ha un passato da dimenticare. Lui è un uomo temprato dalla foresta germanica, bello e forte che non conosce paura né limiti. Lei è un’aristocratica raffinata e altezzosa il cui destino è già scritto. Ma il dio Fato decide altrimenti e quando Rufo la porta via con sé non immagina lontanamente le conseguenze del suo gesto. Roma non è la Provincia dove tutto, incluso rapire una donna, è concesso. E anche se Caligola in persona decide di concedergliela, possederne il cuore sarà la più ardua e temeraria delle sue imprese. E Livia saprà donare il cuore a un uomo spietato che non esita davanti a nulla, se non a quello che sente per lei? Il primo romanzo di una trilogia che vi porterà in uno dei periodi storici più affascinanti del nostro passato; una storia che vi catturerà fin dalle prime pagine e alla fine ne rimarrete conquistati.



Titolo: Insurgent
Autrice: Veronica Roth
Serie: Divergent #2
Casa Editrice: DeAgostini
Pubblicato il: 30 maggio 2013
Prezzo: 14,90 €
TRAMA

Una scelta può cambiare il destino di una persona... o distruggerlo. Ma qualsiasi sia la scelta, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare le persone che ama e se stessa. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il suo ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, che si fa ogni giorno sempre più potente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.





Autore: Lissa Price
Titolo: Starters
Serie: Starters & Enders #1
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pubblicato il: 25 settembre 2012
Prezzo: 14, 90 €
TRAMA
In un futuro non molto lontano, in un mondo devastato dalla guerra e dalla fame, una terribile pandemia ha decimato la popolazione adulta tra i 20 e i 60 anni, lasciando in vita solo i giovani e i vecchi. Ora, in una società senza speranza, i giovani combattono per un futuro che non esiste più e i vecchi sognano un passato che non tornerà mai. Per questo molti anziani affittano illegalmente il corpo di ragazzi disperati, pur di rivivere emozioni perse per sempre. Callie ha sedici anni e ha visto morire i suoi genitori. Senza una casa, senza un soldo e con un fratellino malato a cui badare, non ha altra scelta che mettere il proprio corpo in affitto. Si trova così intrappolata in un gioco più pericoloso di quanto avesse mai immaginato…





Titolo: Enders 
Autrice: Lissa Price
Serie: Starters & Enders #2
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pubblicato il: 7 maggio 2013
Prezzo: 16,90 €
TRAMALos Angeles, tra qualche anno. In un mondo devastato da una terribile pandemia, che
 ha decimato la popolazione adulta tra i 20 e i 60 anni, i vecchi affittano illegalmente il corpo dei giovani per rivivere emozioni ormai dimenticate. Anche Callie, sedici anni e un fratello malato, ha deciso di mettere in affitto il proprio corpo, pur di guadagnare qualche spicciolo. Ma da quel momento la sua vita è cambiata per sempre. Le è stato impiantato un microchip nel cervello e un Vecchio, crudele e potente, ha iniziato a controllare tutti i suoi movimenti – e i suoi pensieri. Disperata, Callie si ritrova intrappolata in un gioco molto pericoloso, ed è disposta a tutto pur di disattivare il microchip e tornare ad essere libera. Una sola persona al mondo potrebbe aiutarla: Hyden, il misterioso e affascinante figlio del Vecchio… Ma se nemmeno lui fosse chi dice di essere?





Voi da cosa suggerite di cominciare? Ricordate però che in attesa ci sono anche "La chimera di Praga", "Il seggio vacante" e "Eterna". ;D

domenica 2 giugno 2013

Recensioni: Distopia alla riscossa. "Delirium" di Oliver Lauren e "Never Sky" di Veronica Roth

Recensione double-face quella di oggi. Avevo in mente di farla da un po', e visto che sono due romanzi distopici è stata possibile farla tranquillamente, non ho avuto problemi a recensirli assieme, perché entrambi meritano più o meno lo stesso numero di stelline.


Titolo: Never Sky 
Autrice: Veronica Rossi 
Casa Editrice: Sonzogno 
Pubblicato: 10 ottobre 2012 
TRAMA
Lo chiamano Never Sky, è un cielo violento, pervaso dall’Etere, sostanza che causa tempeste continue, morte, distruzione. La vita sicura è possibile solo dentro l’enclave Reverie, un mondo barricato, una biosfera rarefatta e ipertecnologica dove ogni pericolo, persino malattie e invecchiamento, sembrano appartenere a un lontano passato. Fuori invece, dove domina l’Etere, non è dato avventurarsi, nessun abitante di Reverie oserebbe mai, perché la Fucina della Morte è una terra brutale e desolata, infestata da individui assetati di sangue. La bella e giovane Aria vive a Reverie, è lì che lei e i suoi amici possono scegliere, istante dopo istante, di abitare infiniti mondi virtuali, dove provare emozioni e sensazioni di ogni tipo, come in un interminabile videogioco. Anche lei, al pari di tutti, teme l’ignoto che si trova oltre il confine del proprio eden. E quando verrà ingiustamente cacciata dalla sua società di eletti, si ritroverà sola e disperata nella Fucina della Morte, sotto un cielo feroce, in un incubo senza fine. È come essersi risvegliata all’improvviso in un corpo che non riconosce, in balìa di un mondo popolato dai discendenti reietti dell’umanità che, dopo la Grande Catastrofe, non hanno trovato rifugio a Reverie. Solo quando il suo sguardo incrocia quello selvaggio di Perry, un giovane Outsider ribelle, Aria comincia a intuire che quel mondo forse contiene la vita che non ha mai vissuto, le sensazioni che le erano negate nel luogo asettico in cui era cresciuta. Ma anche la morte vera la minaccia da ogni dove. Presto lei e Perry, opposti in ogni cosa, scopriranno di custodire l’uno la chiave per la redenzione dell’altro. E per intraprendere la lunga e avventurosa strada che conduce a unire i destini di Reverie e della Fucina della Morte, fondendo l’ideale con il reale.


Autore: Lauren Oliver 
Titolo: Delirium 
Casa Editrice: Piemme (Freeway)
Pubblicato: 22 marzo 2011 (II ed. 28/02/13) 
Prezzo: 18,00 € 
Pagine: 504 

TRAMA 
Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita...

RECENSION...I

Delirium o Never Sky? Questo è il dilemma. Quando ho cominciato a leggerli a distanza di una settimana avevo in mente tutti i commenti super positivi ed entusiasti. Due libri. Due mondi simili ma diversi il delirium amoris da una parte e l'etere distruttore dell'altro. 
Quali sono gli elementi per scrivere un distopico d'eccezione? Da quando questo genere è nato ogni scrittore che vi si è lanciato sapeva di dover usare alcuni elementi che personalmente ritengo di base. 
Perché in un distopico che si rispetti non può non presentarsi uno scenario post apocalittico dove la popolazione umana si è salvata per caso, un mondo dove un nemico comune è la paura maggiore e il governo è l'unico capace di garantire la sicurezza ai proprio cittadini-sudditi e ultimo ma non meno importante il momento epifanico di rivelazione per il protagonista. 
Tutti elementi importanti per un romanzo distopico...ma cosa li rende veramente unici, incredibili, appassionanti e da togliere il fiato: sono i legami, i rapporti, spesso ostacolati e combattuti, perché l'amore, l'amicizia, i legami affettivi rappresentano il motivo, la spinta che ogni protagonista cerca, giocare il tutto per tutto, sacrificarsi e sacrificare ogni cosa.

Delirium e Never Sky sono due romanzi diversi che uniti dallo stesso filone narrativo riescono ad incarnare tutto ciò, il perfetto ideale di romanzo distopico che ho io.
Veronica Rossi e Oliver Lauren con stili molto simili hanno creato e costruito storie d'amore e ribellione, consapevolezza di sè e avventura, tali da appassionare e commuovere, con tratti caratteristici e originali.
Con due scenari apocalittici diversi, le due scrittrici ci trascinano nel loro mondo, dove ogni cosa è cambiata, la storia, la geografia...la VITA che conoscevamo è stata spazzata via dalla malattia, alla catastrofe, alla forza della natura. 

Lena e Aria sono le due eroine, distinte di questi due romanzi. 
Lena è alla soglie della sua maggiore età, vive con gli zii a Portland credendo come tutti che il delirium amoris è la forma più grave di malattia contraibile, ma che grazie agli scienziati era divenuta curabile e tutto il dolore e la sofferenza che aveva causato erano solo un brutto ricordo.
Nessun dolore, nessuna sofferenza fisica e psicologica, monotona felice vita al fianco di un compagno pre-selezionato per lei sulla base di un questionario: questa è la vita che Lena aspetta, che Lena conosce. Almeno fino a quando non incontra Adam, il ragazzo più incredibile che abbia mai visto, lavora come guardia, è "curato" ...e vuole lei. La verità che però le nasconde è diversa, sconvolgente...pericolosa per Lena...ma il delirium amoris l'ha già contagiata..

E' l'amore il protagonista di questo romanzo. Sentimento nuovo, sconosciuto, irruento, forte e puro per Lena, inesperta e appassionata ragazza.
E' puro amore che li lega, sviluppato e cresciuto all'ombra per paura di essere scoperti, separati e... curati.

AMORE. AMORE. AMORE. AMORE. AMORE. AMORE. AMORE. AMORE. AMORE. AMORE. AMORE. AMORE. 

Aria vive a Reverie, nella realtà protetta e ovattata della biosfera. L'Etere distrugge il mondo, mentre lei vive la vita delle mille vite dei Reami, saltando nel tempo, vivendo avventure mozzafiato, tutto grazie alla tecnologia.
Una vita perfetta in una città perfetta di un mondo sull'orlo della fine. Tutto è sempre meraviglioso a Reverie, un bellezza destinata a scomparire, perché ogni cosa non è perfetta e a causa di una bravata che le è quasi costata la vita e da cui si è salvata solo grazie ad un Outsider.
Aria viene cacciata...mandata a vivere nelle Terre Selvagge, dove la sopravvivenza non è per tutti.
Aria lotta per vivere, stringe i denti e con l'aiuto del ragazzo Outsider proverà a raggiungere sua madre...e ritrovare un bambino.

Nonostante siano due distopici molto diversi per ambientazione e storia, Never Sky e Delirium si assomigliano più di quanto non sembri. In entrambi il vero cardine centrale sono i rapporti, attorno a cui tutto gira e si sviluppa e per cui si hanno svolte epocali e senza i quali la storia non si evolverebbe, non crescerebbe di intensità e potenzialità fino a raggiungere il climax nella parte finale del libro, dove il cadenzato ritmo delle battute e dei periodi ci accompagna alle prime rese dei conti, il respiro prima del grande balzo.
Con maestria e bravura, Veronica Rossi e Oliver Lauren hanno iniziato due serie appassionanti, commoventi, che ci regalano emozioni e sensazioni incredibili, ci fanno piangere, ridere, trattenere il fiato, con finali sconvolgenti e aperti a mille nuove avventure

Coinvolgendomi in modo differente mi hanno fatto apprezzare ancora di più il genere a cui appartengono e senza ombra di dubbio leggerò il seguito, di Delirium è già in libreria, per Never Sky ancora no...ma sappiamo aspettare....speriamo non troppo però!

Voi li avete letti cosa ne pensate??? :*

martedì 14 maggio 2013

Teaser Tueasday #2


Solitamente se faccio la puntata della Sunday Sixty Nine non posto anche un post per questa rubrica ma questo libro merita e questo spezzone è O_O, forse però mi sono spoilerata qualcosa????

TEASER TUESDAY

"Teaser Tuesdays" è una rubrica a cadenza settimanale, ideata da MizB del blog Should be Reading!
Le regole sono semplicissime, e tutti possono partecipare, sia chi legge commentando semplicemente, che chi ha un proprio blog.


Regoline:
Prendi il libro che stai leggendo;
Aprilo in una pagina a caso;
Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser");
Attento a non fare spoiler!!
Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.




Autore: Veronica RossiTitolo: Never Sky 
Editore: SonzognoPubblicato: 17 Ottobre 2012
Prezzo: 18.00 €
Pagine: 352

TRAMA

Lo chiamano Never Sky, è un cielo violento, pervaso dall’Etere, sostanza che causa tempeste continue, morte, distruzione. La vita sicura è possibile solo dentro l’enclave Reverie, un mondo barricato, una biosfera rarefatta e ipertecnologica dove ogni pericolo, persino malattie e invecchiamento, sembrano appartenere a un lontano passato. Fuori invece, dove domina l’Etere, non è dato avventurarsi, nessun abitante di Reverie oserebbe mai, perché la Fucina della Morte è una terra brutale e desolata, infestata da individui assetati di sangue. La bella e giovane Aria vive a Reverie, è lì che lei e i suoi amici possono scegliere, istante dopo istante, di abitare infiniti mondi virtuali, dove provare emozioni e sensazioni di ogni tipo, come in un interminabile videogioco. Anche lei, al pari di tutti, teme l’ignoto che si trova oltre il confine del proprio eden. E quando verrà ingiustamente cacciata dalla sua società di eletti, si ritroverà sola e disperata nella Fucina della Morte, sotto un cielo feroce, in un incubo senza fine. È come essersi risvegliata all’improvviso in un corpo che non riconosce, in balìa di un mondo popolato dai discendenti reietti dell’umanità che, dopo la Grande Catastrofe, non hanno trovato rifugio a Reverie. Solo quando il suo sguardo incrocia quello selvaggio di Perry, un giovane Outsider ribelle, Aria comincia a intuire che quel mondo forse contiene la vita che non ha mai vissuto, le sensazioni che le erano negate nel luogo asettico in cui era cresciuta. Ma anche la morte vera la minaccia da ogni dove. Presto lei e Perry, opposti in ogni cosa, scopriranno di custodire l’uno la chiave per la redenzione dell’altro. E per intraprendere la lunga e avventurosa strada che conduce a unire i destini di Reverie e della Fucina della Morte, fondendo l’ideale con il reale.



Quindi può darsi che ci sia anche qualcosa del genere.»  «E perché sei nervoso?»
Perry abbassò lo sguardo e sorrise. «Questa è una domanda che mi rende nervoso.» Si sforzò di guardarla. Nemmeno guardarla funzionava, perciò inchiodò gli occhi sulla lampada. «Non chiedermi questo, Aria.»
«Adesso lo capisci come ci si sente. Quanto mi senta esposta vicino a te.»
Perry sorrise. «Molto astuta. Vuoi sapere perché sono nervoso in questo momento? Perché hai una seconda condizione.»
«Non è una condizione. È più che altro una richiesta.»
Percepì ogni parte del suo corpo tendersi, in attesa di ciò che lei stava per dire. Aria si tirò su la coperta, e l’abbracciò stretta. «Vuoi rimanere qui? Credo che dormirei meglio se tu stessi con me stanotte. Così potremmo sentire la loro mancanza, ma stando insieme.»
Il primo impulso fu quello di accettare. Era bella, lì appoggiata alla testiera del letto. La sua pelle aveva un aspetto più levigato e morbido delle lenzuola che l’avvolgevano. 
Tuttavia, Perry esitò.
Dormire era la cosa più pericolosa che un Sagace potesse fare in presenza di un’altra persona. Nell'armonia del sonno gli umori si mischiavano. Si aggrovigliavano, formando nuovi vincoli. In tal modo i Sagaci si amalgamavano, com'era successo fra lui e Talon. Non sapeva perché ci pensasse solo adesso, ma non c’era nulla di cui preoccuparsi. I Sagaci di rado si amalgamavano con qualcuno che non possedesse il loro Senso. E lei era una Stanziale. Quanto di più lontano ci fosse caldallesse un Sagace. Inoltre aveva dormito a pochi passi da lei per più di una settimana. Che differenza poteva fare un giorno in più?
Gli occhi di Perry saettarono sul morbido tappeto, poi su Aria. «Rimango.»

domenica 12 maggio 2013

Sunday Sixty-Nine #6


Basata su un'iniziativa ad opera del sito internet Pagina 69, Sunday Sixty-Nine è una meme creata da me e basata sull'idea dello scrittore e sociologo Marshall McLuhan (1911-1980), il quale ritiene che la pagina 69 di un libro sia un po’ la cartina al tornasole per capire la qualità di tutto un libro. Sarebbe sufficiente leggere la pagina 69 di un libro per valutare se acquistarlo o meno.


Buona domenica!!
Questa è la sesta puntata di Sunday Sixty-Nine, questa rubrica, ideata da me su idea di Pagina 69, serve a condividere la pagina numero 69 di un libro che state leggendo, che avete intenzione di leggere o che a vostro parere non meriti di essere letto. La meme nasce dall'idea del sociologo Mcluhan ci può dare un'idea generale del primo. Certo non è detto perché la pagina 69 di un libro potrebbe essere il punto eccelso di un libro mediocre o viceversa. Ma tentar non nuoce! Ecco, dunque, questa rubrica: riportare le pagine 69 dei libri più disparati. A voi, poi, la scelta se leggerli o meno. Mi farebbe piacere e volete, potete commentare postando anche voi le pagine dei libri che state leggendo – o che avete scritto. 

CURRENTLY READING - SUNDAY SIXTY-NINE


Autore: Veronica RossiTitolo: Never Sky 
Editore: SonzognoPubblicato: 17 Ottobre 2012
Prezzo: 18.00 €
Pagine: 352

TRAMA

Lo chiamano Never Sky, è un cielo violento, pervaso dall’Etere, sostanza che causa tempeste continue, morte, distruzione. La vita sicura è possibile solo dentro l’enclave Reverie, un mondo barricato, una biosfera rarefatta e ipertecnologica dove ogni pericolo, persino malattie e invecchiamento, sembrano appartenere a un lontano passato. Fuori invece, dove domina l’Etere, non è dato avventurarsi, nessun abitante di Reverie oserebbe mai, perché la Fucina della Morte è una terra brutale e desolata, infestata da individui assetati di sangue. La bella e giovane Aria vive a Reverie, è lì che lei e i suoi amici possono scegliere, istante dopo istante, di abitare infiniti mondi virtuali, dove provare emozioni e sensazioni di ogni tipo, come in un interminabile videogioco. Anche lei, al pari di tutti, teme l’ignoto che si trova oltre il confine del proprio eden. E quando verrà ingiustamente cacciata dalla sua società di eletti, si ritroverà sola e disperata nella Fucina della Morte, sotto un cielo feroce, in un incubo senza fine. È come essersi risvegliata all’improvviso in un corpo che non riconosce, in balìa di un mondo popolato dai discendenti reietti dell’umanità che, dopo la Grande Catastrofe, non hanno trovato rifugio a Reverie. Solo quando il suo sguardo incrocia quello selvaggio di Perry, un giovane Outsider ribelle, Aria comincia a intuire che quel mondo forse contiene la vita che non ha mai vissuto, le sensazioni che le erano negate nel luogo asettico in cui era cresciuta. Ma anche la morte vera la minaccia da ogni dove. Presto lei e Perry, opposti in ogni cosa, scopriranno di custodire l’uno la chiave per la redenzione dell’altro. E per intraprendere la lunga e avventurosa strada che conduce a unire i destini di Reverie e della Fucina della Morte, fondendo l’ideale con il reale.


PAGINA 69


E poi c’era Soren. Mentre Paisley invece non c’era più. Come avrebbe fatto a tornare alla vita di sempre senza Paisley? Era impossibile. Aveva bisogno di partire. Più di ogni altra cosa, aveva bisogno di sua madre. Lumina avrebbe saputo come riaggiustare le cose.Con gli occhi annebbiati, seguì i Guardiani fino a un Drago Alato. Riconobbe l’aeromobile perché lo aveva già visto nei Reami. Il ricognitore più rapido, progettato per la velocità allo stato puro. Aria salì i gradini di metallo. Sull’ultimo, esitò. Quando avrebbe fatto ritorno?«Muoviti» la esortò un Guardiano con i guanti neri. La cabina era sorprendentemente piccola, illuminata da una fioca luce bluastra, e con sedili fissati su entrambi i lati.«Siedi qui» le ordinò l’uomo. Lei obbedì e con le dita impacciate dal medicamice prese ad armeggiare con le spesse cinture di sicurezza. Avrebbe dovuto chiedere una delle tute grigie, ma aveva preferito non perdere tempo con il rischio che magari Hess cambiasse idea.L’uomo le prese le cinghie dalle mani e gliele allacciò stringendo una serie di fibbie. Poi andò a sedersi dalla parte opposta con altri cinque uomini. Esaminarono le coordinate usando un gergo militare che lei faticava a comprendere, e non appena il portellone si chiuse con un suono simile a un sussulto, tacquero. Il veicolo prese vita vibrando, e ronzando come un milione di api. All’interno di uno stipetto vicino alla cabina di pilotaggio qualcosa sballottò con un rumore metallico. Uno schianto che le riattivò il mal di testa. Subito, avvertì un nauseante sapore chimico riempirle la bocca.«Quanto durerà il viaggio?» domandò.

Voi lo avete letto? Pensate che questa pagina renda merito al libro o no? A voi è piaciuto??? :D Fatemi sapere :D un bacione

mercoledì 20 marzo 2013

Recensione: "Hybrid" di Kat Zhang

Ciao a tutti, ragazzi e ragazze
Come state? La settimana come è iniziata? Spero bene ;). Qui c'è stato brutto tempo, Scirocco e Ponente hanno isolato la mia isoletta ç_ç, ma fortunatamente sono riuscita ad andare a Napoli, comunque. 
Oggi sono qui a scrivere la recensione di questo romanzo distopico che è anche oggetto dell'ultimo concorso Giunti Y per diventare Ambassador
Un romanzo veramente bello, introspettivo e che affronta temi etici e morali che oggi si presentano a noi in altre forme ma che sono ben incarnati dagli Ibridi creati da Kat Zhang, ma bando alle ciance che vi lascio alla recensione.

Titolo: Hybrid
Autrice: Kat Zhang
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pubblicato: 6 Marzo 2013
Prezzo: 14,50 euro


TRAMA

NON DOVREI PIU’ ESISTERE MA SONO ANCORA QUI.
In un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l’anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell'infanzia Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un’aberrazione da correggere.
Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua se­conda anima. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l’altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l’una dell’altra.
Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l’esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto.

RECENSIONE

Quando inizi a leggere un libro, spesso sai già se ti piacerà o meno. Se ti conquisterà. Se le pagine correranno veloci sotto i tuoi occhi divorate senza avere la forza e lo stimolo a fermarsi, perché, mai fermarsi? Smettere di leggere? Perchè mai? 
"Hybrid" di Kat Zhang è uno di questi romanzi. Con una trama accattivante, contornata dal genere che sta spopolando sul web, la Distopia, e personaggi ben descritti, "Hybrid" è il nuovo romanzo che potrebbe rubare la scena a molti altri libri. Kat Zhang ha saputo creare con grande bravura una storia a tratti originale, con spunti classici della letteratura distopica e per giovani adulti, aggiungendo una forte impronta psicologica a tutto il romanzo. 

Le protagoniste di questo romanzo sono Addie e Eva...o dovrei dire Eva ed Addie? Sono due anime, chiuse nello stesso corpo, un po' come quando si dice due persone in un solo corpo ma qui è reale ed è la situazione più comune...fino ai quattro anni, ma Addie e Eva non si stabilizzano in tempo e non lo faranno mai del tutto, l'anima dominante Addie prevarrà su quella recessiva Eva, ma questa non scomparirà mai del tutto, aggrappandosi febbrilmente a tutto pur di restare cosciente.  
Jacob Artist as Devon (per me)
Dopo la finta stabilizzazione la vita di Addie e Eva sembra essersi stabilizzata, nuova scuola, nuovi amici, nuove esperienze. Tutto sembra normale fino a quando Addie non incontra Hally, una giovane della sua età, straniera  e per questo evitata. Hally sembra voler far amicizia con Addie e Eva, l'invita a casa sua, per stare insieme, far i compiti, giocare, le fa conoscere suo fratello Devon....ma la verità è diversa. (C') E' un'altra...


Amber Stevens as Hally
Con la trama mi fermo qui, perché la storia da qui in po' assume un volt nuovo, diverso, è il punto di rottura di tutto il romanzo, è la miccia che porterà ad una svolta epoca, da qui in poi in un crescendo di emozioni si raggiungere il climax, l'apice di tutto il primo libro.
Un primo libro decisamente buono, tenendo anche conto che l'autrice è al suo esordio letterario. Kat Zhang scrive con uno stile piacevole, non ricercato ed affronta temi difficili, etici e morali. La doppia personalità di Addie e Eva, Eva e Addie rappresenta una sfida ma anche un'espediente letterario molto utile. Il romanzo è narrato in prima persona, dagli occhi di Eva, ma essendo Eva parte integrante di Addie, possiamo conoscere spesso cosa passa nella testa dell'altra faccia della stessa medaglia. La storia è scritta in modo scorrevole, veloce alla lettura, senza necessità di rileggere o soffermarsi troppo a lungo su un passaggio, le domande vengono chiarite un po' alla volta, i quesiti irrisolti sono le basi che Kat Zhang ha gettato per continuare la serie, una trilogia distopica dal carattere psicologico, come poche ne ho viste. La caratterizzazione dei personaggi è ovviamente complicata, occorre descrivere due anime, due personalità, pregi, difetti, paure diverse per ognuno di loro, ma la Zhang riesce in modo soddisfacente e farci conoscere almeno i personaggi principali che sono anche i più interessanti, perché  ovviamente caratterizzati da quella unicità tipica dei protagonisti dei romanzi distopici, mentre gli altri personaggi vengono presentati con pochi tratti come abitanti modello della realtà in cui vivono. 

Personalmente tra tutti i personaggi forse mi sono affezionata ai più scontati, ma a volte la semplicità delle scelte è molto meglio. Eva è il personaggio che conosciamo meglio data la prima persona, ed è il personaggio che ho amato di più. Provare quello che prova lei non deve essere piacevole, accettare tutto passivamente, non poter scegliere nulla, vivere paralizzata, costretta ad accettare tutto ciò che Addie fa, tutto ciò che Addie decide, forse per Addie non è semplice, ma credo che per Eva sia molto peggio. Addie soffre di claustrofobia, odia i luoghi chiusi, Eva è costretta a vivere rannicchiata nella mente della "sorella" senza poter scegliere nulla, costretta a vivere la vita di un'altra persona. Ecco perchè è facile amarla, perchè l'idea di non poter scegliere niente, di privarci del nostro libero arbitrio è qualcosa che possiamo comprendere.

E' una mia opinione personale, ma in una recensione credo sia positivo dire cosa non mi è piaciuto, non perché il libro sia brutto, anzi l'autrice ha saputo creare due personaggi nello stesso corpo che mi causano emozioni contrastanti...è come odiare amare la stessa persona. MA io adoro Eva e odio/adoro Addie, ho capito le sue paure, i suoi dubbi, è comprensibile...e vera, Kat Zhang ha saputo andare nel profondo, tirando fuori le più normali reazioni umane. Addie è umana, è giovane, ha paura, non vuole perdere ciò che ha...l'egoismo è la chiave migliore. Il senso di colpa è il passo successivo. Ma a pelle non la sopporto.

I personaggi sono la parte migliore del romanzo, hanno reazioni molto reali, soprattutto Addie. Ha paura. Vuole la normalità. Vuole essere normale, finge di essere l'anima dominante, che non ci sia più nessuno dentro di lei...che non sia un'Ibrida e come umana sbaglia, pensa a sé stessa adombrando questa scelta con la scuola "Se siamo normali ci lasceranno stare". Eva è incredibile. Soffre per la sua immobilità, come soffrirebbe una persona che non può muoversi, ma allo stesso tempo non può che amare Addie, è la sua metà, è sua sorella, è la sua gemella, è lei stessa, nonostante sia comunque colei che le impedisce di vivere in parte una vita normale non può non amarla.

Per essere totalmente sincera devo dire che però in due scene, veramente due, contate, ho avuto una sensazione di deja vù con "L'ospite" della Meyer, ma nonostante la base sia la stessa, due anime in uno stesso corpo, la storia raccontata da Kat Zhang è molto più complessa e con una risoluzione più difficile, mentre nel romanzo di Stehanie Meyer la risoluzione era ovvia ed era unica, qui non c'è una soluzione ovvia, anche davanti a particolari situazioni. Ho fatto questo brevissimo appunto solo per essere del tutto sincera, il deja vù per me c'è stato, io l'ho sentito a pelle ma è finito lì perché la storia prendere vie e strade completamente diverse e ben più articolate.

Quando ho finito di leggere questo libro, avevo pensato: ora torno a casa e scrivo la recensione. Certooooooooo come no. Ho avuto bisogno di un po' di tempo per calibrare l'intera saga ed evitare di far fare testa e libro ad Addie, perché Addie serve per il seguito assolutamente XD. Forse avrei dovuto parlare anche di Ryan...ehm volevo dire Devon, ma avrei dovuto tradirmi troppo sulla trama, sulle varie situazioni e i vari legami, e non amo fare spoiler, ma chi ha letto sulla pagina facebook saprà che al personaggio di Ryan..ehm volevo dire Devon ho associato l'aggettivo dolcissimo...no aspetta Devon non è dolce. Ecco ora dovrei rivelarvi il particolare più succoso di tutti, e voi direte lo riveli alla fine? Bhè almeno vorrà dire che avete letto tutta la recensione. Non posso associare la parola dolce a Devon va contro ogni logica e verità e una recensione deve essere sincera, ma non posso rivelarvi questo particolare altrimenti vi dovrei raccontare tutta la trama e non avrebbe senso, quindi fidatemi di me e leggete Hybrid ;).



Location consigliata: Ovunque vogliate :)
Tè consigliato: Thè nero alla vaniglia...un po' dolce amaro
Questa recensione partecipa alla Challenge ispirata ad Hunger Games di On the Read.
DISTRETTO 12 - A questo distretto appartengono i romanzi 
Questa recensione partecipa alla Refresh your Review ed è stata arricchita da un canzone.

domenica 17 marzo 2013

In My MailBox #11


IN MY MAILBOX

11° attesissima (ovvio u.u) puntata di "In My MailBox", attesissimo telefilm basato sulla storia di una lettrice accanita...no...ho sbagliato non è questo XD ma vabbé spero che sia comunque atteso u.u

In My MailBox" è una rubrica ideata da Kristi di The Story Siren e per rispetto del suo lavoro che infatti dal blog ho preso non solo l'idea, ma anche il logo,ed è dedicata ai libri comprati, ricevuti in regalo o gentilmente inviati da autori e case editrici. Poiché io non ricevo molti libri da parte di autori o case editrici, inserirò soprattutto tutti i libri che ho comprato o ricevuto in regalo in questa settimana, e i libri ricevuti dalla Giunti Y.

Sono riuscita a fare finalmente questo post, ma molti di voi già sapranno cosa ho ricevuto perchè ho aggiunto le schede sulla mia pagina Facebook.


VOGLIO RINGRAZIARE LA GIUNTI Y PER AVERMI INVIATO QUESTO LIBRO!!!

Titolo: Hybrid
Autrice: Kat Zhang
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pubblicato: 6 Marzo 2013
Prezzo: 14,50 euro

TRAMA
NON DOVREI PIU’ ESISTERE MA SONO ANCORA QUI.
In un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l’anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell'infanzia Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un’aberrazione da correggere.
Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua se­conda anima. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l’altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l’una dell’altra.
Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l’esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto.



GRAZIE A GLINDA DI ATELIER DEI LIBRI E A M. J. HERON. 
HO VINTO IL SUO LIBRO CON AUTOGRAFO E DEDICA AL GIVEAWAY ORGANIZZATO DA GLINDA SUL SUO SPLENDIDO BLOG!!!

Titolo: Implosion
Autore: M. J. Heron
Editore: DeAgostini
Data di uscita: 3 gennaio 2013
Prezzo: 9,90 € (4,99 € ebook)

TRAMA

Non è affatto un giorno come un altro. Il destino ha premuto il tasto on. Le loro vite stanno per cambiare in modo definitivo.
Quando Katherine Evans incontra Armand non sa che dietro quelle sembianze da bello e dannato si cela uno dei più potenti Generali dell'Antica Stirpe. Non può immaginare che sarà proprio lui la sua salvezza... o la sua rovina, né può conoscere il suo vero piano: crudele, spietato, oscuro come le tenebre.
Un paranormal venato di fantasy in cui gli eventi si susseguono con i ritmi del thriller. Una verità agghiacciante sta per essere svelata. Nessuno è più al sicuro, i protagonisti stanno per essere soffocati dalle loro stesse esistenze. Ognuno di loro nasconde un segreto, nessuno può permettersi di fallire. Una sola certezza: quando supera se stesso, l'amore può uccidere.


Voi li avete letti? Cosa ne dite? Cosa ne pensate? Se non li avete letti, li leggereste? :)))

giovedì 14 marzo 2013

Recensione: "Il Figlio" di Lois Lowry


Ciao a tutti ragazzi e ragazze! Ho finito di leggere questo libro ieri e non sto nella pelle perché è un romanzo che mi è piaciuto tantissimo!! Profondo e articolato, è un romanzo che affronta tematiche delicate e difficili con bravura e sensibilità, e mi ha lasciato felicemente sorpresa... una lettura che non ho timori a consigliare, ma vi lascio alla recensione che è sicuramente più esplicativa.




Autrice: Lois Lowry
Titolo: Il Figlio
Casa Editrice: Giunti
Collana: Y
Pubblicato: 13 febbraio 2013
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 381
Genere: Distopico


TRAMA


Questa è la storia di Claire, ma anche di Jonas, Matty, Kira e di molti altri personaggi dell'inquietante realtà distopica inventata dall'autrice. Siamo al Villaggio, Claire ha solo 14 anni e ha ricevuto il ruolo di "Anfora": dopo l'inseminazione artificiale diventerà un "contenitore" e partorirà il suo "prodotto". Nessuno le ha spiegato quanto sarà doloroso, nessuno l'ha avvertita che dovrà portare una benda che le impedirà di vedere suo figlio. Ma il parto di Claire è tutt'altro che semplice: subisce il primo cesareo di tutta la comunità. Per un'imprudenza dell'infermiera viene a sapere che il figlio, il numero 36, sta bene. A causa delle complicazioni, però, Claire viene "decertificata", dichiarata non adatta a essere una Anfora e assegnata alla piscicoltura. La ragazza, sconvolta da un'atroce sensazione di perdita, ha ormai un unico scopo: ritrovare suo figlio. L'arrivo al vivaio della nave dei rifornimenti, giunta da un luogo sconosciuto chiamato "mare" con la sua strana ciurma, potrebbe essere il suo mezzo di fuga, quando rapirà il bambino...



RECENSIONE

Quando ho ricevuto questo libro sentivo a pelle che mi sarebbe piaciuto. Avevo letto una recensione sul Corriere della Sera (se non erro) a riguardo e aveva comunque ben parlato di questo romanzo distopico, scritto prima che la Distopia diventasse il nostro pane quotidiano e prima che alcuni argomenti diventassero oggetto di discussione e non topic da tenere nascosti agli occhi del mondo. L'ho finito solo ieri e nonostante dovessi scrivere altre recensioni non ho potuto fare a meno di scrivere prima questa.

"Il Figlio" è il romanzo conclusivo della serie "The Giver" pubblicato dalla Giunti nel contenitore editoriale rivolto ai giovani adulti. E' stato un finale ricco e coinvolgente, di grande impatto per chiudere in bellezza l'intera serie.
Nato come romanzo distopico, Il Figlio assume i tratti tipici di un romanzo di formazione. Le vicende del romanzo si concentrano su Claire, una Partoriente che all'inizio della narrazione è un'Anfora in attesa di poter partorire il suo Prodotto; ma al momento del parto qualcosa va storto, il bambino sopravvive ma Claire non potrà più avere figli.
Viene perciò trasferita, perché in una società come quella della Comunità tutti devono dare il proprio contributo e Claire non potendo più ricoprire la sua carica di Partoriente viene mandata al Vivaio Ittico dove riprende una "nuova vita", se una nuova vita si può riprendere dopo aver partorito (all'età di 14 anni) un neobimbo e scoprire di non poter più averne, di aver scoperto che sta bene e che il suo numero è il Trentasei.
In Claire nasce una sensazione nuova, diversa e mai sperimentata nella sua società, un mancanza, un vuoto, la necessità di ricercare e di appagare e riempire quel buco che sente nel suo animo. Claire comincia a capire cosa sia veramente una madre, non il surrogato con cui è cresciuta e che ha sempre pensato fosse la giusta personificazione e pertanto grata alla Comunità per averla affidata ad una Madre. 

Comincia a comprendere il senso della parola madre, però crescer personalmente SUO figlio sembra un'utopia, irrealizzabile, totalmente impossibile, ma un improvviso colpo di scena la porterà ad intraprendere un viaggio, IL viaggio della speranza, della crescita, della ricerca e dell'amore.
Lois Lowry ha concluso la sua meravigliosa serie di cui ho letto tantissime recensioni tutte super positive ma di cui io purtroppo ho letto solo "Il Figlio" e quindi forse non ho potuto apprezzare a pieno il romanzo e la conclusione, ma la storia mi ha comunque coinvolto, ogni componente è ben bilanciata, tratteggiata e inserita all'interno della struttura narrativa. Lo stile è assolutamente equilibrato: facile da leggere, fluido e piacevole, le parti descrittive e discorsive si alternano senza lasciar mai annoiare chi legge, aggiungendo passi introspettivi che ci permettono di capire meglio Claire essendo il libro scritto in terza persona e tutti gli altri personaggi interessanti e unici.
Tutti i personaggi sono abilmente tratteggiati e delineati, anche se con poche e accurate parole e frasi. Una caratterizzazione semplice ma efficace.

Il Figlio è un libro ricco è profondo, affronta con la gentilezza di una madre e la delicatezza di una carezza temi difficili e sensibili come la perdita, il vuoto, lo strappare un figlio alla propria madre, il sacrificio disperato, la scioccante realtà delle madri bambine.
Lei si chinò sulla culla. Le sue mani sembravano sapere il fatto loro. Scivolarono con facilità sotto
la schiena del neonato trovando la  strada per sorreggergli la nuca e la testa.
Delicatamente, Claire prese in braccio suo figlio.
Non è un romanzo crudo perché la Lowry, come ho detto, mantiene un tono delicato e rispettoso, come di una mamma che culla un bambino, facendo si che anche i più giovani possano avvicinarsi a questo romanzo e come una mamma ci accompagna nella crescita di Claire e nella sua instancabile ricerca, o forse dovrei dire prima rinascita e poi crescita, perchè Claire rinasce nelle pagine del libro acquisendo man mano sempre una maggiore consapevolezza di sé ma senza mai perdere di vista il punto focale di tutto: il suo legame con (G)Abe e la loro crescita.

Leggendo la sua storia, ho potuto riscontrare personalmente, ci si dimentica a volte dlela sua reale età, ma la scrittrice torna periodicamente a ricordarcela sconvolgendo ancora di più chi legge. E' facile amare Claire, capirla, tifare per lei. E' facile in questo libro identificare i personaggi e distinguerli in bene e male, è facile amare Gabe, Einar, Jonas così come è semplice odiare il Direttore.
Il Figlio è un romanzo da tante stelle, per me che non ho letto l'intera quadrilogia è stato qualcosa di incredibile, credo ce per chi ha letto la serie completa sarà qualcosa di meraviglioso. Ve lo consiglio dal profondo del mio cuore di lettrice :)!





Location consigliata: Letto
Tè consigliato: Thè ai frutti di bosco
Questa recensione partecipa alla Challenge ispirata ad Hunger Games di On the Read.
DISTRETTO 12 - A questo distretto appartengono i romanzi 
Questa recensione partecipa alla Refresh your Review ed è stata arricchita da un canzone che mi ispira tutta la dolcezza e la bellezza dell'amore che una madre prova verso suo figlio, cantata da una donna (l'originale è cantata da un uomo non che cambi - non è che sia diversamente bella..no! - ma ho voluto scegliere una voce femminile)