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domenica 23 giugno 2019

Cosa leggi sotto l'ombrellone? - summer #1

Ebbene si sono tornata, a scrivere sono io Giovanna, che dopo aver finalmente conseguito la laurea!!!, questa estate potrà concedersi di leggere qualcosa...diciamo che vorrei recuperare tutto ciò che ho perso in questo splendido anno.

Cosa leggere allora sotto l'ombrellone? Letture leggere e piacevoli, libri impegnati? 
Sono molto dell'idea che occorra andare a naso in questa scelta, quindi largo praticamente a qualsiasi genere di narrativa possibile. Dal libro più impegnato e ragionato, al romanzo d'avventura, alla storia d'amore, tutto ciò che possa accompagnare questi mesi estivi verso settembre.
☆ b e l l a ☆
Sono un tipo molto tradizionalista, per lo più preferisco la carta stampata nonostante abbia il mio amato Reader sul comodino. Vivendo su un'isola ho la possibilità, cono molta più facilità, di andare a rilassarmi in spiaggia con un libro, invece ch utilizzare il reader, ma concordo che quando si parte in vacanza è la soluzione migliore per poter portare con sé un bel gruzzolo di romanzi da leggere e risparmiare spazio in valigia.

Voi siete più da lettore (kindle, kobo, Reader...qualsiasi) o preferite la copia cartacea, che a mare tendono sempre a fare una brutta fine (come il mio libro stamattina...).
Intanto mi sono preparata una lista di libri che vorrei leggere questa estate sotto l'ombrellone, alcuni li ho già..altri no, e quindi avrei la scusa per comprarne ancora...
Vi lascio per ogni libro un link diretto dove potete leggere qualche altra informazione.





  • Ogni ricordo un fiore di Luigi Lo Cascio - clicca qui (NOVITA') 
  • Un ragazzo normale di Lorenzo Marone - clicca qui
  • Chiamami col tuo nome di André Aciman - clicca qui
  • Tutto sarà perfetto di Lorenzo Marone - clicca qui (NOVITA')
  • Il Signore degli Orfani di Adam Johnson - clicca qui
  • Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov - clicca qui
  • Casa Howard di Edward Morgan Forster - clicca qui
  • Breve trattato sule coincidenze di Domenico Dara - clicca qui
  • Il senso di una fine di Julian Barnes - clicca qui
  • Lo spirito della fantascienza di Roberto Bolaño - clicca qui




  • Il signore degli orfaniOgni ricordo un fioreTutto sarà perfettoUn ragazzo normale
    Copertina di: Il maestro e MargheritaCasa Howard
      


      giovedì 2 ottobre 2014

      Papertowns #9




      Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori.


      Ciao ragazzi e ragazze!
      Penso che Papertowns sia la mia rubrica preferita anche se in questi mesi causa studio e laurea l'ho un po' trascurata (povera *sigh*), ma ho intenzione di rimettermi in pari, aggiornarvi sulle entrate estive e postare una volta al mese la rubrica, così da raggruppare tutti i libri che ho comprato durante il periodo mensile. Ieri è iniziato ottobre e ho GIA' (che qualcuno mi aiuti!!!) comprato un libro, non vi dirò quale, dovrete aspettare fine mese per saperlo ;). Intanto non vi preoccupate, in questo periodo pubblicherò almeno un'altra volta la rubrica per aggiungere gli altri romanzi che nel frattempo hanno raggiunto i loro amici sugli scaffali.
      Con questo appuntamento della rubrica, concludo i tre post iniziati prima delle vacanze (si lo so bastonatemi, vi supplico!), e questi sono gli ultimi romanzi. 
      A presto ^_^







      Miss Marple - Nemesi di Agatha Christie 


      Corriere della Sera
      Mercatino Usato

      Il vecchio miliardario Jason Rafiel ha lasciato una lettera ai suoi esecutori testamentari da consegnare a Miss Marple dopo la sua morte. Nella lettera si invita l'arzilla zitella di St. Mary Mead ad investigare su un omicidio senza specificare quale. Miss Marple riuscirà nell'intento ma dovrà passare attraverso una gita turistica per l'Inghilterra, la conoscenza di tre vecchie sorelle, un incidente di montagna con morto e la storia di una fanciulla deceduta dieci anni prima.






      Balzac e la piccola sarta cinese di Dai Sije
      Adelphi

      Scambio

      La storia di questo libro racconta di come la lettura, grazie alla segreta malia di una misteriosa, preziosissima valigia di libri occidentali proibiti, riesca a sottrarre due ragazzi, colpevoli soltanto di essere figli di "sporchi borghesi", a svariate torture e permetta anche a uno di loro di conquistare la "Piccola Sarta cinese". Così, pur vivendo in mezzo agli orrori della rieducazione, i due ragazzi e la Piccola Sarta scopriranno, in virtù di qualche goccia magica di Balzac, che esiste un mondo fatto di pura, avventurosa bellezza. Attraversando, nel frattempo, rocambolesche avventure.




      Via dell'angelo e altri racconti 
      di Elsa Morante
      Sole 24 ore

      Mercatino Usato


      “La via dell’Angelo” è un breve racconto scritto da Elsa Morante nel periodo giovanile. E’ inserito nella raccolta intitolata “Lo scialle andaluso”. Antonia è una giovane ragazza che ha perso i genitori da piccola ed è stata messa in un convento gestito da tre suore. Il convento si trova in una via detta “dell’Angelo” per via di una grande statua di pietra, posta all’incrocio della via, che rappresenta un angelo. La statua ha due grandi ali ripiegate, è una figura decapitata e monca, in atto di avanzare su larghi piedi anneriti. Si era persa la memoria delle origini della statua, forse era un antico Gabriele, residuo di una chiesa distrutta, forse una vittoria, preda simbolica di battaglia, forse un Angelo che Dio aveva scacciato dal Paradiso per qualche colpa grave e condannato alla Terra. Quest’ultima era l’ipotesi più accreditata dalla leggenda popolare, secondo la quale l’angelo di notte si introduceva nelle case, assumendo svariate forme, rapiva le persone, soprattutto i fanciulli. Molti di coloro che passavano davanti alla statua si segnavano e dicevano una preghiera.

      Solo Bontà di Jhumpa Lahiri
      Sole 24 ore

      Mercatino Usato


      Rahul e Sudha, due ragazzi bengalesi, fratello e sorella, diventano adulti in America. Lui è una delusione: espulso dall'università fugge di casa, perseguitato dall'alcolismo. Lei è la figlia che ogni genitore vorrebbe: ottimi studi, un lavoro di cui vantarsi con gli amici, sposa un inglese e mette al mondo un bel bambino. Una famiglia di immigrati indiani "tipica e terribile quanto qualsiasi altra".
      In una storia di integrazione e di conflitti domestici tra il Massachussets e Londra, il mito del successo e il demone del fallimento fanno da bussola a vite segnate da sradicamento ed egoismi, nella vana ricerca della felicità.


      Lettera ad un bambino mai nato 

      di Oriana Fallaci
      BUR
      Acquisto

      Il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. Una donna di cui non si conosce né il nome né il volto né l'età né l'indirizzo: l'unico riferimento che viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. Il monologo comincia nell'attimo in cui essa avverte d'essere incinta e si pone l'interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Piacerà nascere a lui? Nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l'amore una parola dal significato non chiaro. Con la prefazione di Lucia Annunziata.

      mercoledì 30 aprile 2014

      W.W.W. Wednesday #5


      Www…Wednesdays è una rubrica ideata da MizB del blog Should be Reading! Con questa rubrica si condivide cosa si sta leggendo, cosa si è letto e cosa si pensa di leggere, partecipare è semplicissimo.

      WWW...Wednesday is a weekly hosted by MizB from the blog Should be Reading! This weekly is intended to share what you are currently reading, what you have just read e what you are going to read. 


      Buon Salve a tutti,dopo secoli e secoli di pausa, ecco che torno sia io che questa rubrica, piuttosto nota: "WWW...Wedsnesday". :)
      Questa rubrica nasce per condividere cosa si sta leggendo, cosa si è appena finito di leggere e infine e cosa si pensa di leggere. Partecipare è semplicissimo basta rispondere a queste tre domande

      • What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
      • What did you recently finish reading? (Cosa hai da poco finito di leggere?)
      • What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)


      #currentlyreading 

       

      Middlemarch - George Eliot - Non buttiamoci giù - Nick Hornby
      BUR (Bibliotec Universale Rizzoli) -  Guanda (Le fenici)
      #justfinished 

      Purtroppo ho iniziato a leggere Middlemarch a inizio mese e non ho finito nulla di recente :(

      #nextreading

      Il giardino d'estate - Paullina Simons
      BUR



      E voi cosa state leggendo??? :))))) 
      Io spero che questo periodo esami finisca il prima possibile :))) Così posso dedicarmi di più alla lettura, al blog e ai post, ho in arretrato un post di new entry ;) sono un po', credo dividerò in due post :) Ci sono molti sconti al momento, Corbaccio, TEA e qualcosa anche Mondadori (credo fino ad oggi 30 aprile).

      lunedì 7 aprile 2014

      Chi ben comincia #7


      Nata sul blog di Alessia Il profumo dei libri, Chi ben comincia è una rubrica a cadenza settimanale. Ad ogni appuntamento (random) presenterò le prime righe di un libro che mi attrae, che sto leggendo o ho già letto, sperando che possa interessare anche voi e spingervi a leggerlo.


      Buon lunedì sera miei cari lettori, lettrici, librovori come vogliamo definirci :)
      torno in ritardo come al solito, ma meglio tardi che mai, con un altro appuntamento con questa rubrica che dovrebbe esserci tutte le settimane ma a volte me la dimentico...vabbè lasciamo stare.
      Intanto eccoci qui, voglio condividere con voi l'incipit di "Middlemarch" un classico d'epoca ottocentesca di George Eliot. Non è un romanzo forse che può piacere a tutti, poiché ha una narrazione al principio molto lenta, molto descrittiva sia nei luoghi che nei personaggi, i cui ritratti sono molto dettagliati, ma non mi crea nessun problema assolutamente. Ho deciso di leggerlo "per colpa" di Ilenia (Con amore e squallore è il suo blog e ha anche un canale youtube Ilenia Zodiaco), e quindi lo sto leggendo con lei e ho scoperto c'è anche un'altra ragazza Diana (Non riesco a saziarmi di libri è il suo blog e questo è il canale omonimo), pertanto leggo in compagnia :). 
      Ora bando alle ciance vi lascio all'incipit di questo "romanzone" (è bello ciocciotto :) ).

      Middlemarch di George Eliot

      Miss Brooke era dotata di quel genere di avvenenza che pare essere messo in risalto da un vestire dismesso. 
      Mano e polso erano di cosi elegante fattezza che essa poteva portare maniche spoglie di stile quanto quelle con cui la Beata Vergine apparve ai pittori italiani; e il suo profilo, non meno della statura e del portamento, pareva acquisire ancor maggiore dignità dai suoi abiti modesti, che, accanto alla moda di provincia, le conferivano la solennità di una bella citazione della Bibbia, o di qualcuno dei nostri più antichi poeti, inserita in un trafiletto di un giornale d'oggi. 
      Di solito di lei si diceva che fosse di un'intelligenza buon senso. Eppure, Celia non portava più fronzoli di lei; e solo agli occhi di un osservatore attento i suoi abiti differivano  da quelli della sorella e rivelavano un pizzico di civetteria nella fattura; che la semplicità di vestire di Miss Brooke era dovuta a motivi svariati, per la maggior parte condivisi dalla sorella. 
      L'orgoglio di essere delle signorine di rango vi aveva una certa parte: i parenti dei Brooke, anche se proprio non esattamente aristocratici, erano indiscutibilmente "gente per bene": a indagare su un paio di generazioni passate non si sarebbe trovato nessun antenato agrimensore o spedizioniere; nulla di inferiore a un ammiraglio o a un prelato; e si poteva addirittura risalire a un gentiluomo puritano che aveva militato sotto Cromwell, ma in seguito si era sottomesso al nuovo regime ed era riuscito a uscirsene da tutti gli impicci della politica come proprietario di una rispettabile tenuta familiare.

      So che non può piacere a tutti, ma a me sta prendendo, e ho pensato di condividere con voi l'inizio, così se a qualcuno piacciono questi romanzi, potrebbe decidere di iniziare la lettura :).

      lunedì 22 ottobre 2012

      Recensione: "Tatiana & Alexander" di Paullina Simons




      Tatiana & Alexander di Paullina Simons

      Casa Editrice: Rizzoli (prima Sonzogno)
      Collana: Biblioteca Universale Rizzoli BUR
      Traduzione: Lucia Fochi
      Prezzo: 10,90
      TRAMA:Tatiana ha diciott'anni ed è incinta. È riuscita miracolosamente a scappare da una Leningrado sconvolta dall'assedio dei nazisti e a rifugiarsi in America, la terra delle opportunità. Il suo cuore però è a pezzi. Ha perso Alexander, l'uomo della sua vita, il padre del bambino che porta in grembo. Eppure qualcosa dentro di sé, nel profondo dell'anima, le dice che lui non può essere morto, non può averla abbandonata in quella nuova patria, glielo aveva promesso... Alexander infatti non è morto, ma ci sono giorni in cui vorrebbe esserlo. Tradito da un commilitone dell'Armata Rossa - che ha svelato ai superiori la sua origine americana - è prigioniero della famigerata polizia segreta di Stalin.

      RECENSIONE


      Secondo libro della trilogia di Paullina Simons,"Tatiana & Alexander" mi ha conquistato come il suo predecessore confermando l'idea che mi ero fatta del primo libro, migliorando e sancendo sicuramente un primato assoluto. Nonostante il primo libro restì al momento il mio preferito, il secondo romanzo ha avuto comunque la forza di trascinarmi nella sua voragine e trasportandomi direttamente negli anni della guerra.
      Utilizzando tre differenti scorci storici e due differenti POV la scrittrice per la prima volta ci fa leggere la storia dagli occhi di Alexander, le cui emozioni così forti e intense sono meravigliosamente descritte e scavano parola dopo parola una strada diretta verso il tuo cuore e lasciandoche inesorabilmente in esso scorra la linfa vitale di questo libro: l'amore totalizzante e incorruttibile che Tatiana prova per Alexander e viceversa.

      Se è vero quanto dicono ovvero che si dovrebbe leggere un po' a distanza dal primo per via della "ricapitolazione" del libro precedente, io l'ho trovato comunque incredibile.
      Lasciando stare la scrittura e lo scorrere veloce delle vicende, con l'incalzare e il ritmo tipico della battaglia, è proprio la storia ha dettare questo ritmo, un ritmo che viene trasferito al lettore il quale non può fare nient'altro che leggere pagina dopo pagina tutto il romanzo, senza riuscire a fermarsi, senza avere la forza di dire "questo è l'ultimo capitolo".
      Andando con ordine.
      Tatiana & Alexander è un libro che si distingue dal suo predecessore illustre per alcune scelte, prima fra tutte quella di voler raccontare tre storie contemporaneamente. Un'impresa ardua, talvolta non ben riuscita, ma che ha comunque permesso a me e a chi lo ha letto di comprendere al meglio l'animo dei protagonisti. Due dei tre POV raccontavano la vita di Tatiana e Alexander separati in seguito all'arresto di quest'ultimo, mentre l'altro ripercorreva la vita di Alexander da quando suo padre lo portò via dagli Stati Uniti e "condanno" le loro vite. 
      Tre punti divista per raccontare e spiegare al meglio le decisioni, gli animi e il cuore dei due amanti, un punto di vista totalmente diverso per alleggerire sicuramente il romanzo, per "distrarre" ogni tanto la mente del lettore dagli "orrori" che i due protagonisti stavano vivendo separati. 
      Altra scelta stilistica è stata la realtà e la cruda verità raccontata nel romanzo, senza mezzi termini, senza peli sulla lingua, ciò che succedeva agli arrestati e ai catturati dalla polizia segreta russa o dalla polizia tedesca non va certo trattati con i guanti e la scrittrice non si è affatto preoccupata di turbare la scrittura con espressioni forti e che sicuramente rendono il libro non adatto ad un pubblico giovane dall'animo poco incline a questo tipo di racconti. Non è stata una scelta sbagliata, anzi tutt'altro ha fornito al romanzo una patina di verità e di cruda documentazione dei fatti necessari anche per comprendere il racconto e gli eventi che vedevano protagonista l'ufficiale Belov - Barrington.  

      La storia raccontata non può essere surclassata alla semplice storia d'amore tra due giovani russi, perchè nella loro vita non v'è stato nulladi semplice, nulla di facileo che fosse loro soltanto dovuto. Questa è la storia di sacrifici, dolori, sofferenze, ma anche piccole e grandi gioie, di scelte ardue e coraggiose, di decisioni che non hanno sempre una facile via d'uscita ma che sono necessaria, inevitabili. Tatiana & Alexander è si una storia d'amore, ma è anche molto altro, è la storia di una Guerra che ha distrutto l'Europa,  è la storia di grandi atrocità commesse nel secolo scorso, non è un racconto roseo e ottimistico, non è una storia tutta rosa e fiori. E' reale, è vera, è pura e semplice come la verità ed è per questo che ti prende e non ti fa staccare gli occhi.

      Merita sicuramente 5 piume questo romanzo, non c'è che dire.


      Il genere assegnato a questa Casa è la NARRATIVA in termini generici! Ovvero, romanzi romantici, di avventura, storici, di formazione e qualsiasi tipo di romanzo che non rientri nei generi delle altre case!

      baci a presto

      sabato 20 ottobre 2012

      In My MailBox #1



      Ho deciso di adottare anche io la rubrica "In My MailBox".




      "In My MailBox" è una  rubrica settimanale ideata da Kristi di The Story Siren e per riispetto del suo lavoro che infatti dal blog ho preso non solo l'idea, ma anche il logo, ed è dedicata ai libri comprati, ricevuti in regalo o gentilmente inviati da autori e case editrici. Poiché io non ricevo al momento libri da parte di autori o case editrici, inserirò tutti i libri che ho comprato o ricevuto in regalo in questa settimana.
      Cominciamo da i libri che ho comprato. Per concludere la trilogia di Paullina Simons ho acquistato "Tatiana & Alexander" e "I giardini d'estate". Grazie alla recensione fatta da Glinda Izabel su Atelier dei libri ho scoperto questa fantastica trilogia storico romantica che mi ha rubato il cuore e mi ha spinto ad acquistare velocemente  i due libri successivi per concludere questa fantastica e commovente avventura.



      "Tatiana & Alexander" di Paullina Simons

      Autore: Paullina Simons
      Titolo: Tatiana & Alexander
      Casa Editrice: Rizzoli (prima Sonzogno)
      Collana: Biblioteca Universale Rizzoli BUR
      Traduzione: Lucia Fochi
      Prezzo: 10,90
      Trama
      Tatiana ha diciott'anni ed è incinta. È riuscita miracolosamente a scappare da una Leningrado sconvolta dall'assedio dei nazisti e a rifugiarsi in America, la terra delle opportunità. Il suo cuore però è a pezzi. Ha perso Alexander, l'uomo della sua vita, il padre del bambino che porta in grembo. Eppure qualcosa dentro di sé, nel profondo dell'anima, le dice che lui non può essere morto, non può averla abbandonata in quella nuova patria, glielo aveva promesso... Alexander infatti non è morto, ma ci sono giorni in cui vorrebbe esserlo. Tradito da un commilitone dell'Armata Rossa - che ha svelato ai superiori la sua origine americana - è prigioniero della famigerata polizia segreta di Stalin.


      "Il Giardino d'estate" di Paullina Simons

      Autore: Paullina Simons
      Titolo: Il giardino d'estate
      Casa Editrice: Rizzoli (prima Sonzogno)
      Collana: Biblioteca Universale Rizzoli BUR
      Traduzione: Lucia Fochi
      Prezzo: 10,90


      Trama

      Tatiana e Alexander si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell’amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l’uno all’altra. Ex capitano dell’Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l’intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare


      Passiamo ora ai regalucci regalini, mio fratello questo giovedì è tornato a casa con un bel regalo:

      Across the Universe di Beth Revis

      Autore: Beth Revis
      Titolo: Across the Universe
      Casa Editrice: Piemme 
      Collana: Freeway
      Pagine: 420
      Prezzo: EUR 17,00
      ISBN: 978-88-566-2307-9

      Trama
      La storia narra di Amy, una diciassettenne che - parte di un progetto scientifico di colonizzazione planetaria - è ibernata e “caricata” sull’immensa nave spaziale Godspeed (un nome che dovrebbe portare fortuna?). Lei e il gruppo di coloni prescelto per il criosonno (gli altri, a migliaia, nascono, vivono e muoiono sulla Godspeed, che è una nave “generazionale”) verranno risvegliati dal computer 300 anni dopo, poco prima di arrivare al pianeta prescelto. Ovviamente come è tipico dei romanzi di fantascienza, e questo in particolar modo visto che ha pennellate di distopia e thriller, le cose non vanno come previsto. Amy, infatti, inspiegabilmente, esce dall’ibernazione 50 anni prima della data stabilita. Dopo aver escluso un malfunzionamento del computer e mentre scopre che la sua vita e quella degli altri coloni in criostasi, compresi i suoi genitori, è a rischio, Amy si troverà a vivere in un mondo distopico. Un mondo strutturato come una città, brulicante di persone “plagiate”, caratterizzata da usi e costumi specifici, piena di contraddizioni, di verità, bugie, segreti, ma anche sentimenti, ed è qui che Amy, infatti, nel corso delle vicende che si adatterà ad un presente totalmente alieno e prepararsi a un futuro, sul pianeta d’arrivo, pieno di incognite. Ovviamente non resterà con le mani in mano, ma comincerà ad indagare sul cosa sta veramente accadendo a lei e agli altri ibernati e lì sulla navicella Godspeed che comincerà a legarsi al giovane Elder, il futuro successore dell’ambiguo capo Eldest, rimasto colpito da questa ragazza “del passato”, così diversa, anche fisicamente, da tutte quelle che conosce.


      Ora sto leggendo "Tatiana & Alexander" ma non vedo l'ora di leggere anche gli altri.

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      baci a presto




      mercoledì 17 ottobre 2012

      Attenzione: L'epilogo mancante di"Tatiana & Alexander"

      L'epilogo mancante di
      "Tatiana & Alexander" 

      Oggi ho comprato con l'intenzione di leggere il secondo volume della Trilogia de "Il cavaliere d'inverno" di Paullina Simons: Tatiana & Alexander.
      E cercando su google qualche informazione su questo volume ho scoperto un blog qui su blogspot interamente dedicato alle opere di Paullina Simons e in un post del blog Il cavaliere d'inverno ho scoperto l'esistenza di un epilogo per il secondo volume della serie.
      Questo è il post relativo all'epilogo: L' epilogo di Tatiana & Alexander.

      Clicca qui per l'Epilogo

      Questo epilogo manca solo nelle edizioni successive alle prime, che invece lo comprendono, ma poiché non tutti hanno l'edizione originale o alcune delle prime ecco che il blog "Il cavaliere d'inverno" le ha messe a disposizione e con grande gioia che le condivido anche su questo mio piccolo spazio.

      Buona lettura


      baci a presto
      a small town girl

      martedì 16 ottobre 2012

      Recensione: Il Cavaliere d'inverno di Paullina Simons



      Sugli Scaffali:Il Cavaliere d'Inverno
      di Paullina Simons

      Ho comprato questo libro dopo aver letto l'incantevole e imperdibile recensione di Glinda Izabel (blog: Atelier dei Libri )



      Autore: Paullina Simmons

      Casa Editrice: Rizzoli
      Anno di pubblicazione: 2001
      Traduzione: Fochi Lucia - Del Moro Francesca
      Pagine: 697
      Genere: Romanzo Storico
      Collana: Biblioteca Universale Rizzoli

      Il Cavaliere d'inverno è il primo romanzo di una trilogia epica romantica ambientata in Russia  allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Scritto da Paullina Simons questo romanzo narra le vicende di Tatiana Metanova e Alexander Barrington Belov.
      Trama
      Leningrado, 1941. Il conflitto che sconvolge l'Europa sembra lontanissimo da questa maestosa città ormai in decadenza, dove gli splendidi palazzi e i grandiosi boulevard testimoniano di un passato glorioso, quando lo zar Pietro I il Grande l'aveva voluta chiamare San Pietroburgo. Ma le sorelle Tatiana e Dasha Metanova dividono un'unica stanza con i genitori, i nonni e il fratello... questa è la dura realtà della Russia di Stalin. Realtà che, tuttavia, sembrerà bella come un sogno non appena Hitler invade la nazione e comincia a stringere d'assedio la città. In questo scenario - che la guerra rende precario e privo di certezze - si incontrano la giovane Tatiana e Alexander, un ufficiale dell'Armata Rossa ben diverso dalla maggior parte degli uomini russi: sicuro di sé al punto da sembrare sfrontato, e con uno strano accento che nasconde forse un passato misterioso. Mentre un implacabile inverno e l'esercito tedesco riducono giorno dopo giorno Leningrado in ginocchio, i Metanov sono costretti ad adottare misure sempre più disperate per sopravvivere. Tra un bombardamento e l'altro, con il cibo che scarseggia fino a diventare un ricordo cui aggrapparsi per placare i morsi della fame, Tatiana e Alexander sono inesorabilmente attratti l'una verso l'altro. Ma il loro è un amore impossibile, che porterebbe la disperazione nella famiglia di lei e rischierebbe di rivelare l'inconfessabile segreto di Alexander, un segreto che potrebbe distruggerlo.

      Ancora prima di aprire il libro sapevo che lo avrei amato, ancor prima di conoscere Tatiana e Alexander sapevo che li avrei adorati, ancor prima di conoscere la loro storia sapevo che avrei pianto per loro, ancor prima di conoscere tutto sapevo che questo libro non sarebbe stato solo un libro, ma che sarebbe stato talmente mio da immedesimarmi totalmente nelle sue pagine che sono volate via come piume al vento.

      Leggere la storia di Tatiana, diciassettenne russa, ultima di una famiglia composta da nonna Anna, Deda, Georgj e Irina, oltre alla sorella Daria e il fratello gemello Pasha, è stata l'esperienza più coinvolgente che finora mi sia capitato in un libro. Di quelle 697 pagine ogni singola parola è praticamente scolpita nella mia mente, come le parole di Shura per Tatia. 

      Tatiana è una ragazza genuina, ottimista e nonostante le apparenze, nonostante l'aspetto gracile e debole, nonostante le piccole ingiustizie che sopporto da parte dei suoi familiari, è la roccia salda su cui si basa la sua famiglia. E' la pietra miliare su cui la famiglia Metanova si appoggia allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale nell'Unione Sovietica. E' la chiave di volta sui cui si regge tutto il mondo di Alexander Belov, ufficiale decorato dell'Armata Rossa.

      Tutto comincia il 22 giugno del 1941 quando Tatia viene inviata a comprare i rifornimenti in vista della guerra. E' il momento, il cardine, il centro di tutto. In quell'assolata giornata di giugno la vita cambierà per sempre, nell'esatto momento in cui i suoi occhi guardarono per la prima volta l'alta e statuaria figura del soldato russo, Tatia sente che niente è più come prima.
      E' da quel momento che ha inizio una travolgente e travagliata storia di sguardi, sussurri e parole mormorate di nascosto a tre isolati da casa sua, è una storia di lunghe passeggiata al ritorno da lavoro, è una storia di confidenze, del fidarsi l'uno dell'altra, è la storia di due anime che non cercano altro che il sostegno dell'altra persona. 
      Ma è anche la storia delle privazione e della sofferenza, è la storia della gelosia e di un impossibile relazione alla luce del sole. E' una storia che fa crescere Tatiana che per amore della sorella rinuncia all'unico uomo che abbia mai amato, rinuncia all'unica cosa veramente sua in una Russia dove la parola proprietà è concepita come un tradimento verso lo stato.
      E' la storia del cercarsi di notte in un tocco leggero e la mattina in un lieve accenno di sorriso, questo è tutto ciò che può avere Tatia, dall'uomo che l'ha si salvata da morte certa ma che per sua richiesta fa finta di amare Dasha.
      Il cavaliere d'inverno non è solo un romanzo d'amore, è anche e soprattutto un romanzo storico. Inizia come un semplice romanzo storico, narrando la posizione, il periodo e gli eventi che caratterizzano quel determinato decennio, è una fotografia dell'epoca in cui vive Tatia, descrive con minuzia di particolari cosa è stato veramente l'assedio di Leningrado nell'inverno del 1942, cosa ha significato per tre milioni e mezzo di persone vedere scomparire man mano davanti ai loro occhi la loro splendida città, la loro vita e loro stessi. Perchè alcuni di loro si sono persi ancor prima di perdere la vita.
      Questo romanzo descrive uno spaccato di vita, è la Leningrado dell'epoca, è la vita dell'epoca, è la morte, la sofferenza e la distruzione dell'epoca. The Bronze Horseman (titolo originale) non sarebbe lo stesso senza questa Leningrado, non sono due elementi separabile, la storia no sarebbe la stessa.
      E' questa Leningrado , con la fame e la sofferenza che hanno forgiato un animo ingenuo spingendolo ad essere quello che la guerra aveva portato loro via: l'uomo di casa. E Tatia si sente in colpa nei confronti della sua famiglia per la perdita di Pasha, ecco perché rischia la vita ogni giorno per ritirare il cibo che gli spetta, ecco perché passa ore in soffitta a scrutare il cielo per evitare che la loro casa bruci per colpa delle bombe. E' per questo che non nega niente a nessuno se non a sé stessa, lo vede come un pagamento di quella perdita straziante che è stata la morte del fratello, lo vede come la giusta sofferenza per desiderare l'uomo di sua sorella.
      Nonostante sia un romanzo dalle immagini forti, fatto di fatti crudeli, perché la guerra è crudele, costellato di strazi perché la guerra lo è, adornato da sofferenze e silenzi perché lo è la guerra d'amore di Tatiana e Alexander, questo romanzo ti prende e ti lascia come un assetato nel deserto desideroso di trovare altra acqua. 
      L'ho amato dall'inizio alla fine, ho sofferto, ho riso, ho pianto e ho urlato di gioia con Tatia e Alexander, è un romanzo che è capace di farti diventare parte del romanzo stesso, le loro emozioni diventano le tue, le loro vite sono la tua e non puoi fare a meno di sperare con loro.
      Confesso che all'inizio Tatia mi sembrava una ragazzina quasi viziata per ciò che ha combinato nelle prime pagine, ma mentre leggevo l'ho adorata, ho adorato la sua ingenuità, il suo altruismo, la sua generosità, il non tirarsi mai indietro di fronte alla necessità, di fronte al bisogno di qualcuno che fosse la pietra portante di tutta la struttura. 
      Ho amato Alexander per il suo amore, la sua passionalità, per la sua sensuale irruenza, per il suo essere così dannatamente bisognoso di qualcuno che lo ascoltasse, di qualcuno di cui fidarsi.
       Gli ho amati entrambi per il loro essere così semplicemente loro: solo Tatia e Shura, due anime gemelle che avevano solo bisogno di un po' di privacy (come direbbe Shura) che avevano bisogno del loro piccolo angolo di paradiso, perchè se lo sono guadagnati un piccolo angolo di paradiso.

      Non dico nulla sul finale, che mi ha toccato nel profondo, è un libro che chiede di essere letto e riletto, un libro di cui il seguito sembra essere non solo una diretta conseguenza ma una semplice necessità.

      Quante piume dare a questo libro. Sei, sette otto?? Per me non ha un valore numerabile, solitamente non si da un valore alle cose così belle e importanti, sono senza prezzo e questo libr lo è.

      baci, a presto
      a small town girl