Visualizzazione post con etichetta Giallo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giallo. Mostra tutti i post

martedì 9 giugno 2015

Anteprime Sonzogno :D Gli eroi della guerra di Troia - Elena, Ulisse, Achille e gli altri di Giorgio Ieranò e Spaghetti all’Assassina di Gabriella Genisi

Due piccole anteprime per due romanzi editi da Sonzogno, in uscita a brevissimo: 11 e 18 giugno, ma sono ancora in tempo per farveli presente :D. YEAH!!
Spero che questo periodo di fuoco passi velocemente, voi come state? La scuola è quasi finita, i corsi all'università pure ma sta per cominciare il periodo peggiore per me. Ho quasi finito "Chi manda le onde" mancano le ultime pagine e vorrei prendermi un attimo per recensirlo, ma è stato bello, anche se non posso esprimermi del tutto...devo aspettare il finale...Fabio non farmi brutti scherzi!!
Spaghetti all’Assassina di Gabriella Genisi


«Segni particolari: sfrontata, determinata, femminile e dotata di un sesto senso fuori dal comune» La Repubblica

«Perché leggerlo? Perché Gabriella Genisi potrebbe diventare la Camilleri pugliese» Vanity Fair

Esce il 18 giugno per Sonzogno (pp. 192; € 12.00, ebook € 9,99) Spaghetti all’Assassina, la quinta indagine del commissario barese Lolita Lobosco, il personaggio ideato da Gabriella Genisi.

Spaghetti all’Assassina di Gabriella Genisi
Sonzogno editori

Per cucinare gli spaghetti all’Assassina, il piatto più famoso di Bari, ci vuole la padella in ferro nero che si trova solo nella città vecchia. Ed è proprio lì che sorge il ristorante di Colino Stramaglia, inventore della famosa ricetta. Una mattina di primavera, all’apertura del locale, il grande chef viene trovato morto ammazzato in maniera talmente efferata da far sospettare un torbido movente passionale. Quale grave sgarbo avrebbe commesso l’illustre personaggio per meritare una fine così orrenda? E quanti misteri si celano dietro al mondo sempre più competitivo dell’alta cucina? Fra le persone informate sui fatti, un affascinante cuoco algerino, una spogliarellista brasiliana e un capocameriere con un’aria da becchino uscito da un film western. A indagare è il commissario Lolita Lobosco, che stavolta trova imbrattate di sangue le sue due attività preferite: l’amore e la cucina. Sullo sfondo di una città sempre più pulp, una nuova intricata indagine, con fosche tinte da noir mediterraneo, metterà a dura prova l’abilità e l’istinto della caparbia investigatrice barese.

Gabriella Genisi è nata nel 1965 e abita vicino al mare, a pochi chilometri da Bari. Ha scritto numerosi libri e ha inventato il personaggio del commissario Lolita Lobosco, la poliziotta più bella del Mediterraneo, già protagonista di quattro romanzi pubblicati da Sonzogno: La circonferenza delle arance (2010), Giallo ciliegia (2011), Uva noir(2012) e Gioco pericoloso (2014). I gialli di Lolita Lobosco sono tradotti in molti paesi europei (Francia, Germania, Grecia) e negli Stati Uniti.

Gli eroi della guerra di Troia - Elena, Ulisse, Achille e gli altri di Giorgio Ieranò


Le storie avvincenti degli eroi cantati da Omero.
Il racconto sorprendente di quello che Omero non dice

Un racconto vivace, attuale, coinvolgente, leggero ma al tempo stesso autorevole e attendibile,
affidato a uno specialista della materia.

«Ieranò sa raccontare l’antico con intelligenza, competenza, leggerezza» Eva Cantarella, Corriere della Sera

Esce giovedì 11 giugno per Sonzogno (pp. 240; € 16.00) Gli eroi della guerra di Troia, il nuovo libro di Giorgio Ieranò. Dopo il successo di Olympos edEroi, l’autore completa la trilogia sul mito.


Gli eroi della guerra di Troia di Giorgio Ieranò
Sonzogno editori

Chi erano davvero gli eroi e le eroine della guerra di Troia? Quali sono le storie più autentiche e segrete delle figure cantate nell’Iliade e nell’Odissea? Questo libro racconta in modo nuovo i protagonisti della grande epopea omerica che tutti abbiamo studiato a scuola. Ma racconta anche quello che Omero non dice, scavando nella miniera di leggende, spesso frammentarie ed enigmatiche, che gli antichi ci hanno lasciato. Così, intorno agli amori di Achille, agli inganni di Ulisse, alle avventure favolose di Elena, rinasce tutta una costellazione di eroi perduti.

Giorgio Ieranò insegna Letteratura greca all’Università di Trento. Tra i suoi libri più recenti, Arianna. Storia di un mito (2010) e La tragedia greca. Origini, storia, rinascite (2010). Per Sonzogno ha pubblicato i volumi di narrazioni mitologiche Olympos (2011) ed Eroi (2013).







sabato 18 aprile 2015

Novità Primavera (Aprile) Giunti

Ciao a tutti!!!
Come va?? La primavera sta incalzando, e devo dire che è sempre un periodo più proficuo di altri, forse tutti escono dal letargo invernale (soprattutto io XD).
La Giunti mi ha appena inviato l'email informativa con tutte le informazioni, alcuni come il romanzo di Emilia Garuti e Ovunque tu sarai :).
Voi tra questi 4 titoli avete qualche preferenza?

In uscita il 29 aprile 2015 Le anatre di Holden sanno dove andare di Emilia Garuti per Giunti Editore (12 €; 144 pg; Sfoglialibro): 
Visualizzazione di cop_low_le_anatre_di_holden.jpgLe anatre di Holden sanno dove andare di Emilia Garuti

Giunti (Y)

Una allergia diffusa verso l'ipocrisia degli adulti, a partire da quegli immaturi dei suoi genitori, l'orrore puro per gli happy end e le soluzioni preconfezionate e, soprattutto, una voglia matta di dare del filo da torcere a ''Denti L'Oréal'', la psicologa col muso da lucertola che mamma e papà pagano profumatamente per mettere un freno ai suoi colpi di testa. Questa è Will, per la precisione Willelmina, l'eroina irriverente e sognatrice di questo libro, che, come un lupo ferito, ha decisamente smarrito il branco. Nell'arco di un settembre nero che chiude l'ultima estate da liceale, mentre i suoi coetanei si fanno elettrizzare dalle mille luci della vita universitaria, Will si aggira senza meta come un'aliena su un pianeta sconosciuto. Unico scudo: l'ironia. E la musica, certo. E improvvisamente Matteo, il ragazzo strano e ''poco collaborativo'' della sala d'attesa, che la rincorre per mezza città nel tentativo di riportarla indietro. Che cosa vuol dire davvero essere giovani? E quanto costa l'autenticità?

A chi si è fermato e non sa dove andare, a chi si sente fuori sincrono, fragile, confuso e sbagliato. A chi è giovane adesso e a chi non lo è più, ma ha buona memoria. Tutti, almeno in una fase della vita, abbiamo potuto dire: io sono Will.



Emilia Garuti ha 20 anni. Vive dalla nascita in un piccolo paesino in provincia di Reggio Emilia al quale è molto legata. Diplomata al liceo classico, frequenta la facoltà di Lettere Moderne all'università di Bologna. Ama da sempre la letteratura, il cinema e l'arte. Per assecondare le sue passioni, scrive fin da quando era piccola e nel tempo libero ama dipingere, scattare foto e girare cortometraggi obbligando amici e parenti a prestarsi come attori. Nella vita vorrebbe poter fare di queste strade la sua professione. Questo è il suo primo romanzo, scritto quando aveva 18 anni.




In uscita il 4 marzo 2015 Muori con me di Karen Sander per Giunti (480 pg; € 11,90; Sfoglialibro):
Visualizzazione di cop_low_muori_con_me.jpg
Muori con me di Karen Sander
Giunti (M)

Cinquant'anni e una tempra forgiata dalla lunga esperienza nella Omicidi, il commissario Georg Stadler crede che ormai niente possa più sconvolgerlo. Ma quando entra in quel lussuoso appartamento nei quartieri alti di Düsseldorf, si rende subito conto che non c'è limite alle mostruosità concepite dall'animo umano: le pareti, il soffitto e il pianoforte bianco sono imbrattati di sangue; al centro, una donna orribilmente massacrata, sul cui corpo l'assassino ha lasciato una bambola, nuda. Forse un messaggio cifrato? Qualcosa scatta nella mente di Stadler: contro il parere dei suoi superiori, è convinto che ci sia un serial killer in circolazione e chiede l'aiuto di Elisabeth Montario, psicologa criminale nota per aver risolto una serie di casi in cui la polizia brancolava nel buio. Trent'anni, una cascata di riccioli rossi e uno sguardo che colpisce subito il commissario per la sua intensità quasi tagliente, Liz non può fare a meno di accettare la proposta, benché sia già alle prese con un mistero da sciogliere. Uno stalker sempre più aggressivo la tormenta con lettere di sfida: "Trovami. Prima che sia io a trovare te". Parole minacciose che fanno riaffiorare il ricordo di qualcuno che aveva amato, anche dopo averne scoperto la natura profondamente malvagia. Intanto gli omicidi subiscono un'escalation di brutalità: il killer sembra determinato a coinvolgere Liz e Stadler in un gioco efferato, risvegliando quegli incubi che la psicologa credeva sepolti per sempre...
Il thriller-rivelazione che ha scalato le classifiche tedesche. Per gli amanti di Lars Kepler, un thriller inesorabile che vi stringerà in una morsa spietata.

Karen Sander vive in Renania. Traduttrice e docente universitaria, ha esordito con lo straordinario successo di "Muori con me", primo romanzo di una serie incentrata sulla coppia investigativa Stadler-Montario, rimasto per settimane nella Top 5 dei bestseller dello "Spiege"l, con oltre 120.000 copie vendute. Il secondo episodio, già uscito in Germania, ha venduto 30.000 copie solo nelle prime due settimane. La serie è in corso di traduzione in cinque Paesi presso i marchi editoriali più prestigiosi.


Disponibile in libreria dal 8 aprile 2015, Ovunque tu sarai di Fioly Bocca, pubblicato da Giunti (160 pg; € 12,00; Sfoglialibro):
Visualizzazione di cop_low_ovunque_tu_sarai.jpgOvunque tu sarai di Fioly Bocca
Giunti (A)

Anita vive da tanti anni a Torino ma è cresciuta sulle Dolomiti, dove il vento soffia sempre e l'aria è fresca, dove l'aria trasparente profuma sempre di legno e di terra, e dove negli ultimi tempi è costretta a tornare a causa della terribile malattia di sua madre, che peggiora ogni giorno di più. È giusto mentire per proteggere chi ami? Anita decide di sì e ogni sera, quando si mette al computer per scrivere l'e-mail della buonanotte a sua mamma, racconta un sacco di bugie. Non le dice che il lavoro all'agenzia letteraria non le piace per niente, né che il suo fidanzato, Tancredi, è distratto, assente e certo non muore dalla voglia di fare piani concreti. Anzi, Anita descrive i preparativi per le nozze, immagina la chiesa del paese addobbata di fiori e i bambini che verranno. Finché un giorno, sul treno che la riporta a Torino, ogni finzione crolla di fronte agli occhi esotici di Arun, due occhi profondi che sanno guardare davvero, e a cui basta un istante per leggere tutta la tristezza di Anita. Ma chi è questo scrittore per bambini che ama il mare d'inverno? E perché, anche se vuole tenerlo lontano, qualcosa la riporta insistentemente a lui?
Struggente e drammatico, pieno di speranza e di gioia, "Ovunque tu sarai" è un romanzo sul potere magico di un incontro, quando lo sguardo di uno sconosciuto ti rivela che niente è per caso.

Fioly Bocca vive sulle colline del Monferrato ed è madre di due figli. Laureata in Lettere all'Università degli Studi di Torino, si è specializzata con un corso in redazione editoriale. “Ovunque tu sarai” è il suo romanzo d'esordio.




In uscita il 29 aprile 2015 Lux di Claudio Calzana per Giunti (208 pg;€ 12,00; Sfoglialibro)
Visualizzazione di cop_low_LUX.jpg
Lux di Claudio Calzana 

Bergamo, 1919. Quattro amici d’annata: i fratelli Milesi, Dante e Carlo, rispettivamente meccanico e fornaio, Romeo Scotti, fotografo, e Spiridione Curnis, ciclista anzi “biciclista” e spacciatore di vino da messa, decidono di imbarcarsi in una nuova avventura. L’antefatto data 1906, quando Buffalo Bill nega la rivincita al Curnis, sconfitto nel 1894 dall’eroe americano, lui a cavallo e il Curnis in sella al suo bicicletto. Non c’era storia. Così in quel lontano 1906, i quattro amici decidono per vendetta di derubare il circo di Buffalo Bill, ma il malloppo sarà sottratto solo dal Curnis e dalla sua bella, (Elen)Ona in fuga d’amore a Parigi. Adesso che il Curnis è tornato con un borsone nero, gli amici sperano, ma invece dentro la borsa ci sono solo delle bobine di film e con loro il sogno del sinemà. Aprire un cinema a Bergamo, uno dei primi, nella economica periferia, fare sognare tutti davanti al lenzuolo bianco. I film, anzi le film, al femminile, sono muti, serve allora un pianista e anche qualcuno che gli racconti le film: sarà Esperia, la figlia giovane e bella di Dante, che porta il nome di un’automobile e di una stella.
Lux è un romanzo strampalato e divertente, che, tra Piero Chiara e Andrea Vitali, passando dal grande cinema di Mario Monicelli, narra i mille fatti della vita quotidiana, le beghe e gli amori, i sogni e le imprese, regalandoci personaggi di una naturale e imprevedibile comicità. Con una lingua scoppiettante e piena di humour, Claudio Calzana ci offre un allegro affresco della provincia italiana ricca di storie e di umanità.
Anni Venti del Novecento, il cuore antico della provincia. Uno scombinato quartetto di amici alle prese con il magico mondo del "sinemà".

Claudio Calzana è nato a Bergamo nel 1958. Dopo avere fatto l’insegnante, il titolare d’impresa, attualmente è direttore dei Progetti Editoriali e Culturali per Sesaab, azienda del settore quotidiani. Nel 2004 ha vinto il premio Galbiate (Lc) per un racconto, dal quale – su sollecitazione di Andrea Vitali – è nato il suo primo romanzo, Il sorriso del conte (2008), finalista al Premio “Città di Penne – Europa 2008, sezione Opera Prima”. Nel 2012 è la volta del romanzo Esperia e del docufilm Gli anni e i giorni, sceneggiato con Beppe Manzi.
Il suo sito internet è www.claudiocalzana.it.


giovedì 18 settembre 2014

Recensione: "L'arte ingannevole del gufo" di Ella West

Sera a tutti.
Si sono viva. 
E no non sono una fantasma.
Se ve lo stavate chiedendo. Purtroppo questo settembre come temevo è volato via, ma porta alla fine di questo mese, finalmente, la tanto attesa LAUREA e l'inizio di un nuovo percorso di studi.
Con questa recensione, in archivio da tantissimo tempo, e che non avevo mai trovato il tempo per rileggerla, editarla e postarla. 
Bando alla ciance, che devo recuperare un botto di cose...fatemi un grande in bocca al lupo, che è meglio va ;)
L’arte ingannevole del gufo di Ella West
Giunti (A)
Sfoglialibro: qui

Il mio gufo è appollaiato sul ramo di un albero, in alto. Non è veramente il mio gufo, ma lo vedo quasi tutte le sere e quindi è come se fosse mio, il mio guardiano notturno. Mi guarda mentre corro tra le file di alberi con una vanga e un sacco, con dentro un milione di dollari in banconote da cento.

Il gufo sa tutto.”
Correre libera su un prato verde, con il sole che bacia la pelle regalando un piacevole calore, il vento che accarezza i capelli. Vivere una mattinata, piacevole e all'aperto. E' solo un sogno per Viola, quattordici anni e malata di XP.
Cos'è vi chiedere? E' proprio Viola, voce narrante di questo breve romanzo per ragazzi, a spiegarci di cosa si tratta.
E' una rara disfunzione genetica che rende impossibile l'esposizione al sole, che brucerebbe la pelle causando ustioni profonde e tumori della pelle.
Viola è una creatura della notte, dorme di giorno e vive di notte, giocando e correndo libera nel bosco grazie ad un paio di modernissimi occhiali da visione notturna e come unico amico, un gufo.
Ed è durante una delle sue spensierate escursioni che assiste a quello che a tutti gli effetti è un omicidio.
Viola vede un ragazzo tirar fuori un corpo pesante dal bagagliaio di un auto e lo trascina sul sedile di guida, prima di dare fuoco alla macchina. Poi seppellisce un sacco pieno di soldi nel terreno vicino. Che cosa ci fanno tanti soldi sepolti nel bosco? E quel ragazzo è forse un assassino? Tornerà a cercarla? Nonostante tutto Viola comincerà ad indagare nella speranza di proteggere la sua famiglia.


"L'arte ingannevole del gufo" è un libro che si lascia leggere con facilità, e più che ad un pubblico adulto è particolarmente adatto ad un pubblico giovane, perché ha proprio alcune caratteristiche tipiche dei libri per ragazzi, spiegando con poche frasi concetti ben più difficili. 
L'intero complesso narrativa non è completamente equilibrato, infatti la storia vede una vera svolta se non dopo buona parte del romanzo, incentrata soprattutto a far capire al lettore come si svolgeva la vita di Viola. Viola vive di notte e dorme di giorno, fa colazione mentre il padre cena e viceversa, si allena duramente con il violoncello di pomeriggio o in prima serata, il suo sogno è di diventare una brava violoncellista come la madre.
Proprio per questa mancanza di equilibrio l'intera faccenda si risolve in poche pagine alla fine, il climax si ha solo alla fine del romanzo, in una maniera un po' improvvisa.
Nonostante per i miei gusti non sia stato un romanzo equilibrato, ho trovato la sua lettura in ogni modo piacevole e veloce, e lo ritengo un romanzo adattissimo ad una generazione di giovanissimi che vogliono leggere una storia che vuole mescolare i romanzi per giovani con l'essenza del giallo. Chissà forse ispirerà la futura Agatha Christie :)


mercoledì 29 gennaio 2014

Recensione: Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith

Buonasera gente!
Come state? Sono mancata? Le vostre letture procedono? 
Io sto per ampliare molto i miei orizzonti letterari con titoli famosi e internazionalmente riconosciuti come grandi titoli della narrativa. Si affronto fasi da lettrici molto diverse da romanzi YA con romance a palate a momenti in cui voglio letture più impegnative che a volte dopo giornate pesanti con numeri a gogo non riesco ad affrontare, ma questo mese ho più tempo quindi posso dedicarmi a letture diverse senza che il mio cervello bruci o fonda inesorabilmente.
Anche se del prossimo libro che voglio leggere penso che dovrò procurarmi una versione migliore di quella che ho al momento :) vabbè libreriaaaaaa sto arrivando!! :)
Ora vi lascio a questa recensione, il libro vi avverto mi ha lasciato con l'amore in bocca sinceramente mi aspettavo di più, ma spero che la zia Row si rifarà con il seguito delle avventure di Cormoran Strike, perché penso di comprarlo per leggere se cambia qualcosa.


Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith
Casa Editrice: Salani (Romanzo)
Pagine: 560
Prezzo: 16,90 euro
Pubblicato il: 4 Novembre 2013
TRAMA: Il primo caso per Cormoran Strike in questo romanzo di esordio di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e de "Il seggio vacante". Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di
seduzioni.



RECENSIONE:

Quando "Il richiamo del cuculo" è arrivato nelle librerie inglesi nessuno avrebbe mai pensato o anche solo lontanamente immaginato che dietro la penna e il nome di Robert Galbraith ci fosse J. K. Rowling, l'ideatrice e l'autrice del mondo di Harry Potter. L'esordiente Galbraith aveva creato una figura completamente diversa, scegliendo un genere letterario decisamente differente, ma lo stile maturo e la capacità linguistiche non erano decisamente quelle di un'esordiente come voleva essere Galbrait. 
Per leggere "Il richiamo del cuculo" dobbiamo staccarci dall'idea della Rowling come maga dietro Harry Potter (La maga dietro Harry Potter di Marc Saphiro), perché Cormoran Strike non è un novello Harry Potter, non ha alcun potere magico se non la sua genialità e la sua strabiliante attitudine alla risoluzione dei misteri. Quale ex militare dell'esercito brittannico, reduce della guerra in Afghanistan Strike è un personaggio alquanto particolare, è investigatore privato dalle incredibili capaci, ma decisamente non comprese date le disastrose condizioni in cui versa la sua vita, il suo aspetto trasandato, poco curato e da orso bruno rendono poco probabile un paragone con l'eleganza francese di Hercule Poirot o la gentilezza quasi nonnesca di Miss Marple, potrei azzardare un legame con la trasandata eleganza di Sherlock Holmes, ma anche in qualche azzarderei troppo.

"Il richiamo del cuculo" è quello che penso si possa definire un giallo classico, la vicenda si apre con un prologo dove si viene a sapere che un giovane modella di fama internazionale, Lula Landry, è stata ritrovata morta in strada, probabilmente si è buttata giù dal suo super attico morendo sul corpo. Il suo caso viene catalogato senza indugi come suicidio scatenando la fantasia dei media.
Il brusio si levava dalla strada come un ronzio di mosche. I fotografi erano ammassati contro le transenne presidiate dalla polizia, i lunghi zoom delle macchine fotografiche puntati, i respiri che si condensavano come vapore. La neve cadeva senza tregua su spalle e cappelli; dita guantate dovevano continuamente pulire le lenti. Ogni tanto partivano raffiche improvvise di clic, quando i paparazzi, per ingannare l’attesa, fotografavano la tenda di tela bianca nel mezzo della strada, davanti all'ingresso dell’alto palazzo di mattoni rossi e al balcone dell’ultimo piano da cui era caduto il corpo.
Tre mesi dopo, la vicenda si apre con Robin Ellacott che sta per iniziare il suo ennesimo lavoro temporaneo che l'agenzia interinale le ha trovato ed è con Robin che conosciamo Cormoran Strike, che non è decisamente il  massimo dell'eleganza, e decisamente non è il classico prototipo di capo a cui è abituata Robin Ellacott, ma tra i due nascerà una solida amicizia, fatta soprattutto di stima reciproca e di ammirazione prima da parte di Robin per Cormoran che fa praticamente il lavoro dei SUOI (di lei) sogni, e poi da parte di Cormoran che vede in Robin un braccio destro fidato e altrettanto geniale.
Una novella Watson in gonna stretta e tacchi alti potremo definirla, affiancata ad un Cormoran/Sherlock che non ha lo stesso charme e la stessa eleganza di Holmes ma è comunque intrigante e sicuramente geniale.
Tanto geniale da essere assoldato dal fratello della modella morta per dimostrare al mondo intero che Lula Landry non si è suicidata ma bensì è stata uccisa.

Raccontarvi come procedono le indagini non è il mio obiettivo, perché se vorrete potrete leggere il romanzo e scoprire così l'intera vicenda, quello di cui voglio parlare è il romanzo nel suo complesso.
Ho già detto che va letto liberi da ogni, passatemi il termine, pregiudizio, Cormoran Strike è un personaggio a sé, completamente differente da Harry Potter, anche se comunque la Rowling mantiene la sua passione per i protagonisti con storie particolarmente "tragiche" alle spalle.
Infatti Strike ha un passato tutt'altro che tranquillo, macchiato da un ricordo oscuro e mortifero che ha segnato un grande cambiamento nel suo animo spingendolo ad entrare nell'esercito e che ha poi determinato in gran parte la sua carriere sia militare, con conseguenze non temporanee, che civile. 

La Rowling si dimostra ancora una narratrice capace e abile, le sue descrizioni sono dettagliate, molto particolareggiate, capaci di far figurare davanti ai propri occhi la scena che il lettore sta leggendo. Nessun particolare è tralasciato e ogni dettaglio ha la stessa importanza, e nonostante ciò comunque come narratrice (la conosciamo tutti credo ndA) è comunque scorrevole, e piacevole da leggere (certo se non siete amanti delle scene molto descrittive forse troverete un po' lunghe certe parti). La Rowling gioca con le parole e con i nomi (non a caso il romanzo richiama il mondo degli uccelli con il suo titolo e nel romanzo compariranno anche altri nomi legati al mondo ornitologico) come ha sempre fatto e con il suo solito stile. 
Purtroppo tra descrizioni e caratterizzazioni (quasi impeccabili come sempre) personalmente ho perso il filo del discorso, o meglio delle indagini, la storia procede un po' troppo lentamente per essere un giallo, non ho provato quella sensazione di suspance e di ritmo incalzante a cui ero abituata con i romanzi di Agatha Christie e quasi più della metà del libro scorre per me fin troppo lentamente senza creare i presupposti affinché il mistero coinvolga e solo a poco più di centocinquanta pagine dalla fine il ritmo si fa più serrato, trascinando molto più velocemente e giungendo alla fine alla risoluzione del caso. Suicidio o Omicidio....bah secondo voi?? XD

Nonostante questo mio mancato coinvolgimento, credo che seguirò ancora le avventure di Cormoran e della sua fedele assistente per scoprire come si evolvono i personaggi, e soprattutto come cambierà il rapporto della Rowling con questo genere, da profana credo che essendo al suo primo tentativo con un romanzo giallo forse non ha ancora perfettamente cucito la struttura perfetta per i suoi romanzi, e poi inoltre alla fine leggere un suo romanzo è sempre gradevole e poter godere di descrizioni così particolari e dettagliate sono sempre un piacere per noi lettori.

~Ice-Pandora
Location: Se fosse primavera suggerirei un bel parco soleggiato, ma essendo inverno poltrona e camino (stufa in sostituzione) sembra l'ideale ;).
Tè consigliato: Tè Bianco senza limone decisamente molto intenso come sapore.

martedì 10 dicembre 2013

Chi ben comincia #4


Nata sul blog di Alessia Il profumo dei libri, Chi ben comincia è una rubrica settimanale. Ad ogni appuntamento (random) presenterò le prime righe di un libro che mi attrae, che sto leggendo o ho già letto, sperando che possa interessare anche voi e spingervi a leggerlo.

Buona sera!
Un nuovo appuntamento con la fortunata rubrica di Alessia e ho deciso di presentarvi la prima pagina del romanzo d'esordio di Robert Galbraith, che altro non è che lo pseudonimo di Joanne K. Rowling. 
Godetevi questo incipit ;) e fatemi sapere se vi interessa, se vi intriga? Avete intenzione di comprarlo e leggerlo?


Il richiamo del cuculo 

di Robert Galbraith

Prologo 
Is demum miser est, cuius nobilitas miserias nobilitat.
È davvero sfortunato colui la cui notorietà mette in piazza le sue sventure.
Lucio Accio, Telephus

Il brusio si levava dalla strada come un ronzio di mosche. I fotografi erano ammassati contro le transenne presidiate dalla polizia, i lunghi zoom delle macchine fotografiche puntati, i respiri che si condensavano come vapore. La neve cadeva senza tregua su spalle e cappelli; dita guantate dovevano continuamente pulire le lenti. Ogni tanto partivano raffiche improvvise di clic, quando i paparazzi, per ingannare l’attesa, fotografavano la tenda di tela bianca nel mezzo della strada, davanti all’ingresso dell’alto palazzo di mattoni rossi e al balcone dell’ultimo piano da cui era caduto il corpo.       
Dietro alla folla dei paparazzi ammassati c’erano furgoni bianchi con enormi parabole satellitari sul tetto, e giornalisti che parlavano nei microfoni, alcuni in lingue straniere, mentre i tecnici del suono li ascoltavano dalle cuffie. Tra una registrazione e l’altra, i giornalisti battevano i piedi e si scaldavano le mani con i bicchieri di plastica del caffè che arrivavano dal bar affollato, qualche strada più in là. Tanto per fare qualcosa, i cameraman con il berretto di lana filmavano la schiena dei fotografi, il balcone, la tenda che nascondeva il corpo, poi si spostavano per fare un’inquadratura più ampia, che includesse il caos esploso nella tranquilla strada innevata del quartiere di Mayfair, con la sua schiera di porte nere e lucide, incorniciate da portici di pietra bianca e affiancate da alberelli sagomati ad arte dai giardinieri. 

lunedì 9 dicembre 2013

Papertowns #4


Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 


Oggi dopo molti mesi torna questa rubrica, perchè dopo mesi ho comprato un cartaceo. Ebbene si non compravo cartacei per me da tempo, sempre e solo regali o ebook, ma oggi è un grande giorno, quindi bisogna gioire!

Il libro che ho preso è stato difficile sceglierlo, e dovrei dire che mi è stato regalato, ma l'ho scelto io comunque.
Si tratta de "Il Richiamo del Cuculo" di Robert Galbraith (che poi non è altri che la cara Zia Row u.u), una storia poliziesca, intrigante misteriosa sullo sfondo di una fumosa e mondana Londra.


Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith


Casa Editrice: Salani (Romanzo)

Pagine: 560

Prezzo: 16,90 euro

Data di pubblicazione: 4 Novembre 2013
TRAMA: Il primo caso per Cormoran Strike in questo romanzo di esordio di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e de "Il seggio vacante". Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.


Ebbene si bentornata..ops volevo dire benvenuto Mr Galbraith!!

Voi cosa ne pensate. Io ho letto le prime 70 pagine e mi intriga maledettamente! Non come "Il seggio vacante" che ho iniziato le prime 5 pagine e mi sono addormentata, niente da dire, non è Agatha Christie, ma è un romanzo che vale, secondo me, non posso ancora dare un parere completo ma la prima impressione è positiva al massimo!