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martedì 6 agosto 2013

Recensione: "Black Friars. L'Ordine della Croce" di Virginia de Winter


*Guarda il libro chiuso* No No ditemi che non è finito tutto. Vi supplico, signori, ditemi che è solo una temporanea interruzione a questa sublime opera letteraria. 
Dovrò contattare Morton, affinché prepari il mio funerale e assicurarmi che il mausoleo sia approntato per tempo...

Queste poche righe dovrebbero chiarire o almeno lasciar intendere, ai lor signori, la situazione del mio animo per la fine di questa serie di cotanta bellezza, ma ora senza indugio vi lascio al mio umile commento.





*Torna nel XXI* Bene bando alle ciance readers e vi lascio alla recensione ;).


Titolo:Black Friars. L’ordine della croce
Autrice:Virginia de Winter

Casa Editrce: Fazi (Lain)

Pagine: 517
Prezzo: 18,00 euro

TRAMA

Con questo quarto episodio si conclude la saga Black Friars, con cui Virginia De Winter, regina del gothic fantasy italiano, ha affascinato migliaia di lettori e si è conquistata un notevolissimo segui
to in rete.

In questo ultimo viaggio nel mondo di Black Friars, Eloise Wess è alle prese con il misterioso ritrovamento di uno scheletro di un giovane ragazzo e questa volta non potrà ricorrere ai suoi poteri di evocatrice ma solo alle sue conoscenze mediche. Dalle indagini emerge una verità inquietante. Le ossa rinvenute sono solo il coperchio di un vaso di Pandora che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale; segreti di personaggi potenti disposti a tutto pur di mantenerli tali. In Aldenor intanto il re Fabian Vambenberg è gravemente ferito, e il suo erede Axel, fidanzato di Eloise, è costretto a tornare lasciando sola Eloise in questa che si preannuncia come la missione più rischiosa della sua vita.



RECENSIONE

Credo che senza ombra di dubbio il piacere più bello per un lettore e per un lit-blogger sia quello di leggere un libro, di avere delle aspettative e non vederle in nessun modo disattese...anzi superate.

Quando ho messo gli occhi sulle prime parole de "L'Ordine della Croce", un mix di sentimenti ha cominciato a stringermi, ad abbracciarmi in un morsa ferrea che mi ha trascinato verso un finale tanto atteso.
Sapere di stare per leggere le ultime avventure di Eloise Weiss e Axel Vanderberg mi avevano quasi convinta a rimandare di un po' la lettura per non affrontare l'inevitabile fine o di leggere più lentamente possibile, ma è stato tutto vano, perché quando ho cominciato a leggere non ho potuto più fermarmi in nessun modo ed e così che mi sono fatta trascinare nell'ultima tappa di questo viaggio nel mondo della Vecchia Capitale e delle Novem NaTiones, alla ricerca di una risposta alle tante domande.
Eloise Weiss, Onorabile Scholara della Societas di Medicina, si era trovata suo malgrado coinvolta nelle questioni politiche e soprannaturali della Vecchia Capitale, misteri e cocenti scoperte che avevano condizionato la sua vita, cominciando con la comparsa di un vampiro creduto morto da anni fino alla consapevolezza di aver un destino e un potere fuori dal comune.
Il quarto e ultimo romanzo si apre con il ritrovamento di un corpo sepolto molti anni prima con brandelli di un mantello non totalmente estraneo alle vicende che colpirono la Vecchia Capitale e il Presidio circa sedici anni prima e che daranno il via ad una serie di eventi a catena che coinvolgeranno tutto il Continente.
Una corsa contro il tempo per scongiurare un male insidioso e da lungo nascosto nelle viscere della città e che attende da sedici anni di poter compiere il proprio lavoro e rivoluzionare l'ordine delle Nove Nazioni.

Se dovessi trovare un difetto in questo libro credo che rimarrei qui tutto il giorno senza scrivere una parola e non ci guadagneremo niente, né io e né voi, perché alla fine in questo romanzo io non ho trovato un difetto. Non vuole essere una sviolinata ma una semplice e sincera costatazione, se mai dovessi consigliare questa serie lo farei senza scrupoli o dubbi di sorta. La serie di Black Friars che con questo volume vede la conclusione unisce uno stile fluido, piacevole ma allo stesso tempo ricercato e particolare, in un mix esplosivo che sanno esprimere e rappresentare benissimo ogni situazioni, incantando con un gusto un po' antico e classico il lettore e non rappresentando in nessun modo un ostacolo. Anche il lettore meno abituato alla narrazione descrittiva  può lasciarsi trasportare e ammaliare dal mondo creato da Virginia De Winter senza avvertire in alcun modo lo stile ricercato della scrittrice.

Nulla è lasciato al caso nel romanzo e nel complesso nella serie che Virginia ha pensato, ogni pezzo del puzzle combacia, ogni piccolo particolare, ogni scoperta fatta, ogni incontro, anche un particolare piccolo come una lettera può nascondere la soluzione al complesso mondo ideato in questo romanzo.

L'amore per i dettagli, l'attenzione alle rifiniture e al più piccolo particolare traspare in ogni pagina di questo romanzo, la minuziosa e particolareggiata descrizione dei personaggi e della loro indole è curata in ogni sua parte, conosciamo intimamente i personaggi e tutto ciò ci permette di amarli per i loro difetti e i loro pregi, ognuno di loro è perfetto a modo loro e non sono mai e dico mai OOC (out of character) mantengono la loro indole e il modo di fare facendosi amare e odiare (ovviamente amore non è proprio la parola adatta per il Cardinale De Plessy o per il reggente di Maderian ma li amo perché nella loro indole cattiva e di parte sono così ben descritti che la mia ammirazione è totale nei loro confronti), facendomi sospirare e commuovere.

Nonostante questa storia si sia conclusa, le avventure vissute al fianco degli studenti della Vecchia Capitale e nelle Novem Nationes saranno per sempre nel mio cuore di lettrice e potrò leggerle e rileggerle quante volte vorrò e voi con me. E so che si è conquistato un posticino di prestigio nel mio cuoricino affianco della Zia Row, a proposito della quale Virginia ha saputo omaggiare in modo stupendo non solo l'opera della Zia ma anche il fandom che preferisco di più al mondo e che mi ha fatto conoscere Virginia su efp con le sue storie favolose e che vi consiglio di leggere ;).

Una serie a cinque stelle...anzi piume!
Un romanzo da non perdere!

Location consigliata: Spiaggia e tanto mare
Tè consigliato: Tè alla pesca


Un bacio a tutti




mercoledì 29 maggio 2013

Anteprima: Shades of Life di Glinda Izabel

Buonasera gente,
il post di stasera...bhè mi tremano un po' le mani a scriverlo, perchè riguarda un libro, un romanzo...che ben conosciamo e di cui abbiamo ammirato le prime pagine grazie al concorso I-Fantasy della Fazi Editore e sempre grazie al quale ora potremo leggerlo in versione originale: sto parlando ovviamente di "Shades of Life" scritto dalla bravissima blogger Glinda Izabel di Atelier dei Libri.

Ho letto, anzi divorato quella decina di pagine scritte per il concorso appassionandomi alla storia di Juniper, amandola e desiderando ardentemente un seguito, che fortunatamente avremo la possibilità di leggere tutti tra neanche due giorni (dal momento che vi scrivo alle undici di sera del 29 :))
FAZI EDITORE 
TZLA.
Trentin e Zantedeschi Literary Agency
  
Titolo: Shades Of life
Autrice: Glinda Izabel
Casa Editrice: Fazi -(LAIN)
Pubblicato il: 31 maggio 2013
Numero Pagine: 250 ca.
Formato: Ebook
Prezzo: 1,99 euro
ISBN: 978-88-7625-277-8
LOGLINE
Pensava che la morte fosse la fine — poi l’amore la riportò alla vita. 
Juniper Lee, diciottenne con una strana predilezione per i cimiteri, si aggira da sola tra le strade di Savannah, Georgia, assaporando gli ultimi bagliori di vita che pulsano in lei.
Quando un paio di occhi blu la strappano dalla polverosa libreria ormai diventata il suo rifugio, Juniper deve affrontare la verità sul proprio passato e tenere a bada il suo cuore che sembra non poter fare a meno di battere per quel misterioso ragazzo che è piombato sul suo cammino e non sembra volerla lasciare andare.
SINOSSI
Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni.
Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. .

Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei - i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l’eco di una vita ormai lontana.
Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà.    
Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile.
Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l’esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l’ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?

AUTRICE
Glinda Izabel è un’eterna adolescente invaghita della bellezza delle parole. Condivide la sua particolare dipendenza per carta e inchiostro su Atelier dei Libri, uno tra i blog letterari più seguiti in Italia.
Vive nel Sud Italia, ma il suo cuore batte in quel di Londra, tra un cimitero vittoriano e una sala da tè.

Legge e scrive a tempo pieno, perdendosi in  storie di genere paranormal e romance.
Shades of Life, una fiaba romantica e spettrale, ha vinto il concorso letterario I-Fantasy Fazi.

domenica 17 marzo 2013

Sunday Sixty-Nine #5




Buona domenica!! Torna dopo tantissimo tempo questa rubrica. (Chiedo venia ç_ç)
Questa è la quinta puntata di Sunday Sixty-Nine, una rubrica, ideata da me su idea di Pagina 69, serve a condividere la pagina numero 69 di un libro che state leggendo, che avete intenzione di leggere o che a vostro parere non meriti di essere letto. La meme nasce dall'idea del sociologo Mcluhan ci può dare un'idea generale del primo. Certo non è detto perché la pagina 69 di un libro potrebbe essere il punto eccelso di un libro mediocre o viceversa. Ma tentar non nuoce! Ecco, dunque, questa rubrica: riportare le pagine 69 dei libri più disparati. A voi, poi, la scelta se leggerli o meno. Mi farebbe piacere e volete, potete commentare postando anche voi le pagine dei libri che state leggendo – o che avete scritto. 

CURRENTLY READING - SUNDAY SIXTY-NINE 



Autore: Isaac Marion
Titolo: "Warm Bodies"
Casa Editrice: Fazi
Collana: LAIN
Pubblicato: 28 ottobre 2011
Traduzione: Tiziana Lo Porto
Prezzo: 14,50 €
Pagine: 270

Genere: Urban, Zombie, Romance
TRAMA
R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di stupore, di nostalgia. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avrà inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo, e una rinascita, le cui conseguenze saranno del tutto inimmaginabili…


PAGINA 69
La musica è vita! È un’emozione fisica, puoi toccarla! È neoectoenergia succhiata alle anime e trasformata in onde sonore che le orecchie possono ingoiare. Che stai cercando di dirmi? Che è noiosa? Che non hai tempo da dedicarle?».

Non so come replicare. Mi ritrovo a pregare l’orrenda bocca del cielo spalancato che Julie non cambi mai. Che non si svegli un giorno per ritrovarsi più grande e più saggia.
«E qui c’è comunque della roba buona», dice, lasciando che la sua indignazione svanisca. «Roba fica, sul serio. Ecco, riascoltiamo questo. Con Frank non si sbaglia mai». Mette un disco e torna al suo phad thai. The Lady Is a Tramp inonda la cabina dell’aereo, e Julie mi fa un sorrisetto storto. «La canzone della mia vita», dice, e si riempie la bocca di spaghetti di riso.
Mosso da una curiosità morbosa, prendo uno dei suoi piatti e lo mangio. Non sa proprio di niente. E come cibo immaginario, come masticare aria. Mi giro e lo sputo sul palmo della mano. Julie non se ne accorge. Sembra di nuovo lontanissima, e io scruto i colori e le forme del suo film-pensiero che le scorre sulla faccia. Dopo qualche minuto, manda giù un boccone e mi guarda.
«R», dice con un tono di rara curiosità. «Chi hai ucciso?».
Mi irrigidisco. Non sento più la musica.
«In quel grattacielo. Prima che mi salvassi. Ho visto che avevi la faccia sporca di sangue. Di chi era?». Io la guardo e basta. Perché deve chiedermelo?
Perché non può lasciare che i suoi ricordi svaniscano esattamente come i miei? Perché non le basta vivere insieme a me, da soli, al buio, nuotando nell'abisso della storia cancellata?
«Ho solo bisogno di sapere chi era». Dall'espressione del suo viso non trapela niente. Ha gli occhi inchiodati ai miei, non sbatte nemmeno le palpebre. 
«Nessuno», borbotto. «Un… bambino».
«C’è questa teoria per cui voi mangiate i cervelli per riuscire a rivivere le vite della gente. E vero?».

Voi che ne pensate? Rende merito a questo romanzo?? Aspetto i vostri pareri? E se non l'avete letto, lo leggereste dopo questo estratto????

Un bacione a tutti voi :****

venerdì 8 marzo 2013

In My MailBox #10


IN MY MAILBOX

10° attesissima (ovvio u.u) puntata di "In My MailBox", attesissimo telefilm basato sulla storia di una lettrice accanita...no...ho sbagliato non è questo XD

In My MailBox" è una rubrica ideata da Kristi di The Story Siren e per rispetto del suo lavoro che infatti dal blog ho preso non solo l'idea, ma anche il logo,ed è dedicata ai libri comprati, ricevuti in regalo o gentilmente inviati da autori e case editrici. Poiché io non ricevo molti libri da parte di autori o case editrici, inserirò soprattutto tutti i libri che ho comprato o ricevuto in regalo in questa settimana, e i libri ricevuti dalla Giunti Y.



Questa puntata di In My MailBox è speciale! Anzi di più!!! Ieri mi è arrivata la copia de "Il  Figlio" di Lois Lowry!!

VOGLIO RINGRAZIARE VIVAMENTE LA GIUNTI Y PER AVERMI INVIATO QUESTO LIBRO




 "Il Figlio" di  Lois Lowry


Casa Editrice: Giunti (Y)

Pubblicato: 13 febbraio 2013

Prezzo:  9,90 €

Pagine: 381

TRAMA: Questa è la storia di Claire, ma anche di Jonas, Matty, Kira e di molti altri personaggi dell'inquietante realtà distopica inventata dall'autrice. Siamo al Villaggio, Claire ha solo 14 anni e ha ricevuto il ruolo di "Anfora": dopo l'inseminazione artificiale diventerà un "contenitore" e partorirà il suo "prodotto". Nessuno le ha spiegato quanto sarà doloroso, nessuno l'ha avvertita che dovrà portare una benda che le impedirà di vedere suo figlio. Ma il parto di Claire è tutt'altro che semplice: subisce il primo cesareo di tutta la comunità. Per un'imprudenza dell'infermiera viene a sapere che il figlio, il numero 36, sta bene. A causa delle complicazioni, però, Claire viene "decertificata", dichiarata non adatta a essere una Anfora e assegnata alla piscicoltura. La ragazza, sconvolta da un'atroce sensazione di perdita, ha ormai un unico scopo: ritrovare suo figlio. L'arrivo al vivaio della nave dei rifornimenti, giunta da un luogo sconosciuto chiamato "mare" con la sua strana ciurma, potrebbe essere il suo mezzo di fuga, quando rapirà il bambino...


Poi acquistati da me ecco a voi:



"Warm Bodies" di Isaac Marion
Casa Editrice: Fazi (LAIN)
Pubblicato: 28 ottobre 2011
Traduzione: Tiziana Lo Porto
Prezzo: 14,50 €
Pagine: 270

TRAMA: R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di stupore, di nostalgia. Un giorno, mentre

ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui

avrà inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo, e una rinascita, le cui conseguenze saranno del tutto inimmaginabili…





"Delirium" di Lauren Oliver
Casa Editrice: Piemme (Freeway)
Traduzione: Francesca Flore
Prezzo: 17.00€
Pagine: 504
TRAMA: Nel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere “curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari a Lena capital’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita...


Ho poi acquistato della collana LIVE della Newton Compton 6 volumi


     

TUTTI I VOLUMI DELLA NUOVA COLLANA DELLA NEWTON COMPTON



Sigmund Freud
Edizioni integrali 
Traduzioni di Celso Balducci, Irene Castiglia e Antonella Ravazzolo

Nel 1901, un anno dopo la pubblicazione de L’interpretazione dei sogni, Freud decise di riadattare le sue teorie sui meccanismi della vita onirica per una fruizione più estesa e indifferenziata: Il sogno fu concepito proprio per divulgare anche tra i non specialisti gli esiti dei suoi studi. (segue)
Francis Scott Fitzgerald
Edizione integrale
Traduzione di Bruno Armando
L’essenzialità, la finezza descrittiva, i personaggi indimenticabili hanno fatto di questo romanzo un “classico moderno”. Il misterioso, affascinante e inquieto Gatsby, con le sue feste stravaganti, il lusso e la mondanità di cui si circonda, non mira in verità che a ritrovare l’amore di Daisy. Ma è possibile ricatturare il passato? (segue)
Seneca
Edizione integrale
Cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate
Una condizione di beatitudine così profonda che non si può nemmeno esprimere a parole, che si può solo sperimentare: un attimo che racchiude l’eterno e l’infinito.
È la felicità il tema del De vita beata, un mirabile vademecum del pensiero di Seneca. In questo dialogo, dedicato al fratello Anneo Novato, il filosofo latino mostra che solo il saggio può raggiungerla. (segue)
Fëdor M. Dostoevskij
Edizione integrale
Cura e traduzione di Luisa De Nardis
Le notti bianche è, insieme a Delitto e castigo, la più amata e la più letta delle opere di Dostoevskij. Protagonista è la figura del sognatore, nella cui esistenza, chiusa in un mondo di fantasticherie, irrompe per un breve attimo la giovane Nasten’ka. 
Simbolo del pulsare delle emozioni, Nasten’ka offrirà per la prima volta al sognatore scampoli di vita vera, finché una sua lettera, con l’annuncio delle proprie nozze, non lo “risveglierà” per riportarlo al suo destino di illusioni.(segue)
Irène Némirovsky
Edizione integrale
Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Alessandra Di Lernia
Per i Kampf l’organizzazione del ricevimento, a cui sono invitati i maggiorenti della città, è un’occupazione serissima.
Tutto deve funzionare alla perfezione, come il meccanismo di un prezioso orologio. (segue)
Sun Tzu
Edizione integrale
Premessa di Wu Ming
Cura e traduzione di Riccardo Fracasso
Composto nel IV secolo a.C. da un anonimo che si riallacciava alla tradizione della scuola di Sun Tzu, L’arte della guerra (Bingfa) è il trattato di strategia militare più antico, famoso e studiato. (segue)
Andrea Frediani
Un autore da oltre 800.000 copie
Un grande romanzo storico
Novità assoluta
Crisso è uno schiavo. L’unico modo che ha per conquistare la libertà è entrare a far parte della guardia privata del vecchio Gaio Mario, nemico storico di Silla. Diventato un soldato, Crisso potrà conoscere una vita diversa, e partecipare all’assedio di Roma al fianco di uno dei più grandi condottieri di tutti i tempi. Ma all’interno della città dilaniata dalle guerre civili, il Senato resiste agli assalti, convinto dal console Ottavio, tenace sostenitore dell’ordine costituito. (segue)
Edgar Allan Poe
Edizioni integrali
Traduzione di Daniela Palladini

Ogni racconto di Poe è un inquietante biglietto di sola andata per il cuore profondo dell’orrore. «Non c’è racconto degno di questo nome se dalla prima parola non suscita l’interesse del lettore che deve giungere all’ultima riga per comprendere la soluzione finale», scriveva Baudelaire. (segue)
William Shakespeare
Edizione integrale
Traduzione di Luigi Squarzina
Amleto, universalmente noto come uno dei più grandi capolavori dello straordinario talento di Shakespeare, è sicuramente il dramma che vanta il maggior numero di rappresentazioni teatrali e di trasposizioni cinematografiche.
Il principe danese, tormentato da sentimenti contrastanti e paralizzato da mille esitazioni, non riesce ad agire per vendicare il padre ucciso. (segue)
Marcello Simoni
Dal vincitore del 60° Premio Bancarella
Un grande thriller storico

Urbino, 1789. Il cadavere del professor Lamberti, docente di filosofia all’università, viene ritrovato all’interno della cattedrale. 
L’ipotesi è che sia precipitato dalle impalcature erette per la ricostruzione della cupola, distrutta da un terremoto. Ma Vitale Federici, il suo allievo più brillante, intuisce subito che dietro quella morte si cela qualcosa di poco chiaro. (segue)
Lisa Jane Smith
L’inizio della saga da cui è tratta la serie televisiva The Vampire Diaries

Elena Gilbert è una ragazza d’oro, è bella, è brillante, ha tutto nella vita. Ma le sue giornate non hanno nulla di eccitante. Così, alla ricerca del brivido, intreccia una relazione con il tenebroso Stefan Salvatore. Ma Stefan nasconde un segreto inconfessabile… Ha inizio per Elena la più affascinante e pericolosa delle avventure. (segue)
Jane Austen
Edizione integrale
Introduzione di Ornella De Zordo
Traduzione di Daniela Paladini

Lady Susan è una donna energica, intelligente, senza scrupoli, che si diverte a giocare con i sentimenti degli uomini.
La città di provincia, le chiacchiere dei salotti, le ferree regole dell’universo piccolo-borghese: in questa breve opera gli ingredienti per entrare nello straordinario mondo della Austen ci sono tutti. (segue)

domenica 27 gennaio 2013

Sunday Sixty-Nine #3

Basata su un'iniziativa ad opera del sito internet Pagina 69, Sunday Sixty-Nine è una meme creata da me e basata sull'idea dello scrittore e sociologo Marshall McLuhan (1911-1980), il quale ritiene che la pagina 69 di un libro sia un po’ la cartina al tornasole per capire la qualità di tutto un libro. Sarebbe sufficiente leggere la pagina 69 di un libro per valutare se acquistarlo o meno.



Buona domenica!!
Questa è la seconda puntata di Sunday Sixty-Nine, questa rubrica, ideata da me su idea di Pagina 69, serve a condividere la pagina numero 69 di un libro che state leggendo, che avete intenzione di leggere o che a vostro parere non meriti di essere letto. La meme nasce dall'idea del sociologo Mcluhan ci può dare un'idea generale del primo. Certo non è detto perché la pagina 69 di un libro potrebbe essere il punto eccelso di un libro mediocre o viceversa. Ma tentar non nuoce! Ecco, dunque, questa rubrica: riportare le pagine 69 dei libri più disparati. A voi, poi, la scelta se leggerli o meno. Mi farebbe piacere e volete, potete commentare postando anche voi le pagine dei libri che state leggendo – o che avete scritto. 

LAST READING - SUNDAY SIXTY-NINE


Titolo: Divergent
Autore: Veronica Roth
Pagine: 480
Prezzo: € 16,90
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 22 marzo 2012
TRAMA
La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali èconsacrata a una virtù: sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza. Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della Scelta, che cade allo scoccare del 16° compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino. Nella fase iniziale altamente competitiva, la protagonista rinominando se stessa (Tris), lotta per determinare chi sono realmente i suoi amici, interrogandosi se la sua storia d'amore possa adattarsi alla vita che ha scelto.
Catapultata in un mondo duro e violento Beatrice scoprirà le crepe di una società che è tutto tranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto... Perché Beatrice non è una ragazza qualunque, lei è una divergent. Una diversa.

PAGINA 69

«No» rispondo. «È così che si chiama?» 
«I Rigidi non mangiano cibi elaborati» dice Quattro, annuendo a Christina. 
«Perché?» 
Io scrollo le spalle. «Tutto ciò che è superfluo è considerato inutile ed egoistico.» 
 «Non mi meraviglia che te ne sia andata» osserva lei con un sorriso ironico. «Già» mormoro, alzando gli occhi al cielo. 
«È stato proprio per il cibo.» L’angolo della bocca di Quattro ha un guizzo. Le porte della mensa si aprono e sulla sala piomba il silenzio. 
Mi volto. Sta entrando un ragazzo, e il silenzio è tale che si sentono i suoi passi sul pavimento. Ha così tanti piercing in faccia che ne perdo il conto e ha capelli lunghi, scuri e unti. Ma non è questo che gli dà quell'aria minacciosa. È la freddezza del suo sguardo mentre passa in rassegna tutti i tavoli. 
«Chi è quello?» sibila Christina. 
«Si chiama Eric» dice Quattro. «È uno dei capi-fazione.» «Davvero? Ma è così giovane.» Quattro le rivolge un’occhiata severa. «L’età non conta qui.» 
Sento che lei sta per chiedere quello che vorrei chiedere anche io: E allora che cosa conta?, ma Eric smette di scandagliare la sala e si dirige verso un tavolo. Verso il nostro tavolo.


CURRENTLY READING - SUNDAY SIXTY-NINE 
FINITO IERI SERA



Autrice: Elisa S. Amore pseudonimo di Elisa Strazzanti
Titolo: Touched
Serie: Touched #1
Autopubblicato
Prezzo ebook: 4,66 euro 
Prezzo cartaceo: 16,90 euro
Pagine: ca. 400


TRAMA

Dopo i vampiri, i licantropi, i maghi e gli Angeli caduti, una nuova schiera di Angeli sta per trascinarvi nel suo mondo oscuro. Una stirpe antica, letale, che non lascia scampo. Sono i Sotterranei, giustizieri della morte, ombre del destino… e sono qui per ucciderci. Sotto gli ordini dei Màsala, l’antica confraternita oscura al servizio del fato, gli Angeli della morte operano perché il destino di ogni uomo sulla terra si compia. Ma cosa accade quando entra in gioco l’amore? Puo’ un Angelo della morte rinnegare se stesso e sfidare il destino? Puo’ l’amore ribellarsi al fato? Quando Gemma incontra per la prima volta lo sguardo vitreo, penetrante e tenebroso di Evan James, un’ombra minacciosa si insinua con prepotenza nella sua vita, fino a condurla all’inevitabile scontro con il suo destino, ormai segnato. Lei non sa che Evan è un servo della morte. E la morte ha scelto lei. La sua ora è scattata, Gemma deve morire... e lui ha l’ordine di ucciderla. Ma cosa accade se lei è l’unica che riesce a vederlo?


PAGINA 69

Diedi un'occhiata veloce all'orologio ritraendo per qualche secondo la testa. 
«Mi ha invitato tu,ricordi? E poi mi andava di vederti...posso salire?» mi chiese, gli occhi pieni di speranza.
«I miei sono ancora in casa...» lo avvertii, sperando desistesse.
«Spostati, salgo dalla finestra» replicò, incurante che i miei genitori potessero scoprirlo.
La sua testardaggine mi provocò un sorriso, per quanto stentato.
Da bambino Peter utilizzava sempre il traliccio bianco accanto al muro che offriva il suo sostegno al rampicante per intrufolarsi di nascosto in camera mia. Erano anni che non se ne serviva. Per un attimo, per guardare la sua testa dall'alto della mia finestra mi catapultò nel passato.
«Stai attento» bisbigliai cercando di non farmi sentire dai miei genitori « potrebbe non reggerti più» lo avvisai.
«Cosa vorresti dire? Non sono poi così pesa..n...te». La gravità non gli concesse il tempo di reggersi, trascinando il suo peso sul terreno prima che riuscisse a balbettare la sua frase per intero.
Soffocai una risata, certa che non si fosse fatto male da quell'altezza irrisoria.
« Ci riprovo » insistette, testardo.
« Vuoi farti male? » lo rimproverai sperando si arrendesse « sei troppo, non ti reggerà mai! » esclamai tentando di dissuaderlo dal suo proposito.
Le mie parole non lo scalfirono. Non conoscevo nessuno più testardo di lui. A parte me, ovviamente. 
« Peter! Dove credi di andare? » La voce severa di mio padre mi fece trasalire, catturando la mia attenzione verso il basso, ma Peter si trovava già a metà strada. 
Concentrati sulla sua faticosa salita, non avevamo fatto caso ai miei genitori che ci osservavano pazientemente dalla finestra al pian terreno.
Peter guardò di sotto barcollando.
« Buon...Buon giorno Signor Butler » riuscì a balbettare, poi la sua voce si indurì nel rivolgersi a me « Gemma, ti avevo detto che non era il caso di ripulire il rampicante dalla tua finestra! » mi rimproverò Peter fingendosi indignato, mentre mio padre, a braccia conserte, ascoltava divertito la sua recita.

NEXT READING - SUNDAY SIXTY-NINE 

Non so cosa leggere di preciso, mi sa che farò un sondaggio ^_^ Tra questi tre quale mi consigliate tra questi tre titoli o quale vorreste che io leggessi? 





Ecco qui i miei Sunday Sixty-Nine, voi che ne pensate è un buon modo per conoscere i libri? O preferite aprire a caso. E se avete letto i libri pensate che questi teaser siano adatti, rendono veramente la bellezza del libro?