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martedì 14 aprile 2015

Anteprima: Le fragili attese di Mattia Signorini


Le fragili attese di Mattia Signorini

Un delicato e intenso romanzo sulle attese in cui tra le speranze e delusioni capita che la nostra vita si incagli

«Mattia Signorini è un enfant prodige purosangue» TTL – La Stampa

«Una scrittura di grande scorrevolezza e leggibilità» Il Sole 24 ore

«Una scrittura tanto immediata quanto percorsa da brividi di immagini e pensieri che lasciano il segno nel lettore»
Il Resto del Carlino

In uscita il prossimo 16 aprile per Marsilio (€ 17.00; pp. 252; ebook € 9.99) il nuovo libro di Mattia Signorini, Le fragili attese, una storia corale sulle attese che ci riserva l’esistenza, spesso lunghe, fragili, a volte senza fine. 

Le fragili attese di Mattia Signorini
Marsilio Editori

Questa è la storia della Pensione Palomar, una vecchio stabile a due piani nel quartiere periferico di una grande città. Osservandola dalla strada, incastrata tra due palazzi, sembra appartenere a un tempo che non è più.  È la storia di Italo, il proprietario, che a quasi ottant'anni ha deciso di chiudere per sempre. Osserva passare gli ultimi giorni seduto dietro al bancone, mentre rilegge vecchie lettere d'amore scritte da una ragazza negli anni Sessanta. È anche la storia dei suoi ultimi ospiti: Guido, un professore d’inglese che deve insegnare a parlare a una bambina muta; Lucio Ormea, un uomo alla ricerca del padre che non vede da quando era piccolo; Il generale in pensione Adolfo Trento, convinto che la soluzione di ogni pace stia nella guerra; Ingrid, un'arpista con il polso spezzato che lavora come cassiera al supermercato e di notte si accompagna a uomini conosciuti per caso; e infine la domestica Emma, che ha fatto della Pensione Palomar la sua casa da ormai troppo tempo. Sono tutte persone ferme ai margini di un mondo che corre troppo veloce, in attesa che arrivi qualcosa, forse un treno che li porti via, verso una direzione qualsiasi, prima che sia troppo tardi. Mattia Signorini ci regala un delicato e intenso romanzo sulle attese in cui, tra speranze e delusioni, capita che la nostra vita si incagli. Attese spesso lunghe, fragili, a volte senza fine.



«Si attende che la vita faccia un passo e la pianti di stare in bilico, pericolante su se stessa.
Si attende qualcuno, o qualcosa, che prenda tutti i silenzi e lasciandoli cadere, quasi per sbaglio, li mandi in frantumi»




Mattia Signorini è nato a Rovigo nel 1980. Ha pubblicato Lontano da ogni cosa (Salani 2007; TEA 2011) e Ora (Marsilio 2013). Ha fondato la scuola di scrittura creativa Palomar. I suoi romanzi sono tradotti in otto paesi.www.mattiasignorini.it.

giovedì 3 aprile 2014

Papertowns #6


Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 

Sera a tutti fanciulli e fanciulle,
con un po' di ritardo vi pubblico un altro post, ma sono stata fuori a casa del mio ragazzo e quindi ho passato qualche momento di relax post esame traumatico. 
Intanto ho approfittato e ho preso qualche libro su cui ero stata consigliata e qualche altro invece che mi ha attirato per il titolo.




La storia infinita di Michael Ende

Casa Editrice: Tea (I Grandi)
Traduzione: Amina Pandolfi
Anno di pubblicazione: 1979
Prezzo: 10,00 €
Pagine: 436
ISBN: 978-88-502-1986-5

TRAMA: Bastiano Balthazar Bux è un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto solo. E ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato "La storia infinita". Il libraio non vuole venderlo, ma l'attrazione per quel libro è tale che Bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente: infatti, scopre che proprio lui non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantàsia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese. Libro dentro al libro, la "Storia infinita" si anima quando Bastiano entra nella vicenda in un gioco ingegnoso sul rapporto fra immaginazione e realtà.





Trilogia di città di K di Agota Kristof




Casa editrice: Einaudi 
Anno di pubblicazione: 2000
Pagine: pp. 383

Prezzo: € 9,00

ISBN 9788806154943
TRAMA: Quando Il grande quaderno apparve in Francia a metà anni Ottanta, fu una sorpresa. La sconosciuta autrice ungherese rivelava un temperamento raro in Occidente: duro, capace di guardare alle tragedie con quieta disperazione. In un Paese occupato dalle armate straniere, due gemelli, Lucas e Klaus, scelgono due destini diversi: Lucas resta in patria, Klaus fugge nel mondo cosiddetto libero. E quando si ritroveranno, dovranno affrontare un Paese di macerie morali. Storia di formazione, la Trilogia della città di K ritrae un' epoca che sembra produrre soltanto la deformazione del mondo e degli uomini, e ci costringe a interrogarci su responsabilità storiche ancora oscure.



Il senso di una fine di Julian Barnes



Casa Editrice: Einaudi (Super ET)
Anno di pubblicazione: 2014
Traduzione: Susanna Basso
Pagine: pp. 160 
Prezzo:€ 10,00
ISBN: 9788806220808
TRAMA: Tony Webster è un uomo senza qualità. Negli studi e nel lavoro, nei sentimenti e, c'è da scommetterci, anche nel sesso. Ma quando la lettera di un avvocato gli annuncia il lascito di cinquecento sterline e del diario di Adrian - il piú brillante dei suoi compagni di scuola, morto suicida -, la sua vita subisce una scossa. Chi gli ha destinato quell'ingombrante eredità? Quale segreto, rabbiosamente custodito, potrebbe rivelare il diario? E soprattutto, perché a distanza di quarant'anni Veronica, che lo aveva lasciato per Adrian, ricompare nella sua vita trincerandosi dietro un muro di silenzio? Nel porsi queste domande, Tony è costretto a tornare con la memoria agli anni della scuola, quando passava le giornate a bere, a discutere di letteratura o a fantasticare sulle donne. E cosí, risalendo di ricordo in ricordo, s'imbatte in risposte che, forse, avrebbe preferito non conoscere. Per imparare a sue spese che «la nostra vita non è la nostra vita, ma solo la storia che ne abbiamo raccontato».


 Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon 

Casa Editrice: Einaudi (Super ET)
Traduzione: Paola Novarese
Anno di pubblicazione: 2005
Pagine: pp. 248

Prezzo: € 12,00

ISBN: 9788806176594

TRAMA: Questo è un giallo diverso da tutti gli altri. L'investigatore è Christopher Boone, ha quindici anni e soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Christopher ha un rapporto molto problematico con il mondo. Capisce tutto di matematica e pochissimo degli esseri umani. Odia il giallo e il marrone, ama il rosso e detesta essere toccato. Non mangia se cibi diversi entrano in contatto l'uno con l'altro, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce a interpretare l'espressione del viso degli altri, non sorride mai.

Christopher non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre il cadavere di Wellington, il cane della vicina trafitto da un forcone, capisce di trovarsi davanti a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere.

E inizia così un viaggio straordinario che gli cambierà la vita.


Vi incuriosiscono? Cosa vorreste leggere? E soprattutto avete comprato qualcosa? 

Un bacione

venerdì 22 novembre 2013

Recensione: "Con te fino alla fine del mondo" di Nicolas Barreau

Buona sera gente,
è passato tantissimo tempo dal mio ultimo post, purtroppo! Ho appena fatto un'esame e ora sto aspettando i risultati, purtroppo questo limita di molto il mio tempo, i miei passatempi e il tempo che posso dedicare a ciò che mi piace.
Questo romanzo di Barreau è stata una lettura facile, veloce che ben si è adattata ai miei tempi, ma allo stesso tempo è stata appassionante e sopratutto molto romantica.




Con te fino alla fine del mondo 
di Nicolas Barreau

Casa Editrice: Feltrinelli
Pubblicato il: 28 agosto 2012
Traduzione: Monica Pesetti
Pagine: 192
Prezzo: 14,00 €
TRAMA: Jean-Luc Champollion è quello che i francesi chiamano un "homme à femmes". L'affascinante proprietario di una galleria di successo ama l'arte e la vita, è molto sensibile al fascino delle donne, che lo ricambiano volentieri, e vive in uno dei quartieri più alla moda di Parigi, in perfetta armonia con il suo fedele dalmata Cézanne. Tutto procede come meglio non potrebbe finché, una mattina, Jean-Luc scorge tra le bollette una busta azzurra, e la sua vita cambia per sempre. La missiva è una lettera d'amore o, meglio, una delie più appassionate dichiarazioni d'amore che il gallerista abbia mai sentito, ma non è firmata: la sua misteriosa autrice ha deciso di nascondersi sotto mentite spoglie e lo invita a scoprire chi è. Inizialmente Jean-Luc è perplesso, eppure decide di stare al gioco. L'anonima mittente gli ha fornito un indirizzo email e lo sfida a risponderle. Ma l'impresa non è affatto semplice. Ben presto, Jean-Luc ha un solo obiettivo: scoprire l'identità della capricciosa sconosciuta che sembra essere fin troppo al corrente delle sue abitudini e che si diverte incessantemente a stuzzicarlo. Stregato dalle sue parole, Jean-Luc segue gli indizi disseminati ad arte nelle lettere, sempre più incapace di resistere alla più dolce delle trappole. L'oggetto della sua passione esiste per ora solo sulla carta e nella sua immaginazione, ma ormai lui sente di conoscere questa donna meglio dei ritratti esposti nella sua galleria, anche se non ha mai visto il suo volto. O forse sì?


RECENSIONE

Jean Luc è quello che NOI chiameremo un casanova, o un don giovanni. Ama la compagnia femminile, è sensibile al fascino del gentil sesso e sembra essere determinato a non innamorarsi mai. Decisione presa anni prima quando il suo primo e ultimo tentativo di lettera d'amore non era andato a buon fine.

Ora trentenne e affascinante gallerista francese non vede motivo di iniziare una relazione fissa, forse troppo noiose, dal sapore troppo quotidiano e poco stimolanti per la sua mente sempre in movimento. Almeno fino a quando un'anonima Principessa non lo sfida ad un gioco epistolare, stimolando la sua fantasia e spingendolo a cercarla in ogni donna di Parigi, perché lei, la sua Principessa, è la donna che lui non ha mai visto veramente che si diverte a giocare con lui come il gatto con il topo, stuzzicandolo e facendoli vivere un'avventura per le strade di Parigi.

Jean Luc, soprannominato Le Duc per il suo aspetto nobile, per il suo abbigliamento di classe e le sua maniere da gentiluomo d'altri tempi, è affascinante, loquace, dalla battuta pronta, sa come stuzzicare l'intelletto. E' un personaggio intrigante, di quelli che avresti piacere nel conoscere perché riescono sempre ad affascinare calamitando l'attenzione su sé stessi.

Un personaggio perfetto per questo romanzo, circondato da figure altrettanto particolari e ben caratterizzate, totalmente e perfettamente inserite nello sfondo parigino e molto chic della storia, quindi troviamo Aristide, il professore acculturato, affascinato dagli enigmi e dallo stesso Jean Luc, o l'artista eccentrica, un po' nevrotica e narcisista Soleil che con le sue chiamate alle 3 notte vivacizza l'intero racconto, uscendo fuori dall'ordinario e dal quotidiano.
Lovers in Paris Art Print
x
Anche l'austera madamoiselle Luisa Conti con la sua educazioni e il galateo insito in ogni suo gesto non fa altro che creare simpatici e un po' comici sketch con il nostro protagonista e una serie di collezionisti d'arte un po' sopra le righe.

Si tratta del racconto di una Parigi artistica, raffinata, a tratti divertente, che fa da sfondo ad una storia d'amore epistolare, che con i suoi giochi di parole, con le sue allusioni e metafore ci fa vivere in anteprima i romantici rendez-vous che i due si promettono con parole dolci e  perché no anche qualche allusione stuzzicante e carica di promesse, di baci e di carezze.
Parigi con il suo ruolo di spicco di città dell'amore, di città artistica, di città della luce ben si presta come sfondo a questo romanzo, breve ma intenso, capace di trascinarti nella ricerca a volte disperata di Jean Luc.
E' il primo romanzo di Barreau che leggo, ma ho apprezzato molto la sua penna, scorrevole, intrigante, ricca di sfaccettature, anche se purtroppo mi sono mangiata la foglia troppo presto...per capirci ho indovinato a metà libro chi fosse la misteriosa principessa, non credo perché fosse scontato, ma il gene Hercule Poirot che è in me è saltato fuori potente (.-.).

Se amate le storie romantiche, a lieto fine, con un pizzico di malizia e soprattutto intriganti, credo che sia la storia che fa per voi! Senza ombra di dubbio do a questo romanzo 4 piumette, se le merita.


Voi cosa pensate di queste letture romantiche e contemporanee? Diverse dal classico racconto urban fantasy a cui ci stiamo abituando e alle letture che fanno sfoggio di una malizia e di scene intime senza veli? Il romanzo epistolare è un po' un genere che apprezzate? 





mercoledì 23 ottobre 2013

Chi ben comincia #2


Nata sul blog di Alessia  Il profumo dei libri, Chi ben comincia è una rubrica settimanale. Ad ogni appuntamento (random) presenterò le prime righe di un libro che mi attrae, che sto leggendo o ho già letto, sperando che possa interessare anche voi e spingervi a leggerlo.



Buonasera a tutti,
è tantissimo tempo che non scrivo, ma il tempo per me in questa settimana è stato davvero davvero poco. Ho dovuto bloccare molto cose, tutte le letture per via dello studio, infatti dovevo studiare anche la sera. Non è molto piacevole lo so ma purtroppo necessario.
Quest'oggi è il primo giorno di pausa che ho, una pausa brevissima, da domani riprenderò a studiare ma spero con ritmi inferiori. Avevo intenzione di pubblicare questo post da quasi una settimana, era quasi pronto, ma alla fine il tempo tiranno ha fatto slittare tutto. 
Questo libro è ancora nella mia borsa quindi mi sento ancora in tempo per presentarvi il suo incipit, molto particolare e sicuramente intrigante. 
Fatemi sapere voi cosa ne pensate ;)?



Con te fino alla fine del mondo

di Nicolas Barreau

La mia prima lettera d’amore è finita in tragedia. All’epoca avevo quindici anni, e bastava che vedessi Lucille per sentirmi svenire.

Arrivò nella nostra scuola subito prima delle vacanze estive, una creatura di un altro pianeta, e ancora oggi, a tanti anni di distanza, la sua apparizione sulla porta della classe, con quel vestitino celeste senza maniche e i lunghi capelli biondi che le incorniciavano il viso a forma di cuore, conserva un alone di magia.

Era lì, tranquilla, sorridente, illuminata da un fascio di luce, e l’insegnante, Madame Dubois, lasciò vagare lo sguardo per i banchi.

“Lucille, per il momento puoi sederti al posto libero accanto a Jean-Luc,” disse infine.

Mi sudarono le mani. Un mormorio serpeggiò tra i miei compagni, e io fissai Madame Dubois come fosse la fata buona delle favole. In seguito mi è capitato di rado di provare quella sensazione, la stessa che si prova quando ci piove addosso una fortuna assolutamente immeritata.

Lucille prese la cartella e scivolò leggera verso di me, mentre io ringraziavo dal profondo del cuore Étienne per aver avuto l’accortezza di rompersi un braccio proprio in quei giorni.

martedì 17 settembre 2013

Recensione: "Non lasciarmi andare" di Jessica Sorensen

Ciao a tutti, lettori, lettrici, visitatori o chiunque stia leggendo. 
Come state? Settembre ci ha inghiottiti, la scuola, l'università, il lavoro...tutto riprende la propria vita. Anche le mie letture sono riprese, devo dire che purtroppo quest'estate ho potuto leggere veramente poco, ma spero che con l'autunno e l'inverno alle porte possa rifarmi tranquillamente. 
Infatti ad onor del vero, ho letto questo romanzo appena due giorni fa e sono qui a parlarvene. Mi è piaciuto, non è sicuramente il romanzo del secolo, almeno per me, ma ha saputo farmi sorridere e ho apprezzato molto la sua compagnia. :)
Però ora vi lascio alla recensione, buona serata :D!


Autrice: Jessica Sorensen 
Titolo: Non Lasciarmi Andare (The secret #1) 
Casa Editrice: Newton Compton 
Pubblicato il: 6 Giugno 2013 
Traduzione: Colombo E., Ricci M. 
Prezzo: 9,90 € 
TRAMA
Ella e Micha si conoscono da quando erano bambini, sono cresciuti insieme e sotto gli occhi l’uno dell’altra sono diventati un uomo e una donna. Finché una tragica notte di otto mesi fa è accaduto qualcosa di irreversibile, ed Ella ha deciso di scappare all’università e lasciarsi tutto alle spalle. E così, da giovane ribelle e senza limiti, ha deciso di diventare una ragazza perbene, una di quelle che eseguono gli ordini senza discutere e tengono i sentimenti sottochiave. Ma sono arrivate le vacanze estive e l’unico posto dove tornare è casa sua. Ella trema all’idea che tutto lo sforzo che ha fatto per mettere a tacere i suoi impulsi più veri e seppellire i suoi bollenti spiriti sia stato vano. Con Micha nel raggio di pochi metri si sente davvero vulnerabile. Lui è sexy, intelligente e sicuro di sé, conosce di Ella anche i segreti più oscuri e inconfessabili e ha deciso che farà qualunque cosa sia necessaria per averla. E così l’eccitazione, le parole e gli occhi magnetici di Micha scateneranno nella ingenua e inesperta Ella sensazioni mai provate prima, istinti difficili da frenare…

RECENSIONE
Dopo giorni di numeri e grafici avevo bisogno di una lettura che mi trascinasse in un clima rilassante e diverso e così è stato fortunatamente. Poche pagine e l'atmosfera leggera ma contemporaneamente più "spessa", più profonda, mi ha avvolto regalandomi ore di tranquillità e di relax.
Non avevo avuto ancora la possibilità di leggere "Non lasciarmi andare" di Jessica Sorensen, di cui avevo già sentito parlare su diversi blog .
In un mix di amore, commedia, dramma e sensualità, questo romanzo è riuscito nel suo intento o almeno in quello che speravo riuscisse: è stato una piacevole sorpresa, un passatempo soddisfacente che mi ha fatto distrarre per qualche ora da analisi numeriche e giornate pesanti.
Come primo New Adult in cui mi imbatto mi sento decisamente molto soddisfatta, o forse decisamente fortunata, dopo i commenti di alcune lettrici su altri romanzi sono felice che "Non lasciarmi andare" mi abbia regalato sorrisi e sospiri e anche qualche risata,  ma comunque andiamo avanti con la trama.

Ella
Ella è una studentessa di una scuola d'arte a Las Vegas. All'apparenza sembra la tipica ragazza americana, con i suoi lunghi capelli castano ramati e gli occhi verdi, ma sotto la maschera di normale e semplice ragazza si nasconde un animo ribelle, passionale in fuga. Ella è scappata otto mesi prima, abbandonando la sua vera identità, il suo modo di essere, abbandonando la ragazza ribelle tutta borchie e eye liner, per nascondere e dimenticare un passato troppo doloroso per essere affrontato, ma che è troppo profondo per essere dimenticato, anche mettendo 800 km di distanza tra se stessi e la città in cui si è cresciuti e dove si è vissuto qualcosa di irreparabile.
Micha, secondo Glinda Izabel ;) e io sono d'accordo :D
Micha era ed  è il migliore amico di Ella. Biondo, alto e con un passione per la musica rock e le chitarre elettriche, Micha è il classico bad boy, almeno all'apparenza e con chi vuole lui. Da quando otto mesi prima l'ha salvata da un tuffo commemorativo e dopo un bacio che sanciva il passaggio della sottile linea tra amici e amanti, Micha non ha mai smesso di pensare a lei e di cercarla. Perché Ella è scomparsa da otto mesi e nessuno sa dove sia.
Ma non si può fuggire per sempre dal proprio passato e Ella deve tornare a casa,nella stessa casa che la tormenta con i suoi ricordi, dal padre alcolista e dal ragazzo di cui è innamorata da anni ma al quale non vuole rivelare i propri sentimenti. Tutte cose che forse può affrontare, preparata e corazzata contro i sentimenti Ella ce la può fare, forse, ma non può resistere alla corte spietata e sensualmente destabilizzante che Micha mette in atto, perché il ragazzo ha un solo pensiero da quando ha sedici anni ed è far innamorare di sé l'unica donna a cui tenga davvero.

Ero preparata a tutto quando ho cominciato a leggere questo romanzo, credevo di imbattermi in una storiella banale e senza molti motivi, un contorno ad una storia bollente a luci rosse, ma alla fine mi sono dovuta ricredere. Il legame, la chimica, l'alchimia o qualsiasi sia il sinonimo che volete usare che esiste tra Ella e Micha è il fulcro di questo romanzo. 
Ella e Micha hanno vissuto insieme quasi tutta la loro vita, si comprendono senza aver bisogno di parlare per capire cosa passa loro per la mente, si completano a vicenda come le due parti di una mela, conoscono praticamente tutto dell'altro e si amano praticamente da sempre ma non hanno mai avuto la possibilità, o il coraggio nel caso di Ella. Hanno caratteri e modi diversi di affrontare la vita e i momenti di dolori: Ella è fuggita via, Micha non ha mai smesso di ricordarla e cercarla, Ella trema di fronte alla corte che Micha mette in atto, mentre il ragazzo non ha intenzione di risparmiare nessun colpo del suo arsenale per far finalmente ammettere alla ragazza che ama che è innamorata di lui: il confine tra amicizia e amore è stato oltrepassato otto mesi prima e non c'è nessuna ragione di negarlo (anche se a Ella piace giocare al gatto e il topo .-. che nervi xD).

Un piccolo consiglio, quando vi apprestate a leggere questo romanzo, non pensate di imbattervi nel saggio sull'amore del nuovo millennio, o in un romanzo complicato, profondo e struggente, oppure nella storia d'amore più bella che abbiate mai letto.
Non avendo aspettative ho potuto apprezzare questo romanzo così com'è, Non lasciarmi andare non è un racconto profondo o complicato, è piuttosto semplice, a tratti forse già visto, non ha personaggi dalla psiche contorta o difficile, ma ha la stoffa per essere di buona compagnia.
C'è amore, amicizia, drammi familiari, sensazioni nuove e inspiegabili, litigi, chiarimenti, occasioni perse e seconde possibilità, e ancora di nuovo dramma e paura, ricordi dolorosi e rimorsi. 
Un altalena di emozioni. Tutto questo in toni a volte soft e talvolta più forti. 
Niente giri di parole, uno stile semplice e diretto, uno stile da commedia che a volte si veste di nero, ma nulla di più. In questo modo descriverei il tono che "Non lasciarmi andare" mantiene per tutto il romanzo.
Una storia d'amore seducente ma non troppo, c'è passione, c'è alchimia, ma c'è anche amore e tenerezza, dopotutto i protagonisti sono appena diciannovenni e prima ancora di saltarsi addosso sono stati legati da una forte amicizia, condividendo tutti i dolori e le gioie che la vita ha voluto per loro.

Non ho mai sperato che questo romanzo fosse coinvolgente, ma speravo almeno che fosse facile da leggere e non una storia inutile, fortunatamente mi ha sorpreso, ho sorriso e riso senza accorgermene e ho sentito anche pungermi gli occhi O.O (e mi succede raramente..l'unica occasione dove ho versato fiumi di lacrime è stato quando ho letto "I passi dell'amore"), è stata una piacevole novità e una lettura rilassante, quindi la consiglio se avete voglia di passare qualche ora in compagnia di Ella e Micha e della loro storia, un po' complicata ma che alla fine di questo libro ha il suo lieto fine :).


Mi è piaciuto? Dire di si :)

Ora che è finita la recensione credo che qualcosa di buono sia stata fatta, questo romanzo mi ha spinto a cercare qualche nuovo new adult, qualche altro romanzo che potesse emozionarmi e che appartenesse a questo nuovo genere così in voga.


Location consigliata: Poltroncina di vimini
Tè consigliato: Tè con limone





Un bacio a tutti

giovedì 5 settembre 2013

Anteprima: "Bling Ring" di Nancy Jo Sales

LA STORIA VERA CHE HA ISPIRATO IL NUOVO FILM DI SOFIA COPPOLA INTERPRETATO DA EMMA WATSON

IL FILM, ATTESISSIMO, È STATO PRESENTATO A CANNES, E SARÀ NELLA SALE ITALIANE DAL 26 SETTEMBRE

In uscita non solo in libreria ma anche nelle sale cinematografiche italiane (26 settembre) la storia vera di cinque ragazzi che alla ricerca di popolarità e di un briciolo di celebrità hanno saccheggiato le dimore di alcune STAR americane: BLING RING, il romanzo della giornalista Nancy Jo Sales che ha potuto intervistare la banda dei 5 teenagers.

E' una sconcertante fotografia della situazione giovanile, attratta dal Red Carpet più che da altre cose, che hanno ben più importanza, intrigate dalle luci della ribalta e dalla vita da star. Una caccia "disperata" , il tentativo di essere come una star.

Titolo:  Bling Ring
Autore: Nancy Jo Sales
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Uscita: 10 settembre 2013
Pagine: 304
Prezzo: € 16,90
Versione ebook disponibile

Trama
Paris Hilton, Lindsay Lohan, Orlando Bloom, Kim Kardashian: tutti sono finiti nel mirino della gang che per un anno ha saccheggiato le ville dei famosi di Hollywood, raccogliendo un bottino di più di tre milioni di dollari. Dietro questi furti c’era un insospettabile gruppo di adolescenti: belli, ricchi e popolari. Ma non abbastanza. Spinti dal culto della celebrità, quattro ragazze e tre ragazzi hanno monitorato i siti di gossip per sapere quando le residenze vip erano libere, si sono introdotti nelle case e hanno scelto i capi che preferivano. Il caso ha fatto parlare i media per settimane: perché teenager che avevano tutto sono diventati criminali? Lo hanno fatto perché ogni oggetto rubato li rendeva «come le star». E, in fondo, ci sono riusciti: una volta catturati non si sono pentiti, si sono goduti i flash dei fotografi, gli inviti esclusivi, un reality show. La giornalista Nancy Jo Sales è stata l’unica a incontrare e intervistare l’intera banda e in questo libro ricostruisce le storie personali, le motivazioni e le dinamiche malate che li univano. Uno sguardo sull'inquietante mondo giovanile di oggi, talmente ossessionato dai propri miti da dimenticare la differenza tra bene e male.

Autrice
NANCY JO SALES è una giornalista pluripremiata. Ha scritto per Vanity Fair, New York, Harper’s Bazaar e numerose altre testate. Ha pubblicato ritratti di Damien Hirst, Hugh Hefner, Russell Simmons, Donald Trump, Tyra Banks, Angelina Jolie, Lindsay Lohan, Paris Hilton e Taylor Swift. Dall’acclamato articolo che ha scritto per Vanity Fair nel 2010, «The Suspects Wore Louboutins» («I sospetti indossavano Louboutin»), è tratto il film di Sofia Coppola ‘Bling Ring’. Vive a New York con la figlia.
www.nancyjosales.com



martedì 26 febbraio 2013

Recensione: "Ti prego Lasciati Odiare" di Anna Premoli


TI PREGO LASCIATI ODIARE di ANNA PREMOLI


Visto che sulla pagina di faccialibro ben 2 persone (ehhhh due u.u) hanno chiesto la recensione di Ti prego lasciati odiare, ho deciso di cominciare da questa, anche perché gli altri due libri, La neve sulla luna e Il bacio della morte occuperanno un bel po' di tempo nella stesura, il primo perché si tratta di un romanzo di formazione a sfondo psicologico quindi molto difficile da trattare, l'altro perché voglio scrivere una recensione ben ponderata, analizzando con attenzioni i punti che mi sono piaciuti e quelli che avrei preferito venissero trattati meglio in seguito nel libro. Quindi eccomi qui con la recensione di questa divertente commedia romantica, che a buon ragione è diventato un fenomeno editoriale, certo non sto parlando del nuovo classico per eccellenza, ma vanno riconosciuti dei meriti a questa scrittrice.


Titolo: Ti Prego Lasciati Odiare
Autrice: Anna Premoli
Casa Editrice:Newton Compton
Pagine:320
Genere: Commedia, Romantico, Contemporaneo,  
Prezzo:€ 9,90
TRAMA
Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi… 

RECENSIONE

Volevo scrivere questa recensione prima, ma purtroppo impegni universitari, altre recensioni da scrivere e altre faccende personali mi hanno tenuto lontano da questo romanzo. 
Partiamo subito con il dire che a me è piaciuto. Ho speso una sola giornata per leggere questo libro, forse anche meno di ventiquattr'ore con grande sorpresa anzi direi sconcerto della mia amica che comincia a credere che io sia un robot, ma questi sono altri discorsi. 

Ti prego lasciati odiare è una commedia brillante, vivace e ben pensata, Anna Premoli ha sfruttato tutti gli elementi tipici della commedia romantica: una location invidiabile (Londra my love *O*), LUI alto, bello e per di più nobile, un uomo di talento ma con un caratteraccio, LEI invece è una donna in carriera che forse non crede più nell'amore e che non cade vittima del nostro principe, anzi in questo caso conte, in giacca e cravatta.

Jennifer ha trentatré anni, una brillante carriera come avvocato fiscalista e un team con cui dirigere abili e decisive azioni finanziare. Vive a Londra con le sue due migliori amiche in un appartamento lontano dalla City ma sicuramente caratteristico e non c'è niente che non vada...beh niente tranne la presenza costante e pressante di Ian.
Ian St. John è giovane, ha talento e un aspetto invidiabile... e per di più è un conte, destinato a diventare un giorno Duca. Un pedigree di tutto rispetto! Lavora nella stessa società di Jennifer, ma da sette anni si fanno la guerra, nell'esatto momento in cui si sono incontrati, è scatta la scintilla... si dell'odio! 
Tutto sembra seguire il naturale corso delle cose quando a un tratto i due sono costretti a lavorare a stretto contatto ed  l'uno entra nella vita dell'altro. Jennifer comprende che la vita di Ian non è tutta rosa e fiori, è poco apprezzato dai suoi per via della sua scelta di farsi strada nel mondo da solo senza usare i soldi del papà, assalito dalle donne che cercano in lui solo i suoi soldi, nasconde la sua infelicità dietro una facciata. Jennifer, d'altro canto non se la passa meglio, disprezzata dalla sua famiglia ecologista e anti monarchica per il lavoro che fa, cerca in tutti i modi di evitare i suoi genitori. Due pecore nere. Due outsider per la loro famiglia. 
Così i nostri protagonisti tanto diversi non sono e sull'onda delle vicende scopriranno che forse quell'odio che provano gli uni nei confronti dell'altro non è altro che la blanda imitazione del sentimento astioso che dovevano provare e che piuttosto nasconde un sentimento diverso e inaspettato.

Anna Premoli mi ha incantato con questo romanzo. Mi ha fatto sorridere apertamente e a volte senza rendermene conto, mi ha fatto ridere e guardare male dalla mia amica che credeva che fossi posseduta (visto che andavo ridacchiando in giro senza libro e apparentemente senza un perché mentre ripensavo alla scena appena letta o a qualche battuta). I personaggi, seppur non perfetti nella caratterizzazione, rispettano i miei canoni, sono concretamente delineati, i punti di forza sottolineati, e i difetti evidenziati, ma la scoperta dei personaggi non è istantanea, ma molto graduale, si cresce e s’impara a conoscerli nel corso del romanzo, apprezzando lentamente quelli che sono i loro dubbi e soprattutto le loro paure da pecore nere di due famiglie completamente diverse.

Non dico che sia un romanzo di formazione, ma ho notato una buona crescita nei due romanzi che ha portato alla situazione finale e all'immancabile lieto fine (ehi è pur sempre una commedia romantica). Lo stile di Anna Premoli è semplice, per nulla ricercato, è diretto e leggibile, le pagine volano una dietro l'altra, gli episodi divertenti sono descritti vividamente, a volte sembra quasi di vedere Jennifer e Ian davanti agli occhi, i passi passionali e romantici sono ben calibrati e distribuiti e non sono l'elemento portante, ma un piacevole diversivo e poi fa sempre piacere leggere di buon e sano romance.
Amante dei romanzi di Karen Swan, ho trovato questo libro emozionante, finalmente una scrittrice di commedie romantiche paragonabili a nomi che giungono a noi da oltreoceano e per cui i cuori femminili molto spesso scalpitano. Con vivacità e originalità, rispettando i canoni del genere, Anna Premoli si è inserita a pieno titolo tra quei romanzi piacevoli, leggibili in poche ore, su un divano o a letto, per passare un pomeriggio o una serata piacevoli in compagnia di un buon libro.




Location consigliata: Letto o Divano (dipende se leggete di sera o di pomeriggio)
Tè consigliato: Tè alla menta (l'ho bevuto anche ora scrivendo la recensione ;))

Questa recensione partecipa alla Challenge ispirata ad Hunger Games di On the Read.
DISTRETTO 6 - A questo distretto appartengono i romanzi Rosa

martedì 13 novembre 2012

Anteprima: "Il Seggio Vacante" di Joanne K. Rowling

Coming Soon presenta:

"Il Seggio Vacante" di J. K Rowling

"The casual vacancy", titolo originale del romanzo e già in libreria da qualche tempo, è il nuovo atteso romanzo per adulti della scrittrice J. K. Rowling in uscita a dicembre 2012. 
Dopo aver affascinato il mondo con le avventure del maghetto con gli occhiali,ecco che lascrittrice inglese torna ad affascinare il pubblico con un romanzo completamente diverso, un racconto sicuramente più maturo e fuori dal genere che le ha dato la notorietà nel mondo letterario.
Ma chi se ne importa che non è di genere fantasy: la Zia Row ha continuato a scrivere è questo che conta! Ora non mi resta che aspettare pazientemente dicembre 2012. *Sento già le canzoncine di Natale!*
Il seggio vacanteTitolo: Il seggio vacante 
Titolo Originale: The Casual Vacancy
Autore: J. K. Rowling 
Editore: Salani 
Traduzione:   
Data di Pubblicazione: Dicembre 2012 
ISBN: 8867150960 
ISBN-13: 9788867150960 
Pagine: 512 
Formato: Brossura 
Trama:
Per la cittadina di Pagford, la morte improvvisa di Barry Fairbrother è uno shock. In apparenza, Pagford è un ridente villaggio inglese, con la sua piazza del mercato lastricata in pietra e la sua antica abbazia. Dietro questa bella facciata, invece, c'è una cittadina in guerra. Guerra di ricchi contro poveri, dei figli verso i genitori, delle mogli con i mariti, degli insegnanti contro gli allievi... Pagford non è quello che sembra. Attorno al seggio lasciato vuoto da Barry nel consiglio municipale si scatena la guerra più feroce che Pagford abbia mai vissuto: chi uscirà vincitore da un confronto gravido di passioni, ambiguità e colpi di scena?


Dicembre dove sei???

mercoledì 10 ottobre 2012

Libro sul Comò: "Un amore di Cupcake" di Donna Kauffman


"Un amore di Cupcake" di Donna Kauffman

Un cupcake è per sempre

"Un romanzo dolce e seducente."
Publishers Weekly


Titolo: Un amore di cupcake
Autore: Donna Kauffmann
Casa Editrice: Tre60
Pagine: 352

Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo di copertina: 9,90 €

Uscito il 13 settembre in libreria, "Un amore di Cupcake"  per Tre60 è il primo romanzo pubblicato in Italia di Donna Kauffman. E fin da quando lo guardi sembra il libro che ti conquisterà con la sua dolcezza e la sua allegria. La copertina di uno stupendo torquoise mi ha attirato dal primo momento che sono entrata in libreria e quindi eccolo ora qui sul mio comodino pronto per essere letto. La protagonista è la trentenne Leilani Trusdale, aspirante pasticcera che non ce la fa più: i ritmi frenetici, le pressioni costanti e il carattere burbero dello chef Baxter Dunne, che ormai preferisce i riflettori degli studi televisivi alla cucina, sono diventati insostenibili. Decide quindi di cambiare vita, e così, dopo oltre quattro anni di duro lavoro e poche soddisfazioni come executive chef del ristorante Gâteau di New York, Leilani decide di tornare nella piccola isola di Sugarberry, dove è nata e cresciuta, per realizzare il suo sogno: aprire una pasticceria, un luogo caldo e magico dove poter creare irresistibili cupcake da decorare nei modi più fantasiosi. E le cose sembrano andare subito per il verso giusto, anche grazie all’aiuto degli amici di sempre, del padre e dell’intera comunità di Sugarberry, tutti convinti che il suo talento e la sua passione possano finalmente trovare un degno riconoscimento. Quando però viene a sapere che Baxter ha intenzione di girare la prossima stagione del suo show proprio a Sugarberry, Leilani inizia ad agitarsi, a innervosirsi, a emozionarsi. Ebbene si perché, nonostante il risentimento che prova verso di lui, in fondo al cuore lei sa che lo scontroso ma affascinante chef è l’ingrediente «segreto» che le manca per essere felice. Proprio come la glassa su un cupcake. 


Et allors bon appétit mes amis!
Spero di finirlo presto così da poterne parlare.

Sfoglia anteprimaCliccando sull'immagine a destra avrete un'anteprima del libro gentilmente offerta da Tre60 

baci a presto
a small town girl

sabato 5 novembre 2011

Recensione: "Tutta colpa del tacco 12" di Amy Silver - Quando moda e libri si incontrano...





Sugli Scaffali:Tutta colpa del tacco 12 
di Amy Silver



Autore: Amy Silver

Casa Editrice: Piemme Editore

Collana: Paperback 

Serie: Bestseller


Pagine: 256

 marzo 2012


ISBN: 978-88-566-2611-7


Prezzo: € 10,00

PDF icon CAPITOLO GRATIS


A voi non capita mai di non riuscire a controllarvi davanti ad una vetrina? A me si e spesso e volentieri si tratta di libri, adoro entrare in una libreria che sia quella minuscola della mia isola o nelle enormi Feltrinelli, Mondadori e Rizzoli.
Oggi in partenza da Milano diretta a Napoli C.le sono entrata in libreria perchè in cinque ore di treno non c'è niente di meglio di gustarsi un libro seduta sulle poltrone della seconda classe di FrecciaRossa.
Quando entri in una libreria c'è un profumo che impregna anche le pareti, l'odore della carta sale su facendomi perdere in un labirinto di pagine; in compagnia di mia sorella ho spulciato un po' i vari settori e alla fine ho optato per un simpatico esemplare di narrativa rosa alla Sophie Kinsella: "Tutta colpa di un tacco 12" (che per le appassionate di moda è un po' il Santo Graal ;) ) di Amy Silver ed. Piemme.

E' un libro allegro frizzante ma che non si lascia andare al superficiale e allo snob, affronta il tema della crisi, del licenziamento e della risalita di una giovane ragazza della City londinese con un tono simpatico, con piccole punte di tragedia. E' un libro che fa spuntare un sorriso mentre lo leggi, è un libro da divorare letteralmente in poche ore su una poltrona  in inverno, con plaid thé e pasticcini, ma anche d'estate su una comoda sdraio.

E' un libro di quelli che fanno veramente bene e poi non occupa neanche tanto spazio nella vostra libreria ;).



baci a presto
a small town girl