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venerdì 13 marzo 2015

I tre moschettieri di Alexandre Dumas

Sera a tutti,
sono passati tantissimi mesi...oddio ç_ç che vergogna, dovrei andare a nascondermi...ma purtroppo gennaio e febbraio per l'università sono terribili e di fatto non ho comunque avuto molto tempo per leggere, lo studio ha riempito gran parte delle mie giornate. L'unico libro che sono riuscita a leggere è stata la Costituzione per la preparazione di una relazione (non ve la posto perchè non credo vi interessi), dovrei anche aggiornarvi dei libri che ho comprato...al momento sto leggendo "Le dodici tribù di Hattie" di Ayana Mathis...non ho ancora un'idea precisa perchè in alcune parti mi sembra un po' piatto...poco emotivo, mentre in altri momenti mi ha donato grandi sensazioni, vedremo quale aspetto preverrà. 



I tre moschettieri di Alexandre Dumas

Tutti per uno, uno per tutti!

Non credevo minimamente che ce l'avrei fatta a finirlo, non per la sua grandezza o per il libro in sé,che è un libro da leggere..., piuttosto perché la sua lettura mi ha accompagnata per tutto questo autunno (si ci ho messo un bel po') e vi assicuro che tutto questo tempo non era dovuto alla narrazione in sé o allo stile di Dumas, ma al fatto che non volevo mai che giungesse il momento di salutarsi,
Momento che purtroppo è giunto, senza che potessi in nessun modo oppormi al fato, perché gli ultimi capitoli mi hanno trascinata facendo arrivare fin troppo velocemente la fine del romanzo.
Mentre provo a scrivere questo post (non potrei mai scrivere una recensione su un tale romanzo), mi mancano le parole, della trama non saprei che dirvi, visto che è uno dei romanzi classici più conosciuti, potrei parlarvi di come il romanzo sia completamente diverso dai film, di come i personaggi non vengano minimamente resi sulla pellicole che il cinema ci ha regalato. Voi che leggete dovete sapere sono totalmente innamorata dei miei amati moschettieri, quindi ciò che leggete sono i deliri di una lettrice innamorata e forse non sembreranno così attendibili, ma d'altronde vi sfido a non ammirare Athos, Porthos, Aramis e il giovanissimo D'Artagnan, che è il protagonista indiscusso del romanzo.

Giovanissimo (18 anni è la sua età) guascone dell'animo ribelle (come solo un vero Guascone sa essere), D'Artagnan parte per Parigi con un unico desiderio: quello di diventare un moschettiere del Re.
Coraggioso ma fin troppo superbo, non accetta che si metti in dubbio il suo coraggio e la sua eroicità, così quando a Meung viene deriso e poi aggredito da un uomo sconosciuto, D'Artagnan non perde tempo a sfidarlo a duello, senza però avere la reale possibilità di combattere contro l'uomo.
Giunto a Parigi, scorge di nuovo lo sconosciuto e nel tentativo di raggiungerlo si scontra con i tre moschettieri, uno per volta e li sfida a duello per difendere il suo onore, un duello che però non avrà luogo ma che segnerà l'inizio di un'amicizia forte e salda come una roccia.

Non vi è alcun dubbio che Dumas sia un grandissimo narratore, capace di descrivere perfettamente la situazione tant'è che sembra quasi di viverla. Ogni personaggio è vero, reale e sembra fuoriuscire dalla pagina, vivendo al di fuori del libro e davanti ai nostri occhi le loro mirabolanti avventure. 
I colpi di scena e l'azione riempiono le pagine del romanzo, amori passionali e amicizie sincere sono i co-protagonisti dell'intera storia; sentimenti di amore, amicizia, lealtà, fiducia, totale affidamento e dedizione alla causa e alla corona, questi sono i pilastri de "i tre moschettieri" e una fra tutte è la morale: tutti per uno, uno per tutti.

Chi si aspetta idilli, duelli per onore e per amore, avventure al limite e spavaldi e coraggiosi cavallieri che mettono la loro vita nelle mani delle loro dame...non sarà affatto deluso.
Ricco di qualsiasi emozione, gioia e pianto, I tre moschettieri sono una miscela affascinante ed esplosiva...se decidete di dare a questo libro un occasione non sarete sicuramente delusi.

sabato 22 febbraio 2014

Papertowns #5



Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 

Sera a tutti fanciulli e fanciulle,

questo fine settimana sono stata alla Feltrinelli con il mio ragazzo e ho approfittato dello sconto del 25 % dell'Einaudi per prendere un po' di libri. 
Quindi vi lascio tutte le trame e le varie informazioni. 

"Non lasciarmi" di Kazuo Ishiguro

Casa Editrice: Einaudi (Supercoralli)


Traduzione: Paola Novarese

Anno di pubblicazione: 2006

Pagine: 296 pag

Prezzo: € 17,50

TRAMA: Tre bambini crescono insieme in un collegio immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani. La loro vita verrà accompagnata dalla musica dei sentimenti: l'amicizia e l'amore come uniche armi contro un mondo che nasconde egoismo e crudeltà.
Un romanzo commovente e visionario.
Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età, una grande amicizia nasce fra i tre bambini:Kathy, timida e riservata; Tommy, impulsivo ed ingenuo;Ruth, prepotente e carismatica. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento.
Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Sembra quasi averne paura, «come si ha paura dei ragni», pensa Kathy. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici.
Cosa ne sarà di loro in futuro? Cosa significano le parole «donatore» e «assistente»? E perchéi loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, la Galleria, sono così importanti? Cosa dovrebbero dimostrare?





"Battle royale" di Takami Koushun


Casa Editrice: Mondadori (collana Piccola biblioteca oscar)

Traduttore: Faraci T.
Prezzo: € 12,00

Anno di pubblicazione: 2009
Pagine: 663 p.
TRAMA: Repubblica della Grande Asia dell'Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d'istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è molto diverso: intrappolati su un'isola deserta, controllati tramite collari radio, i ragazzi vengono costretti a partecipare a un "gioco" il cui scopo è uccidersi a vicenda. Finché non ne rimanga uno solo... Edito nel 1999, "Battle Royale" è un bestseller assoluto in Giappone, il libro più venduto di tutti i tempi; diventato fenomeno di culto, ha ispirato celebri film, manga sceneggiati dallo stesso Takami e videogiochi. Scritto con uno stile insieme freddo e violento, "Battle Royale" è un classico del pulp, un libro controverso e ricco di implicazioni, nel quale molti hanno visto una potente metafora di cosa significhi essere giovani in un mondo dominato dal più feroce darwinismo sociale.


"Viaggio al centro della terra"
di Jules Verne

Casa Editrice: Einaudi (collana Einaudi tascabili. Classici)
Prezzo: € 9,50
Anno di pubblicazione: 2005
Pagine: 168 p.
Curatore Fruttero C.; Lucentini F.
TRAMA:Un antico e misterioso documento scritto da uno scienziato e rinvenuto per caso; il sogno di giungere al centro della Terra; la lotta con un rivale privo di scrupoli; la spaventosa solitudine degli abissi; l'incontro con animali preistorici; un oceano immenso che condurrà i protagonisti al centro della Terra e a una soluzione imprevedibile.




"Fahrenheit 451" di Ray Bradbury

Casa Editrice: Mondadori (collana Oscar classici moderni)
Traduttore: Monicelli G.
Prezzo: € 9,00
Anno di pubblicazione: 2000
Pagine: 210 pag
TRAMA: Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anziché essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi che conservano libri o altra carta stampata e li bruciano: così vuole la legge. Ma Montag non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finché un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta, nasce un sentimento impensabile, e per Montag il pompiere inizia la scoperta di un mondo diverso da quello in cui è sempre vissuto, un universo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della società tecnologica imperante. Scritto nel lontano 1953, Fahrenheit 451, romanzo prediletto di artisti del calibro di Aldous Huxley e Francois Truffaut, attesta ancora oggi Bradbury tra i massimi scrittori di fantascienza di tutti i tempi.


"Tenera è la notte" di Francis Scott Fitzgerald


Casa Editrice: Einaudi (collana Einaudi tascabili)
Curatore: Pivano F.

Prezz:o € 12,50

Anno di pubblicazione: 2005 (Ed. XVIII)

Pagine: 384 pag.
TRAMA: Dick Diver, un giovane psichiatra, ha sposato Nicole, che un incestuoso rapporto col padre ha reso schizofrenica. Dick lavora a un libro, vivendo delle ricchezze di Nicole tra la Costa Azzurra e Parigi, con un piccolo gruppo di amici. Tra questi Abe North, un compositore alcolizzato e Tommy Barban, un mercenario francese innamorato di Nicole. Al gruppo si unisce Rosemary, una bella attrice americana di cui Dick si innamora. L'unione con Nicole si sgretola e la donna inizia una relazione con Tommy. Il finale conclude amaramente la vicenda.






"Non buttiamoci giù" di Nick
 Hornby


Casa Editrice: Guanda (collana Narratori della Fenice)
Traduttore: Bocchiola M.
Prezzo: € 17,00

Anno di pubblicazione: 2006
Pagine: 293 pg
TRAMA: Su un altissimo grattacielo londinese, la notte di San Silvestro, mentre imperversano botti e festeggiamenti, un presentatore televisivo in crisi matrimoniale e professionale decide di suicidarsi buttandosi giù dall'ultimo piano. Ma al momento decisivo si accorge di non essere da solo su quel grattacielo: c'è vicino a lui una donna disperata, senza lavoro e senza marito, alle prese con un figlio autistico. Anche lei sta per buttarsi giù. Ma spuntano anche una ragazzina di 15 anni, sedotta e poi lasciata da un ragazzo, e un musicista americano fallito, ora cameriere in una pizzeria, pure lui abbandonato dalla ragazza. Anche loro vogliono suicidarsi. Forse sono un po' troppi...



Voi avete fatto acquisti di recente?  Che libri avete preso o vorreste prendere? 


mercoledì 18 settembre 2013

Y News: 4 nuovi Y Classici arrivano in libreria :)

Come vi avevo anticipato, i post con le anteprime erano due. Questo è dedicato ai 4 Y Classici che sono arrivati in libreria la settimana scorsa, devo dire che sia "I tre moschettieri" che "Viaggio al centro della terra" sono due titoli che leggerei volentieri. Voi invece quale preferireste leggere tra questi quattro :)?


"I tre moschettieri" di Alexandre Dumas

Titolo: I tre moschettieri
Autore: Alexandre Dumas
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pagine: 848
Prezzo € 8,50
Uscita: 11 settembre 2013
ISBN: 9788809779822

TRAMA: Arrivato dalla provincia per cercare fortuna a Parigi, il giovane d’Artagnan, coraggioso e abilissimo con la spada, conquista la fiducia di Athos, Porthos e Aramis, i moschettieri di re Luigi XIII, famosi per le loro gesta eroiche. Entrato a far parte della guardia del sovrano, d’Artagnan combatterà a fianco dei tre inseparabili compagni per sventare le oscure trame del diabolico cardinale Richelieu e della sua spia, la perfida e affascinante Milady de Winter. Sono questi gli indimenticabili protagonisti di un romanzo dal ritmo trascinante, che mette in scena magistralmente intrighi, complotti, giochi di potere e amori segreti alla corte francese del Seicento.


"Viaggio al centro della terra"  di Jules Verne

Titolo: Viaggio al centro della terra
Autore: Jules Verne
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pagine: 304
Prezzo € 7,00
Uscita: 11 settembre 2013
ISBN: 9788809779839

TRAMA: Una pergamena trovata per caso in un vecchio libro, un messaggio cifrato scritto in caratteri runici, un vulcano nella lontana Islanda che potrebbe aprire la via verso il centro della Terra. Folgorato dalla scoperta, il noto geologo Otto Lidenbrock parte con il giovane nipote Axel per un viaggio straordinario verso l’ignoto. Ma nelle immense cavità del vulcano, tra gallerie ricche di preziosi minerali, un oceano sconfinato, foreste fitte di piante gigantesche, sono in agguato pericoli oscuri, provenienti da un mondo preistorico e sconosciuto. Il primo grande capolavoro della letteratura fantascientifica.



"Cuore di tenebra" di Joseph Conrad

Titolo: Cuore di tenebra
Autore: Joseph Conrad
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pagine: 144
Prezzo € 5,00
Uscita: 11 settembre 2013
ISBN: 9788809779846
TRAMA: Un battello malandato che risale un fiume nel cuore dell’Africa nera, una foresta inestricabile e oscura, un popolo sfruttato e ostile. Il capitano Marlow, accompagnato da un equipaggio di cannibali, parte alla ricerca del misterioso agente coloniale Kurtz, l’unico in grado di procurare ingenti quantità di avorio. Giunto finalmente a destinazione, Marlow si troverà di fronte a una realtà agghiacciante: megalomane e sanguinario, Kurtz è adorato dagli indigeni come una divinità e temuto per le sua implacabile ferocia. Una discesa agli Inferi che è anche un viaggio nelle tenebre del cuore umano.




"Robinson Crusoe" di Daniel Defoe 

Titolo: Robinson Crusoe
Autore: 
Daniel Defoe
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pagine: 448
Prezzo € 7,00
Uscita: 11 settembre 2013
ISBN: 9788809779853

TRAMA: Il romanzo d’avventura più celebre al mondo, che ha affascinato generazioni di lettori di tutti i Paesi e di tutte le età. Unico sopravvissuto a un terribile naufragio, Robinson Crusoe approda sulla spiaggia di un’isola deserta. Armato solo del suo ingegno e della sua tenacia, lotterà contro le forze ostili di una natura selvaggia, tra mille imprevisti e difficoltà, nell’isolamento completo.
O almeno così sembra... Perché nella folta vegetazione di quell’isola incontaminata potrebbero nascondersi presenze sconosciute e inquietanti.

Anteprima: "Il Sogno dell'Incubo" e "Il Marchio di Damian" di Marta Palazzesi

Buon giorno a tutti,
avete visto il doodle di Google *O* è favoloso, se non l'avete ancora provato correte a farlo perché vi farà impazzire ;). 
Comunque, cambiando argomento, ho in serbo per oggi ben tre post, due di anteprima Giunti (li ho divisi per argomento) e un puntata di E-Towns con i formati digitali che ho deciso di prendere :), ma passiamo ai due romanzi di Marta Palazzesi in arrivo a breve: uno è il prequel del primo romanzo "Il bacio della morte" mentre il secondo è il seguito del primo romanzo.
Abbiamo conosciuto insieme Marta l'anno scorso quanto ho partecipato al concorso "Y Ambassador", ora potremo conoscere molto altro del mondo di Damian e Thea e avere risposte sul finale del primo romanzo. 
"Il sogno dell’incubo" di Marta Palazzesi


Titolo: Il sogno dell’incubo (La Casa dei Demoni #2)
Autore: Marta Palazzesi
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pagine: 496
Prezzo: € 12,00 (Disponibile anche in ebook)
Uscita: 9 ottobre 2013
ISBN: 9788809776883

TRAMA: Come vivere sapendo che nell’attimo in cui la persona che ami morirà, proverai il suo dolore? Questa è una delle tante domande che Thea Anderson, giovane cacciatrice di demoni Azura dal carattere focoso, non riesce a smettere di porsi. E gli incubi che tormentano le sue notti, da dove vengono? Chi li insinua nella sua mente? E perché molte persone a lei care si comportano in modo inspiegabile nell’ultimo periodo?
Per trovare le sue risposte, Thea sarà costretta a varcare i confini del Palazzo e ad addentrarsi in un intricato groviglio di verità. 
In un rocambolesco viaggio insieme a chi credeva ormai perduto, scoprirà un antico segreto, lotterà contro creature leggendarie e danzerà ancora con la Morte. Ma sarà il suo cuore il nemico più crudele. Potrà l’amore essere più forte dell’orrore?
Nel suggestivo scenario delle campagne rumene, tra folklore, antiche credenze e incontri inaspettati, la caccia continua.
Capita di non ricordare un sogno, ma un Incubo non si dimentica mai.





"Il marchio di Damian" di Marta Palazzesi

"Il marchio di Damian" di Marta Palazzesi, sarà disponibile in maniera GRATUITA e soltanto in formato ebook (non in versione cartacea) a partire dal 25 settembre. Il link sarà pubblicato sul sito di Y.
Autrice: Marta Palazzesi
Titolo: Il Marchio di Damian (La Casa dei Demoni #0.5)
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pubblicazione: 25 settembre
Formato: Digitale
Download: Gratuito direttamente dal sito di Y

TRAMADamian sa di non essere un ragazzino come tutti gli altri. I suoi poteri sono unici, la sua natura di Succubo rara. Cieco e sordo a sguardi e mormorii di adulti e compagni, desidera solo l’amore dei genitori, tanto da seguirli senza esitare nelle profondità del Mondo Sotterraneo. Per difendersi dall’orrore e dalla crudeltà che lo circondano, negli anni il ragazzo si costruisce una corazza di fredda indifferenza, pronto ad accettare qualunque compromesso pur di tenere al sicuro i genitori. Ma quando conoscerà Julia, una giovane e fragile umana, qualcosa inizierà a incrinarsi.

AUTRICE: Marta Palazzesi ha 29 anni e vive a Milano. Quando non scrive, colleziona vecchie car­toline, studia russo e legge noiosissimi romanzi storici, che compensa con avvincenti storie YA. ”Il sogno dell’incubo” è il secondo capitolo della saga “La Casa dei Demoni”, inaugurata da “Il Bacio della morte” (Giunti, 2013), mentre "Il Marchio di Damian" è il prequel della serie.

La copertina mi piace tantissimo, soprattutto quella de "Il sogno dell'incubo", il richiamo alla prima cover, l'abito, la posizione della ragazza e quei fiori rossi, creano un filo rosso con "Il Bacio della morte" che ho apprezzato molto :). Ottima grafica non c'è che dire :).



giovedì 8 agosto 2013

Recensione: Implosion di M.J. Heron

Ciao ragazzi e ragazze, vi scrivo direttamente dalla Puglia, con l'ultima delle due recensioni che avevo in stand-by :).
Come state? Il caldo qui la fa da padrone, ma mi sto godendo un periodo di meritato relax e tanto tanto sole. 


Titolo: Implosion 


Autrice: M.J. Heron (pseudonimo) 
Casa Editrce: DeAgostini
Pubblicato  il: 3 gennaio 2013
Prezzo di 9,90 euro.
TRAMA
Non è affatto un giorno come un altro. Il destino ha premuto il tasto on. Quando Katherine incontra Armand per la prima volta non sa che dietro le sembianze del bello e dannato si cela uno dei più potenti generali dell'Antica Stirpe dei Kurann. Non può immaginare che sarà proprio lui la sua salvezza, o la sua rovina. Armand ha un piano crudele, spietato, oscuro come le tenebre. Non è l'unico a nascondere una minaccia di un segreto inconfessabile o gli echi di un passato maledetto. Una verità agghiacciante sta per essere svelata. Nessuno può permettersi di fallire. Nessuno è più al sicuro. Una sola certezza: quando supera sé stesso, l'amore può uccidere. Se nulla è come sembra, come fai a scegliere la strada giusta?


RECENSIONE


Leggere senza aspettarsi nulla è forse la cosa migliore da fare, così da non rimanere scottati in alcun modo e nel migliore dei casi ricevere una bella sorpresa.
Implosion è stata una sorpresa...in positivo, primo romanzo tutto italiano, ambientato nella splendida città di Firenze, ci racconta di una giovane americana Katherine Evans, studentessa di lettere, ragazza a modo appartenente ad una famiglia ricca e rinomata, fidanzata del rampollo di una importante famiglia fiorentina, con un padre e una madre amorevoli e affettuosi, preoccupati solo del suo benessere, una vita praticamente perfetta agli occhi dei più ma con un grande dolore nel cuore:la scomparsa del fratello Thomas.
Un dolore vivo e totale che avviluppa anima e corpo e al quale per sopravvivere Katherine e la sua famiglia avevano deciso di cambiare aria, paese, continente giungendo nella fiorente città.
Qui, Katherine si iscrive all'università e poi ad un corso extra curricolare di arte, dove conosce Elena che diventa una delle sue amiche più care. Una vita del tutto normale, una ragazza ricca ma al contempo semplice.
Fin quando i suoi occhi blu incontrano quelli di Armando Castelli, assistente della professoressa titolare del corso d'arte che sta seguendo, Katherine pensa che oramai nulla potrà sconvolgere la sua vita.
Ma si sbaglia.
Sullo sfondo di un' affascinante e centenaria Firenze, si trova coinvolta in quella che è una lotta per il potere tra uomini spietati e creature soprannaturali di grande bellezza.
E non sempre è ora tutto quel che luccica e Kathy si trova costretta a rivedere tutto ciò che sa alla ricerca della verità e di una felicità distrutta cinque anni.

Il luogo, la bellezza mediterranea, un mix di mitologia greca e gotica e l'ambientazione thriller alla Dan Brown sono i tratti particolari di questo libro, per il resto, Implosion rispetta i classici topoi della letteratura per giovani che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi anni, perfetti e adatti alla storia raccontata: una brava ragazza, molto bella, un ragazzo misterioso e affascinante, un piccolo triangolo amoroso, scomparso velocemente per fortuna, anche se sembra che ce ne sia un altro all'orizzonte..."M.J.Heron please allontanati da questa strada...fuggi a gambe levate", ...insomma tutti fattori dal successo assicurato...perché lasciare la strada maestra dopotutto? 

Perché, tre piume e mezza? 
Perché ho trovato che come esordio fosse decisamente buono, la penna di M.J. Heron promette sicuramente bene e il suo romanzo è scritto con un linguaggio molto giovanile per nulla pretenzioso, abbastanza curato e fluente che mi ha assicurato una lettura piacevole e simpatica finita in poco tempo, ha saputo accentrare l'attenzione e calamitare lo sguardo, trascinandomi verso la fine del romanzo, sono poche le cose che non ho apprezzato tra cui purtroppo la velocità con cui si sviluppa il legame amoroso o alcune scene d'amore e rosse che sono state inserite nel corso della storia ma che ridotte e più blande avrebbero dato maggior lustro al romanzo, nonostante tutto il ritmo incalzante da poliziesco lasciano sorpassare questa piccola pecca.

So che il mio voto può sembrare basso, ma ciò dovuto solo al fatto che si tratta di un primo romanzo,che per quanto conclusivo possa essere, necessita di un seguito che sono curiosa di leggere, la storia è buona e può raggiungere un climax eccellente nel prossimo o nei prossimi romanzi sfruttando il mix eccellente di mitologia, avventura, romance e giallo e un ambientazione degna di un romanzo thriller con tanta suspance e adrenalina a a palate.

Un romanzo da leggere :)

Location consigliata: Terrazzo 
Tè consigliato: Tè alla pesca


Un bacio a tutti



martedì 6 agosto 2013

Recensione: "Black Friars. L'Ordine della Croce" di Virginia de Winter


*Guarda il libro chiuso* No No ditemi che non è finito tutto. Vi supplico, signori, ditemi che è solo una temporanea interruzione a questa sublime opera letteraria. 
Dovrò contattare Morton, affinché prepari il mio funerale e assicurarmi che il mausoleo sia approntato per tempo...

Queste poche righe dovrebbero chiarire o almeno lasciar intendere, ai lor signori, la situazione del mio animo per la fine di questa serie di cotanta bellezza, ma ora senza indugio vi lascio al mio umile commento.





*Torna nel XXI* Bene bando alle ciance readers e vi lascio alla recensione ;).


Titolo:Black Friars. L’ordine della croce
Autrice:Virginia de Winter

Casa Editrce: Fazi (Lain)

Pagine: 517
Prezzo: 18,00 euro

TRAMA

Con questo quarto episodio si conclude la saga Black Friars, con cui Virginia De Winter, regina del gothic fantasy italiano, ha affascinato migliaia di lettori e si è conquistata un notevolissimo segui
to in rete.

In questo ultimo viaggio nel mondo di Black Friars, Eloise Wess è alle prese con il misterioso ritrovamento di uno scheletro di un giovane ragazzo e questa volta non potrà ricorrere ai suoi poteri di evocatrice ma solo alle sue conoscenze mediche. Dalle indagini emerge una verità inquietante. Le ossa rinvenute sono solo il coperchio di un vaso di Pandora che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale; segreti di personaggi potenti disposti a tutto pur di mantenerli tali. In Aldenor intanto il re Fabian Vambenberg è gravemente ferito, e il suo erede Axel, fidanzato di Eloise, è costretto a tornare lasciando sola Eloise in questa che si preannuncia come la missione più rischiosa della sua vita.



RECENSIONE

Credo che senza ombra di dubbio il piacere più bello per un lettore e per un lit-blogger sia quello di leggere un libro, di avere delle aspettative e non vederle in nessun modo disattese...anzi superate.

Quando ho messo gli occhi sulle prime parole de "L'Ordine della Croce", un mix di sentimenti ha cominciato a stringermi, ad abbracciarmi in un morsa ferrea che mi ha trascinato verso un finale tanto atteso.
Sapere di stare per leggere le ultime avventure di Eloise Weiss e Axel Vanderberg mi avevano quasi convinta a rimandare di un po' la lettura per non affrontare l'inevitabile fine o di leggere più lentamente possibile, ma è stato tutto vano, perché quando ho cominciato a leggere non ho potuto più fermarmi in nessun modo ed e così che mi sono fatta trascinare nell'ultima tappa di questo viaggio nel mondo della Vecchia Capitale e delle Novem NaTiones, alla ricerca di una risposta alle tante domande.
Eloise Weiss, Onorabile Scholara della Societas di Medicina, si era trovata suo malgrado coinvolta nelle questioni politiche e soprannaturali della Vecchia Capitale, misteri e cocenti scoperte che avevano condizionato la sua vita, cominciando con la comparsa di un vampiro creduto morto da anni fino alla consapevolezza di aver un destino e un potere fuori dal comune.
Il quarto e ultimo romanzo si apre con il ritrovamento di un corpo sepolto molti anni prima con brandelli di un mantello non totalmente estraneo alle vicende che colpirono la Vecchia Capitale e il Presidio circa sedici anni prima e che daranno il via ad una serie di eventi a catena che coinvolgeranno tutto il Continente.
Una corsa contro il tempo per scongiurare un male insidioso e da lungo nascosto nelle viscere della città e che attende da sedici anni di poter compiere il proprio lavoro e rivoluzionare l'ordine delle Nove Nazioni.

Se dovessi trovare un difetto in questo libro credo che rimarrei qui tutto il giorno senza scrivere una parola e non ci guadagneremo niente, né io e né voi, perché alla fine in questo romanzo io non ho trovato un difetto. Non vuole essere una sviolinata ma una semplice e sincera costatazione, se mai dovessi consigliare questa serie lo farei senza scrupoli o dubbi di sorta. La serie di Black Friars che con questo volume vede la conclusione unisce uno stile fluido, piacevole ma allo stesso tempo ricercato e particolare, in un mix esplosivo che sanno esprimere e rappresentare benissimo ogni situazioni, incantando con un gusto un po' antico e classico il lettore e non rappresentando in nessun modo un ostacolo. Anche il lettore meno abituato alla narrazione descrittiva  può lasciarsi trasportare e ammaliare dal mondo creato da Virginia De Winter senza avvertire in alcun modo lo stile ricercato della scrittrice.

Nulla è lasciato al caso nel romanzo e nel complesso nella serie che Virginia ha pensato, ogni pezzo del puzzle combacia, ogni piccolo particolare, ogni scoperta fatta, ogni incontro, anche un particolare piccolo come una lettera può nascondere la soluzione al complesso mondo ideato in questo romanzo.

L'amore per i dettagli, l'attenzione alle rifiniture e al più piccolo particolare traspare in ogni pagina di questo romanzo, la minuziosa e particolareggiata descrizione dei personaggi e della loro indole è curata in ogni sua parte, conosciamo intimamente i personaggi e tutto ciò ci permette di amarli per i loro difetti e i loro pregi, ognuno di loro è perfetto a modo loro e non sono mai e dico mai OOC (out of character) mantengono la loro indole e il modo di fare facendosi amare e odiare (ovviamente amore non è proprio la parola adatta per il Cardinale De Plessy o per il reggente di Maderian ma li amo perché nella loro indole cattiva e di parte sono così ben descritti che la mia ammirazione è totale nei loro confronti), facendomi sospirare e commuovere.

Nonostante questa storia si sia conclusa, le avventure vissute al fianco degli studenti della Vecchia Capitale e nelle Novem Nationes saranno per sempre nel mio cuore di lettrice e potrò leggerle e rileggerle quante volte vorrò e voi con me. E so che si è conquistato un posticino di prestigio nel mio cuoricino affianco della Zia Row, a proposito della quale Virginia ha saputo omaggiare in modo stupendo non solo l'opera della Zia ma anche il fandom che preferisco di più al mondo e che mi ha fatto conoscere Virginia su efp con le sue storie favolose e che vi consiglio di leggere ;).

Una serie a cinque stelle...anzi piume!
Un romanzo da non perdere!

Location consigliata: Spiaggia e tanto mare
Tè consigliato: Tè alla pesca


Un bacio a tutti




giovedì 30 maggio 2013

Anteprime Butterfly Edition :D

Ci sono giorni dove non mi faccio sentire e altri invece dove mi faccio vedere troppo spesso lo so. 
Oggi torno con altre tre anteprime molto speciali per tre autrici "Made in Italy" con tre storie coinvolgenti e appassionanti che ci avvolgeranno con il loro sapore tutto nostrano.

Il primo libro è il terzo romanzo di Linda Bertasi. Un romanzo dal sapore caloroso e avvolgente, dove la bellezza del Sud sposa una storia d'amore tingendola di profumi e sapori che ispirano avventura e viaggi.
Il profumo del sud
Titolo: Il profumo del sud
Autore: Linda Bertasi
Casa Editrice: Butterfly Edizioni
ISBN: 978-88-97810-21-6
Pagine: 226
Prezzo: 14,00 €

TRAMA
Luglio 1858. Un piroscafo prende il largo dal porto di Genova verso il Nuovo Mondo. Sul ponte, Anita vede la terraferma allontanarsi e, con essa, tutto il suo passato: una famiglia alla quale credeva di appartenere, i suoi affetti, una scomoda verità. A condividere il viaggio con lei, la matura Margherita e il suo protetto, il seducente Justin Henderson. Giunti in America, Margherita convince Anita ad essere sua ospite per qualche tempo, nella sua dimora a Montgomery. La ragazza accetta, sicura di dover ripartire al più presto. A farle cambiare idea saranno le bianche colline del Sud e un tormentato amore più forte delle sue paure. All'orizzonte, l’ombra oscura della guerra civile.

AUTRICE
Linda Bertasi nasce nel 1978, frequenta l’istituto tecnico a Ferrara dove si diploma in indirizzo informatico. Appassionata di storia, sviluppa sin dall'infanzia una predisposizione per le materie umanistiche. Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo “Destino di un amore” e nel 2011 “Il rifugio” secondo classificato al XXIII premio letterario ‘Valle Senio’ 2012. “Il profumo del sud” è il suo terzo romanzo.

Allontanandoci dalle romantiche ed esotiche atmosfere dell'Alabama di metà ottocento, passiamo a tutt'altro tipo di romanzo, dove avventura e adrenalina si mescolano in un thriller misterioso e suggestivo.
prima di svanireTitolo: Prima di Svanire
Autore: Marco Siena
Casa Editrice: Butterfly Edizioni
ISBN: 978-88-97810-19-3
Pagine: 230
Prezzo: 14,00
Prima edizione: maggio 2013
TRAMATutto inizia in una fredda mattina di febbraio: improvvisamente in tutto il mondo la gente comincia a svanire. Senza un perché, senza nemmeno la possibilità di un ultimo bacio. Basta l’attimo di un battito di ciglia o di un soffio di vento.
Lentamente le città si trasformano in immensi cimiteri, le case restano disabitate, il denaro non conta più nulla, la gente girovaga disperatamente alla ricerca di cibo. Cosa succede? Perché la gente svanisce? Ritorneranno tutti? È la fine del genere umano?
In questo scenario apocalittico, Piero, Pablo ed i loro amici sono protagonisti di una serie d’avventure sospese tra mistero e thriller. Un romanzo straordinario, innovativo, che vi farà restare con il fiato sospeso fino alla fine.


AUTORE
Marco Siena, classe 1976, nasce e vive in provincia di Modena con la moglie Elisa e la piccola Eleonora Emilia. Oltre che a musicista metal mancato, è lettore e scrittore da sempre, scrivendo i primi racconti nell’ambiente dei giochi di ruolo. Dirige insieme a un amico un’azienda di distribuzione di prodotti per bar e tabaccherie, lavoro che trova ideale per trovare spunti per i suoi scritti.

Infine andiamo nell'assolata terra di Puglia, dove Bianca Cataldi ci ammalia con il suo stile poetico e delicato raccontando una storia dal sapore della gioventù rubata.

waiting room_davantiTitolo: Waiting Room
Autore: Bianca Rita Cataldi
Casa Editrice: Butterfly Edizioni
ISBN: 978-88-97810-20-9
Pagine: 154
Prezzo: 12,00
Prima edizione: maggio 2013

TRAMA
E’ il 1942. In una Puglia bruciata dal sole, Emilia e Angelo condividono la passione per il sapere, il desiderio di libertà e il tempo della loro giovinezza. Settantanni dopo, seduta nella sala d’attesa di un dentista, Emilia rivela a se stessa la verità negata di una giovinezza che adesso, per la prima volta, ha il coraggio di riportare alla luce. Con una scrittura che è poesia del ricordo e caleidoscopio di emozioni, Bianca Rita Cataldi accompagna il lettore tra umi sorrisi e le lacrime di una donna come noi, raccontando la storia di un amore mancato, di una generazione nell'età dell’incertezza, di un’attesa che attraversa tutta una vita.

AUTRICE
Bianca Rita Cataldi è nata nel 1992 a bari, dove frequenta la facoltà di Lettere e studia pianoforte in conservatorio. Finalista al Premio Campiello giovani 2009, ha esordito nel 2011 con il romanzo “Il fiume scorre in te” (Booksprint Edizioni). Waiting room, finalista della II edizione del premio Villa Torlonia, è il suo secondo romanzo.

martedì 23 ottobre 2012

Classico:"Michele Strogoff" di Jules Verne


Eccomi tornata con l'appuntamento che potrei ora dire mensile della rubrica dedicata ai classici che ho letto e che leggerò.


 Michele Strogoff è  un personaggio coraggioso di “quel coraggio senza collera degli eroi”
 (pag. 32).

Oggi parlerò di un romanzo scritto nel 1876 e che quando l'ho letto mi ha subito conquistata nonostante avessi appena dodici anni e fossi sicuramente a digiuno di classici, sicuramente più di ora.

— Maestà, un nuovo dispaccio.

— Da dove viene?
— Da Tomsk.
— È tagliato il filo del telegrafo oltre quella città?
— È tagliato da ieri.
— Generale, spedisci ogni ora un telegramma a Tomsk; e mi si tenga informato.
— Sì, Maestà, — rispose il generale Kissoff.
Queste parole erano scambiate alle due del mattino, nel momento in cui la festa, data al Palazzo Nuovo, era al massimo del suo splendore.


incipit di Michele Strogoff
Se dall'incipit non è chiaro il romanzo di cui parlerò oggi è "Michele Strogoff" di Verne, sicuramente un romanzo d'avventura come pochi,un romanzo storico, di grandi ideali e di imprese memorabili. Sono stata innamorata per anni di Michele Strogoff, un uomo dai forti ideali e dalla tempra di ferro. 

Autore: Jules Verne
Titolo: Michele Strofogg
Casa Editrice: Hachette
Traduzione:  L. A. Cerani
Anno di pubblicazione: 1876
Pagine: 286
Genere: Romanzo
Collana: I viaggi Straordinari
Trama(SPOILER)
Il romanzo racconta il viaggio affrontato dal corriere dello zar di Russia, Michele Strogoff, inviato da Mosca a Irkutsk, capitale della Siberia orientale. La sua missione è di avvisare il governatore, fratello dello zar, dell'imminente arrivo dell'orda dei Tartari guidata dal traditore Ivan Ogareff, un ex soldato russo che mira a vendicarsi per essere stato mandato in esilio in Siberia, e dal feroce Feofar Khan.
Il messaggio che deve consegnare dovrà avvertire il Granduca dei pericoli che corre ed è di massima importanza. Durante il viaggio Mosca-Irkutsk egli incontra i giornalisti Harry Blount e Alcide Jolivet e, in particolare, Nadia Fedor, una ragazza lettone che deve percorrere la sua stessa strada per andare ad abitare con il padre, un esiliato politico; continuano insieme ed inoltre fanno finta di essere fratelli. Però durante il viaggio incontrano i tartari, che li imprigionano. Ad un certo punto Michele Strogoff è riconosciuto da Ivan Ogareff nell’accampamento tartaro ed egli gli sottrae la lettera dello zar. I tartari poi tentano di accecarlo; in realtà egli non ha subito alcun danno, ma si finge cieco.
Michele continua la sua missione e riesce ad arrivare ad Irkutsk, ma la città è assediata dai tartari ed inoltre Ogareff è riuscito ad infiltrarsi fingendosi il corriere dello zar e vuole uccidere il Granduca. I tartari stanno per prendere la città dandole fuoco, quando Michele Strogoff uccide Ogareff e rivela la sua identità. Alla fine i tartari si ritirano, il padre di Nadia e gli altri esiliati politici vengono liberati e Michele Strogoff si sposa con Nadia e torna a vivere a Mosca anche con il padre della ragazza. Egli inoltre arriva ad una carica molto importante, Consigliere militare dello zar.
Recensione
Commentare un classico del genere avventuroso come è Michele Strogoff di Jules Verne è difficile o comunque "pericoloso". Infatti non si tratta di esprimere un parere su un romanzo scritto di recente, che forse significherà qualcosa oppure no,ma si commenta un libro che ha segnato in qualche modo un genere letterario.
I viaggi d'avventura erano all'ordine del giorno alla fine dell'ottocento  quando il mondo era ancora da scoprire e i luoghi da visitare erano molti.

Tutti i personaggi sono importanti ai fini della storia, non ci sono figure che siano superflue, almeno tra quelle principali e più particolareggiate (anche i personaggi di contorno sono però necessari e fondamentali), tutti sono caratterizzati a sufficienza anche se in maniera molto veloce, come richiede lo stile avventuroso di questo romanzo, dove ricordiamoci era anche in corso una guerra. I personaggi non vengono descritti più di tanto perchè sono sempre i fatti a parlare per loro. Il carattere e il fisico sono delineati brevemente, il resto si deduce dallo svolgimento dell’azione. Anche i dialoghi non sono particolarmente articolati, perché ancora una volta sono gli avvenimenti ad essere particolarmente esaustivi. Tra i personaggi che ho personalmente adorato ci sono sicuramente i due giornalisti, Alcide Jolivet e Harry Blunt, che con i loro continui battibecchi e le loro particolari inclinazioni conferiscono una nota comica, ma oltre ciò sono particolarmente utili a delineare la situazione storica di contorno. Il background è descritto minuziosamente,  Jules Verne ci da moltissime informazioni sulla situazione della Russia a riguardo della invasione  che si trova ad affrotnare. Qua e là per rendere l'atmosfera ancora più "russa" l'autore fa uso di termini e allocuzioni tipiche dell'epoca in cui è ambientato il libro (come ad esempio “piccolo padre”  oppure le “verste”, l’unità di misura corrispondente ai nostri chilometri, o ancora il “tarentass”, una specie di carro coperto.) Oltre a ciò ogni capitolo ha una piccola parte descrittiva dedicata alla cultura e alle tradizioni della zona in cui si trova il protagonista. Questi piccoli intermezzi non sono affatto distraenti e aiutano ad immergersi nella Russia del tempo, sono distribuiti a pillole, a piccole dosi per rendere il racconto non solo avvincente ma anche culturalmente interessante.
E nonostante tutte le divagazioni è la storia di Michele ad essere il perno, il punto focale del racconto. Michele è un uomo che non si ferma davanti a nulla per perseguire il proprio obiettivo, ciò che lo caratterizza è la sua totale “abnegazione” nei confronti della sua missione, arriva anche a calpestare i suoi sentimenti per la madre, per Nadia e soprattutto per se stesso, visto che sopporta con sangue freddo una gravissima umiliazione.
Un personaggio che merita una particolare menzione è la madre di Michele, Marta, che si dimostra sicuramente una donna incredibile e straordinaria, caratterizzata da una grande forza d’animo, una dote, che però va detto non è solo sua, ma anche della mirabile compagna d'avventure di Michele: Nadia. Sono donne di salde principi, colonne portanti di una nazione, ma anche chiave di volta e pietra miliare che sostengono il loro amato Michele.
Jules Verne scrive in maniera asciuta senza lasciarsi andare a voli surreali e pindarici, ma non è mai scialbo e banale. Il ritmo è serrato dalla prima all’ultima pagina, spezzato solo dalle “pillole geografiche e culturali”.
E' in definitiva un libro particolarmente bello, decisamente da leggere e da assaporare, un classico d'avventura come molti altri libri di Jules Verne che ci ha donato moltissimi romanzi di questo tipo, e andrebbero letti tutti.
Cinque stelle senza niente d'aggiungere, anche se ad un classico darei molto di più.
baci  a presto