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sabato 22 febbraio 2014

Papertowns #5



Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 

Sera a tutti fanciulli e fanciulle,

questo fine settimana sono stata alla Feltrinelli con il mio ragazzo e ho approfittato dello sconto del 25 % dell'Einaudi per prendere un po' di libri. 
Quindi vi lascio tutte le trame e le varie informazioni. 

"Non lasciarmi" di Kazuo Ishiguro

Casa Editrice: Einaudi (Supercoralli)


Traduzione: Paola Novarese

Anno di pubblicazione: 2006

Pagine: 296 pag

Prezzo: € 17,50

TRAMA: Tre bambini crescono insieme in un collegio immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani. La loro vita verrà accompagnata dalla musica dei sentimenti: l'amicizia e l'amore come uniche armi contro un mondo che nasconde egoismo e crudeltà.
Un romanzo commovente e visionario.
Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età, una grande amicizia nasce fra i tre bambini:Kathy, timida e riservata; Tommy, impulsivo ed ingenuo;Ruth, prepotente e carismatica. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento.
Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Sembra quasi averne paura, «come si ha paura dei ragni», pensa Kathy. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici.
Cosa ne sarà di loro in futuro? Cosa significano le parole «donatore» e «assistente»? E perchéi loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, la Galleria, sono così importanti? Cosa dovrebbero dimostrare?





"Battle royale" di Takami Koushun


Casa Editrice: Mondadori (collana Piccola biblioteca oscar)

Traduttore: Faraci T.
Prezzo: € 12,00

Anno di pubblicazione: 2009
Pagine: 663 p.
TRAMA: Repubblica della Grande Asia dell'Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d'istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è molto diverso: intrappolati su un'isola deserta, controllati tramite collari radio, i ragazzi vengono costretti a partecipare a un "gioco" il cui scopo è uccidersi a vicenda. Finché non ne rimanga uno solo... Edito nel 1999, "Battle Royale" è un bestseller assoluto in Giappone, il libro più venduto di tutti i tempi; diventato fenomeno di culto, ha ispirato celebri film, manga sceneggiati dallo stesso Takami e videogiochi. Scritto con uno stile insieme freddo e violento, "Battle Royale" è un classico del pulp, un libro controverso e ricco di implicazioni, nel quale molti hanno visto una potente metafora di cosa significhi essere giovani in un mondo dominato dal più feroce darwinismo sociale.


"Viaggio al centro della terra"
di Jules Verne

Casa Editrice: Einaudi (collana Einaudi tascabili. Classici)
Prezzo: € 9,50
Anno di pubblicazione: 2005
Pagine: 168 p.
Curatore Fruttero C.; Lucentini F.
TRAMA:Un antico e misterioso documento scritto da uno scienziato e rinvenuto per caso; il sogno di giungere al centro della Terra; la lotta con un rivale privo di scrupoli; la spaventosa solitudine degli abissi; l'incontro con animali preistorici; un oceano immenso che condurrà i protagonisti al centro della Terra e a una soluzione imprevedibile.




"Fahrenheit 451" di Ray Bradbury

Casa Editrice: Mondadori (collana Oscar classici moderni)
Traduttore: Monicelli G.
Prezzo: € 9,00
Anno di pubblicazione: 2000
Pagine: 210 pag
TRAMA: Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anziché essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi che conservano libri o altra carta stampata e li bruciano: così vuole la legge. Ma Montag non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finché un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta, nasce un sentimento impensabile, e per Montag il pompiere inizia la scoperta di un mondo diverso da quello in cui è sempre vissuto, un universo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della società tecnologica imperante. Scritto nel lontano 1953, Fahrenheit 451, romanzo prediletto di artisti del calibro di Aldous Huxley e Francois Truffaut, attesta ancora oggi Bradbury tra i massimi scrittori di fantascienza di tutti i tempi.


"Tenera è la notte" di Francis Scott Fitzgerald


Casa Editrice: Einaudi (collana Einaudi tascabili)
Curatore: Pivano F.

Prezz:o € 12,50

Anno di pubblicazione: 2005 (Ed. XVIII)

Pagine: 384 pag.
TRAMA: Dick Diver, un giovane psichiatra, ha sposato Nicole, che un incestuoso rapporto col padre ha reso schizofrenica. Dick lavora a un libro, vivendo delle ricchezze di Nicole tra la Costa Azzurra e Parigi, con un piccolo gruppo di amici. Tra questi Abe North, un compositore alcolizzato e Tommy Barban, un mercenario francese innamorato di Nicole. Al gruppo si unisce Rosemary, una bella attrice americana di cui Dick si innamora. L'unione con Nicole si sgretola e la donna inizia una relazione con Tommy. Il finale conclude amaramente la vicenda.






"Non buttiamoci giù" di Nick
 Hornby


Casa Editrice: Guanda (collana Narratori della Fenice)
Traduttore: Bocchiola M.
Prezzo: € 17,00

Anno di pubblicazione: 2006
Pagine: 293 pg
TRAMA: Su un altissimo grattacielo londinese, la notte di San Silvestro, mentre imperversano botti e festeggiamenti, un presentatore televisivo in crisi matrimoniale e professionale decide di suicidarsi buttandosi giù dall'ultimo piano. Ma al momento decisivo si accorge di non essere da solo su quel grattacielo: c'è vicino a lui una donna disperata, senza lavoro e senza marito, alle prese con un figlio autistico. Anche lei sta per buttarsi giù. Ma spuntano anche una ragazzina di 15 anni, sedotta e poi lasciata da un ragazzo, e un musicista americano fallito, ora cameriere in una pizzeria, pure lui abbandonato dalla ragazza. Anche loro vogliono suicidarsi. Forse sono un po' troppi...



Voi avete fatto acquisti di recente?  Che libri avete preso o vorreste prendere? 


mercoledì 18 settembre 2013

Y News: 4 nuovi Y Classici arrivano in libreria :)

Come vi avevo anticipato, i post con le anteprime erano due. Questo è dedicato ai 4 Y Classici che sono arrivati in libreria la settimana scorsa, devo dire che sia "I tre moschettieri" che "Viaggio al centro della terra" sono due titoli che leggerei volentieri. Voi invece quale preferireste leggere tra questi quattro :)?


"I tre moschettieri" di Alexandre Dumas

Titolo: I tre moschettieri
Autore: Alexandre Dumas
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pagine: 848
Prezzo € 8,50
Uscita: 11 settembre 2013
ISBN: 9788809779822

TRAMA: Arrivato dalla provincia per cercare fortuna a Parigi, il giovane d’Artagnan, coraggioso e abilissimo con la spada, conquista la fiducia di Athos, Porthos e Aramis, i moschettieri di re Luigi XIII, famosi per le loro gesta eroiche. Entrato a far parte della guardia del sovrano, d’Artagnan combatterà a fianco dei tre inseparabili compagni per sventare le oscure trame del diabolico cardinale Richelieu e della sua spia, la perfida e affascinante Milady de Winter. Sono questi gli indimenticabili protagonisti di un romanzo dal ritmo trascinante, che mette in scena magistralmente intrighi, complotti, giochi di potere e amori segreti alla corte francese del Seicento.


"Viaggio al centro della terra"  di Jules Verne

Titolo: Viaggio al centro della terra
Autore: Jules Verne
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pagine: 304
Prezzo € 7,00
Uscita: 11 settembre 2013
ISBN: 9788809779839

TRAMA: Una pergamena trovata per caso in un vecchio libro, un messaggio cifrato scritto in caratteri runici, un vulcano nella lontana Islanda che potrebbe aprire la via verso il centro della Terra. Folgorato dalla scoperta, il noto geologo Otto Lidenbrock parte con il giovane nipote Axel per un viaggio straordinario verso l’ignoto. Ma nelle immense cavità del vulcano, tra gallerie ricche di preziosi minerali, un oceano sconfinato, foreste fitte di piante gigantesche, sono in agguato pericoli oscuri, provenienti da un mondo preistorico e sconosciuto. Il primo grande capolavoro della letteratura fantascientifica.



"Cuore di tenebra" di Joseph Conrad

Titolo: Cuore di tenebra
Autore: Joseph Conrad
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pagine: 144
Prezzo € 5,00
Uscita: 11 settembre 2013
ISBN: 9788809779846
TRAMA: Un battello malandato che risale un fiume nel cuore dell’Africa nera, una foresta inestricabile e oscura, un popolo sfruttato e ostile. Il capitano Marlow, accompagnato da un equipaggio di cannibali, parte alla ricerca del misterioso agente coloniale Kurtz, l’unico in grado di procurare ingenti quantità di avorio. Giunto finalmente a destinazione, Marlow si troverà di fronte a una realtà agghiacciante: megalomane e sanguinario, Kurtz è adorato dagli indigeni come una divinità e temuto per le sua implacabile ferocia. Una discesa agli Inferi che è anche un viaggio nelle tenebre del cuore umano.




"Robinson Crusoe" di Daniel Defoe 

Titolo: Robinson Crusoe
Autore: 
Daniel Defoe
Casa Editrice: Giunti (Y)
Pagine: 448
Prezzo € 7,00
Uscita: 11 settembre 2013
ISBN: 9788809779853

TRAMA: Il romanzo d’avventura più celebre al mondo, che ha affascinato generazioni di lettori di tutti i Paesi e di tutte le età. Unico sopravvissuto a un terribile naufragio, Robinson Crusoe approda sulla spiaggia di un’isola deserta. Armato solo del suo ingegno e della sua tenacia, lotterà contro le forze ostili di una natura selvaggia, tra mille imprevisti e difficoltà, nell’isolamento completo.
O almeno così sembra... Perché nella folta vegetazione di quell’isola incontaminata potrebbero nascondersi presenze sconosciute e inquietanti.

martedì 23 ottobre 2012

Classico:"Michele Strogoff" di Jules Verne


Eccomi tornata con l'appuntamento che potrei ora dire mensile della rubrica dedicata ai classici che ho letto e che leggerò.


 Michele Strogoff è  un personaggio coraggioso di “quel coraggio senza collera degli eroi”
 (pag. 32).

Oggi parlerò di un romanzo scritto nel 1876 e che quando l'ho letto mi ha subito conquistata nonostante avessi appena dodici anni e fossi sicuramente a digiuno di classici, sicuramente più di ora.

— Maestà, un nuovo dispaccio.

— Da dove viene?
— Da Tomsk.
— È tagliato il filo del telegrafo oltre quella città?
— È tagliato da ieri.
— Generale, spedisci ogni ora un telegramma a Tomsk; e mi si tenga informato.
— Sì, Maestà, — rispose il generale Kissoff.
Queste parole erano scambiate alle due del mattino, nel momento in cui la festa, data al Palazzo Nuovo, era al massimo del suo splendore.


incipit di Michele Strogoff
Se dall'incipit non è chiaro il romanzo di cui parlerò oggi è "Michele Strogoff" di Verne, sicuramente un romanzo d'avventura come pochi,un romanzo storico, di grandi ideali e di imprese memorabili. Sono stata innamorata per anni di Michele Strogoff, un uomo dai forti ideali e dalla tempra di ferro. 

Autore: Jules Verne
Titolo: Michele Strofogg
Casa Editrice: Hachette
Traduzione:  L. A. Cerani
Anno di pubblicazione: 1876
Pagine: 286
Genere: Romanzo
Collana: I viaggi Straordinari
Trama(SPOILER)
Il romanzo racconta il viaggio affrontato dal corriere dello zar di Russia, Michele Strogoff, inviato da Mosca a Irkutsk, capitale della Siberia orientale. La sua missione è di avvisare il governatore, fratello dello zar, dell'imminente arrivo dell'orda dei Tartari guidata dal traditore Ivan Ogareff, un ex soldato russo che mira a vendicarsi per essere stato mandato in esilio in Siberia, e dal feroce Feofar Khan.
Il messaggio che deve consegnare dovrà avvertire il Granduca dei pericoli che corre ed è di massima importanza. Durante il viaggio Mosca-Irkutsk egli incontra i giornalisti Harry Blount e Alcide Jolivet e, in particolare, Nadia Fedor, una ragazza lettone che deve percorrere la sua stessa strada per andare ad abitare con il padre, un esiliato politico; continuano insieme ed inoltre fanno finta di essere fratelli. Però durante il viaggio incontrano i tartari, che li imprigionano. Ad un certo punto Michele Strogoff è riconosciuto da Ivan Ogareff nell’accampamento tartaro ed egli gli sottrae la lettera dello zar. I tartari poi tentano di accecarlo; in realtà egli non ha subito alcun danno, ma si finge cieco.
Michele continua la sua missione e riesce ad arrivare ad Irkutsk, ma la città è assediata dai tartari ed inoltre Ogareff è riuscito ad infiltrarsi fingendosi il corriere dello zar e vuole uccidere il Granduca. I tartari stanno per prendere la città dandole fuoco, quando Michele Strogoff uccide Ogareff e rivela la sua identità. Alla fine i tartari si ritirano, il padre di Nadia e gli altri esiliati politici vengono liberati e Michele Strogoff si sposa con Nadia e torna a vivere a Mosca anche con il padre della ragazza. Egli inoltre arriva ad una carica molto importante, Consigliere militare dello zar.
Recensione
Commentare un classico del genere avventuroso come è Michele Strogoff di Jules Verne è difficile o comunque "pericoloso". Infatti non si tratta di esprimere un parere su un romanzo scritto di recente, che forse significherà qualcosa oppure no,ma si commenta un libro che ha segnato in qualche modo un genere letterario.
I viaggi d'avventura erano all'ordine del giorno alla fine dell'ottocento  quando il mondo era ancora da scoprire e i luoghi da visitare erano molti.

Tutti i personaggi sono importanti ai fini della storia, non ci sono figure che siano superflue, almeno tra quelle principali e più particolareggiate (anche i personaggi di contorno sono però necessari e fondamentali), tutti sono caratterizzati a sufficienza anche se in maniera molto veloce, come richiede lo stile avventuroso di questo romanzo, dove ricordiamoci era anche in corso una guerra. I personaggi non vengono descritti più di tanto perchè sono sempre i fatti a parlare per loro. Il carattere e il fisico sono delineati brevemente, il resto si deduce dallo svolgimento dell’azione. Anche i dialoghi non sono particolarmente articolati, perché ancora una volta sono gli avvenimenti ad essere particolarmente esaustivi. Tra i personaggi che ho personalmente adorato ci sono sicuramente i due giornalisti, Alcide Jolivet e Harry Blunt, che con i loro continui battibecchi e le loro particolari inclinazioni conferiscono una nota comica, ma oltre ciò sono particolarmente utili a delineare la situazione storica di contorno. Il background è descritto minuziosamente,  Jules Verne ci da moltissime informazioni sulla situazione della Russia a riguardo della invasione  che si trova ad affrotnare. Qua e là per rendere l'atmosfera ancora più "russa" l'autore fa uso di termini e allocuzioni tipiche dell'epoca in cui è ambientato il libro (come ad esempio “piccolo padre”  oppure le “verste”, l’unità di misura corrispondente ai nostri chilometri, o ancora il “tarentass”, una specie di carro coperto.) Oltre a ciò ogni capitolo ha una piccola parte descrittiva dedicata alla cultura e alle tradizioni della zona in cui si trova il protagonista. Questi piccoli intermezzi non sono affatto distraenti e aiutano ad immergersi nella Russia del tempo, sono distribuiti a pillole, a piccole dosi per rendere il racconto non solo avvincente ma anche culturalmente interessante.
E nonostante tutte le divagazioni è la storia di Michele ad essere il perno, il punto focale del racconto. Michele è un uomo che non si ferma davanti a nulla per perseguire il proprio obiettivo, ciò che lo caratterizza è la sua totale “abnegazione” nei confronti della sua missione, arriva anche a calpestare i suoi sentimenti per la madre, per Nadia e soprattutto per se stesso, visto che sopporta con sangue freddo una gravissima umiliazione.
Un personaggio che merita una particolare menzione è la madre di Michele, Marta, che si dimostra sicuramente una donna incredibile e straordinaria, caratterizzata da una grande forza d’animo, una dote, che però va detto non è solo sua, ma anche della mirabile compagna d'avventure di Michele: Nadia. Sono donne di salde principi, colonne portanti di una nazione, ma anche chiave di volta e pietra miliare che sostengono il loro amato Michele.
Jules Verne scrive in maniera asciuta senza lasciarsi andare a voli surreali e pindarici, ma non è mai scialbo e banale. Il ritmo è serrato dalla prima all’ultima pagina, spezzato solo dalle “pillole geografiche e culturali”.
E' in definitiva un libro particolarmente bello, decisamente da leggere e da assaporare, un classico d'avventura come molti altri libri di Jules Verne che ci ha donato moltissimi romanzi di questo tipo, e andrebbero letti tutti.
Cinque stelle senza niente d'aggiungere, anche se ad un classico darei molto di più.
baci  a presto