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sabato 12 ottobre 2013

Recensione: "Seta" di Alessandro Baricco

Buon pomeriggio ragazzi e ragazze, 
quando ho preso questo libro martedì scorso non credevo che avrebbe avuto su di me un effetto tanto destabilizzante. Seta è stata una lettura appagante, appassionante e totalizzante. Una storia d'amore e di vita poetica e sensuale, diversa dal solito grazie all'impronta orientale e misteriosa che la pervade, un'esperienza letteraria unica fin da quando il lettore poggia gli occhi sulla prima pagina e resa irripetibile dallo stile semplice e quasi surreale che Alessandro Baricco utilizza.



Seta di Alessandro Baricco

Casa Editrice: Feltrinelli
Numero pagine: 108
Prezzo: 16,90
ISBN: 978-88-6044-043-3
TRAMA: Seta è la storia di Hervé Joncour, un uomo che si limita a guardare la propria vita trascorrere piuttosto che impegnarsi a viverla. Vive in un piccolo paese francese di metà Ottocento, Lavilledieu, di cui ne fa la fortuna economica grazie al delicato lavoro di commerciante di uova di bachi da seta. Quando a causa di un’epidemia Hervé sarà costretto a spingersi in Giappone per portare avanti il suo lavoro, il lento fluire della sua vita cambierà e verrà stravolto: nuovi incontri, nuovi odori e nuove
sensazioni lo scuoteranno in profondità..



RECENSIONE

Seta.
Monique Dimanling (c)
Delicata, impalpabile, carezza leggera sulla pelle. Questa è Seta. Il romanzo, anzi un racconto. La storia di una vita vissuta. O forse no. Hervé Joncour ha 32 anni. Compra e vende. Compra e vende bachi da seta. Vive la sua vita senza viverla veramente. Così come non la viveva veramente otto anni prima quando era un soldato, consacrato a Dio e a Sant'Agnese.
Ma per fortuna sia Dio che Sant'Agnese erano molto occupati quindi non ne ebbero a male del cambio di carriera di Hervé che da una carriera militare vede la sua vita trasformarsi grazie a tante piccole uova. E' un futuro il suo, piuttosto strano. Hervé Joncour è felice di ciò che ha. Non cerca di più, non ha fame di soldi o ricchezze. 
La sua vita è scandita dai viaggi che lo portano in Africa alla ricerca di quelle piccole uova.
Non ha mai lasciato il vecchio mondo ma la vita riserva lui molte sorprese. E così Hevé Joncour intraprende il suo primo viaggio verso il paese del Sol Levante. Un viaggio che innescherà un cambiamento durevole nella sua vita e in quella del suo paese d'origine: nuovi incontri e sensazioni mai provate in quello che sarà un viaggio che lo porterà a conoscere e vivere veramente la sua vita.

Seta (Film)
Seta è sicuramente il viaggio più incredibile che abbia mai vissuto. Un'esperienza letteraria unica ed irripetibile. Tutto in Seta è delicato e attraente, dallo stile essenziale, ma ricco di significato ai capitoli brevi e veloci che sembrano quasi implorare di essere divorati. Uno dopo l'altro. 
Alessandro Baricco sperimenta in questa pagine uno stile gentile, arrendevole che si adegua all'andamento e al ritmo della vita di Hervé Joncour, a volte più veloce altre volte lento, quasi immobile. Una poesia della vita che si arrende ai tratti della penna di questo scrittore.

Un racconto dai tratti fiabeschi, misteriosi e surreali come lo è il Giappone, terra di miti e leggende raccontati attraverso gli sguardi velati di una ragazza che ha il volto di una bambina, capace di leggere la verità nel cuore di Joncour, intrappolato nella routine della sua vita. 
Helené e Hervé (Seta, il film)
Seta è una fiaba dai personaggi irreali e reali, irreali come Balbidou, l'uomo venuto dal nulla che ha fatto la fortuna di Joncour e che così come è arrivato così un giorno se ne va lasciando per sempre il piccolo paese della Francia dove aveva aiutato un uomo a compiere e seguire il suo destino, reali e veri come Helené, moglie di Hervé, una donna fedele, attenta, amorevole, gentile...il ritratto della moglie perfetta, una novella Penelope che attende con ansietà e amore il ritorno del suo Ulisse nella loro Itaca.
E poi c'è Hervé Joncour, un uomo concreto, semplice che vivrà la sua vita tra la realtà della sua Lavilledieu e il Giappone, terra irreale sul confine della leggenda. Alla fine del mondo.


Seta è un viaggio che va scelto. 
Va vissuto.
Va amato.
Va seguito. 
In silenzio. 
Come moderni Marco Polo.  
Alla ricerca di una verità ai confini del mondo. 

Da leggere a letto, con una tazza fumante di tè...nello stile giapponese

venerdì 11 ottobre 2013

Chi ben comincia #1



Chi ben comincia è una rubrica settimanale ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri. Lo scopo è di presentare, ad ogni appuntamento, l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se l'eventuale lettura potrebbe risultare piacevole o meno. 


Buonasera a tutti,
in questo periodo di assenza ho dedicato molte attenzioni agli studi e agli esami, ma ho  anche letto un libro che non pensavo di leggere ma che mi ha talmente colpito che ho voluto condividere con voi assolutamente. Ne ho sentito l'assoluta e impellente necessità e il desiderio anche di adottare questa rubrica per condividere con voi sempre qualcosa di più e la inauguro con una lettura sorprendente che ho fatto questo mese...anzi due giorni fa.
Spero che l'incipit vi spinga a leggerlo, perché la trovo una lettura assolutamente imperdibile. Il racconto di una vita narrata con semplicità ma al contempo grande profondità, è stata la prova che anche con poche parole si può trasmettere molto.

Il libro è "Seta" di Alessandro Baricco e il suo incipit recita così:





"Seta

di Alessandro Baricco



Benché suo padre avesse immaginato per lui un brillante avvenire nell'esercito, Hervé Joncour aveva finito per guadagnarsi da vivere con un mestiere insolito, cui non era estraneo, per singolare ironia, un tratto a tal punto amabile da tradire una vaga intonazione femminile.
Per vivere, Hervé Joncour comprava e vendeva bachi da seta. Era il 1861. Flaubert stava scrivendo Salammbô, l'illuminazione elettrica era ancora un'ipotesi e Abramo Lincoln, dall'altra parte dell'Oceano, stava combattendo una guerra di cui non avrebbe mai visto la fine. 
Hervé Joncour aveva 32 anni. 
Comprava e vendeva. 
Bachi da seta.


Spero veramente di avervi incuriosito e di spingervi a leggerlo con la mia recensione. Non è un libro pesante o lento al contrario vi trascinerà affascinandovi con la stella forza e bellezza del Sol Levante.