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giovedì 4 luglio 2013

Recensione: Muses di Francesco Falconi

Ho comprato l'ebook di Muses credo a Natale, quando ricevetti come regalo l'ereader, è rimasto lì non letto per un po', quando ho deciso di aprirlo sono stata risucchiata in un vortice di sentimenti, avventura, speranza, rinascita, tutto concentrato in un unico libro e ho avuto bisogno di tanto tempo per assimilarlo, ho dovuto e voluto rileggere alcuni passi,e ora sono pronta a parlarne.

Titolo: Muses

Autore: Francesco Falconi

Casa Editrice: Mondadori (Chrysalide)

Pubblicato: 15 maggio 2012

Prezzo: 17,00 €
Pagine: 320
TRAMA
Quando scappa da Roma diretta a Londra, coperta di tatuaggi e piercing, Alice sente che la sua vita potrebbe cambiare per sempre. Ha appena scoperto di essere stata adottata, ma per lei questa notizia è quasi un sollievo. Cresciuta con un padre violento e una madre incapace di esprimere il proprio affetto, ora Alice deve scoprire le sue radici e l’eredità che le ha lasciato la sua vera famiglia.
Decisa, risoluta, ribelle, è una violinista esperta ed è dotata di una voce straordinaria. Ed è proprio questa voce a guidarla verso la verità: le antiche nove Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte.
Camminano ancora tra noi. I loro poteri si sono evoluti. E Alice è una di loro.
La più potente. La più indifesa. La più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme.
Ma un dono così può scatenare l’inferno.
E sta per accadere.

RECENSIONE

Quando Alice scopre la verità sulla sua vita, in fin dei conti ne era già consapevole. Sapeva di essere diversa, di aver avuto un esistenza diversa da tutte le altre. Cresciuta sotto una maschera di emozioni, con un padre violento e viscido e una madre incapace di far sentire la sua voce Alice sviluppa una spiccata sensibilità artistica, un animo sensibile e che la espone ai dolori della vita più di molti altri.
Unico sollievo per lei e per il suo animo è la musica, che riesce a liberare con maestria dalle corde del suo violino, facendo vibrare le corde del suo animo e di coloro che ascoltano la sua musica e la sua voce, capace di far emergere le emozioni più recondite e nascoste, che non non vogliono emergere per non mostrare le proprie debolezze.
La voce di Alice è ciò che la rende speciale e diversa, ma anche ciò che la metterà in pericolo più di ogni altra cosa, facendole rischiare prima la vita in un incidente stradale e poi alla ricerca delle sue vere origini, che a volte nel mistero di una morte prematura nascondono un segreto antico e potente che la costringerà a compiere molte scelte, talvolta molto dolorose e difficile da comprendere.

Non ho mai nutrito dubbi riguardo a questo libro, ero sicura che l'avrei apprezzato moltissimo e non sono stata delusa in alcun modo come già molte altre blogger hanno avuto la possibilità di dirlo.
La scelta di leggere questo romanzo è stata ripagata a pieno da una storia ricca di moltissimi degli elementi che cerco di volta in volta in ogni racconto.
Muses presenta un mix ottimo di mitologia, romance e sano young adult, risultando per me letale, unendo ad una base narrativa del genere uno stile fresco e giovanile, piacevole da leggere che ha accompagnato la storia creando un intreccio assolutamente imperdibile, intrigante...in definitiva da togliere il fiato.

Alice è una ragazza tutt'altro che semplice, una storia complessa alle spalle, una famiglia particolare e legami totalmente fuori dai canoni. Sembra non aver mai conosciuto cosa sia l'amore vero e i legami puri e semplici dell'adolescenza, privata di questo e di molte altre cose la sua vita si riempie di maschere e di finzione.
Una maschera riflessa da mille specchi, uno specchio e mille maschere.
Fino a che queste maschere non cadono in una ricerca sempre più profonda nel proprio io, che la porta a far cadere qualsiasi copertura perché davanti alle persone che ti amano per quello che sei non servono maschere o parrucche ma basta essere se stessi e alla fine di una travagliata avventura Alice incontra amici veri e forse anche l'amore.

Circondata da molteplici personaggi, Alice non è la sola ad avere una forte caratterizzazione alle spalle, quasi tutti i personaggi sono ben descritti e approfonditi nel corso della vicenda, assumendo man mano contorni sempre più definiti e profondi, non lasciando nulla al caso. Ognuna delle Muse ha una storia alle spalle un passato a volte doloroso e altre volte no, ma che ha portato Francesco Falconi a creare personaggi decisamente particolari, e una storia dai mille colpi di scena, che non apparirà mai scontata fino all'ultima parola, fino all'ultimo punto dell'ultima frase.

Cinque piume assolutamente strameritate, per un romanzo che mi ha tenuta sospesa con il cuore in gola fino alla fine.

Location consigliata: Poltroncina di vimini sul balcone
Tè consigliato: Tè alla liquirizia


Un bacio a tutti

domenica 2 giugno 2013

Sunday Sixty-Nine #7


Basata su un'iniziativa ad opera del sito internet Pagina 69, Sunday Sixty-Nine è una meme creata da me e basata sull'idea dello scrittore e sociologo Marshall McLuhan (1911-1980), il quale ritiene che la pagina 69 di un libro sia un po’ la cartina al tornasole per capire la qualità di tutto un libro. Sarebbe sufficiente leggere la pagina 69 di un libro per valutare se acquistarlo o meno.


Buona domenica!!
Questa è la settima puntata di Sunday Sixty-Nine, questa rubrica, ideata da me su idea di Pagina 69, serve a condividere la pagina numero 69 di un libro che state leggendo, che avete intenzione di leggere o che a vostro parere non meriti di essere letto. La meme nasce dall'idea del sociologo Mcluhan ci può dare un'idea generale del primo. Certo non è detto perché la pagina 69 di un libro potrebbe essere il punto eccelso di un libro mediocre o viceversa. Ma tentar non nuoce! Ecco, dunque, questa rubrica: riportare le pagine 69 dei libri più disparati. A voi, poi, la scelta se leggerli o meno. Mi farebbe piacere e volete, potete commentare postando anche voi le pagine dei libri che state leggendo – o che avete scritto. 

CURRENTLY READING - SUNDAY SIXTY-NINE


Autore: Francesco Falconi
Titolo: Muses
Casa Editrice: Mondadori (Chrysalide)

Pubblicato: 15 maggio 2012

Prezzo: 17,00 €

Pagine: 320
TRAMA
Quando scappa da Roma diretta a Londra, coperta di tatuaggi e piercing, Alice sente che la sua vita potrebbe cambiare per sempre. Ha appena scoperto di essere stata adottata, ma per lei questa notizia è quasi un sollievo. Cresciuta con un padre violento e una madre incapace di esprimere il proprio affetto, ora Alice deve scoprire le sue radici e l’eredità che le ha lasciato la sua vera famiglia. Decisa, risoluta, ribelle, è una violinista esperta ed è dotata di una voce straordinaria. Ed è proprio questa voce a guidarla verso la verità: le antiche nove Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte. Camminano ancora tra noi. I loro poteri si sono evoluti. E Alice è una di loro. La più potente. La più indifesa. La più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme. Ma un dono così può scatenare l’inferno. E sta per accadere.

PAGINA 69





Sono davanti al cancello di Villa Ada. Il sole è una palla violacea che apre l’orizzonte in una ferita rosso sangue. Entro silenziosa, sguardo a terra. Infilo i guanti. Chiudo la zip. Prendo l’iPod. PLAY. Partono le prime note di Squander degli Skunk Anansie. Corro fino all’ultimo briciolo di energia. 
Fino all’ultimo respiro. Finché i polmoni non invocheranno pietà, le gambe mi imploreranno di smettere, il mio corpo mi obbligherà a cedere. E mi ritroverò in ginocchio a pregare che tutto finisca. Che il dolore mi consumi come fuoco dentro un ghiacciaio. O che trasformi la mia carne in acciaio, il mio sangue in petrolio. Corro attorno al lago di Villa Ada. Non ho la forza per urlare che ho sprecato la mia vita. Che sono un disastro. Un piccolo sbaglio nella curva evolutiva. Un’ombra che s’immerge nel buio della sera. Corro nella salita dietro il lago. Vorrei fermarmi per un istante. Vorrei che l’universo si prendesse una pausa. Che mi osservasse, mi compiangesse. Ma lui continua ad andare avanti, cinico e spietato, giorno dopo giorno. E io cosa sono? La
mia vita si è frantumata in polvere. Solo sono un granello che si muove nel ventre di questo maledetto mondo.    
Ho perso tutte le persone che amavo. Marco, Alex. 
Chiunque mi sia passato accanto è stato solo una stella cometa. Stelle che ho avvicinato, risucchiato e spento per sempre.    
Ho divorato la loro energia, drogandole della mia pazzia e gettandole dentro un baratro di silenzio. Infine, quando non c’era più nulla da distruggere, ho vendicato la mia sete di orrore annientando me stessa.    
Chi sono?    
Cosa mi rimane?    
La pelle è coperta di spine. La voce ferisce come una lama. Il sesso è l’ultimo pasto di una mantide disperata.    
Non ho più neppure un padre e una madre. Non mi rimane più nulla.    Sono solo vuoto.



Voi avete letto Muses? 
Cosa ne pensate? 
Io lo trovo molto interessante, una storia diversa, con una protagonista che non è decisamente acqua e sapone, ma con una voce d'angelo, decisamente una bella contrapposizione di immagini.
E poi le Muse mi fanno impazzire..come tutta la mitologia greca, di cui mi ciberei praticamente sempre!!