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mercoledì 12 ottobre 2016

Chi ha vinto il Premio Letterario "Procida, isola di Arturo - Elsa Morante"?


Nella splendida cornice di Santa Margherita Nuova, il 23 e 24 settembre si è tenuto il 29esimo premio letterario dedicato ad Elsa Morante. Appena avevo ricevuto i libri vi avevo presentato i tre titoli in finale: "Il Grande Animale" di Di Fronzo, "Il cinghiale che uccise Liberty Valance" e "Neve Cane Piede" di Morandini, (vi rinvio qui per le schede di presentazione dei tre romanzi).

La loro lettura mi ha accompagnato per tutto il mese di agosto e settembre, fino alla prima serata dove ho potuto incontrare e discorrere con i tre autori dei libri finalisti. Per chissà quale strana congiunzione astrale la giuria tecnica ha selezionato tre romanzi strettamente legati alla figura di un animale: un cinghiale, un cane e un non bene identificato serpente - piuttosto lungo direi e pericoloso.

Ad onor del vero, dico subito che il mio voto finale è andato a "Il Grande animale", nonostante il mio grande dibattito interiore e la lotta all'ultimo "sangue" che ho vissuto, per dare il mio voto.
Quindi partirei dagli altri due per dare un mio giudizio personale, non saranno tre recensioni lunghe come ero solita fare, per una questione di tempo, ma ovviamente sono disponibile per chiacchierarne ulteriormente.
Iniziamo dalla lettura di"Neve, Cane, Piede" di Claudio Morandini, che per la cronaca ha vinto il premio.
La storia verte intorno alla figura montanara di Adelmo Farandolo, uomo che per volere o necessità si è ritirato sulla SUA montagna - perché la montagna è la sua, l'ha comprata insieme al fratello.Ogni estate scende a valle, fa scorta per l'inverno e si ritira lì tra le sue pietre e la sua neve, in attesa che l'inverno arrivi. Una vita solitaria che segna il corpo e la mente, Adelmo non ricorda sempre tutto, a volte dimentica, come dimentica ad esempio di essere già sceso a valle in quell'anno per comprare le provviste, o che le sue mucche non le ha più, eppure lui le sente muggire. E' solo, almeno fino all'arrivo del fido cane, una creatura animale, muta, incapace di parlare, almeno fino a che Adelmo non gli da voce e a quel punto le mura della baita si riempiono di chiacchiere, e di scenette quasi comiche, di discussioni accese tra il cane e quello che alla fine diventa il suo padrone. In un libro duro come le rocce che Adelmo ama così possessivamente, Claudio Morandini racconta il lento declino della mente di un uomo, che oramai sospetta di tutto e di tutti, abituato a vivere da solo, con la sua montagna e ora la compagnia di un solo cane silenzioso a fargli compagnia. E' una lenta scoperta come il disgelo primaverile che porta a scoprire anche tante verità nascoste o meglio dire dimenticate fino a far emergere solo un piede, un indizio.

Vi sono due storie: un cinghiale che straordinariamente apprende la lingua degli uomini e il film di Wayne "L'uomo che uccise Liberty Valance" a far da contorno alle "caotiche" vicende vissute dalla cittadina - immaginaria - di Corsignano, in Toscana, non molto lontano dal confine umbro-laziale. A Corsignano tutti sanno tutto, tutti si conoscono, è un paesino piccolo e ben rodato su ingranaggi oliati da anni. E' un romanzo corale, a mille voci, dove si intrecciano le vicende e gli scandali del presente e del passato, tutto questo sotto gli occhi attenti di un cinghiale Apperbohr che in una rivelazione epifanica joyciana riesce improvvisamente a comprendere cosa gli Alti sulle Zampe e il loro strano modo di parlare e di vivere, e soprattutto di essere. La narrazione è così piena e "rumorosa" da creare un'iniziale scompenso in chi legge, bisogna abituarsi alla scrittura di Meacci, per riuscire ad apprezzare l'intero complesso narrativo ricco di particolari. Per citare lo stesso libro, parlando del film di Wayne, Walter risponde a Fabrizio così:


- E' un capolavoro proprio perché ti ci vogliono almeno venti volte, per notare cose che - in un'opera d'arte meno capolavoro - noteresti subito... ... -

E infine arriviamo al libro di Gabriele Di Fronzo. "Il Grande Animale" è il suo romanzo d'esordio, è il racconto di un tassidermista, non preoccupatevi se non sapeAte cosa sia, neanche io lo sapevo prima di iniziare a leggere questo romanzo. Un tassidermista è un imbalsamatore, in altre parole imbalsama gli animali su commissione. Lui è un tassidermista, è avvenuto così per caso, era un hobby all'inizio e sarebbe rimasto tale se un suo amico non lo avesse consigliato. Il suo primo animale fu un gattino piccolissimo, di pochi mesi, un animale che lo mise alla prova, perché se puoi sbagliare nelle cose grandi, in quelle piccole non ti è concesso, perché si noterebbe troppo l'errore. Il suo lavoro non è solo imbalsamare creature, ma bloccarle in un attimo della loro morte, come se fossero vive, per aiutare a riempire anche se mai nella sua totalità. E' tutto una questione di vuoti e di spazi da riempire, di buchi da tappare, è solo questione di pieni e di vuoti. E in questa ricerca dell'immortalità della composizione, e della sua veridicità, del riempimento del vuoto, che si colloca la figura del padre, sempre più assente...sempre meno presente, e che alla fine lascia un vuoto, e anche quel vuoto va riempito.

Questi erano i tre romanzi finalisti, è stata una lotta quasi all'ultimo voto, con riprese improvvise e ispirate, ma alla fine ha trionfato il romanzo di Claudio Morandini, che ammetto non era il mio preferito, ma il bello della letteratura è la soggettività della lettura e di come ognuno di noi riesca ad apprezzare diversamente un libro.

Venerdì 14 si terrà la premiazione invece del libro "Il Ciclope" di Paolo Rumiz, per la sezione mare, presentazione e premiazione a cui parteciperò sicuramente.

A presto!

domenica 24 luglio 2016

Premio Letterario "Procida, isola di Arturo - Elsa Morante"


Ventinovesimo premio "Procida, Isola di Arturo - Elsa Morante". 
Questo premio ha più o meno la mia età, è praticamente nato alla fine degli anni ottanta per poter celebrare una delle figure artistiche e letterarie più importanti della letteratura italiana. Elsa Morante, scrittrice e traduttrice, considerata dai critici come una delle voci più autorevoli del 1900, è autrice di quel libro che ha segnato inevitabilmente la storia della mia isola.
L'Isola di Arturo, vincitore del Premio Strega nel '57, vive e rappresenta la Procida selvaggia e incontaminata pochi anni prima della II Guerra Mondiale, Quell'isola che non ho mai visto o vissuto, la cui semplicità e piccolezza rappresentano un pregio ma anche un grosso ostacolo. L'isola racchiude e chiude tutto il mondo di Arturo e di ogni isolano, può apparire come un rifugio sicuro o una gabbia da cui voler fuggire.
Elsa Morante e Arturo sono quei capisaldi da cui a Procida è impossibile fuggire, e con questo premio si è sempre voluto rinsaldare questa amicizia speciale, un legame artistico di grande valore.

Questo post a cosa serve, per condividere con voi una bella notizia (?), quest'anno sono entrata a far parte della giuria popolare formata da circa 50 lettori forti che avranno l'onere e l'onore di leggere e poi scegliere tra i tre romanzi che sono arrivati in finale.
E quali sono questi romanzi? Continuate a leggere questo post così da conoscerli.


Neve, cane, piede Il grande animale Il cinghiale che uccise Liberty Valance

Neve, cane, piede di Claudio Morandini


Il romanzo è ambientato in un vallone isolato delle Alpi. Vi si aggira un vecchio scontroso e smemorato, Adelmo Farandola, che la solitudine ha reso allucinato: accanto a lui, un cane petulante e chiacchierone che gli fa da spalla comica, qualche altro animale, un giovane guardiacaccia che si preoccupa per lui, poco altro.

Il grande animale di Gabriele Di Fronzo 
Finalista al Premio Opera Prima 2016

Francesco Colloneve, imbalsamatore per mestiere, ha imparato che non c'è modo di scampare alla perdita e dunque tanto vale esercitarsi in tutti quei gesti che aiutano a sopravvivere agli abbandoni. Quando il padre si ammala, la sua memoria tarlata è l'occasione per ricordare insieme mancanze e colpe di cui Francesco porta ancora i segni. Ma è alla morte del genitore, da cui si è dovuto trasferire, che Colloneve - esperto di abbandoni per indole nonché per professione - dovrà usare tutte le sue strategie per trasformare il dolore del lutto in un incantesimo di eternità. Perché se, come ha scritto Elizabeth Bishop, "l'arte di perdere non è difficile da imparare", più complicata è l'arte di sopravvivere alle cose perse. In questo suo romanzo di esordio, con una lingua esatta e tagliente - che evoca gli strumenti del suo protagonista Di Fronzo ci racconta come far si che ciò che altrimenti subito scomparirebbe, rimanga nostro per sempre.


Il cinghiale che uccise Liberty Valance di Giordano Meacci
Finalista al LXX Premio Strega.

Nell'immaginario paesino di Corsignano -tra Toscana e Umbria - la vita procede come sempre. C'è gente che lavora, donne che tradiscono i propri uomini e uomini che perdono una fortuna a carte. C'è una vecchia che ricorda il giorno in cui fu abbandonata sull'altare, un avvocato canaglia, due bellissime sorelle che eccellono nell'arte della prostituzione e una bambina che rischia la morte. E c'è una piccola comunità di cinghiali che scorrazza nei boschi circostanti. Se non fosse che uno di questi cinghiali acquista misteriosamente facoltà che trascendono la sua natura. Non solo diventa capace di elaborare pensieri degni di un essere umano, ma, esattamente come noi, diventa consapevole anche della morte. Troppo umano per essere del tutto compreso dai suoi simili e troppo bestia per non essere temuto dagli umani: "il Cinghiale che uccise Liberty Valance" si ritrova all'improvviso in una terra di nessuno che da una parte lo getta nella solitudine ma dall'altra gli dà la capacità di accedere ai segreti di Corsignano, leggendo nel cuore dei suoi abitanti.


Bhè vi farò sapere cosa ne penso...

P.S. Che sia la volta buona che riprendo a scrivere ;) Grazie a tutti quelli che continueranno a leggere il blog, dopo questo grosso periodo di assenza.








giovedì 2 ottobre 2014

Papertowns #9




Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori.


Ciao ragazzi e ragazze!
Penso che Papertowns sia la mia rubrica preferita anche se in questi mesi causa studio e laurea l'ho un po' trascurata (povera *sigh*), ma ho intenzione di rimettermi in pari, aggiornarvi sulle entrate estive e postare una volta al mese la rubrica, così da raggruppare tutti i libri che ho comprato durante il periodo mensile. Ieri è iniziato ottobre e ho GIA' (che qualcuno mi aiuti!!!) comprato un libro, non vi dirò quale, dovrete aspettare fine mese per saperlo ;). Intanto non vi preoccupate, in questo periodo pubblicherò almeno un'altra volta la rubrica per aggiungere gli altri romanzi che nel frattempo hanno raggiunto i loro amici sugli scaffali.
Con questo appuntamento della rubrica, concludo i tre post iniziati prima delle vacanze (si lo so bastonatemi, vi supplico!), e questi sono gli ultimi romanzi. 
A presto ^_^







Miss Marple - Nemesi di Agatha Christie 


Corriere della Sera
Mercatino Usato

Il vecchio miliardario Jason Rafiel ha lasciato una lettera ai suoi esecutori testamentari da consegnare a Miss Marple dopo la sua morte. Nella lettera si invita l'arzilla zitella di St. Mary Mead ad investigare su un omicidio senza specificare quale. Miss Marple riuscirà nell'intento ma dovrà passare attraverso una gita turistica per l'Inghilterra, la conoscenza di tre vecchie sorelle, un incidente di montagna con morto e la storia di una fanciulla deceduta dieci anni prima.






Balzac e la piccola sarta cinese di Dai Sije
Adelphi

Scambio

La storia di questo libro racconta di come la lettura, grazie alla segreta malia di una misteriosa, preziosissima valigia di libri occidentali proibiti, riesca a sottrarre due ragazzi, colpevoli soltanto di essere figli di "sporchi borghesi", a svariate torture e permetta anche a uno di loro di conquistare la "Piccola Sarta cinese". Così, pur vivendo in mezzo agli orrori della rieducazione, i due ragazzi e la Piccola Sarta scopriranno, in virtù di qualche goccia magica di Balzac, che esiste un mondo fatto di pura, avventurosa bellezza. Attraversando, nel frattempo, rocambolesche avventure.




Via dell'angelo e altri racconti 
di Elsa Morante
Sole 24 ore

Mercatino Usato


“La via dell’Angelo” è un breve racconto scritto da Elsa Morante nel periodo giovanile. E’ inserito nella raccolta intitolata “Lo scialle andaluso”. Antonia è una giovane ragazza che ha perso i genitori da piccola ed è stata messa in un convento gestito da tre suore. Il convento si trova in una via detta “dell’Angelo” per via di una grande statua di pietra, posta all’incrocio della via, che rappresenta un angelo. La statua ha due grandi ali ripiegate, è una figura decapitata e monca, in atto di avanzare su larghi piedi anneriti. Si era persa la memoria delle origini della statua, forse era un antico Gabriele, residuo di una chiesa distrutta, forse una vittoria, preda simbolica di battaglia, forse un Angelo che Dio aveva scacciato dal Paradiso per qualche colpa grave e condannato alla Terra. Quest’ultima era l’ipotesi più accreditata dalla leggenda popolare, secondo la quale l’angelo di notte si introduceva nelle case, assumendo svariate forme, rapiva le persone, soprattutto i fanciulli. Molti di coloro che passavano davanti alla statua si segnavano e dicevano una preghiera.

Solo Bontà di Jhumpa Lahiri
Sole 24 ore

Mercatino Usato


Rahul e Sudha, due ragazzi bengalesi, fratello e sorella, diventano adulti in America. Lui è una delusione: espulso dall'università fugge di casa, perseguitato dall'alcolismo. Lei è la figlia che ogni genitore vorrebbe: ottimi studi, un lavoro di cui vantarsi con gli amici, sposa un inglese e mette al mondo un bel bambino. Una famiglia di immigrati indiani "tipica e terribile quanto qualsiasi altra".
In una storia di integrazione e di conflitti domestici tra il Massachussets e Londra, il mito del successo e il demone del fallimento fanno da bussola a vite segnate da sradicamento ed egoismi, nella vana ricerca della felicità.


Lettera ad un bambino mai nato 

di Oriana Fallaci
BUR
Acquisto

Il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. Una donna di cui non si conosce né il nome né il volto né l'età né l'indirizzo: l'unico riferimento che viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. Il monologo comincia nell'attimo in cui essa avverte d'essere incinta e si pone l'interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Piacerà nascere a lui? Nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l'amore una parola dal significato non chiaro. Con la prefazione di Lucia Annunziata.

domenica 25 maggio 2014

Papertowns #7


Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 

Ciao ragazzi e ragazze,
volevo tornare con questo post un bel po' di tempo fa e invece ho rimandato e rimandato e alla fine mi ritrovo una quantità immensa di libri da farvi vedere. Davvero! E non so neanche se riuscirò a inserire tutte le trame altrimenti questo post non so quando riuscirò a postarlo! Non si tratta solo di acquisti ma anche di scambi libreschi e vi assicuro che casa mia è diventato peggio di centro smistamento della posta!!
vi farò una panoramica con delle foto e poi poche informazioni su ogni libro altrimenti vi annoierei a morte!!


Il Signore delle Mosche di William Golding


Acquisto


TRAMA: Un aereo cade su un'isola deserta mentre è in corso un conflitto planetario. Sopravvivono solo alcuni ragazzi che si mettono subito all'opera per riorganizzarsi senza l'aiuto e il controllo degli adulti. Sembra il prologo ideale per un romanzo d'avventura che celebri il pragmatismo e il senso della democrazia britannici. Qualcosa invece comincia a non funzionare come dovrebbe, emergono paure irrazionali e comportamenti asociali, da cui si sviluppa una vicenda che metterà a nudo gli aspetti più selvaggi e repressi della natura umana. Il Signore delle Mosche, 14 milioni di copie vendute solo nei paesi di lingua inglese, è la prova d'esordio e il manifesto di William Golding, premio Nobel per la letteratura nel 1983, che ama riconoscersi e riassumersi in questa frase: "L'uomo produce il male come le api producono il miele".



Mattatoio n° 5 di Kurt Vonnegut
Acquisto

TRAMA: Vonnegut, americano di origine tedesca accorso in Europa, con migliaia di altri figli e nipoti di emigranti come lui, per liberarla dal flagello del nazismo, batté lande tedesche coperte di neve che il suo piede non aveva mai calcato. Fatto prigioniero durante la battaglia delle Ardenne, ebbe la ventura di assistere al bombardamento di Dresda da un osservatorio decisamente sconsigliabile alle persone deboli di cuore: l'interno di una grotta scavata nella roccia sotto un mattatoio, adibita a deposito di carni, nelle viscere della città. Alla fine del bombardamento, che fu uno dei più terribili e sanguinosi nella storia della guerra, quando Vonnegut uscì all'aperto, al posto di una delle più belle città del mondo c'era un'ondulata distesa di macerie sopra un numero incalcolabile di morti. Da questa dura e incancellabile esperienza nacque Mattatoio n. 5 o La crociata dei bambini, storia semiseria di Billy Pilgrim, americano medio affetto da un disturbo singolare ("ogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere") e in possesso di un segreto inconfessabile: la conoscenza della vera natura del tempo. Tutto è, è sempre stato e sempre sarà, passato e futuro sono sempre esistiti e sempre esisteranno, nulla dipende dalla volontà dell'uomo. "Prenda la vita momento per momento," dice a Billy Pilgrim l'ultraterrestre che un bel giorno d'estate lo rapisce col suo disco volante, "e vedrà che siamo, tutti, insetti in un blocco d'ambra."



L'uomo che credeva di non avere più tempo 
di Guilliame Musso
Scambio

TRAMA: New York, ai giorni nostri. Nathan Del Amico è uno degli avvocati più famosi della città. Ha fatto una carriera davvero invidiabile, che però ha pagato a caro prezzo: ha lasciato che un vuoto si insinuasse tra lui e la moglie Mallory e l'ha persa. Lei è tornata a San Diego dai genitori, portando con sé la piccola Bonnie, la figlia che Nathan adora e che ormai riesce a vedere così di rado. È un uomo solo. Un giorno riceve una visita inaspettata: un uomo che non ha mai visto prima, Garrett Goodrich, si presenta nel suo ufficio. È un medico di chiara fama, così sembra, eppure farnetica cose senza senso, sostiene di essere in grado di riconoscere le persone prossime alla morte, e dì avere una missione da compiere.

Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafòn
Scambio 

TRAMA: Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l'occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. È proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de "L'ombra del vento" hanno già imparato ad amare. Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore - scrivere un'opera immane e rivoluzionaria, destinata a cambiare le sorti dell'umanità -, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria.




L'isola di Arturo di Elsa Morante
Einaudi
Acquisto


TRAMA: Arturo, il guerresco ragazzo dal nome di una stella, vive in un'isola tra spiagge e scogliere, pago di sogni fantastici. Non si cura di vestiti né di cibi. È stato allevato con latte di capra. La vita per lui è promessa solo di imprese e di libertà assoluta. E ora ricorda. Queste sono le sue memorie, dall'idillio solitario alla scoperta della vita: l'amore, l'amicizia, il dolore, la disperazione.





Il Rombo di Gunter Grass
Acquisto Bancarella Usato


TRAMA: Un pesce - uno squisito rombo chiodato - provvisto non solo di parola ma anche di grandi capacità dialettiche viene pescato nel Mare del Nord da un gruppo di femministe che lo sottopongono a processo: è accusato, e poi reo confesso, di avere da tempo immemorabile istruito gli uomini affinché imparassero a dominare le donne in una incessante rincorsa al potere, al dominio, alla prevaricazione. «Con la sua saporosa inventiva linguistica Grass riesce a condensare, in accostamenti fulminei che trapassano la fila dei secoli, l'unità della vita; l'io narrante - cioè ognuno - sente di essere concretamente esistito nelle epoche precedenti stratificate e depositate in lui, d'aver amato cacciato e cavalcato tante volte sulle sponde dell'oscuro fiume del tempo e si riconosce negli oggetti, negli alberi e nei cibi, nel fluire che lo collega alla totalità - atemporale e femminile - del mondo». 




Il bar sotto il mare di Stefano Benni
Scambio

TRAMA: Sompazzo, il paese più bugiardo del mondo - Gaspard Ouralphe, il più grande cuoco della Francia - Il verme mangiaparole e l'increbile storia del capitano Charlemont - La disfida di Salsiccia - Il dittatore pentito - Kraputnyk, il marziano innamorato - Priscilla Mapple e il delitto della II C - Il folletto delle brutte figure, il diavolo geloso e la chitarra magica - La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case - Il mistero di Oleron e l'Autogrill della morte - Californian crawl - Il ponosabato del cinema Splendor - I capricci del dio Amikinont'amanonamikit'ama - Arturo Perplesso Davanti alla Casa Abbandonata sul Mare - Il racconto più breve del mono, la fatale Nastassia e la grande Traversata di Vecchietti. Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell'uomo col cappello, dell'uomo con la gardenia, della sirena, del marinaio, dell'uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriosi avventori.




Momo di Michale Ende
Scambio

TRAMA: Tra le rovine di un anfiteatro, ai margini di una grande città, trova rifugio una strana bambina, che, fuggita dall'orfanotrofio non conosce nemmeno la propria età. Agli abitanti dei dintorni, che la guardano incuriositi, dice di chiamarsi Momo. Non passa molto tempo che la bambina si conquista la fiducia e la simpatia di tutti, chiunque abbia un problema va da Momo che non dà consigli e non esprime opinioni, si limita ad ascoltare con un'intensità tale che l'interlocutore trova da solo la risposta ai suoi quesiti. Un giorno gli agenti di una sedicente Cassa di Risparmio del Tempo si presentano anche nel microcosmo costituito da Momo e dai suoi amici. Tutti cadono nella trappola dei "Signori Grigi", e Momo deve affrontare da sola la situazione ...




Enchanted di Heather Dixon
Scambio

TRAMA: A sedici anni, Azalea Wentworth, erede al trono del lontano regno di Eathesbury, sta per realizzare il suo sogno: feste sfavillanti e incontri con ammiratori segreti da raccontare in chiacchiere sussurrate fino all'alba con le sorelle. Ma improvvisamente tutto cambia: sua madre muore e il lutto strettissimo imposto dalla corte le vieta per un anno qualsiasi divertimento. Compresa la danza, la sua più grande passione. Azalea si trova così in trappola fra le mura del suo stesso castello. Una notte, però, la ragazza scopre un passaggio segreto che la conduce nello straordinario mondo del Custode, un uomo affascinante quanto misterioso. Un uomo che sembra capirla meglio di chiunque altro.
Perché anche lui è in trappola, prigioniero da molti secoli nel palazzo. Inaspettatamente il Custode le porge un invito: le chiede di tornare a trovarlo ogni notte e di accompagnarlo al ballo più sontuoso che lei abbia mai visto.
Così, da quella notte in poi, Azalea e le sue sorelle varcano il passaggio segreto e attraversano un bosco d'argento per raggiungere un padiglione incantato e danzare. Ma tutto ha un prezzo, anche la più seducente delle magie. Perché al Custode piace custodire le cose. E Azalea non si accorgerà di essere caduta in una rete mortale finché non sarà troppo tardi..


La piccola principessa 
di Frances Hodgson Burnett
Acquisto

TRAMA: Orfana di madre, la piccola Sara è nata in India, dove ha vissuto per sette anni con l'amatissimo padre, Ralph Crewe, un capitano dell'esercito inglese. Sara è una bambina speciale, generosa e gentile con tutti, anche con le persone meno fortunate, e non si perde mai d'animo neppure quando è costretta ad abbandonare il suo paese per un tetro collegio inglese. Da tempo ha imparato a trarre forza dalle meravigliose storie che la sua fervida immaginazione sa inventare, trasformando le difficoltà in mirabolanti avventure. E saranno proprio quelle storie a darle il coraggio di affrontare le umiliazioni che il destino le ha riservato, come una vera principessa.La storia commovente di una bambina, che anche quando tutto sembra andare storto, non abbandona la speranza e crede nelle favole a lieto fine.