mercoledì 24 gennaio 2018

Papertowns #14

P A P E R T O W N S

Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in nostro possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 



Salve a tutti lettori, 
visto che il mese di gennaio è così prolifico di sconti, offerte, proposte e novità resistere al dolce richiamo delle librerie per noi lettori è sempre così difficile! E noi non siamo da meno, tendo conto che Marta è solita dire che per colpa mia andrà in bancarotta, mi sembra giusto che sia proprio lei ad aver comprato praticamente di tutto e non è neppure finito il mese.
Jo dicit: Che sia messo agli atti, io non do il cattivo esempio! 
Prima di iniziare vi segnaliamo due offerte molto gustose:

  1. la coperta del lettore in regalo con La Feltrinelli, qui
  2. Il catalogo Adelphi, nella sua interezza che vorrei personalmente (Jo) seduta stante è al 25% fino al 15 febbraio.
Ora comunque bando alle ciance ecco cosa è arrivato nelle nostre già colme librerie:

Chicca ha comprato:



Come diventare vivi. Un vademecum per lettori selvaggi di Giuseppe Montesano
Lettori selvaggi si può diventare a qualsiasi età, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Leggere per vivere è sempre possibile. Basta volerlo: e cominciare. "Non abbiamo tempo? E allora leggiamo in treno, in aereo, nella metro, a letto, sotto il tavolo, sotto il banco. Leggere per vivere vuol dire attingere a quell'energia che fa essere la realtà diversa da una prigione, e dobbiamo diventare lettori selvaggi proprio ora che non abbiamo tempo": Giuseppe Montesano parte dal suo "Lettori selvaggi" per distillare un appassionato pamphlet che compendia un'intera visione dell'uomo e della conoscenza e si propone come rifondazione di un umanesimo contemporaneo. Montesano parla a ciascuno di noi: a chi gli si siede vicino in metropolitana, a chi rifugge ogni slogan e certezza, a chi non teme la propria ignoranza perché sa trasformarla in sete di conoscenza. Con le pagine di questo libro partiamo per un viaggio attraverso le conquiste delle neuroscienze che si ribellano alla dittatura digitale, siamo investiti dal grido di chi non accetta le semplificazioni sciocche spacciate per progresso, e siamo colti dallo stupore sprigionato da una poesia letta ad alta voce e condivisa parola per parola. Montesano argomenta e racconta, e ci ricorda che aprire un libro vuol dire entrare nel regno della libertà. Il lettore disposto a lasciarsi cambiare dai libri che incontra, pronto a nascere e ad amare di nuovo a ogni pagina, è un lettore selvaggio: nell'avventura ha da perdere solo la sua prigionia, e ha tutta la vita da guadagnare.
(2017 Bompiani, € 10,00) qui la scheda informativa



Jo ha comprato:



4321 di Paul Auster  
Ogni esistenza umana lascia dietro di sé sentieri interrotti, deviazioni ignorate, viaggi incompiuti, passioni trascurate, tanti se... I romanzi sono un placebo al desiderio di vivere altre vite, di abitare in altri luoghi e in altri tempi, di avere vicino e amare persone diverse in modi diversi.
Ferguson è nato in una famiglia di origine ebrea polacca nel 1947 e Auster, con «una struttura a scatole cinesi che rinvia a Pirandello o a Borges e ammicca alle ardite sperimentazioni del postmoderno» (Roberto Bertinetti, «Il Messaggero»), ne racconta le storie e contemporaneamente affresca l'America degli anni Sessanta.
Mentre esplora la crescita del suo personaggio che passa dall'infanzia all'età adulta in quattro modi diversi, racconta il New Jersey e New York, le proteste per i diritti civili, Kennedy e il suo assassinio, il baseball e il Sessantotto ed è lo stesso autore ad ammettere, nell’intervista per il venerdì, che in 4 3 2 1 trapela anche una sorta di nostalgia per la gioventù.
(2017 Supercoralli € 25,00)qui la scheda informativa. 




Casa Howard
Casa Howard di Edward Forster
Uno dei “classici” della letteratura del ventesimo secolo. La ricchezza del romanzo sta tutta nella pregnanza di una narrazione piena di tensioni, in parte irrisolte perché lo stesso Forster è partecipe di esse e il “solo connettere” del sottotitolo del romanzo gli è impossibile solo in parte, come egli ben sa. Ma forse il fascino di Casa Howard sta proprio in questa difficoltà a risolvere contraddizioni ancora irrisolvibili. Ciò nonostante, dice Virginia Woolf (ed è noto che Forster s’ispirò inizialmente per le due eroine del romanzo, Margaret e Helen, alla giovinezza di Virginia e della sorella Vanessa), “la pianificazione della storia è magistrale. Quella cosa indefinibile ma tanto importante, l’atmosfera del libro, riluce di intelligenza; non a un barlume di fandonia, non a un atomo di falsità è consentito di depositarsi. E di nuovo, ma su di un campo di battaglia più ampio, continua il conflitto che ha luogo in tutti i romanzi di Forster – il conflitto fra le cose che importano e le cose che non importano, fra la realtà e la falsità, fra la verità e la menzogna”. Prefazione di Agostino Lombardo, con un saggio di Virginia Woolf.

(Economica Universale Feltrinelli € 9,00) qui la scheda informativa  

Per Natale da Marta a Jo e da Jo a Marta (si ci siamo regalate lo stesso libro): 



Storie della buonanotte per bambine ribelli di Francesca Cavallo, Elena Favilli
Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi. C'era una volta una bambina che amava le macchine e amava volare; c'era una volta una bambina che scoprì la metamorfosi delle farfalle... Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kalo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e illustrate da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. 100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. 100 donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, 100 favole per sognare in grande! Età di lettura: da 8 anni.
(Mondadori 19,00 €) qui la scheda informativa
Marta ha comprato:

Risultati immagini per la mia autobiografia di charlie chaplinLa mia biografia di Charlie Chaplin
Scritte fra il 1959 e il 1963 queste pagine sono incredibilmente dense e sentite: fluide e avvincenti come un romanzo, raccontano la storia dell'uomo venuto dal nulla che inventò il cinema. Dentro c'è tutto Chaplin: le sue idee, il senso di tutto il suo lavoro, le sue battaglie, le sue donne, i suoi affetti, le sue avventure in un'America divorata dalla propria crescita. Un'epoca straordinaria, divisa fra le stelle del cinema e le luci di Hollywood, i viaggi, le amicizie e gli incontri con personaggi come Gandhi, Einstein, Roosevelt, Krusciov e Stravinskij. Ma è soprattutto la magia di una narrazione lineare, sobria, mai compiaciuta, a fare di questo testo un'opera anche letteraria.
(2011 Mattioli, € 21,90) qui la scheda informativa 
Zero zero zero di Roberto Saviano
Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un'altra - incredibile, ma vera - prende il posto della precedente. Davanti vedi l'asticella dell'assuefazione che non fa che alzarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C'è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall'Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?" (Roberto Saviano)
(Universale Economica Feltrinelli € 10,00) qui la scheda informativa

La paranza dei bambini di Roberto Saviano

Dieci ragazzini in scooter sfrecciano contromano alla conquista di Napoli. Quindicenni dai soprannomi innocui – Maraja, Pesce Moscio, Dentino, Lollipop, Drone –, scarpe firmate, famiglie normali e il nome delle ragazze tatuato sulla pelle. Adolescenti che non hanno domani e nemmeno ci credono. Non temono il carcere né la morte, perché sanno che l’unica possibilità è giocarsi tutto, subito. Sanno che “i soldi li ha chi se li prende”. E allora, via, sui motorini, per andare a prenderseli, i soldi, ma soprattutto il potere. Roberto Saviano entra implacabile nella realtà che ha sempre indagato e ci immerge nell’autenticità di storie immaginate con uno straordinario romanzo di innocenza e sopraffazione. Crudo, violento, senza scampo. 
(Universale Economica Feltrinelli € 9,90) qui la scheda informativa 


Kitchen di Banana Yoshimoto
Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina...". Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, "Kitchen". Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la famiglia si può non solo scegliere, ma anche inventare. Così il padre del giovane amico Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all'attenzione del pubblico italiano mostrando un'immagine insolita del Giappone , con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.
(Universale Economica Feltrinelli € 8,50) qui la scheda in formativa


Risultati immagini per Vite che sono la tua di Paolo di Paolo
Vite che sono la tua di Paolo di Paolo
«Tom era come me. Io ero Tom. E per la prima volta mi sembrava di esistere anche fuori di me, da qualche altra parte. Mi pareva che Twain sapesse qualcosa degli interminabili pomeriggi di vacanza, delle battaglie per gioco fra cugini, di certi assalti, di certi azzardi. Il bello era questo: ritrovare in una storia altrui la mia.» A volte, da un romanzo, riporti anche solo una frase. Un’intuizione. Una cosa che ignoravi. A volte, anche solo una visione o un gesto. Altre volte, una storia che somiglia alla tua. Da Tom Sawyer al giovane Holden, da Jane Eyre a Raskòl’nikov e ai personaggi di Roth, la magia dei grandi libri, guide strane, insolite, spiazzanti. Leggendo possiamo vivere il non ancora vissuto e il mai vivibile, dichiararci a qualcuno con un coraggio mai avuto, percepire un dolore che somiglia al nostro o solo sapere che esiste. Perché la letteratura ci racconta. La sorpresa del crescere, le sfide, la scoperta del desiderio, l’amore, le ambizioni, le illusioni – magari perdute; la voglia di andare lontano o di tornare a casa; la paura di invecchiare e tutte le paure, ma anche tutte le speranze.

(2017 Editori Laterza € 16,00) qui la scheda informativa

venerdì 19 gennaio 2018

La vita com'è di Grazia Verasani

Le vacanze non ci hanno divorate, piuttosto siamo noi ad aver divorato loro...si credo sia corretto. Spero siano andate per il meglio, che regali libreschi avete ricevuto, fortunatamente la nostra lista di regali deve essere arrivata a Babbo Natale visto che qualche titolo è stato trovato sotto l'albero. 
E la vostra Wishlist ha subito una sfoltita? Speriamo di sì.
Intanto oggi la nostra Chicca ci parla della sua ultima lettura. Buon proseguimento!


Un Giovane Scrittore ed una scrittrice di ventanni di più, la storia di un corteggiamento spietato, quello di lui ed il rifiuto costante di lei, ormai disincantata di fronte all'amore.
Il racconto di un manoscritto, delle speranze e paure di un giovane esordiente e l'ironia e il sarcasmo di una lei affermata, che ha già visto parecchio dalla vita e che forse, non si aspetta ancora granché.
La trama, forse un tantino stereotipata (ma del resto, gli stereotipi non credo nascano mai da una vera caricatura della realtà) è ambientata nella Bologna di questi giorni, nel caldo afoso di un'estate contemporanea.

La vita com'è è il titolo del libro di Grazia Verasani, pubblicato da La nave di Teseo, che racconta, descrive e vede tutto con gli occhi di lei.

Le opinioni sul mondo, sulla vita; la gioventù e la vecchiaia, i ricordi dei primi passi nel mondo del teatro romano, il rientro a Bologna, gli amori giovanili e quelli maturi, come quello per Scrittore e per Giovane Scrittore, la conoscenza di Giallista e Sceneggiatore; tante figure di cui ma balza all occhio il nome vero del personaggio, come a voler sottolineare sempre il distacco di una donna trincerata nelle sue certezze letterarie, marcando con esattezza chi è la voce narrante.
Frequenti i flash back e dialoghi mai lenti, ritmati e frizzanti con cui l'autrice ci offre due generazioni a confronto.

mercoledì 27 dicembre 2017

"Follia" di Patrick McGrath portami via

Ho quasi paura a riprendere in mano una recensione, devo sperare che sia come andare in bicicletta e che una volta imparato non si dimentica più. 
Qui vi lascio il link di IBS di "Follia", il romanzo di Patrick McGarth di cui vi lascio anche la recensione. Sto cercando un termine diverso invece di recensione, perché a volte non mi sento "in grado" o nel giusto nel dichiararmi recensore. E' più una mia opinione, una riflessione su quanto letto e su cosa mi ha lasciato e su come io abbia trovato la lettura. 


Vi vorrei parlare di un viaggio, uno po' speciale e particolare, perché riguarda la psiche umana. E' un viaggio delicato, da intraprendere con cautela e che può lasciare turbati e a volte anche confusi. 

Il dottor Cleave ci racconta la storia. È attraverso il suo occhio clinico che scopriamo prima Stella Raphael, oggetto dello studio attento del dottore e protagonista reale e apparente di questo viaggio, e immediatamente della sua conoscenza con Edgar, anima artistica e sovversiva che la coinvolge in un turbine crescente di emozioni, offrendole ciò che la sua vita con Max non sembra offrirle. La mente di Stella è acuta, frenetica e brillante, costantemente alla ricerca di nuovi stimoli, che la solitaria vita in un ospedale psichiatrico non sembra offrirle.
O semplicemente non dovremmo neanche provare a giustificare il comportamento  di Stella, accettare il suo progressivo avvicinarsi ad Edgar, il lasciarsi trascinare da lui e dal suo estro, dalla dirompente carica sensuale che sembra emanare e che la attira come le api sono attirate dal miele. Mrs Raphael è una donna passionale, amante di emozioni intense che suo marito non sembra darle. Eppure non vorrei lasciar passare il messaggio per cui "Follia" è solo il racconto di un tradimento, atto che agli occhi della donna non è mai stato importante.

Oh si diceva ma che assurdità, e che banalità, oltretutto, l'idea di scambiare due parole con un paziente nell'orto potesse avere importanza. E allora, se era tutto così banale, che motivo aveva di ragionarci su? 

Follia è il racconto quotidiano di una vita che lentamente e senza accorgersene va alla deriva, ha scelto una direzione diversa da quella che è stata tracciata per lei e come tale viene giudicata e additata. La quotidianità della vita di Stella viene narrata da un punto di vista esterno, tutto ciò che sappiamo non è diretto, non è un racconto in tempo reale, ma ciò che Stella ha raccontato al dottor Cleave, il quale narra a noi le su vicende. Il passaggio è quindi duplice, la verità si nasconde tra le parole e i segreti che vengono rivelati mano a mano che la storia va avanti. 
E' un romanzo multistrato, a più livelli e con diverse chiavi di lettura. 
Potremo fermarci all'occhio clinico del dottor Cleave o addentrarci nei meandri della mente di Stella, oppure ancora mantenerci asettici, lettori-dottori senza farci coinvolgere, ma la vedo dura e difficile con questo romanzo. 
Follia ha quell'anima tragica, intensa e avvolgente che mi piace in un storia, qualcosa che mi trascini e mi derubi del mio tempo, di cui sia schiava, e pagina dopo pagina cada vittima del suo "incantesimo". 
Se siete amanti come me di quelle storie dove anima, corpo e mente si intrecciano l'uno con l'altro, allora dovrete dare una possibilità a questo libro e se devo essere sincera, non aver letto prima questo libro potrei descriverlo come una vera follia. 

venerdì 22 dicembre 2017

Ten Books Wishlist - Ten Books Giftlist

Risultati immagini per books giftCiao ragazzi e ragazze, Natale si avvicina e il tempo di scrivere la lettera a Babbo Libraio pure u.u, cosa vorreste voi per Natale? A noi piacerebbe ricevere tante cose, non per forza libri anche se una sfoltita alla Wishlist la daremo volentieri, ma siamo sotto Natale e i libri è anche bello regalarli oltre che riceverli (si lo so è difficile...no, aspetta, molla quel libro) e allora aggiungiamoci una Giftlist, cioè una lista di libri che regaleremo. 
I suggerimenti sono ad opera di Gio, Marta e Chicca. Se volete commentare con la vostra Ten Books Wishlist e anche con la Ten Book Giftlist, o se volete postarla nel vostro blog, o farci un video...o bhé quello che volete, no comunque verremo a spulciarle perché siamo curiose! 




Buona vita a tutti di Joanne K. Rowling

Nel 2008 J.K. Rowling ha tenuto un discorso davanti ai laureandi di Harvard. In «Buona vita a tutti» J.K. Rowling pone domande profonde e provocatorie: come si può accettare il fallimento? E come possiamo usare la nostra immaginazione per migliorare noi stessi e gli altri? Raccontando l'esperienza vissuta negli anni dopo la laurea, la celebre autrice affronta alcune tra le più importanti questioni esistenziali...




Le Mille e una notte di A.A. V.V. 

Quando il re persiano Shahriyar scopre che sua moglie lo tradisce, la uccide. Poi sposa un’altra donna, e la uccide quella stessa notte. E così la notte dopo, e quella dopo ancora. Finché la giovane Shahrazad oppone alla spietatezza del sovrano l’unica arma che ha: l’intelligenza. Durante la loro prima notte di nozze inizia a raccontargli una storia, che l’alba interrompe sul più bello. Il re le salva la vita per quella volta, per sapere come va a finire. Ma notte dopo notte Shahrazâd conquista il suo cuore, insieme a quello di tutti noi. I tratti e i colori di Dulac danno corpo ai personaggi e ai mondi cui Shahrazad dà vita: Alì Babà e Sinbad il marinaio, suq e harem, vicoli affollati e deserti sconfinati. 


Memorie di Adriano di Margherite Yourcenar

Giudicando la propria vita di uomo e l'opera politica, Adriano non ignora che Roma finirà un giorno per tramontare; e tuttavia il suo senso dell'umano, eredità che gli proviene dai Greci, lo sprona a pensare e servire sino alla fine. "Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo" afferma, personaggio che porta su di sé i problemi degli uomini di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra la felicità e il metodo, fra l'intelligenza e la volontà. I "Taccuini di appunti" dell'autrice (annotazioni di studio, lampi di autobiografia, ricordi, vicissitudini della scrittura) perfezionano la conoscenza di un'opera che fu pensata, composta, smarrita, corretta per quasi un trentennio.



Storie della Buonanotte bambine ribelli 
di Francesca Cavallo e Elena Favilli

Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi. C'era una volta una bambina che amava le macchine e amava volare; c'era una volta una bambina che scoprì la metamorfosi delle farfalle... Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kalo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e illustrate da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. 100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. 100 donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, 100 favole per sognare in grande! Età di lettura: da 8 anni.


Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll

Alice nel Paese delle Meraviglie" è un romanzo geniale: una storia fantastica e sottilmente satirica, in cui il magistrale intrecciarsi di invenzioni linguistiche, ribaltamenti di senso, trucchi logici e situazioni assurde stimola a guardare la realtà da punti di vista inusuali. Nel Paese delle Meraviglie, insieme ad Alice e attraverso i suoi occhi, incontriamo il Coniglio Bianco, il Bruco, la Lepre Marzolina, il Cappellaio Matto, il sonnolento Ghiro, il Gatto del Cheshire, la Regina di Cuori e miriade di altre creature.







Lettere da Babbo Natale di J R.R. Tolkien

Ogni dicembre ai figli di J.R.R Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord. All'interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto; l'Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi in quattro pezzi e l'Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei della casa! Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien nel 1920 all'ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere e tutti quei disegni bellissimi in un'unica incantevole edizione.




Amata. Lettere di e a Elsa Morante

Dal segreto, passionale amore inglese degli anni giovanili alle diverse corti di devoti che si sono periodicamente rigenerate attorno alla sua carismatica presenza, Elsa Morante è stata amata o idoleggiata lungo tutto il corso della sua vita . Un fascino, il suo, che si sprigionava fortissimo a dispetto di un carattere esigente e difficile. Eppure una sete inappagata d'amore percorre come un potente leitmotiv la sua biografia, consumandola fino ai suoi esiti estremi. Da un archivio di oltre 5000 documenti e da 300 lettere di Elsa acquisite successivamente presso i destinatari, Daniele Morante ha scelto e composto con un lungo e paziente lavoro circa 600 testimonianze esemplari della corrispondenza della scrittrice con gran parte dei suoi interlocutori più simpatetici e più assidui.




Roma, Napoli e Firenze di Stendhal

È un diario di viaggio scritto da Stendhal, ufficiale di cavalleria prussiano a Berlino, durante il periodo di congedo che ebbe in Italia alla caduta dell'imperatore; soggiornò a Milano per sette anni, poi fu console a Civitavecchia; il suo peregrinare su e giù per l'Italia gli ispirò i resoconti di viaggio.


(Un libro più unico che raro.)



La guardarobiera di Patrick McGrath


Gennaio 1947. La guerra è finita da due anni. Londra è in macerie, non c'è nulla da mangiare ed è l'inverno più freddo da che se ne ha memoria. A peggiorare ancora le cose, uno dei più grandi attori teatrali del momento, Charlie Grice, muore improvvisamente. Sua moglie Joan, costumista, è distrutta dal dolore, ma si fa convincere ad assistere a una replica di beneficienza dell'ultimo spettacolo di suo marito, e a vedere un sostituto interpretare il suo ruolo. Ne è terrorizzata. Ma quando l'attore appare sul palcoscenico, la vedova addolorata trasalisce nel rendersi conto che dietro gli occhi dell'uomo brucia ardente lo spirito di suo marito. Più tardi, nel backstage, incontra l'attore e ha la conferma che Charlie vive in lui. È stordita dalla gioia. Diventa così amica del giovane attore e comincia a donargli gli abiti di Charlie. L'amicizia presto evolve in una relazione amorosa, e Joan continua a vedere nel sostituto il fantasma di suo marito. Una sera, per caso, mentre fruga nel guardaroba di Charlie, scopre un orribile segreto e ne è devastata: la guerra, dopotutto, non è finita. Joan, la costumista, viene catapultata in un nuovo, cupo mondo, fatto di violenza, intrighi e terribili verità.











Solo bagaglio a mano di Gabriel Romagnoli


Non ingombrare, non essere ingombranti: è l'unica prospettiva che si possa contare fra quelle positive, efficaci, forse anche moralmente e politicamente buone. Gabriele Romagnoli ha avuto modo di pensarci in Corea, mentre era virtualmente morto, chiuso in una cassa di legno, per un bizzarro rito-esperimento. Nel silenzio claustrofobico di quella bara, con addosso solo una vestaglia senza tasche (perché, come si dice a Napoli, "l'ultimo vestito è senza tasche"), arrivano le storie, le riflessioni, i pensieri ossessivi che hanno a che fare con la moderazione. Il bagaglio a mano, per esempio. Un bagaglio che chiede l'indispensabile, e dunque, chiedendo di scegliere, mette in moto una critica del possibile. Un bagaglio che impone di selezionare un vestito multiuso, un accessorio funzionale, persino un colore non invadente. 


La terra si muove di Roberto Livi

Questa è una storia di crepe: nella casa costruita su un terreno franoso, nella vita che è tutta in salita. Sua madre si lamenta che a Pesaro l’aria è troppo inclinata; la vicina sbatte il cancello, non cucina, non produce immondizia, abita lì solo per odiarlo. Con la musica son solo dispiaceri e il sonno la notte non viene. A Riccione ci va a bere una birra e finisce che incontra una donna molto bella. Le regala un vestito cortissimo e la porta a Recanati sotto la pioggia; con i capelli bagnati è ancora più bella, tutti si voltano a guardarla. Non vorrebbe amare una donna che piace a tutti, preferirebbe una donna anche brutta, ma che piacesse soltanto a lui, che non mandasse pacchi in un paese lontano, dove quando c’era il comunismo era meglio, che non litigasse in una lingua strana con un altro uomo che ama.




Follia di Patrick McGarth

Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la "follia" che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.


Non buttiamoci giù di Nick Hornby

Su un altissimo grattacielo londinese, la notte di San Silvestro, mentre imperversano botti e festeggiamenti, un presentatore televisivo in crisi matrimoniale e professionale decide di suicidarsi buttandosi giù dall'ultimo piano. Ma al momento decisivo si accorge di non essere da solo su quel grattacielo: c'è vicino a lui una donna disperata, senza lavoro e senza marito, alle prese con un figlio autistico. Anche lei sta per buttarsi giù. Ma spuntano anche una ragazzina di 15 anni, sedotta e poi lasciata da un ragazzo, e un musicista americano fallito, ora cameriere in una pizzeria, pure lui abbandonato dalla ragazza. Anche loro vogliono suicidarsi. Forse sono un po' troppi...




Senza volo di Federico Pace

In "Senza volo" si battono strade diverse. Si seguono i percorsi e si affrontano i modi di viaggiare per chi ha paura di volare. E per chi vuole smettere di inquinare. Senza usare mai alcun velivolo si recupera, lontani dalla precarietà del cielo, il viaggio di terra e di mare. Ci si libera per sempre dalla noia e dall'alienazione del volo. Per chi è stanco dei viaggi mordi e fuggi. Per chi vuole vedere i paesaggi, le città e i paesi. Per chi vuole ascoltare la natura, scoprire i fiumi, i monti perduti e quei territori di mezzo a cui non si presta alcuna attenzione. Quello che c'è in serbo fuori dalle rotte delle linee low-cost. I luoghi dove si pensava di non potere mai arrivare. I modi per muoversi da un luogo all'altro impiegando il tempo necessario per osservare, conoscere e vivere. Ogni singolo capitolo del libro svela i segreti di un mezzo di trasporto e le tante specie in cui si diversifica. I pregi e gli inevitabili difetti. I viaggi possibili e quelli impossibili. Tra riferimenti cinematografici, rimandi letterari e testimonianze, i percorsi storici e le nuove vie.



Quando siete felici fateci caso di Kurt Vonnegut


Nelle università americane il commencement speech è il discorso tenuto al termine dell’anno accademico ai laureandi da una personalità di spicco del mondo della cultura o della politica. Negli ultimi anni, i discorsi agli studenti di scrittori come David Foster Wallace (Questa è l’acqua, Einaudi) e George Saun ders (L’egoismo è inutile, minimum fax) sono diventati dei veri oggetti di culto, per gli studenti e non solo. Questo volume raccoglie quindici discorsi (di cui 6 inediti) tenuti da Kurt Vonnegut fra il 1978 e il 2004 e si propone come una piccola summa del pensiero di un maestro geniale e irriverente della letteratura del Novecento. Fra aforismi, ricordi, aneddoti, rifl essioni, i discorsi di Vonnegut brillano dello stesso spirito che anima la sua narrativa; mai predicatorio o consolatorio ma capace di sferrare attacchi frontali allo status quo, cantare inni alla libertà e alla creatività dell’essere umano, spiazzare e divertire con il suo humour dissacrante, Vonnegut ci parla ancora, a qualche anno dalla morte, con una voce modernissima e utile a leggere il mondo in maniera critica e potenzialmente rivoluzionaria.





Canto di Natale di Charles Dickens

Ebenezer Scrooge è un vecchio avaro dal cuore indurito, che detesta con tutte le sue forze il Natale. La sera della vigilia, però, esattamente sette anni dopo la morte del suo socio Jacob Marley, riceve la visita inaspettata del suo fantasma che gli preannuncia l'incontro con i tre spiriti del Natale passato, presente e futuro. Inizia, così, una lunga notte piena di colpi di scena e di intense emozioni, che cambierà per sempre la vita del cinico uomo d'affari. Infatti la notte di Natale è magica, e possono accadere miracoli...



'O Princepe piccerillo di Antoine de Saint-Exupery

Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupery

Il Piccolo Principe" è la storia dell'incontro in mezzo al deserto tra un aviatore e un buffo ometto vestito da principe che è arrivato sulla Terra dallo spazio. Ma c'è molto di più di una semplice amicizia in questo libro surreale, filosofico e magico. C'è la saggezza di chi guarda le cose con occhi puri, la voce dei sentimenti che parla la lingua universale, e una sincera e naturale voglia di autenticità. Perché la bellezza, quando non è filtrata dai pregiudizi, riesce ad arrivare fino al cuore dei bambini, ma anche a quello degli adulti che hanno perso la capacità di ascoltare davvero.

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Oscar e la dama in rosa di Eric-Emmanuel Schmitt







Una fiaba tenera e coraggiosa sulla morte, l'amore, la speranza: un piccolo e indomito guerriero che rifiuta le viltà e le ipocrisie degli adulti e si getta alla scoperta dell'ignoto.







La sovrana lettrice di Alan Bennett

A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.


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I link forniti sotto i titoli sono a titolo puramente informativo, non vogliono rappresentare in nessun modo un invito ad acquistare da una piattaforma piuttosto che un altro.

domenica 3 dicembre 2017

Il Budda Geoff e Io di Edward Canfor-Dumas

Difficile cimentarsi in questa materia quando si ha la consapevolezza che la padrona di casa, la mia prima lettrice, nonché correttrice di bozze non è proprio una tipetta qualsiasi ma una cugina mica poco intelligente e che si muove con una certa dimestichezza fra libri, riviste e scartoffie di ogni genere.


Il Budda, Geoff e io. Una storia moderna
di Edward Canfor-Dumas

Detto ciò, spero che la mia penna vi piaccia e soprattutto i miei contenuti, la mia voglia di condividere con voi quello che leggo/vedo e che riesce a farmi emozionare, riflettere, incavolare.
Alla domanda: “Qual è il libro letto in questo 2017 ormai agli sgoccioli che più ti è rimasto nel cuore?” risponderei senza dubbio Il Budda Geoff e Io di Edward Canfor-Dumas. (Esperia Edizioni, € 12,50).
Non so voi ma io ho sempre avuto una certa propensione per il lato spirituale delle cose, sarà che la materia non mi basta, sarà che sono un sagittario spiaccicato sempre a metà strada fra la terra e il cielo, la concretezza e le idee, l’evasione.. ma questo libro ha avuto il potere di stregarmi, cioè proprio non riuscivo a distaccarmene. La trama è la storia di una persona qualsiasi, che fa a cazzotti con la vita, Ed, il protagonista, risucchiato da un momento di estrema difficoltà, uno di quelli che può capitare a tutti, dove sembra non esserci via d’uscita.
E la luce si intravede e trova la forza di creare un varco, grazie ad un incontro apparentemente casuale, questo uomo qualunque riesce a dare una sferzata al suo percorso, a timonare questa barca in deriva nella direzione giusta, che conduce alla felicità.
Per sapere come fa, basta sfogliare la prima pagina e lasciarsi guidare dall’ autore che tratta l’argomento Il Buddismo di Nichiren Daishonin, in un modo semplice e scorrevole, con un vocabolario alla portata di tutti...basta iniziare e...fidarsi...e se Ed e molti altri sono riusciti a rialzarsi, nulla ci impedirà di fare lo stesso. 

venerdì 1 dicembre 2017

Cambio di stagione


Di solito i cambiamenti si fanno a primavera. Aria nuova e spirito di rinascita. Forse abbiamo sbagliato il cambio di stagione, ma è sempre un buon momento per riprendere un'idea, ridarle una nuova veste e farla ripartire con il piede giusto. In questo momento a scrivere sono io, Giovanna, prima amministratrice di questo blog, ma non sarò sola ancora per molto in questo post, visto che presto lascerò la tastiera ad altre due fidate penne.
L'idea di cambiare c'era da parecchio tempo e il blog ha languito per i mesi scorsi in un limbo senza apparente forma, ma era semplicemente la quiete prima della tempesta, visto che di cambiamenti in atto ce ne sono parecchi. 
Prima di tutto il nome.
In un libro lessi che cambiare il nome a qualcosa portava sfortuna se non vi era realmente un cambio alle redini, ma ora che affianco a me ho due preziose alleate era giusto scegliere qualcosa che legasse tutte e tre e che potesse rappresentare un nuovo punto di partenza. 
Non ho avuto alcun dubbio quando ho chiesto alle mie due cugine se volevano condividere con me questa avventura, perché il nostro comune denominatore è sempre stata la lettura, proficua ed appassionata, seppur orientata su generi e libri molto diversi tra di loro. Sarà un modo nuovo per il blog di arricchirsi, cimentandosi anche in altre forme di comunicazione, non solo la letteratura, ma anche il cinema e l'arte.  
Di tempo alla tastiera ne ho speso tanto, per questo non mi dispiace passare la parola a Marta Chicca. 

Marta semplice diminutivo di un nome leggermente più lungo è la mia cugina minore, appassionata sognatrice che studia "Scienza della Comunicazione", si giostra con facilità tra cinema e letteratura. Con un sogno nel cassetto da futura bookeditor, ha intrapreso con coraggio il percorso universitario, il servizio civile e questo progetto letterario. Non sta ferma un attimo. Oltre ad avere un'agenda piena ed essere più irrintracciabile del Presidente della Repubblica e più di me, è una grande divoratrice di libri, romanzi, saggi, non so neppure quanti e quali generi le interessino, avrei detto tutto. Che poi essere "divoratrice" di pagine mi sembra essere il requisito essenziale per scrivere qui sopra. Non trovate?
Chicca è la sorella di Marta, perché le cose fatte in famiglia tipo Mulino Bianco ci piacciono parecchio! Chicca ha finito gli studi da tanto, si è lanciata nel mondo del lavoro e naviga a vele spiegate verso i suoi tanti progetti. È una persona poliedrica, profonda e filosofica. Non so neppure elencare i suoi molti hobby e interessi, amante dell'Oroscopo e dell'Astrologia, delle filosofia e della cultura in generale, ama l'Arte in ogni forma, colore e dimensione. Appassionata lettrice come la sorella, si è lanciata in questo progetto con me senza pensarci poi molto, desiderosa di mettersi ancora una volta alla prova.

Saranno due penne leggere, scorrevoli e spero di farvi leggere presto qualcosa di loro, anzi credo che sarà molto presto. 
E quindi a presto!

Giovanna

martedì 10 gennaio 2017

2017 buoni propositi - 2017 planner

2017
BUONI PROPOSITI

Dal titolo potrebbe sembrare una pazzia, perché scrivere 2017 buoni propositi sarebbe impossibile, potrei perderci delle ore. L'idea è un'altra, ed è quella di infondere in me stessa l'idea che questo 2017 potrà portare a me e al blog tante soddisfazioni e tanti cambiamenti. 

Prima di tutto buon anno a tutti, spero che il 2016 si sia chiuso nel migliore dei modi e il 2017 sia iniziato ugualmente alla grande. 
Voglio iniziare il 2017 carica di buoni propositi, ricca di idee e decisa a portarli a termine. Prima di tutto ho intenzione di rivedere tutto il lavoro fatto e non fatto fino ad ora, pianificare le rubriche da portare avanti e a TERMINE durante il nuovo anno e indicativamente quali letture affrontare ogni mese. Vorrei leggere un classico al mese - almeno - , concludere la Reading Challenge su Harry Potter a cui partecipo, rispettare le scadenze sulle rubriche che saranno quindi a scadenza mensile per permettere a me di rispettare i termini senza sforare e con calma rivedere i contenuti del blog.

L'idea sarebbe di continuare con le sole rubriche che in questi anni mi hanno affascinato e che trovo molto utili e che quindi ora vado a presentare.
  • C L O C K  R E W I N D E R S
Clock rewinders è forse la rubrica settimanale più famosa della blogosfera. Ideata dai blog One book bender e 25 Hour Books . questo appuntamento settimanale ha il compito di riassumere la settimana (a volte copre un periodo più lungo) appena trascorsa sul blog, sui blog che seguo, sulle mie letture e chi più ne ha più ne metta! 


Che verrà postata con cadenza mensile e non settimanale e prenderà il nome di:

M O N T H L Y  R E C A P



  • P A P E R T O W N S
Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 



  • M O N T H L Y  P L A N N E R
Monthly Planner è una rubrica del blog a cadenza mensile che ha il compito di indicare gli obiettivi e le letture previste per il mese, gli appuntamenti con le rubriche e chi più ne ha più ne metta!



Altre rubriche che potrei presentare a cadenza non settimanale o mensile sono:

  • C H I  B E N  C O M I N C I A
Nata sul blog di Alessia Il profumo dei libri, Chi ben comincia è una rubrica a cadenza settimanale. Ad ogni appuntamento (random) presenterò le prime righe di un libro che mi attrae, che sto leggendo o ho già letto, sperando che possa interessare anche voi e spingervi a leggerlo.


  • W W W…W E D N E S D A Y S
Www…Wednesdays è una rubrica ideata da MizB del blog Should be Reading! Con questa rubrica si condivide cosa si sta leggendo, cosa si è letto e cosa si pensa di leggere, partecipare è semplicissimo.



  • C H I L D H O O D  M E M O R I E S 
Childhood Memories è una rubrica ideata da me basata sui libri che hanno caratterizzato la mia infanzia (intendo dalle scuole elementari) e che mi hanno portato ad essere l'accanita lettrice che sono ora. I libri che quindi presenterò sono dei libri che potrebbe essere anche dei libri per bambini ma mi piace pensare di condividere con voi quei titoli che mi hanno accompagnata e poi potremo accorgerci di aver letto cose simili o meno!




Si comincia. Buon 2017 e buon anno a tutti!