IL BACIO DELLA MORTE
di MARTA PALAZZESI
Ho aspettato questo libro per mese. E non sto scherzando!! Il libro mi è arrivato il 14 febbraio ed essendo uscito il 16 gennaio, sono precisamente 29 giorni! Un'attesa infinità...ma vabbè alla fine il libro è arrivato e per mia somma gioia.So che intorno a questo romanzo si è creato un fenomeno non indifferente anche in relazioni ad alcuni pareri non positive, ma nell'attesa ho evitato di leggere le recensioni di qualsiasi tipo per avere un'idea chiara e totalmente veritiera, in base a quello che ha dato a me questo libro.
Completa ho letto solo quella di Alessia sul suo blog "Il Profumo dei libri" (che ha dato tre stelle al romanzo).
Autrice: Marta Palazzesi
Titolo: Il Bacio della Morte
Casa Editrice: Giunti
Collana: Y
Serie: La casa dei demoni #1
Prezzo:12,00 €
Prima cosa che ho pensato quando l'ho avuto è stata: EVVIVA.
Prima cosa che ho pensato quando l'ho finito è stata: (SPOILER evidenziare per leggere) Marta dove è andato Damian?
*voce da bambina e moccio al naso compresi*
Seconda cosa che ho pensato quando l'ho finito è stata:
MARTA REGALACI UNO SPLENDIDO SEGUITO!
Primo romanzo di una trilogia Urban Fantasy per Young Adult, Il Bacio della morte è il romanzo di esordio di Marta Palazzesi.
Quando ho letto l'inizio con il prologo mi sono sentita attratta da questo libro, mi piaceva, lo stile e anche la protagonista avevano un gusto fresco e frizzante e poi in molti particolari di Thea mi rispecchio. Questo che vi posto di seguito è stato il prmo commento :)!
“Giudicare un libro dalla copertina non è semplice, e anche da poche pagine, un capitolo solo, ma posso cominciare a dire di non aver mai letto una storia come quella che si prospetterà il racconto di Thea Anderson e le sue avventure, o forse dovremo dire disavventure? Perché quello che è chiaro fin dalle prime pagine di questo romanzo che Thea è una ragazza forte, indipendente e con una forte personalità, dotata di abilità straordinarie, come quella di controllare i sogni o l'incredibile forza, ereditate dal padre, una lingua tagliente e che spesso la mette nei guai (non a caso ha un bel po' di richiami), ma soprattutto è una persona con dei valori ben saldi, crede nell'amicizia con poche persone fidate, rispetta i valori e soprattutto ama sua madre, la donna che l'ha cresciuta in mancanza di un padre, le ha dato il suo cognome e le ha fornito l'educazione necessaria.
Appare chiaro ciò che per Thea ha valore e cosa no, nella vita privata e in quella pubblica, si dimostra essere una persona disponibile, affidabile (a modo suo ovviamente ;) )e che farebbe qualsiasi cosa per le persone a cui tiene (che poi forse si conteranno sulla punta delle dita), Sarà perciò un personaggio non facile, e vederla relazionarsi con la sfida che l'aspetta sarà sicuramente oltremodo interessante, chissà come reagirà quando l'affascinante cacciatore Damian arriverà nella sua vita? Bhè per questo dovremo aspettare fino al 16 gennaio, ma fino ad allora le premesse sono DECISAMENTE interessanti.”
Dopo aver letto tutto il libro ho un quadro più chiaro e completo ovviamente. Non starò qui a raccontarvi la trama perché oramai è un romanzo abbastanza conosciuto, mentre vorrei parlare di ciò che mi è piaciuto, perchè non è ovviamente perfetto ma ha sicuramente dei tratti molto positivi.
Ciò che mi aveva colpito di questo romanzo è il background, l'incantevole e decisamente poco comune Romania, terra di folklore e leggende fantastiche.
E' vero che però in questo primo romanzo la Romania non viene descritta e le azioni avvengono tutte all'interno del castello (come molti altri romanzi che ho letto, Harry Potter a parte l'inizio è ambientato tutto ad Hogwarts XD), ma la situazione ci viene descritta con chiarezza e precisione e permettendoci di trovare un quadro generale all'intera serie che inizia con questo volume, avrei descritto di meno le abitudini scolastiche dei giovani e molto più i combattimenti, ma ovviamente sono gusti personali.
Lo stile di Marta è molto veloce, leggibile e decisamente godibile, il suo romanzo si sfoglia e si legge in poche ore, passate in buona compagnia.
I periodi non sono lunghi, scorrono lineari e diretti, a mio parere non vi sono molti pezzi descrittivi, e purtroppo per me che amo le descrizioni è una pecca, non insormontabile, ma comunque avrebbe reso il libro più piacevole per i MIEI gusti, poi ovviamente ognuno libero di pensarla diversamente no? :) Grande invece merito che si deve sottolineare è proprio lo stile fresco e frizzante che l'autrice mantiene durante tutto il romanzo e che ben si adegua alla narrazione in prima persona dagli occhi di Thea, l'eroina tutto pepe e battute che domina l'intero romanzo.
La caratterizzazione dei personaggi ovviamente non è omogenea, ma i personaggi che vengono approfonditi sono sicuramente interessanti e particolari. Thea e Damian sono i protagonisti e sono anche i personaggi che mi piacciono di più e nutro una strana simpatia anche per il padre di Thea (lo so sono strana ma che ci volete fare XD).
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| Thea Anderson - Zoey Deutch |
Thea è una ragazza sopra le righe, ironica e molto pungente, ha sempre la battuta pronta e la sua vita a volte si alterna tra punizioni e ramanzine, ma come dissi nelle mie prime impressioni Thea è sicuramente una ragazza con una forte personalità, dalle strabilianti abilità e dal forte temperamento che spesso la mette nei guai, ma soprattutto è una persona con dei valori ben precisi e che costituiscono le fondamenta della sua vita, crede nell'amicizia con poche persone fidate, rispetta i valori e soprattutto ama sua madre, la sua bella e sensibile madre umana. Non si lascia mettere i piedi in testa con facilità ed un personaggio, un'amica che tutti vorrebbero avere, a tratti un po' scanzonata e irresponsabile, ma che nei momenti di necessita tutti desiderano avere al proprio fianco. E poi finalmente una protagonista che non è perfetta! Non riesce a padroneggiare il suo potere al massimo e ciò fa di lei una protagonista vicina ai lettori e non un personaggio irraggiungibile.
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| Damian Aksenov- Ethan Peck |
Damian, d'altro canto, è un ragazzo dal passato sconosciuto e doloroso. E' un tipo taciturno e riservato, al contrario della nostra espansiva Thea che si sente sfidata e spinta a scoprire di più su di lui e sulla sua natura, sul suo passato e sul perché delle sue scelte. Non è semplice caratterizzare un personaggio del genere, perchè si rischia di renderlo incoerente e del tutto OOC (Out of Character), ma Marta ci lascia conoscere Damian da ciò che Thea riesca a conoscere di lui, che estrapola da un gesto, da una parola o da uno sguardo, non è facile la determinazione del suo carattere e di ciò va dato merito. Ovviamento appartiene alla schiera dei classici belli e dannati, una classe un po' stereotipata, ma in fin dei conti è un binomio che ha sempre successo quindi non si può giudicare per una scelta certa e sicura come questa, e diciamocelo a noi ragazze piace questo tipo di ragazzo, probabilmente ci intriga la possibilità che lui cambi per amore o per un legame e quindi brava Marta bella scelta!
Parliamo del personaggio strano ehm che stranamente piace a me: il padre di Thea. Il padre di Thea è un demone, anche molto potente, braccio destro di Grigor, ma non è un padre molto presente nella vita di Thea e di sua madre, le ha lasciate per dedicarsi alla politica e alla direzione del Palazzo, ma il libro è costellato di tante piccoli gesti che a prima vista appaiono come ipocriti e falsi, ma alla fine il padre prova veramente affetto per la figlia e la moglie, solo che ha un modo di mostrarlo decisamente poco comune e Thea, che dal padre non ha ereditato solo i poteri ma anche i caratteri, non se ne accorge perché sono simili, troppo simili. Vi chiederete perché ti piace, ma è ovvio: è come mio padre, scontroso e burbero fuori, tenero e coccoloso dentro!! E io sono Thea in questo caso, e come nel libro il nostro è un binomio esplosivo! Quindi mi sono ritrovata molto in questa coppia, in alcuni dei suoi tratti peculiari.
Per quanto riguarda gli altri personaggi, voglio solo dire una cosa a Marta: ti prego non creare un triangolo amoroso, all'inizio aveva il suo fascino, ma alla fine finisce solo con il dividere i lettori in chi sostiene chi: piuttosto preferisco una storia d'amore travagliata, ma con un solo ragazzo.
Per quanto riguarda i demoni invece, sono rimasta leggermente sconvolta, non posso dire né che mi dispiacciano e né il contrario: sono un persona abbastanza fifona e quindi quando mi sono trovata davanti gli Azura con i loro vestiti carini e i gioielli ho pensato "Oh meno male non morirò di paura", quando hanno tirato fuori gli artigli invece la situazione è decisamente cambiata, ma lì vorrei ancora un po' più terrificanti per intenderci voglio almeno Belthazor, la versione demoniaca di Cole di streghe!
Parliamo però di qualcosa di estremamente positivo (Din din din *musichetta*): il finale! Oh che bello, un finale non scontato, per nulla previsto, se mette che mi ero dimenticata del prologo (me smemorata) quando ho visto la piega che prendevano le ultime pagine ho pensato "Oh mio dio cosa sta succedendo".
Perché il finale è veloce e sorprendente, ti prende trascinandoti fino alle ultime pagine. Non sto a dirvi cosa succede, ma se volete un po' di azione questa pagine ve la daranno sicuramente e spalanca un mondo di opportunità per il seguito, che leggerò sicuramente per scoprire cosa succede (e cosa è successo a Damian *affila coltelli*) .
In conclusione è un romanzo che ho letto con piacere, dovrei divorato anche perchè non ha delle dimensioni eccessivi, e quindi si legge in poco tempo. Una lettura da fare e Marta sono certa ci regalare un seguito spettacolare.
Vorrei aggiungere una cosa non seria:
Pericolo Spoiler! Evidenziare per leggere XD
DOVE E'ANDATO DAMIAN?? :(
Location consigliata: Divano
Tè consigliato: Tè normale
Questa recensione partecipa alla Challenge ispirata ad Hunger Games di On the Read.
DISTRETTO 10 - A questo distretto appartengono i romanzi Urban Fantasy